Dolfo91

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  1. Ciao a tutti, sto tentanto di configurare un Macbook aggiornato a Yosemite 10.10.5 e un PC fisso con Windows XP al fine di condividere varie cartelle sulla rete domestica. Per quanto detto, riassumendo brevemente, ho impostato a entrambi i device un IP fisso, attraverso il quale si connettono al router domestico. Le cartelle condivise sono state impostate rispettivamente su Mac tramite Preferenze > Condivisione e su Windows, Proprietà > Condivisione > Condivisione Avanzata. Il tutto funziona correttamente se da Mac richiedo una connessione al PC (mi connetto tramite Finder > Connessione al Server utilizzando smb://ip_del_pc e inserendo le credenziali dell'utente di Windows che condivide la cartella); al contrario, effettuando l'operazione inversa, ovvero richiedendola da PC a Mac, la procedura in sè non va a buon fine (da Start > Esegui, inserisco il comando \\ip_del_mac ma nonostante le credenziali siano corrette la connessione non avviene). La cosa un po' mi stupisce perchè con Mavericks 10.9 questa configurazione funzionava correttamente e quindi suppongo che ciò sia dovuto a qualche modifica introdotta da Yosemite. Sapreste suggerirmi quali altri parametri controllare e/o modificare per permettere la riuscita di quanto detto? Grazie in anticipo.
  2. Ho già avuto modo di provare IceFloor (ieri, in attesa di una vostra risposta) ma nonostante abbia creato una serie di regole base tramite il wizard e abbia aggiunto un'eccezione per una porta definita, ad esempio porta 1000, effettuando l'analisi da Utility Network nessuna porta risulta aperta. Simile risultato (ovvero, in questo caso, solo la porta 1000) effettuando il test su canyouseeme.org. Ad ogni modo, immagino che le stesse operazioni effettuabili tramite IceFloor siano eseguibili direttamente da Terminale, o sbaglio? Eventualmente, da Terminale tale problema sarebbe risolvibile? EDIT: Ho appena testato anche PFLists, versione semplificata di IceFloor, ma anche con esso, nonostante abbia aperto la porta 1000, essa non risulta aperta all'analisi tramite Utility Network.
  3. Salve a tutti, possiedo un MacBook con installata l'ultima versione di Mac OS X. Dovrei aprire il Firewall di sistema solamente su una porta definita, sia in ingresso sia in uscita. Ho appena notato che ciò non è ottenibile dall'applicazione Preferenze di Sistema > Sicurezza e Privacy poichè da essa è solo possibile definire applicazioni in grado di sorvolare il Firewall. Inoltre leggendo qualche tutorial sul web ho notato che l'operazione fino a qualche anno fa era possibile tramite l'utilizzo del comando ipfw da terminale ma attualmente è deprecato. Quindi vorrei chiedervi, attualmente, come è possibile aprire una semplice porta TCP/UDP su Mac OS X? Attendo risposta.
  4. Per essere più preciso, i file che ho perso erano i pacchetti contenuti nella cartella "/Libreria/Printers/PPDs", cartella tra l'altro modificabile solo con privilegi di root. In questo momento nella stessa cartella ci sono altri file, con identico nome ed estensione e la stampante che ho attualmente installato sembra funzionare correttamente anche con tali pacchetti. Il mio è puro scrupolo ma se mi dite che è praticamente impossibile recuperare i suddetti file senza corromperli allora niente.
  5. Ho provato la versione trial di Wondershare Data Recovery ma a quanto pare non rileva i file che volevo recuperare. Forse perchè adesso nello stesso percorso ci sono altri file con lo stesso nome?
  6. Salve a tutti, ieri sera ho erroneamente svuotato il Cestino, dove avevo precedentemente spostato alcuni file della Libreria. Sono quasi sicuro che non siano file necessari al corretto funzionamento del sistema - sennò non li avrei spostati nel Cestino - però, per sicurezza, sarebbe possibile recuperarli per eventualmente ripristinarli in un secondo momento? Attendo vostri consigli.
  7. Ma quindi mi pare di capire che il comando "xargs" prende, come input - se così si può definire - per il comando "rmdir", l'output dell' "lsbom"? Sarebbe come una sorta di ciclo "for" nel Batch Scripting? Come già detto, avendo lavorato solo con Windows, i comandi Unix purtroppo non mi sono familiarissimi.
  8. Capisco. Ad ogni modo ho chiesto ciò perchè su Windows lavoro con un linguaggio di sintesi sonora - Csound - e siccome sarebbe mia intenzione installare le varie librerie necessarie per lavorare con il suddetto linguaggio anche su Mac, la comunità metterebbe a disposizione un .pkg in grado di installare tutte le librerie necessarie nella cartella "usr/local". Ma per rimuoverle non hanno sviluppato alcuna utilità quindi qualora volessi, non vedo altra alternativa se non utilizzare il comando "lsbom" (come già detto non è un'applicazione quindi non credo che AppCleaner riesca nel mio intento). Ad ogni modo ho letto sul alcuni siti che da Snow Leopard in poi i file Receipts .bom non sono più contenuti nella cartella "/Libreria/Receipts" ma in "/private/var/db/receipts" quindi aprendo i file lì contenuti con il comando "lsbom" dovrei ottenere la lista e il percorso dei files installati dal .pkg. Naturalmente, essendo alle prime armi, correggetemi se sbaglio.
  9. Teoricamente - premetto che non ho mai eseguito alcun ripristino di backup effettuato tramite Time Machine - se l'operazione di backup è stata fatta utilizzando un supporto esterno, credo che sia possibile effettuare un ripristino alla fase "Assistente di Migrazione" durante l'installazione di Mac OS X o comunque in un secondo momento, a installazione conclusa. Se invece il backup è stato effettuato sullo stesso supporto - insomma l'HD del Mac - inizializzando la partizione naturalmente perderesti anche i file di backup; ma sinceramente non mi risulta che Time Machine permetta di effettuare il backup sullo stesso supporto quindi penso che il recupero sia possibile.
  10. PS: Qualora invece voglia disinstallare il pacchetto .pkg manualmente dalla cartella "./Libreria/Receipts" come devo agire? Ho letto in rete che si dovrebbe utilizzare il comando "lsbom" sul file "Archive.bom" contenuto all'interno del .pgk da terminale, ma nè tramite quest'ultimo nè tramite il Finder riesco ad entrare "materialmente" nel file .pkg. Consigli? Grazie in anticipo.
  11. Risposta chiara e coincisa. Altre opinioni? Colgo inoltre l'occasione - visto che lo stesso software è stato citato sia nella già linkata "lista ufficiale", sia nel tutorial che ho menzionato nel primo post - per chiedervi chiarimenti riguardo a come Pacifist riesca ad identificare i file e il percorso dove essi verranno installati in un pacchetto .pkg. Inoltre scaduto il periodo di prova è necessario comprare una licenza?
  12. Salve a tutti, dopo aver letto questo utilissimo tutorial, mi pare chiarissimo che con Mac OS X, per disinstallare un'applicazione - salvo diversa indicazione - è sufficiente spostare il suo pacchetto .app nel cestino. Rimangono però a volte dei file esterni - preferenze ecc. - che andrebbero rimossi manualmente qualora l'utente lo volesse, nonostante il fatto che questi suddetti file non influenzino in alcun modo l'efficienza del sistema operativo. E quindi qui vorrei chiedervi come mai applicazioni esterne come AppCleaner, AppDelete etc. non sono sempre consigliate all'utenza, nonostante non facciano altro che automatizzare i procedimenti sopra citati? Forse perchè erroneamente possono cancellare files che non dipendono dall'applicazione che si sta disinstallando?
  13. L'acquisto è avvenuto presso un venditore non-Apple (nel mio caso Media World) ed il fatto che sia stato in esposizione è provato dal fatto che ha ricevuto già una 20ina di cicli di ricarica (argomento accennato nei primi post); la data della creazione delle cartelle utente è un'ulteriore prova che il computer è stato configurato (e quindi - si suppone - anche utilizzato) prima della vendita. Ad ogni modo, ammetto che è stato un errore da parte mia poichè ho male interpretato ciò che mi disse il dipendente al momento della vendita.
  14. Guarda grazie mille per i consigli ma mi è sufficiente sapere che il sistema operativo è stato configurato prima della vendita; e penso sia sufficiente guardare la data di creazione delle cartelle di sistema e dell'utente (se sbaglio correggetemi). Questo perché il Mac da cui vi scrivo mi è stato venduto come nuovo (nel primo post ho omesso questo particolare) e quindi domani penso di tornare dal titolare del negozio e farci due chiacchiere.
  15. Eh ma a dire il vero non credo sia stato reinstallato il sistema operativo prima che mi venisse consegnato il Mac perchè solitamente al primo avvio Mac OS mostra alcune schermate di configurazione (ad es. dove inserire il nome utente, l'Apple ID); e ciò non è successo sul Mac in questione.
  16. Salve a tutti, ho appena acquistato un MacBook PRO Mid 2012 tenuto in esposizione. Siccome vorrei verificare la durata effettiva del periodo di esposizione, oltre allo stato di usura della batteria - verificato tramite Informazioni di sistema - vorrei conoscere la data di installazione del sistema operativo. Ho letto che in alcune precedenti versioni di Mac OS (ad es. Tiger, Leopard) tale informazione è ottenibile tramite Utility Disco; invece su Mac OS X 10.9 che applicazione dovrei utilizzare? Attendo risposta.
  17. No, il classico 1440*900 Glossy. Ho avuto occasione di provare anche l'Hi Res Anti-Glare e a risoluzione 1680*1050 i caratteri di testo (GUI, siti web etc.) diventano davvero piccoli su un display da 15-inch.
  18. Ciao, anch'io fino a qualche giorno fa sono mi sono trovato in una situazione simile ovvero a scegliere tra un PRO classico e un PRO Retina di ultima generazione. Alla fine mi sono sentito più sicuro nel scegliere il PRO classico (modello base da 15-inch); il fattore principale che mi ha portato a tale scelta è senza dubbio il fattore riparabilità /customizzazione (persino il display ipoteticamente si potrebbe sostituire). Inoltre IMHO il Retina è acerbo come modello e se, -come me- cerchi un notebook che duri nel tempo, per certo si può dire che il PRO classico è un notebook duraturo; mentre il Retina non saprei visto che è stato lanciato neanche due anni fa.
  19. Domanda rivolta a, ma non solo, l'utente 42: paradossalmente, nella serie MacBook PRO classica sarebbe possibile sostituire in un secondo momento persino il display passando magari dal 1440x900 di serie ad un simil-Hi-Res?
  20. Infatti, proprio per la possibilità in un secondo momento di poter modificare la configurazione hardware sarei decisamente più propenso per un 15" classico; tra l'altro sarebbe ancora reperibile presso catene di vendita esterne ad Apple come ad es. Media World però senza la possibilità di configurarlo con display Hi-Res. Ad ogni modo con ciò non intendo scartare a pieno la variante con Retina Display; ed è proprio per il fatto che una volta acquistato non sarà possibile in futuro modificarne i componenti interni e per la serie di problemi riscontrati negli ultimi mesi (a partire dal Display per concludere con il Trackpad) che vi vorrei chiedere come vi siete trovati con questi nuovi modelli, se siede soddisfatti e se avete riscontrato anche voi alcuni problemi come quelli sopra citati.
  21. Salve a tutti, sono già alcuni mesi che sto pensando di acquistare un MacBook, da utilizzare soprattutto per comporre musica e effettuare sintesi del suono/programmazione. Ero originariamente partito con l'idea di acquistare un 15" PRO Hi-Res, vista la possibilità di sostitutire in un secondo momento componenti hardware (RAM, HD, ecc.) e configurare un display ad alta risoluzione; ma per varie ragioni che non sto qua ad elencare ho rimandato più volte l'acquisto e infine ho deciso di attendere il venturo keynote, che poi si è tenuto il 22 dello scorso mese, per teoricamente acquistare un MacBook appena aggiornato. Come sapete però, all'ultimo keynote, Apple ha tolto dalla vendita la serie MacBook PRO da 15" e quindi mi vedo "costretto a ripiegare" sulla serie PRO Retina. Proprio per questo vorrei chiedervi, a distanza di un anno abbondante dal lancio, come vi trovate coi nuovi PRO Retina e se sono affidabili quanto la serie PRO classica. Aspetto vostre risposte.
  22. Ciao a tutti, sono venuto a conoscenza di una fantastica offerta proposta da una catena di negozi, uno dei quali è presente qui nella città in cui risiedo, che consiste nella vendita di una quantità limitata, fino ad esaurimento, di iPhone 4 8GB al prezzo di 289€. Il prezzo sembra essere davvero competitivo, visto che sull'Apple Store viene venduto a 419€; ma secondo voi ne vale davvero la pena, tenendo in considerazione il famigerato problema dell'antenna o la possibiltà che blocchino, in un futuro non troppo prossimo forse, gli aggiornamenti del SO? Delucidatemi, visto che non sono informatissimo in materia.
  23. L'Antiglare (High Res Matte) però risulta un pelo più delicato rispetto al Glossy, sbaglio?
  24. Guarda, tra i software che ho citato, per Traktor il problema sarebbe l'utilizzo contemporano di 4 decks mentre per Live l'apertura di VST/VSTi esterni (ce ne sono alcuni), senza poi togliere il fatto della visibilità di più canali contemporaneamete.Ma ad essere sinceri, più che la dimensione del display in sè, è la risoluzione del display stesso che mi indirizzerebbe più verso un 15,4": una risoluzione maggiore ad es. renderebbe visibili più canali contemporaneamente. Peccato che per quanto riguarda i MBP, i parametri della risoluzione e della dimensione del display siano strettamente e anacronisticamente legati.
  25. Come ti trovi con il display ad High Definition (1680*1050 se non erro)? Anche in questo caso, il sovrapprezzo di 95€ circa varrebbe la pena?Se posso chiedertelo, che sequencers utilizzi in particolare?