farenka

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  1. Salve, ho un PowerMac G5 (1.8 Ghz) aggiornato a Mac OS X 10.5 Devo connetterci un dispositivo di backup SCSI che utilizzavo con successo su un G4 con controller SCSI Adaptec 39160 PCI ora defunto (il G4). Ho provato a spostare il controller sul G5, ma non riesco a farlo riconoscere a OS X... i driver non esistono. Mi sapete suggerire un rivenditore in italia che distribuisce un convertitore da USB o firewire a SCSI o eventualmente un controller SCSI compatibile con 10.5? Lo SCSI sembra ormai morto sul mercato Mac! Su eBay USA si trova qualcosa, ma visto che le specifiche latitano non vorrei acquistare qualcosa che alla fine è incompatibile con il mio sistema. Grazie a tutti!
  2. Mi trovi perfettamente daccordo. Ma infatti credo che Intel punti più che altro a scalzare il FW dalle applicazione consumer, che poi sono quelle che fanno gli alti volumi. Non credo che Intel voglia cancellare a priori dalla faccia della terra FW, anche perchè come giustamente segnali per determinate applicazioni USB non è al momento utilizzabile, e USB 3.0 non è ancora qui. E questo farebbe tornare tutto.. FW solo su macchine di fascia professional e destinate solo a dispositivi professionali. Dopotutto il Betacam esiste ancora in ambito professionale, e il Beta Digitale è lungi morire, ma da quanti decenni lo standard Beta è morto nel mercato consumer?
  3. Voglio essere un po' più scientifico... - I vecchi iMac avevano solo porte FireWire. - Poi gli hanno aggiunto una porta USB. - Quindi sono diventate due (2 FW e 2 USB) - Il primo iMac Intel aveva 3 USB e 1 sola FW. A cosa porta questo andamento?
  4. Ovviamente le mie sono pure illazioni... ma mettila così: "OK, non uso più il tuo chipset, ma in cambio faccio fuori il firewire che ti da tanto fastidio. Rimaniamo amici?" :-)
  5. Tornando un istante sul discorso "the missing firewire", mi pare che nessuno abbia ragionato sul fatto che Apple è diventata un primario Business Partner di Intel, ossia la società che ha inventato l'USB. Chi ci dice che parte degli accordi non prevedano un graduale disimpegno di Apple da Firewire, decretandone di fatto la morte, per non infastidire il lancio di USB 3.0 da parte di Intel? Dopotutto... io (Intel) ti do processori in anteprima rispetto ad altri produttori, e tu (Apple) mi togli dai piedi l'unico serio concorrente del mio USB... Ovvio... Apple non può farlo fuori così di colpo da tutta la linea senza perdere la faccia... ma pezzo a pezzo... Ipod... MacBook Air... MacBook... e poi (forse) Mac Mini... Imac...
  6. Purtoppo ho dubbi che la tua pratica di rimborso possa andare a buon fine... normalmente in questi casi i corrieri ti rispondono che l'imballo non era adeguato.
  7. Piccolo aggiornamento: mi hanno prestato un DVD con l'installazione di Tiger.... Uguale ai CD... il G4 non me lo da come bootabile. Insomma... l'unico disco che mi da come bootabile è quelli di Tiger dedicato al G5 che chiaramente non funziona!
  8. Salve a tutti, dopo aver rimediato dall'ufficio un PowerMac G4 che andava in dismissione, ho deciso di dedicarci il fine settimana per provare a "giocarci un po' a casa". Più che altro vorrei farci partire OSX perchè ha un controller SCSI, e finalmente avrei potuto collegarci qualche vecchio dispositivo SCSI di cui dispongo. Il mio Mac "moderno" non ha la porta SCSI. La macchina in questione ha due dischi IDE interni, su uno dei quali è installato MacOs 9.2.2, e un masterizzatore DVD IDE (non Apple). Utilizzandola con il system 9 non da alcun problema. Per prima cosa inserisco il CD di installazione di Tiger, preso dal mio PowerMac G5, appare l'icona, lancio "installazione di Mac OS X" e primo problema... mi dice che non riesce a selezionare il Cd come disco di boot. Poco male, apro pannello di controllo, menù di avvio e seleziono a mano il disco di boot. Riavvio, e il CD di installazione parte senza problemi. Ah.. dimenticavo.. i dischi di installazione del PowerMac G5 non vanno bene per l'installazione sul G4 (ci ero già cascato qualche tempo fa). OK, prendo i 4 CD della versione retail che tenevo in un cassetto e provo con quelli. Riparte OS 9, lancio il setup dal CD retail, e ottengo di nuovo l'errore che non riesce a selezionare il CD come disco di boot. Riapro il pannello di controllo, menù di avvio... e qui un nuovo problema: l'icona del CD di installazione è in grigio e non selezionabile. Al suo interno è indicata la presenza del System 10, ma non c'è verso di selezionarla come disco di boot. Riavvio la macchina tenendo premuto C, ma nulla... Riavvio la macchina tenendo premuto Option.. e il CD non è nella lista dei dispotivi bootabili. Mi viene il dubbio che il Mac abbia un firmware non aggiornato... e in effetti è così! Scarico l'ultima versione (G4 Firmware Update 4.2.8), installo rebooto.. Firmware installato. La situazione però non cambia... da quel disco non si boota... Mi viene il dubbio che il disco sia rovinato, lo metto nel G5 (con OSX) e li però mi dice che è perfettamente bootabile. Nel menà di avvio l'icona non è in grigio.. è selezionabile. Questo ovviamente vale anche per il disco di setup del G5 (quello che sul G4 vede come bootabile ma che poi mi dice che non fa per lui). Ummm... OK, provo con le cattive maniere... apro il G4 e scollego i due dischi IDE. Lo riaccendo e ora appare "la vecchia" icona del folder alternata da un punto interrogativo... OK, inserisco il CD di Tiger Retailel... e... Parte!!! OK! Ora il setup è partito.. avanti.. avanti.. ops.. non ci sono dischi su cui installare (dopotutto gli IDE li ho dovuti scollegare)! Ok, poco male prendo un disco Firewire da 70Gb che non utilizzavo e lo collego al G4, il Setup Lo vede e mi consente di installare. Mi dice che avrà bisogno di tutti e 4 i CD e di tenerli a portata... ok, non c'è problema... comincia a installare e dopo diversi minuti l'installazione sembra completata. E' arrivato all'ultimo Step e mi dice che è tutto OK e di riavviare. Che strano... non mi ha chiesto nessun CD oltre al primo... Forse me li chiederà dopo il reboot.. dopotutto non installo molto spesso quindi forse non mi ricordo io... OK, rebooto...e ripare il CD! Come il CD? Vuole rifare l'installazione da zero??? Vabbè, forse il boot da CD ha priorità sul Firewire... rebooto e tolgo il CD... Icona del Folder con il punto interrogativo... Ummm... ma non aveva installato? Stacco e riattacco il disco firewire... lo spengo e lo riaccendo... poi alla fine trovo la sequenza giusta: Scollegare il disco FW, spegnerlo, accenderlo e collegarlo acceso al G4... BINGO! Appare la schermata grigia del boot di OSX... gira un po' la rotellina... "Divieto di sosta". :-( Il system non parte... ci deve essere qualche problema.... Provo di nuovo tutta la sequenza varie volte... compresa l'installazione, ma alla fine arrivo sempre a quel punto. Ultimo tentativo disperato... apro il disco FW, tolgo il disco IDE, e lo collego direttamente al Mac internamente, lancio il CD, installo sul disco interno IDE e alla fine? Nemmeno boota.... Ricapitolando 1) Il CD Retail di Tiger non boota se ci sono dischi IDE collegati (partono loro), neanche premendo C e non è selezionabile come disco di avvio, è in grigio (Ma che significa???) 2) Il CD G5 di Tiger boota, ma ovviamente non mi fa installare 3) Una volta installato sul disco FW parte il boot ma si blocca subito 4) Una volta installato sul disco IDE interno non boota neanche Suggerimenti? Inoltre pensate che se installo Tiger sul disco Firewire dal mac G5 (magari proprio con i dischi del G5), poi mi boota dal G4? Ora sono troppo stanco per provare...
  9. C'è l'adattatore USB-Ethernet... Comunque da come la vedo io questo è un Notebook dedicato a chi viaggia. Quando sei in viaggio la ethernet non la trovi. In aereporto c'è il Wi-Fi, in albergo pure. Dai clienti, soprattutto in ambienti evoluti dal punto di vista sistemistico (in USA quasi dappertutto, ma anche in Francia, per esperienza personale) non ti fanno attaccare ad un cavo ethernet manco se ti spari, per motivi di sicurezza. Poi lo ripeto.. se fate i tecnici (andate dai clienti per sistemargli un PC, e vi dovete attaccare alla loro rete o masterizzargli dei driver) o i grafici (lavorate in 3D quando viaggiate, volete il massimo delle prestazioni, etc.), questa probabilmente non è la macchina per Voi. Se viaggiate per fare riunioni di lavoro, e vi serve Internet e Office, questa macchina è ottima.
  10. Non consideriamo per un momento il prezzo, in quanto fra 6 mesi probabilmente sarà inferiore (iPhone docet), ma guarda che 1Kg in meno conta... e ti assicuro che quando sei in aereporto ad aspettare il prossimo volo.. e li solitamente è impossibile trovare una presa... 1,5h ore in più non sono utili ma utilissime... Inoltre lo spessore conta molto quando hai la borsa piena di documeni e altre menate... Insomma, è un business computer da viaggio. Non piace agli studenti, non piace agli switcher, non piace a chi vuole andare in giro con una render farm o un PS3... Piace a chi viaggia per lavoro e ha bisogno di qualcosa di comodo ed efficiente.
  11. Sicuramente non è un prodotto per studenti. Ma non è neanche solo per top-manager. Chi viaggia ha bisogno di un notebook efficiente, su cui giri Office e che possa collegarsi ad Internet. Null'altro. E questo rende il MacBookAir un prodotto perfetto per questi scopi. Se poi lo si pretende quad core, con due masterizzatori DVD, 300Gb di Hard Disk Sata... vabbè bisogna aspettare ancora un po'.
  12. A me piace, si tratta certamente di un prodotto specifico, e deve essere considerato un notebook per l'ultra-mobilità , da affiancare necessariamente a una macchina + completa a casa / ufficio. A parte il prezzo, che comunque calerà , non mi pare così messo male a dotazione. C'è tutto ciò che serve per chi è in viaggio! Faccio un esempio... oggi sono andato da Roma a Cagliari e ritorno, per una riunione di lavoro, e ho portato con me il notebook. Cosa mi è servito? 1) Connessione Wirless 2) Autonomia della battera 3) Estrema manegevolezza (peso e dimensioni ridotte) Cosa non mi è servito? 1) Connessione ethernet via cavo 2) Connessione di dispositivi USB 3) Lettore/masterizzatore DVD In pratica la Apple ha fatto un prodotto "ottimizzato" per chi viaggia per lavoro, e il mercato USA è in questo senzo è sicuramente interessante...
  13. Beh, comunque in business ormai c'è sempre il power-outlet, ossia la presa di corrente per i notebook!
  14. Sul problema specifico non so aiutarti in quanto non l'ho mai installato. Posso però metterti in guardia sui problemi di compatibilità di questo sistema. In particolare dovresti verificare se il codice ASP che intendi far funzionare, voglia utilizzare oggetti di windows (es. il filesystemobject) oppure faccia accesso a database tramite ODBC (spesso a file Access/mdb). In questi casi infatti il codice non può funzionare senza profonde modifiche. Pertanto se quello che devi far girare sul tuo Mac utilizza ActiveX, filesystem, o database, pensaci due volte prima di perdere tempo a installare Apache::ASP per poi scoprire che non serve a far funzionare le tue pagine.
  15. Si, OK, ma quello è il black friday.Una tradizione americana dopo il giorno del ringraziamento.