Carlone

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Everything posted by Carlone

  1. In relazione all'articolo di oggi di Mauro Notarianni: macity: Mac OS Lion: per le applicazioni Rosetta la soluzione è la virtualizzazione Io ho già fatto questa prova per cercare di "salvare" il mio vecchio Freehand MXa e con esso buona parte del mio archivio lavori. La procedura che ho seguito è la stessa che avete descritto ma non avendo ancora Lion la virtualizzazione è 10.6.x sotto 10.6.x. Il risultato, al momento, non è dei migliori. Non sono riuscito in nessun modo ad installare le VBXAdditions, che credo velocizzerebbero l'interfaccia e dovrebbero rendere disponibili sul desktop le cartelle condivise senza dover passare dalla condivisione documenti. Neanche Pacifist è in grado di aprire il .pkg. FreeHand non parte. Qualche secondo dopo il lancio l'applicazione si chiude senza nessun tipo di messaggio. Non compare neanche lo splashscreen. La risoluzione fissa non sarebbe neanche un grande problema se non fosse che è settata a soli 1024x768 px. Altra cosa che ho notato è che se cerco di variare le impostazioni di memoria e processore la macchina virtuale non parte più. Ho fatto le prove su un MacPro 8Core con 9 GB di Ram, ma se cerco di assegnare più di un processore o una RAM diversa da 2GB la macchina virtuale o si blocca al boot o si chiude in fase di lancio. Avevo provato anche Parallels Desktop ma non accetta versioni di OS X diverse da quelle Server. Spero che VirtualBox risolva questi problemi o che qualcuno si inventi altri sistemi per usare Rosetta perché la mossa di non includerla in Lion ancora non l'ho capita! Ciao.
  2. Grazie al post di Davide mi è venuto il dubbio di controllare se vi fosse qualche aggiornamento di GuntenPrinter. Effettivamente è uscita una versione nuova a luglio, la 5.2.4. http://gimp-print.sourceforge.net/MacOSX.php l'ho scaricata ed installata e sembra che la ESC3000 ora funzioni. Rimane qualche problema di compatibilità col sistema di amministrazione del CUPS (http://127.0.0.1:631/) Ad esempio non riesco a stampare le pagine di prova, ma questo è un problema minore. Per ora grazie a davide559 per lo "stimolo". Ciao.
  3. Vedo che la mia versione di Gutenprinter è la 5.2.3, direi quella a corredo col 10.5 che avevo installato ex-novo.Tu hai per caso aggiornato da 10.4? vedo che non hai abilitato la possibilità di ricevere mp.Vai nelle opzioni del tuo profilo ed attiva "Abilita messaggi privati", oppure contattami tu. Grazie e ciao.
  4. Il MacMini ha un uscita combinata audio digitale ottico/analogico-cuffie (minijack). A seconda del cavo che usi avrai un uscita stereo o multicanale. Il cavo lo devi scegliere in base a quello che ci vuoi collegare. Se vuoi usare un semplice kit 2.1 da computer, già ampilificato, ti basta un normale cavo analogico con minijack dalla parte MacMini e jack; minijack o RCA dalla parte delle kit in base all'ingresso di cui dispone. Tipo questo (magari di qualità migliore): http://compraonline.mediaworld.it/webapp/wcs/stores/servlet/ProductDisplay?catalogId=20000&storeId=20000&productId=2028714&langId=-1&category_rn=60592133 Se invece usi un amplificatore multicanale, allora userai un cavo toslink, cioè digitale. Tipo questo: http://store.apple.com/it/product/TM171ZM/A?fnode=MTY1NDA3Ng&mco=MTE3Mjc3Nzk#overview ma ne esistono di altre marche Ciao.
  5. Vedo nella pagina di download del sito del produttore che è lui stesso a suggerire un prodotto concorrente per l'uso su macchine PPC. http://www.kekus.com/software/plugin.html Credo sia l'unica soluzione. Ciao.
  6. Il consiglio del venditore è stato buono. Sia l'ampli che le casse sono buoni prodotti e di sicuro non hanno problemi di compatibilità . il NAD funziona bene anche su 4 ohm. I problemi possono essere altri. Intanto non hai citato la sorgente, cioè cosa usi in ingresso: un lettore CD; un iPod; un giradischi, ecc… Sarebbe anche utile sapere in quale formato sia la tua musica: dischi, CD, file compressi, ecc… Anche che tipo di musica ascolti: classica, hip-hop, jazz, hardcore, ecc… Potrebbe anche essere un problema ambientale. Troppe riflessioni o troppi smorzamenti dovuti ad un posizionamento sbagliato o a oggetti presenti, ecc… Infine, può essere una semplice questione di gusto. Non hai specificato quali siano le Chario Constellation che hai, ne esistono modelli molto diversi, ma per quanto siano delle buone casse può darsi che non soddisfino il tuo gusto personale. Per questo, l'unica cosa da fare sarebbe andare a sentire altri diffusori con il tipo ed il formato di musica che ascolti di solito finché non trovi quelli che ti soddisfano di più. Comunque, prova a descrivere meglio la tua catena audio, il tuo ambiente d'ascolto e che cosa ti sembra che non vada nella resa finale. Ciao.
  7. Ciao a tutti. Ho un problema con la mia vecchia Epson 3000. Col passaggio al 10.5, Epson ha smesso di fornire i drive aggiornati e quelli vecchi non vanno più. L'unica possibilità sarebbe quella di utilizzare il CUPS (Common UNIX Printing System) integrato in OS X. Cosa che già facevo col 10.4. Ma col 10.5 non riesco più a farla funzionare. Ho provato in diversi modi ma il risultato è sempre quello, inizia ad elaborare il documento fino al 5/10/20% a seconda dei casi poi si ferma senza alcun messaggio. Mi rimane solo da cancellare il lavoro. La stampante è collegata via ethernet e tramite browser posso accedere all'ip e fare tutte le modifiche alla configurazione. Quindi la stampante non ha problemi di comunicazione. Credo che il problema sia nella giusta configurazione del dispositivo o nell'URI del dispositivo. La mia configurazione attuale prevede un MacPro 8 Core, un G4 QuickSilver, un MacBook Pro ed un MacMini Intel. Ho anche altri Mac ma questi sono quelli collegati permanentemente e sono tutti con minimo OS X 10.5. Potrei rimettere il 10.4 sul G4 o sul Mini ed usarlo per condividere la stampante, ma se potessi evitare il downgrade dell'OS sarebbe meglio. Qualcuno è riuscito a configurare il CUPS con una 3000 su 10.5/10.6? Grazie.
  8. Grazie per la risposta Whiteyo, non uso Fasteweb ed il mio IP è pubblico. Il problema credo sia nel protocollo utilizzato dalla base Airport per condividere il disco all'esterno della rete locale. Sul server che ho l'accesso via http o ftp. Airport sembra usi samba per la condivisione interna, ma da quanto ne sò è un protocollo che non viene usato in internet perché poco sicuro. Nel frattempo ho fatto altre prove ma ancora nulla. Vorrei proprio capire a che cosa serve questa condivizione WAN se poi non va! Ciao.
  9. Ciao a tutti. Ho bisogno di qualche suggerimento. La mia situazione attuale è questa: piccola rete di Mac con alcuni fissi ed un paio di portatili, un file server che uso anche come server FTP e sul quale ho predisposto alcune cartelle utente per clienti e fornitori vari. Ho una base Airport Extreme collegata al modem ADSL tramite WAN ed in rete tramite LAN. Con questa condivido (sia tramite LAN che WiFi) la connessione internet; un disco da 500GB ed una stampante USB. Altre due stampanti sono collegate in ethernet. Fin qui tutto bene. Ma è da un po' che vorrei smettere di usare il server FTP. Si tratta di un vecchio 9500, upgradato in tutto, pieno di schede e dischi (ben 5) e che mi consuma un sacco di corrente solo per rendere disponibile un servizio ai miei clienti che ne fanno un uso molto sporadico. La mia idea sarebbe quella di configurare il disco collegato alla Airport Extreme per renderlo visibile all'esterno. Tramite Utility Airport ho attivato l'opzione: "Condividi dischi tramite WAN" Ma non riesco a farlo funzionare. Non riesco a capire quale protocollo di trasmissione usi, di sicuro non FTP e neanche HTTP. Ho provato un accesso SMB. Dall'interno della rete funziona, ovviamente, ma dall'esterno no. Veniamo alle domande. Sapete come fare per rendere visibile il disco su internet e con quale protocollo? Nel caso fosse possibile, esiste un modo per creare accessi personalizzati e limitati a specifiche cartelle? Se fosse possibile rendere visibile il disco dovrebbe essere possibile farlo che con la stampante, dato che esiste la stessa opzione, come? Grazie in anticipo a tutti.
  10. Ne dubito fortemente. Il CG301W costa € 3.339+IVA di listino, più del triplo di quel Samsung. Ciao.
  11. Io lo vedo a € 1.399 su Pixmania, che sarebbe già un ottimo prezzo.Attenzione però perché i cosiddetti "pannelli da giocatore", riconoscibli da tempi GTG bassissimi, lavorano quasi sempre a 6bit. Questo permette le alte velocità di risposta necessarie ai gamer, hanno anche costi più bassi ed angoli di visione più stretti, ma dal punto della fedeltà cromatica non sono consigliabili. Se noti i monitor seri da grafica, alcuni lavorano anche a 10/14bit, hanno tempi di risposta molto superiori. Altre info: http://www.pureoverclock.com/article641.html Ciao.
  12. Il NEC Spectraview Reference 21" credo sia uno dei migliori, forse il migliore, LCD in commercio.Ma il prezzo è inarrivabile anche per molti che lo userebbero per lavoro A 300 cdmq ti abbronzi .Io lavoro a 120 cdmq e già mi sembrano troppi. Ciao.
  13. Ci sono alcuni monitor, per lo più di fascia alta, che permettono di effettuare una calibrazioni hardware, cioè di modificare direttamente i parametri del display tramite i controlli del sw di calibrazione. Per fare questo ci deve essere la predisposizione del monitor al dialogo con il sw di calibrazione. Per questo i sw di questo tipo sono sempre proprietari, come nel caso di LaCie, Eizo, Quato, Barco, ecc…. Nel caso del tuo HP e di Coloreyes Display dubito che cio' avvenga. Molto più probabilmente la routine di calibrazione di Coloreyes Display non prevede il rilevamento di certi parametri per la modifica ma solo, in automatico, per la profilazione. Ad ogni modo il rilevamento dei valori RGB a cui ti riferisci, dovrebbe essere solo quello relativo all'impostazione del punto di bianco, che è un'operazione che può essere fatta anche tramite l'impostazione del profilo. Le differenza fra un punto di bianco calibrato tramite i controlli RGB del monitor e quello impostato da profilo sono fondamentalmente due. La prima è che via hardware puoi mantenere la massima luminosità possibile del display, mentre via sw la luminosità potrebbe essere più bassa del massimo possibile a causa delle maggiori correzioni da apportare. Va però detto che la luminosità massima, di un moderno LCD, solitamente va ben oltre i valori a cui è consigliabile lavorare, dalle 100cdmq alle 150 cdmq. La seconda è solo estetica e la noti all'avvio del computer. Se il bianco è calibrato via hardware non noterai alcuna differenza nel colore delle schermate d'avvio. Se invece il bianco è impostato solo tramite profilo e se vi è un certo divario fra il bianco hardware e quello software, tu vedrai che ad un certo punto il colore del monitor cambia. Questo capita nel momento in cui viene caricato il profilo del monitor. Ciao.
  14. Ciao Stefano e scusa se rispondo solo ora, ma impegni di lavoro mi tengono lontano dal forum.Conosco Basiccolor solo per averne letto e per aver provato una vecchia demo da un mio collega. Vedo se c'è la demo dell'ultima versione per studiarla. Anche perché visti i limiti dello schermo del MBP non vale la pena spendere soldi per sw più sofisticati.Comunque ti confermo che Eye One Match non va male. Sul mio MBP ho provato sia con quello che con iColor con entrambe le mie sonde e le differenze, a favore dell'accoppiata iColor + DTP, sono inferiori al dE 1, max dE 1.5, su tutta la gamma riprodotta. Non te li chiede perché impostando la calibrazione di un laptop viene scelta una ruotine più limitata, dato che i monitor dei portali solitamente non hanno controlli.Ma se provi ad impostare la calibrazione di un LCD vedrai che anche Eye One Match ti chiede di agire prima sui controlli del monitor, perché sarebbe la cosa più giusta. Semplicemente non avviene. I valori RGB vengono rilevati così come sono e basta. Sì, il profilo viene creato lo stesso, ma rileverà i parametri del monitor non regolato e non è certo la situazione migliore.La luminosità ed il contrasto vanno sempre impostai, quando possibile. Nel caso del MBP puoi solo agire sul contrasto e la luminosità la potresti modificare solo con un sw di calibrazione che te lo permetta, come l'iColor ma anche altri. Non vorrei sbagliarmi, ma credo che che il sw della LaCie, compatibilie con l'Eye One Display, sia liberamente scaricabile da qualche parte sul sito della casa e credo che permetta di impostare la luminosità minima via sw. Ciao.
  15. Appena ho tempo, scarico il demo e provo a fare un confronto, anche se l'iColor si integra con l'hardware del monitor (Intelli Proof 260 Excellence) mentre il ColorEyes credo di no. Ciao.
  16. A voler essere pignoli trasmissioni HD ci sono da ben prima del PP, ma il problema non è questo ma in come erano implementati i filtri nelle prime versioni del PP, obiettivamente l'ultima è molto migliorata, che trasformavano l'immagine in una specie di blob fatto di grandi campiture di colore ma con meno dettaglio dell'immagine non trattata. Anche con il migliore degli scaler non puoi tirare fuori informazioni che non esistano già nel segnale o nel sw.Quello che fa uno scaler col materiale SD non è altro che scalare applicando delle maschere di contrasto e dei filtri di denoise in maniera più o meno efficace. Se ti capitasse di vedere un segnale SD processato da uno scaler di qualità oltre alle rughe vedresti anche le pennellate di fondotinta. Se prendi un lettore DVD dotato di un buon scaler e deinterlace (ad esempio il nuovo OPPO HD 983 con ABT, eccellente) e lo colleghi al tuo PDP Philips, dove ovviamente disattivi qualunque trattamento di immagine, vedrai che differenza. Ciao.
  17. Stai scherzando, spero, o non sei ma andato al cinema?La fissità visiva è una delle cause di affaticamento, come lo è lo sforzo richiesto per "filtrare" il segnale (visivo o auditivo che sia). Con un mega schermo segui l'azione che si svolge ora di quà ora di là ed il buio della sala ti permette di concentrarti solo su quello che vedi. La prossima volta che vai al cinema prova a girarti ed osserva lo sguardo di qualche spettatore. Con uno schermo piccolo, come è anche un 50" da due o tre metri, lo sguardo è molto più fisso e tutto ciò che è intorno al TV, che viene comunque percepito, richiede un lavoro supplementare al cervello che deve "isolare" e filtrare solo la parte di informazioni che riguarda lo schermo. Questo succede anche con l'udito. Quando sei in un ristorante, ad esempio, se ti concentri riesci ad ascoltare cosa dice chi siede tre tavoli più in là , nonostante tutto il rumore di fondo. Ma devi concentrati solo u quello e se chi è a tavola con te comincia a parlare automaticamente non distingui più cosa dice il vicino. Tecnologicamente l'ambilight è una sciocchezza, basta fare una sorta di mirroring del segnale video su una matrice di led. Se veramente avesse una qualche utilità lo avremmo già visto in mille altre applicazioni. Ciao.
  18. :D:D Faccio marketing da quasi 25 anni e queste sono le classiche palle che si dicono per dare un plus al prodotto che ha poco altro per distinguersi. Visti i disastri d'immagine causati dal Pixel Plus (credo che nessuno persona sana di mente e con più di una diottria l'abbia mai tenuto attivo) avranno pensato ad un sistema per distogliere l'attenzione dallo schermo (sto scherzando) Comunque i parametri che affaticano la vista sono altri fra i quali le dimensioni dello schermo. Sei mai uscito da un cinema con lo sguardo affaticato? Ciao.
  19. Anche se B&O facesse questo tipo di richiesta, francamente assurda, dubito che Panasonic tenga in piedi linee produttive obsolete solo per accontentare un cliente che, per quanto prestigioso, varrà lo 0,01% del suo fatturato o anche meno. Nel 2006 diverse aziende avevano ancora in catalogo PDP WVGA.Vista la scarsissima qualità degli scaler che equipaggiano la quasi totalità dei pannelloni e vista la allora inesistente (non che oggi sia tanto meglio) disponibilità di materiale HD non mi sembra che fosse una scelta così sbagliata. Ciao.
  20. Questi sono dati a conoscenza di pochi all'interno di un azienda. Figuriamoci l'attendibilità di una fonte simile Immagino che impongano parametri relativi alla colorimetria, uniformità di emissione, stabilità di alimentazione, dead pixel, Non credo sia così semplice. Quello che fa la differenza su questi prodotti è l'elettronica di controllo e la programmazione dei vari DSP, il Firmware.Questi prodotti sono sicuramente altamente customizzati e per riconvertire uno "scarto" simile andrebbero sostituiti alcuni chip e riprogrammati altri. Pensa che figura se uno accendesse un PDP Pana ed apparisse il logo B&O Anche se fossero solo tre pezzi, di cui solo uno buono, molto costi sarebbero comunque inutilmente moltiplicati. Una gestione produttiva simile sarebbe veramente pessima.Ogni azienda ha fra gli obiettivi gestionali la minimizzione dei costi e la massimizzazione dei ricavi, pur nel rispetto degli standard qualitativi prefissati. Ciao.
  21. Queste sono leggende metropolitane.Sicuramente B&O impone dei parametri costruttivi molto rigidi, ma altrettanto sicuramente il controllo qualità viene fatto nella fabbrica del fornitore, quasi sicuramente sotto la supervisione di un loro ispettore. B&O farà un ulteriore controllo sulle cosegne, ma con resi auspicabilmente tendenti allo 0. Che razza di contratto sarebbe quello che prevede la spedizione di merce non conforme alle specifiche, che comporta costi per la spedizione, fra consegna e resi, almeno 5 volte il necessario, che richiede un enorme impiego di tempo e risorse per il controllo dei pezzi e che, infine, comporta un inutile aumento di costi su quei pezzi che tornerebbero indietro e che verrebbero comunque messi in vendita dal fornitore insieme agli altri di qualità inferiore e quindi di minor prezzo? Un conto è mantenere alti gli standard qualitativi, un conto è un'inutile spreco di risorse che aumenterebbe inutilmente un prezzo già alto. Ciao.
  22. Perché Philips fa sicuramente dei buoni plasma ma i suoi top di gamma non sono paragonabili a quelli dei marchi citati e di sicuro non è nei plasma che Philps concentra i suoi sforzi tecnologici.Anche senza arrivare a Nec o Runco, per notare la differenza ti basta affiancare un Philips 50PFP5532 ad un Kuro 508XD (che però costa molto più del doppio). Fra l'altro io non ho mai capito la mania di Philips per tecnologie come l'Ambilght, che serve solo ad alzare il prezzo disturbando la visione, o il Perfect Pixel che spesso crea più danni che benefici. Ciao.
  23. Se stai parlando di plasma, le eccellenza le trovi in casa Runco, Nec, Pioneer, PanasonicNon metterei Philips fra questi. Ciao.