iAlligator

Members
  • Content Count

    369
  • Joined

  • Last visited

About iAlligator

  • Rank
    Smetti di ragliare e paga

core_pfieldgroups_99

  • Nome
    Alligator Clip
  • Città
    L'asino aveva bisogno di falsi testimoni per le sue belle truffe.
  1. iAlligator

    Mi presento

    Benvenuto anche dapparte mia. Questo è l'unico forum dove tutti, dopo l'iscrizione, non dimenticano mai di presentarsi.
  2. Scaricate RPP (Raw Photo Processor). E' Gratis e dovrebbe risolvere i vostri problemi. Eventualmente, od in subordine, potreste considerare RAW Developer che costa €62. Per conoscere la fotocamera usata e controllare in anticipo se è supportata dai programmi citati è sufficiente guardare gli EXIF con il PC che avete sotto mano.
  3. Il motivo per cui sono passato ai link è che la dimensione abituale di 768x576 mi sembrava mortificante. Colpa anche della struttura delle pagine del forum con la colonna degli argomenti a destra. Nella recensione, invece, l'ho fatto per non ingolfarla di immagini brutte; interessanti solo per il contenuto tecnico. Con le immagini l'intervento sarebbe diventato molto lungo ed ometterle mi è parso un atto di educazione verso i non interessati. Poi se qualcuno ha voglia di fare altre recensioni si può iniziare un thread apposito. Per una mi è sembrato fuori luogo.
  4. Non capisco la precisazione ma mi adeguo, come diceva Maurizio Ferrini a Quelli della Notte.
  5. Un confronto diretto fra un immagine con gamma dinamica del 100% (modalità Aperture Priority) ed una in modalità Auto EXR che ha optato per privilegiare la gamma dinamica rivela l'innegabile maggiore latitudine permessa dall'uso di 2 celle per pixel ma anche il tonemapping attuato dalla modalità Auto EXR. ImageShack® - Online Photo and Video Hosting ImageShack® - Online Photo and Video Hosting ImageShack® - Online Photo and Video Hosting ImageShack® - Online Photo and Video Hosting Altri due, il primo fra un'immagine Aperture Priority a mezza risoluzione e una EXR con priorità alla gamma dinamica, seguito da un confronto fra EXR con priorità alla gamma dinamica contro Auto EXR che ha optato per la stessa priorità Dynamic Range, svelano come nel primo caso non ci sia alcuna differenza perche la modalità è la stessa chiamata solamente in due maniere differenti; nel secondo quanto la modalità EXR aumenti la saturazione solo quando impostata su Auto. ImageShack® - Online Photo and Video Hosting ImageShack® - Online Photo and Video Hosting --- ImageShack® - Online Photo and Video Hosting --- (3) Lo scadente software di Raw Processing che è una versione Custom di SilkyPix e non può neppure operare su una vera matrice Raw come abbiamo visto prima. Tanto che il file Raw va considerato alla stregua di un'immagine d'emergenza cui ricorrere nel caso la Fuji X10 sbagli l'esposizione od il punto di bianco dei peraltro ottimi Jpeg. Nemmeno, perché la fotocamera può fare la conversione da Raw a Jpeg via hardware manipolando gli stessi parametri con la limitazione dell'antinoise impostabile al minimo ma non disattivabile, del formato compresso e dei soli 8bit per canale. Purtroppo Fuji, come Sigma, non ha mai pubblicato le specifiche di conversione per cui, fino a poco tempo fa, nemmeno Lightroom, Aperture o ACR di Photoshop erano in grado di gestire i file RAF in modo appropriato ed ancora oggi pare che Lightroom ed ACR abbiano problemi (i Mac User mi dicano di Aperture). DNG Converter, come anche tutti i Raw converter da me provati (incluso RawTherapee che si basa su DC-Raw) continuano a vedere solo metà dei pixel presenti: 2816x2112. Circolano però voci che la prossima versione di Phase One Capture Pro, la 7, supporterà completamente i CMOS Trans delle X Pro 1, XE-1. Staremo a vedere. Ancora sulla complicazione: La risoluzione di 12MP si ottiene, in modalità EXR, impostando la priorità di risoluzione ed in tutte le altre (es: Aperture Priority) con la dimensione 'Large' del file. La massima gamma dinamica, in modalità EXR, impostando la relativa priorità (DR = Dynamic Range) ed in tutte le altre selezionando DR=400%; voce del menù che però è disattivata se la dimensione scelta per il file è 'Large'. Il confronto sul rumore fra EXR a priorità di gamma dinamica e la priorità di diaframma con DR uguale al 400% del nativo è impossibile perché la modalità EXR non produce file Raw ed i Jpg sono processati anche con l'anti-noise ma è certo che il file Raw delle modalità non EXR con Dynamic Range del 400% contiene molto rumore nelle ombre, anche piuttosto fioccoso, brutto; mentre stante la logica di funzionamento del sensore non dovrebbe. Ancora, la funzione di riduzione del rumore per fusione di coppie di pixel, utile nelle esposizioni a sensibilità molto alta ed unica via per quella altissima, avviene in modalità EXR con priorità alla riduzione del rumore o tramite una delle funzioni avanzate in tutte le altre modalità di ripresa. Tutto dipende da cosa si vuole nella vita... Io, per esempio, solo che gli italiani vengano cacciati a calci dall'Unione Europea. Alla prossima.
  6. I dettagli prodotti dalla X10 non sembrano sempre naturali, scritti sui pixel tali e quali; non danno quella sensazione che provo esaminando i file delle Ricoh GRD, punto. Però è vero che ciò si nota solo a schermo, con i pixel 1:1, ingrandimento del 100%. Riducendo alle dimensioni tipiche del Web od in stampa, fino al 30x45 testato, la caratteristica non si nota. Inoltre l'immagine non va giudicata solo da questo: c'è la resa del colore, il contributo dello sfocato. E' la moltiplicazione di tutti i fattori che alla fine conta, e da questo punto di vista l'immagine della Fuji X10 è una delle migliori che mi sia capitato di vedere; eccezion fatta per quella delle Sigma Merrill che sono superlative in assoluto e non comparabili alle altre fotocamere. Per me la DP2 Merrill è meglio della Leica M9 con il Summicron ma sarei curioso di vedere come va il Summicron sulla Monochrome che dedica tutti i pixel del sensore ad un solo canale; dunque non richiedendo nemmeno il filtro passabasso di antialiasing. Sapete com'è: una volta si usava una Leica caricata con le invertibili ed una con il Bianco-nero; oggi, chi può, usa una M9 ed una Monochrome:-) Il sensore della X10 è 2/3 di pollice (8.8x6.6mm) quindi un po' più grande delle compatte della sua categoria che ne usano uno da 1/1.7 o 1/2.3, mentre l'obiettivo è almeno ottimo e sorprende per l'impostazione ancor prima che la resa. Ha una escursione che equivale ad un 28-112 sul 35mm e perde solo un diaframma passando dalla posizione grandangolare alla massima estensione tele: da f. 1:2.0 a 1:2.8. Non solo, a 28mm è buono a f4 ed ottimo ad 8, laddove a 112 è ottimo già a 4 e non migliora chidendo ulteriormente il diaframma. Notevole e raro perché con le focali corte si possono usare tempi più lenti e quindi diaframmare, mentre con quelle lunghe sono necessari tempi veloci onde evitare il mosso; questo a prescindere dal sistema antivibrazioni. La vecchia, buona regola è di non scendere mai sotto un tempo di scatto pari alla focale utilizzata: 1/30 se 28mm, 1/60 se 50mm et c. Sarebbe però meglio esprimersi in termini di FOV, Field of View, angolo di campo che è indipendente dalla dimensione del sensore. Lo stabilizzatore è ottico ma non saprei dire quanto efficiente perché la gestione consapevole di tempi e diaframmi lo rende praticamente superfluo e dubito abbia mai contribuito alla nitidezza delle mie immagini; sia essa poca o molta. Il contributo dello sfocato, o Bokeh che dir si voglia, è ai miei occhi ammirevole. --- Confronto a 28mm (35 equiv). f. 1:4 Vs 1:8 - Ingrandimento del 100% ImageShack® - Online Photo and Video Hosting Confronto a 112mm (35equiv). f. 1:4 Vs 1:8 - Ingrandimento del 100% ImageShack® - Online Photo and Video Hosting --- La macchina fotografica come oggetto, poi, non è da meno. Costruita in modo eccellente con ottimi materiali ed una precisione meccanica sconoscuita nella sua fascia di prezzo. Con l'eccezione però della ghiera secondaria sul dorso che servirebbe a scorrerre i valori degli attributi selezionati od a mettere a fuoco in manuale: ghiera che risulta lasca e di una plastica leggera; stonata rispetto agli altri comandi meccanici sul corpo della fotocamera. Vale poi aggiungere quanto la messa a fuoco manuale tramite questa ghiera sia praticamente inusabile. Molti comandi d'uso frequente, come la compensazione dell'esposizione automatica, sono meccanici e quelli virtuali si accedono tramite menù brevi e contestuali che cambiano in base alla modalità operativa selezionata. Anche qui con l'eccezione della compensazione della luce flash (+-EV) sepolta fra i menù generali quando, vista la poca potenza del flash che lo relega alla funzione di fill in, sarebbe stato comodo averla sotto mano. Ottimo il pulsante di scatto, per movimento e velocità di risposta, che insieme alla massa ed al bilanciamento della fotocamera, aiuta ad evitare immagini mosse. Poi c'è il mirino ottico che pur non indicando alcuna informazione, come fanno quelli optoelettronici delle sorelle maggiori X100 ed X Pro 1, riproduce l'angolo di campo dell'obiettivo (zooma) ed è luminoso. Persino ampio, se paragonato agli spioncini da pianerottolo di alcune concorrenti, e dotato di correzione diottrica. Non è invece il massimo per copertura, ferma all'80/85%, ne per correzione della parallasse. Il fatto che l'obiettivo in posizione grandangolare spunti nel mirino non è per me un problema, visto il ruolo di supporto che lo stesso ha in questa classe di fotocamere; però con il paraluce montato il disturbo diventa francamente eccessivo. Io sono mancino e con il naso impiastro il display LCD ma questo è un problema dei mancini e non della Fuji X10... Tirando le somme posso dire che la Fuji X10 è per me quello che dicono tutti: una fotocamera per entusiasti. Gente che ama usare la tecnologia in quanto tale e non solo per ottenere la migliore immagine possibile. In questi termini la qualità dell'oggetto, dei materiali con cui è costruito ed il design retrò sono un perfetto complemento al piacere d'uso. Per tutti gli altri utenti resta difficile accettare: (1) La confusione introdotta dalle diverse modalità di funzionamento del sensore accessibili da diverse modalità operative, pergiunta con nomi differenti. Nomi diversi per identici set-up operativi. (2) L'imprevedibilità delle scelte operare dalla fotocamera quando impostata in 'Auto EXR' ed a volte i risultati che in questa modalità genera. Qui la fotocamera non solo sceglie fra parametri altrimenti opzionabili manualmente, ma opera una equalizzazione dell'immagine che altera la mappatura del tono (la curva di Input/Output RGB) così come la saturazione e la nitidezza dell'immagine.
  7. Dopo aver giocato un mese con la Fuji X10, io che alla rete devo tutto, non potevo esimermi dal dare il mio piccolo contributo raccontando le impressini ricavate. Nella spernza che siano utili alla comunità . http://imageshack.us/a/img87/386/fiabadinatale.jpg http://imageshack.us/a/img837/3047/rosadinatale.jpg La Fuji X10 è una fotocamera dalla personalità indiscutibile e se consideriamo questo un fattore positivo per l'affermazione di un prodotto, qualunque prodotto (probabilmente anche qualunque uomo) be, non gli manca. Un po' come le automobili degli anni '60 e non per il design retrò: imperfette ma uniche, con i loro pregi, i loro difetti ed un pubblico orgoglioso della propria scelta. Le Fuji serie X sono come le Sigma Merrill: Pregi evidenti pagati al prezzo di altrettanti difetti. Prendere o lasciare. Chi cerca i numeri nelle vendite affina le tecnologie esistenti, non batte nuove piste, anche se il peso del marketing nelle strategie industriali spesso ridimensiona la nobiltà di molte filosofie progettuali alla semplice necessità di trovare una nicchia in un mercato già occupato e saturo. L'originalità costa, e se le Fuji serie X non sono certo regalate, la X10, con il suo prezzo di soli 400€, permette di vedere quanto gli inevitabili compromessi abbiano influito sulla qualità d'immagine in senso assoluto e quindi la concorrenzialità rispetto a prodotti meno originali. L'esito della riflessione già si potrebbe leggere fra le righe, e dunque tanto vale: Siete persone che puntano dritto alla fotografia, considerando la fotocamera un semplice mezzo che meno è d'impaccio e meglio è? La Fuji X10 non fa per voi. Non che tutti, come me, debbano detestare le Reflex perché fotografare con una Reflex è come guardare la realtà da dentro un lungo tubo che isola invece di convolgere. Nemmeno che intendano la fotocamera come un box con i tempi, i diaframmi ed il pulsante di scatto; al massimo l'esposizione a priorità di diaframmi ed una ghiera per la compensazione +-2EV. Non c'è fotocamera moderna senza una dozzina di algoritmi elettronici a supporto della procedura di scatto, elementare al punto che una volta bastavano le istruzioni stampate sulla scatola del rotolino (la cd. regola del sedici) ed un po' di esperienza. E' che fotografare con la Fuji X10 può diventare un terno al lotto per le diverse modalità di funzionamento del sensore e perché, in base alla modalità di scatto da cui vi si accede, queste cambiano anche nome, fino ad arrivare alla modalità Auto EXR che sceglie da sola la risoluzione dell'immagine! 12MP o, incredibile nel 2012, solo 6. Tutto ha inizio nel 1999 con l'invezione da parte di Fuji del Super CCD che aveva celle ottagonali disposte secondo una matrice inclinata di 45° ed un layout delle medesime diverso da quello dei sensori standard a matrice di Bayer; con il risultato di incrementare la risoluzione X,Y a discapito però di quella diagonale. Anzi, dei Super CCD, perché ne esisteva una versioneHR (High Resolution) ed una HD (High Dynamic range) poi confluite in una sola che nell'ultima implementazione aveva due celle per pixel di cui una, sensibilmente più piccola, per l'incremento della gamma dinamica. Oggi il sensore della X10 è più tradizionale ma mantiene la stessa filosofia. E' un CMOS con celle quadrate di dimensioni identiche ma sempre disposte a 45° e secondo un layout RGB diverso da quello Bayer. Le celle fotoricettrici vengono usate una per pixel, garantendo la massima risoluzione, oppure due per pixel in modo da avere la massima gamma dinamica (esponendone una per le alte luci e l'altra per le ombre) oppure ancora il minor rumore possibile 'fondendole' insieme; al prezzo, negli ultimi due casi, del dimezzamento della risoluzione. E mi chiedo se, con la velocità che hanno oggi i CMOS, non sia meglio registrare due fotogrammi in sequenza, come fanno altri costruttori, in modo da non compromettere la dimensione dell'immagine. La versione più sofisticata dell'attuale sensore Fuji, il Trans montato dalla X1 Pro e dalla X1-E, non fa inoltre uso del filtro passabasso (di antialiasing) aumentando la nitidezza a scapito di qualche raro ma brutto artefatto illustrato molto bene da alcune recensioni sul Web. Gli interessati si diano da fare... Torniamo alla X10. Il fatto che tutte le celle del sensore abbiano la stessa risoluzione dovrebbe garantire che nel funzionamento alla massima risoluzione i 12MP di targa siano effettvi e paragonabili a quelli di qualunque altra 12MP della sua categoria (eccetto le Sigma) ma un esame attento rivela tracce di interpolazione. A guardare i dettagli di una fotografia scattata con la Fuji X10 viene in mente la tipica interpolazione con effetto di bordo che si riscontra nei software di resizing cd. evoluti ed in quelli di riduzione del rumore basati sullo stesso principio. Nella Fuji non è possibile eliminare la riduzione del rumore sui file jpg (si può solo metterla al minimo) ma l'effetto è presente anche in quelli Raw dov'è impostata a zero e questo mi ha fatto inizialmente pensare che i 12MP fossero fittizi. Ho così provato raddoppiare la dimensione di un'immagine registrata a 6MP (dimensione file = M) con i software evoluti di cui sopra, senza però egualiare la nitidezza della stessa registrata direttamente a 12 (dimensione file = L) e, poi, a dimezzarne un'altra da 12MP confrontandola con l'equivalente registrata a 6MP. Le due immagini da 12 e 6MP hanno la stessa nitidezza apparente (un buon complimento per l'obiettivo) mentre quella da 12 ridotta a 6MP vanta una nitidezza leggermente superiore all'immagine da 6 nativi. Ciò significa che l'apparente artificialità del dettaglio, nelle immagini della Fuji X10, è dovuta quasi certamente all'interpolazione per ruotarla di 45° e mette anche in discussione i consigli di un noto guru del web di utilizzare sempre la risoluzione di 6MP perché non ci sarebbe differenza con quella di 12 se non in alcune, rare occasioni. La differenza c'è sempre. --- Tutte le immagini collegate sono jpg non modificati e con lo sharpening standard, che è piuttosto basso. Oppure screenshot di questi. ImageShack® - Online Photo and Video Hosting ImageShack® - Online Photo and Video Hosting ---
  8. E' venuto troppo lungo per Amazon. Lo pubblico qui, che magari interessa. Breve recensione della Fuji X10 Volevo fare anche quella del kindle Paperwhite ma l'ha già fatta Macity.
  9. La scorsa settimana ha nevicato; un giorno e basta. Quello dopo c'era il sole che della neve ha fatto sparire ogni traccia. http://imageshack.us/a/img831/4601/0001bw1366.jpg http://imageshack.us/a/img12/9403/0002bw1366.jpg http://imageshack.us/a/img19/1628/0003bw1366.jpg http://imageshack.us/a/img339/4809/0004bw1366.jpg http://imageshack.us/a/img405/7006/0005bw1366.jpg http://imageshack.us/a/img526/6296/0016bw1366.jpg http://imageshack.us/a/img651/3025/0007bw1366.jpg http://imageshack.us/a/img201/775/0006bw1366.jpg http://imageshack.us/a/img812/1660/0017bw1366.jpg http://imageshack.us/a/img402/7913/fioriretouchedcroppedbw.jpg http://imageshack.us/a/img5/66/fioriretouchedbw1366.jpg http://imageshack.us/a/img819/7204/uccellibw1366.jpg http://imageshack.us/a/img23/2044/fogliebw1366.jpg
  10. Specchio, specchio delle mie brame, che ci faccio ancora, qui, in questo letame? Mi ha letto nel pensiero, caro, nel pensiero.
  11. Dimmi che scarpe porti e ti dirò cos'hai nel cervello. Sempre che riesca a trovarlo...
  12. Nemmeno questa l'ho fatta io, l'ho soltanto un po' modificata. Guarda che che bella, è la macchina dell'Asino: La famosa Lada Somara! Tanti auguri...
  13. A me "A Beautiful Mind" ricorda le menzogne che l'asino ha raccontato a tutto il mondo una volta scoperto a rubare facendo passare uno normale per paranoico affetto da allucinazioni ed il suo piano delinquente di cerebrolederlo, attraverso l'aggressione concertata dell'intera massa di analfabeti cui ha chiesto di testimoniare il falso, per farlo corrispondere alle menzogne raccontate e così tenersi quanto rubato. L'aggressione, attraverso 20 ore di tortura mentale al giorno, doveva essere negata da tutti in modo da fare reagire la vittima e fargli commettere un reato. Al resto ci avrebbe pensato lui... Nonostante sia passato un decennio la vittima non ha reagito contro alcuno facendo fallire il piano; il mondo aspetta ancora i soldi e, nell'attesa, ride delle istituzioni di Buffonia° quanto di quelli che ci provano ancora;-) °Buffonia, la nazione dei buffoni.