elio

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Everything posted by elio

  1. elio

    Hardware Apple

    Ho comprato e pagato in contanti alla consegna (agosto 2002) un PowerMac G4 dp 867 presso Musicarte a Roma...dopo due ore dal ritiro (tempo di tornare a casa) telefono per segnalare una "rumorosità" sospetta e mi si dice che in effetti è già stata segnalata da altri clienti e che anche la macchina che hanno in negozio ha lo stesso problema. Mi dicono di non preoccuparmi tanto la Apple provvederà presto a sostituire i pezzi malfunzionanti. Mi dicono, tra l'altro, che se la mia macchina non sarà utilizzata per lavorare nel campo dell'editing audio non ho grossi problemi visto e considerato che questo modello pare abbia presentato seri problemi di compatibilità con l'hardware audio. Mi dicono di attendere massimo una settimana e che tutto si sistemerà. Bene! Oggi è il 1° novembre ed io attendo dal 30 di agosto. Alle innumerevoli chiamate di sollecito mi si risponde di attendere con pazienza e di telefonare alla Apple che mi dice di telefonare al fornitore che mi dice di telefonare alla Apple. Chiedo alla Apple, dopo un mesetto di insistenze, un indirizzo fisico dove poter inviare una lettera mi dicono che non esiste e che è inutile. Dopo dieci minuti di insistenza (spendendo soldi visto e considerato che il numero di assistenza della Apple ha un costo di circa 300 l. al minuto) ottengo questo indirizzo irlandese. Ho inviato la mia raccomandata spendendo 7.5 euro (15000 l.) x l'Irlanda - Apple - e 3.5 euro per l'Italia - Musicarte - e quindi sto attendendo ancora. E' chiaro che adirò le vie legali. Ma, mi chiedo, non sarebbe stato più semplice, per un'azienda come la Apple e per un fornitore come Musicarte evitare di mettersi in questa storia che oltre danneggiare la propria immagine provoca fastidi e malcontenti e restituire i soldi in attesa di "revisionare la macchina" o, quantomeno, sostituire la stessa con una funzionante??? E dire che una macchina del genere si acquista per produrre e guadagnare... e che la Apple e le testate che la sostengono parlano, sparlano e criticano le aziende concorrenti... Saluti
  2. elio

    Futuroscopio

    Tanto per romper le scatole... guardatevi un po' gli starter kit per dual Athlon e Xeon. Il sito è orribile e la cgi-bin non mi permette di copiare l'indirizzo completo: ergo ci vuole un po' di buona volontà. . http://212.110.13.13/cgi-bin/concordia.storefront . Elio
  3. elio

    Mac chat

    Ma dov'é sto articolo; il link chaima la pagina si macity... Elio
  4. Un po' Off T; ma insomma... E' stato ¿carbonizzato? anche 'Final Draft' http://www.finaldraft.com/fd/index.html Elio
  5. Dai, Mickey, stavo scherzando. Avevo letto questa definizione in un forum americano quando il primo tipo di iBook era in produzione. Effettivamente ero morto dalle risate... Elio
  6. In 'People i Know' nell'ufficio all'ultimo piano (quello dove si tira l'Oppio) si vede un iBook modello 'coperchio del cesso': il primo tipo. Elio
  7. elio

    Video

    Se non vuoi ordinare da Amazon (o Barnes & Nobles, et c.) vai al terzo piano della Hoepli. Se non c'é lo puoi ordinare. Di solito i libri americani mi arrivano in 2 o 3 settimane. Elio
  8. Non è possibile con "Disc Burner" ma con "Disk Copy" si! Devi aprire D.C. e "> archivio > nuova > immagine dalla cartella o volume". Selezionare la cartella e il relativo contenuto da masterizzare ed effettuare un disco immagine. Ad operazione ultimata selezionare, sempre in "archivio > masterizza immagine", si aprirà un'altra finestra dove potrai scegliere se attivare o no la multisessione.
  9. elio

    Adsl

    Nicola, a proposito di autorizzazioni, gabelle e silenzio-assenso: Il diritto in materia era regolato dal decreto del presidente della Rep.156 del '73 che non ammetteva autorizzazione altro che per le trasmissioni radiotelevisive. C'era un buco normativo e non era possibile usare legalmente neppure Airport. Poi è subentrata la 248/2000 che ha introdotto la disciplina che tu hai citato (e che si estende alla regolamentazione del wireless nell'ambito del fondo di appartenenza senza bisogno di autorizzazione o tassa alcuna) La Esplit ha cominciato a fornire il servizio ben prima, quindi il giornalista c'entra punto.Mentre il processo va avanti. Elio
  10. Esiste qualcosa tipo 'tomviewer' in grado di prelevare i file di QT6 dall'installer stand-alone? Considerato che spesso quest'ultimo non funziona su Os 9x (ne gli altri modi di update) perché non viene trovata la cartella sistema? Elio
  11. Ho caricato una immagine di 100Kbyte ed é comparso un messaggio di errore che affermava il limite massimo in 64K Elio
  12. Qualcuno ha provato a vedere se i file DivX 5 MPEG-4 Simple Profile compliant vengono riprodotti da QT6? Elio
  13. elio

    Adsl

    Nicola; non vorrei portare sfortuna ma la legittimità dei ponti radio é discutibile. [leggi sotto cos'è successo ad una società genovese, pur molto introdotta nel sistema cittadino: i salotti] (dal Resto del Carlino del 31/05/2001) INTERNET ABUSIVO VIA ETERE A GENOVA: SEI DENUNCE GENOVA, 26 MAGGIO 2001 - Una importante società informatica genovese, la Esplit, vendeva collegamenti internet via etere utilizzando ponti radio abusivi.La truffa è stata scoperta dalla polizia postale che ha denunciato i sei titolari. Fra i clienti, ignari dell' irregolarità, c' erano la Provincia di Genova, l' Azienda municipalizzata igiene urbana (AMIU) e grandi armatori. La Esplit, che opera da anni a Genova fornendo collegamenti internet e gestendo siti, aveva installato senza autorizzazionne una trentina di ripetitori in tutta la città. Attraverso questi forniva l' accesso internet ai clienti che così potevano trasmettere e ricevere dati senza utilizzare la rete telefonica. Il collegamento era quattro volte più veloce della rete Adsl e molto economico. Questo tipo di accesso internet via etere, abbastanza diffuso in America, in Italia non è ammesso per i timori sull'inquinamento elettromagnetico: l' unico collegamento senza cavo autorizzato è quello via satellite. Nonostante ciò, un anno e mezzo fa la Esplit aveva installato i ripetitori e aveva cominciato a vendere il servizio, pubblicizzandolo anche sul proprio sito. I clienti erano del tutto ignari dell' assenza di autorizzazioni. Oltre all' Amiu e alla Provincia (che pagava 60 milioni all' anno), fra di loro c' erano Coeclerici, Banchero e Costa, Premuda, Levante Assicurazioni, Italia Assicurazioni, Istituto Santi. La polizia postale ha scoperto i ripetitori abusivi mentre monitorava l'etere genovese in vista del G8. Le apparecchiature fornite dal Ministero delle Poste hanno rilevato emissioni in digitale non autorizzate e hanno individuato i punti di trasmissione. Da questi gli investigatori sono arrivati alla sede della Esplit, nel quartiere di Staglieno. Ai sei titolari sono stati contestati i reati di installazione abusiva di ponti radio e truffa ai danni dello Stato per i canoni non pagati.
  14. Francesco |>| Non devi fare proprio nulla. Questo è il bello della gestione dei profili colore incorporata in Photoshop. Lavori in uno spazio astratto ed una calibrazione di massima fatta con Adobe Gamma basta al CMS per attuare la compensazione a monitor (che deve essere abilitata, ovviamente) Comincia con l'impostare in modo coerente la catena già nel driver dello scanner o nei settaggi della fotocamera digitale ma ricorda che una buona stampa é questione di affiatamento: se non ti fai dare le tavole di separazione da chi conosce le macchine e gli inchiostri che usa (prima che i procedimenti tecnici di generazione del nero e la carta usata, da cui gli deriva la percentuale massima di colore utilizzabile) conviene che non ci provi nemmeno. Elio Qualche prova chimica la devi però fare; sennò altro che guidare una Porche a fari spenti nella notte ...
  15. E va bene... Fratelli d'Italia, l'Italia s'è desta, dell'elmo di Scipio s'è cinta la testa. Dov'è la Vittoria? Le porga la chioma, che schiava di Roma Iddio la creò. Stringiamoci a coorte, siam pronti alla morte. Siam pronti alla morte, l'Italia chiamò. Stringiamoci a coorte, siam pronti alla morte. Siam pronti alla morte, l'Italia chiamò, sì! Noi fummo da secoli calpesti, derisi, perché non siam popoli, perché siam divisi. Raccolgaci un'unica bandiera, una speme: di fonderci insieme già l'ora suonò. Stringiamoci a coorte, siam pronti alla morte. Siam pronti alla morte, l'Italia chiamò, sì! Uniamoci, uniamoci, l'unione e l'amore rivelano ai popoli le vie del Signore. Giuriamo far libero il suolo natio: uniti, per Dio, chi vincer ci può? Stringiamoci a coorte, siam pronti alla morte. Siam pronti alla morte, l'Italia chiamò, sì! Dall'Alpe a Sicilia, Dovunque è Legnano; Ogn'uom di Ferruccio Ha il core e la mano; I bimbi d'Italia Si chiaman Balilla; Il suon d'ogni squilla I Vespri suonò. Stringiamoci a coorte, siam pronti alla morte. Siam pronti alla morte, l'Italia chiamò, sì!  Son giunchi che piegano Le spade vendute; Già l'Aquila d'Austria Le penne ha perdute. Il sangue d'Italia E il sangue Polacco Bevé col Cosacco, Ma il cor le bruciò. Stringiamoci a coorte, siam pronti alla morte. Siam pronti alla morte, l'Italia chiamò, sì! Contenti ora ? :-) Elio Â
  16. Non l'ho mai usato ma anche a me hanno detto che é molto meglio (e molto più robusto) del 17-35. Prova questo link: . http://www.luminous-landscape.com/reviews/lenses/16-35.shtml . Elio ps: Hamon vuol dire fedele ?
  17. Vittorio /> <FONT COLOR="ff0000">Certo, le mie considerazioni non saranno considerazioni molto originali, mai avuto questa pretesa. Comunque, ho detto fin dall'inizio da dove ho tratto le mie considerazioni, e se tu pensi che quelle prove ( Pur naturalmente con le cautele del caso) siano solo dei depliant, bene non so cosa dirti a riguardo ognuno e libero di pensarla come vuole. 1) Riporto ciò che Tutti Fotografi scrive a riguardo del sensore della D60 : " Gli svantaggi sono dovuti al diverso disturbo introdotto dall'amplificatore di ogni singolo pixel, che come visto è amplificato autonomamente, e soprattutto dalla minore sensibilità legata alla minore superfice attiva di ogni singolo pixel : una parte della superfice è infatti occupata dai circuiti di amplificazione e dai convertitori A/D " Certamente la Canon usa un sistema di riduzione del rumore, ed anche un sistema di microlenti, che convogliano tutta la luce che giunge sull'area di un pixel, nella zona più ridotta occupata dall'area sensibile alla luce del CMOS. E credo anche che in questo campo la Cannon stia facendo grossi passi avanti, (Insomma avere sensori che consumano e costano poco a parità di qualità rispetto ai CCD, penso che faccia piacere a tutti)</FONT> Lo so perfettamente e non capisco dove sia il problema; cioé: ho mai sostenuto il contrario ? <FONT COLOR="ff0000">però, almeno stando alle prove, ci sono ancora dei problemi. Sempre da Tutti Fotografi : "Abbiamo notato una sensibile calo della risoluzione nelle ombre, cioè nella zona di sottoesposizione. La D60 sotto questo di vista è inferiore alle fotocamere dotate di sensori CCD di pari dimensioni. Il sensore CMOS infatti utilizza un area inferiore per ricevere la luce."</FONT> Chasseur d'image e Popular photography la pensano in maniera opposta. Canon e Kodak, che fino ad oggi hanno montato i CCD più grandi (a parte quelli per i dorsi di cui al mio precedente post) cioé quelli 1.3X in luogo dell'1.5X di Nikon, anche; visto che hanno deciso di adottare questa tecnologia anche per le loro macchine di punta con una risoluzione doppia. Per quel che mi riguarda spero solo che l'articolo che tu citi sia stato scritto da Sergio Namias perché Capobussi (the single man magazine) scrive come fotografa: che é tutto dire... Il discorso della superficie sensibile, poi, ha un significato relativo. Il CMOS montato dalla nuova Kodak ha 14.2 megapixel in 2.4*3.6 cm; suppongo che ogni pixel abbia una superficie inferiore a quelli della Nikon D100 o Canon D60 ma lasciami dire quanto sia ugualmente preferibile:-) <FONT COLOR="ff0000">2) Dal punto di vista fotografico, parlando in soldoni, il fatto che le ombre non possono essere recuperate oltre un certo limite per me significa che c'è una compressione della latitudine di posa, aggravata dalla poca tolleranza dei sensori verso la sovraesposizione. Spero ora di essere stato più chiaro.</FONT> Lo so perfettamente e non capisco dove sia il problema; cioé: ho mai sostenuto il contrario ? [refrain] <FONT COLOR="ff0000">3) Questo è quello che dice Boscarol sul suo sito a proposito di Adobe RGB 98: "Ha un gamut particolarmente adatto per il lavoro di stampa e prestampa (ciano puro al 98% C) e il gamma di 2.2 è percettivamente uniforme. Nella versione 5 si chiamava SMPTE-240M, ma non era precisamente tale standard (proposto nel 1995 per la TV ad alta definizione, HDTV). Per questo motivo pare che la SMPTE (Society of Motion Picture and Television Engineers) abbia chiesto ad Adobe di non usare quel nome, e lo spazio dalla versione 5.02 è stato ribattezzato Adobe RGB.</FONT> Purtroppo la vita mi ha insegnato a non fare molto affidamento su quello che scrivono o dicono gli italiani con diritto di microfono. Dan Margulis, visto che cerchi nell'autorevolezza della citazione un rafforzativo retorico, é considerato *il* guru di Photoshop per eccellenza (per quella parte relativa alla prestampa) e dice che Adobe98 altro non è che lo spazio del tuo monitor 'nudo e crudo'; chiamato appunto '98 perché usato fino a Photoshop 4: cioè prima dell'introduzione della gestione incorporata dei profili colore con la versione 5. Rivoluzione che lui per primo non digeriva, consigliando di disabilitarla per tornare alla vecchia gestione che anch'io preferisco. Nel caso si disponga di uno spettrofotometro affidabile ed un monitor con un delta basso (come il Barco Reference calibrator) lo spazio del monitor resta il migliore. <FONT COLOR="ff0000">Assieme a ColorMatch RGB è lo spazio adatto per i lavori di stampa e prestampa. Adobe RGB seems to be one of the best all around spaces to use - it is probably the best of the stock spaces for your purposes. (Steve Upton)"</FONT> ColorMatch (tradotto in italiano con 'Corrispondenza Colore) é molto simile ad Apple RGB cioè piuttosto desaturo come sRGB ma un po più chiaro come Apple RGB. Quste le mie impressioni, corroborate comunque da un articolo (sempre di Dan Margulis) uscito su Computer Graphics & Publishing quasi un anno fa; se interessa ti dico il mese esatto. Lasciami aggiungere qui come non sia affatto daccordo con Boscarol sul fatto che Adobe '98 (a mio avviso il migliore fra gli spazi RGB ad 8 bit per canale) abbia una gamma pari a 2.2 sRGB, lo standard Microsoft, é leggermente più scuro (e dasaturo) rispetto a '98. sRGB dovrebbe essere sicuramente 2.2 ma i conti non mi tornano perchè in nessun caso l'applicazione di un profilo diverso da quello nativo, o con cui il file é stato precedentemente salvato, ha mai comportato una variazione di gamma ampia quanto quella introdotta variando l'impostazione del pannello Adobe Gamma da 1.8 (standard Apple) a 2.2 (standard Microsoft). <FONT COLOR="ff0000">5) Le stampe da lambda a me sono sembrate stupefacenti, erano foto fatte all'interno di un bosco con molti particolari minuti tipo: foglie, corteccia, e rami. La foto da me interpolata e stampata non era un tramonto. Non credo che i suoi clienti siano gente che si accontenta facilmente. Cosa ti ha mai fatto la Nikon, ti ha morso?</FONT> La Lambda soffre - a detta di molti - di un problema di banding nelle transizioni di tono. Ora: 1) può essere che l'abbiano risolto 2) che derivi da 'staratura' e/o cattiva manutenzione ma é un fatto noto che non presentano altre tecnologie. Poi figurati se ce l'ho con la Durst; penso che sia l'unica industria italiana con un sito solo in lingua inglese e tedesca... Non mi conosci, queste per me sono soddisfazioni! La Nikon piace molto! Solo che non sopporto la faziosità infantile: insomma Le BMW sono meglio delle Mercedes et caetera... <FONT COLOR="ff0000">6) Prima dici: "usare Adobe 98, cioé il vetusto spazio monitor usato da chi non ha mai capito come funzionano i CMS" e poi: "il Salvataggio in sRGB é invece una cretinata. standardRGB é lo spazio colore più angusto di tutti ma occupa byte di Adobe RGB o di Apple RGB o di Color match che sono molto superiori" non so che dire vedi un pò tu...</FONT> Sul perché considero Adobe '98 vetusto mi sono già espresso prima. Ma ora posso aggiungere anche: "perchè non possiedo ne un Barco ne uno Spettrolino". Mentre non capisco per quale motivo, secondo te, considerare una cretinata sRGB sia incompatibile con il considerare 'vetusto' Adobe '98. Mi sembrano due aggettivi diversi. <FONT COLOR="ff0000">7) Qui mi sembra che che abbiamo toppato tutti e due. Questa la riporto dalla rubrica che Maurizio Micci tiene su "fotografare" confermato anche da quello che ho letto su "Fondamenti di fotografia : Materiali e processi " di autori vari, un testo usato nelle scuole di fotografia statunitensi edito e tradotto da Zanichelli, e che forse si trovi ancora in giro, per chi fosse interessato. Insomma Micci scrive : "Le principali aberrazioni di cui soffrono le lenti sono sette e sono state suddivise in cromatiche , se dipendono dal diverso indice di rifrazione del vetro per le varie lunghezze d'onda, e sferiche se dipendono dalla forma sferica delle superfici rifrangenti . Le aberrazioni sono state suddivise anche in assiali , se presenti in tutto il campo di ripresa, e in extra-assiali o oblique, se presenti solo ai bordi del campo.) dunque anche la distorsione è un aberrazione.</FONT> Scusa ma adesso mi fai ridere; mi spiegheresti la differenza fra dire che tutte le aberrazioni sono distorsioni (come ho fatto io) e dire che tutte le distorsioni sono aberrazioni (come hai fatto tu)??? cmq faccio un esempio: L'aberrazione cromatica altro non é se non una distrorsione radiale relativa ad un solo canale e si corregge ingrandendo o diminuendo la dimensione di questo mentre gli altri due restano inveriati. Di solito é il rosso e basta scalarlo (sia in + che in -) proprio in virtù della radialità della distorsione/aberrazione cromatica. Fai la prova: scarica PanoTools dal sito di Helmut Dersh che ti ho indicato nel messaggio di ieri, installalo in Photoshop e vai su Filter > PanoramaTools > correct > Radial Shift; poi aumenta un poco la dimensione del canale rosso. Trasformerai uno Zeiss apocromatico in un Soligor del 1972 ... Micci è l'unico che si salva in via Lipari; dopo che è impazzito Ciapanna:-) <FONT COLOR="ff0000">9 La cosa della baionetta e del bocchettone di innesto da dove l'hai tirata fuori? perché la cosa, non avendola mai sentita mi incuriosisce .</FONT> Non mi ricordo ma la fonte devo averla ritenuta seria, altrimenti non l'avrei spesa con leggerezza. <FONT COLOR="ff0000">Elio, Nikon e Canon sono ottimi marchi che in quanto a qualità delle ottiche tendono ad equivalersi, sia a basso che ad alto, livello te lo dice uno che usa Nikon, Contax e Hasselblad XPan ( Lo so l'ottica è Fuji, ottima, così come la machina ) ed ha amici che usano Cannon. Ora, ho scritto anche troppo e mi sono stancato, vado in camera oscura a stampare, ingranditore, carta baritata, ( Sempre più costosa e difficile da trovarsi), lunghi lavaggi, eliminatore di iposolfito, e viraggio al selenio. Tutto analogico, tutto manuale, a parte in timer digitale.</FONT> Nella tua Città (mi sembra di aver capito sei di Trieste) c'era una volta l'importatore dei materiali EFKE. Con tutto l'argento che ancora mettono nelle emulsioni é ancora possibile ottenere delle baritate bellissime; ache se io non ho mai usato la smaltatrice e mi sono sempre uscite un po' spiegazzate ... <FONT COLOR="ff0000">P.S. Entusiasmo per me è un valore</FONT> Mi é sembrato di essere trattato da ragazzino e questo mi ha un po indispettito. Sai, in Italia, dare del brav'uomo a qualcuno equivale a considerarlo un cretino. Ciao e buona notte Elio
  18. Matteo/> Cosa c'entra il .jpg ? Riconosco come la Canon abbia un rumre che cresce più delle altre con l'aumentare della sensibilità (anche se non ho raffronti diretti più che sommari: non posso confrontare una macchina che uso regolarmente con una provata un giorno)ma la cosa peggiore possibile è usare il .jpg che soffre particolarmente il rumore. Non si dovrebbe mai salvare il file in questo formato, neppure alla massima qualità, se non ci sono urgenti bisogni di memoria perchè il .jpeg attua una drastica riduzione dei dati a scapito sopratutto dell'informazione cromatica; dopo aver diviso l'immagine in una griglia spesso di 4*4 pixel che causa la nota blocchettatura in grado di distruggere i passaggi tonali. Perlomeno. Elio
  19. Vittorio /> <FONT COLOR="ff0000">A proposito Elio, radiale, sferica, cromatica e coma sono forme di aberrazione ottica e non distorsioni, che vengono corrette con adeguati schemi ottici, lenti asferiche, vetri speciali tipo ED o alla fluorite. mentre come flare, si intendono giustamente i riflessi che si creano all'interno delle varie lenti, che compongono l'obiettivo, quando questo viene colpito da una forte sorgente luminosa, problema che viene contrastato dai vari trattamenti antiriflesso. Poi non capisco cosa intendi quando scrivi: " Ho parlato di teleobiettivi non a caso ma perché hanno una profondità di campo molto ridotta che permette di evidenziare le piccole differenze di si parla; ovviamente a patto di non usarli all'ininito perché altrimenti ciò che resta é la compressione prospettica dei piani " La qualità ottica di un obiettivo cosa centra con la compressione dei piani, cosa che riguarda solo la prospettiva? Forse ho scritto un po troppo di fotografia tradizionale, ma in fondo la differenza fra chimico e digitale riguarda solo il supporto di registrazione dell'immagine.</FONT> 1)Le aberrazioni sono forme di distorsione; evidentemente hai, di queste, un concetto un poco troppo geometrico:-) 2)Il contributo dello sfocato e la maniera con cui un obiettivo esce dal centro di confusione ne caratterizza la plasticità, la capacità di rendere la tridimensione dei volumi. All'infinito non c'é sfocato; a meno di non considerare tale la sagoma di oggetti in primo piano rimasti (spero) involontariamente nell'inquadratura. <FONT COLOR="ff0000">La Nikon invece ha mantenuto la compatibilità con il suo vasto parco ottiche, almeno per le machine professionali. Visto i costi le ottiche non si cambiano spesso come i PC</FONT> Fin che ha potuto. Da diversi anni, oramai, la Nikon ha dovuto abbandonare il concetto di compatibilita, almeno in parte. Sono diverse le macchine Nikon su cui non funziona il Matrix 3D (che cmq non é mai servito a niente) o dove addirittura è compromesso il funzionamento dell'esposimetro. Nikon ha dovuto da subito incorporare motori ausiliari nei teleobiettivi luminosi; ma il prezzo più alto della compabilità lo paga con la limitazione data dal diametro ridotto della baionetta che risale agli anni 50 (molto più piccola anche di Pentax K, che pure é rimasta compatibile) Ciò comporta una minore compattezza e maggiore complessità dei progetti ottici (leggi tranquillamente: minori prestazioni, vista la costante del prezzo di mercato). Elio
  20. Vittorio /> Allora. Io questa sera volevo zappare il Web qua e la e tu mi costringi a rispondere ad una lettera che più che lunga é fitta di un'interpretazione neppure troppo originale delle cd. catarrerisctiche da depliant. OK. <FONT COLOR="119911">malgrado tutti i notevoli miglioramenti di questa ultima versione è ancora affetto da una resa limitata delle ombre, a causa del disturbo introdotto dall'amplificazione del segnale, resa necessaria dalla ridotta dimensione della superfice attiva di ogni singolo pixel, che comporta una minore sensibilità alla luce</FONT> L'amplificazione del segnale è resa necessaria dall'architettura tipica del CMOS che, diversamente dal CCD, deve essere amplificato. La canon tuttavia implementa uno splendido (ed elementare) sistema di riduzione del rumore da cui la mia affermazione di immagine pulitissima; che confermo. Ovviamente quanto più aumenta la sensibilità, tanto più aumenta il rumore; ma questo vale anche per la grana della pellicola. Confermo che la dimensione del CCD è correlata alla sensibilità alla luce. Questa é la ragione che porta i sensori delle telecamere professionali ad essere almeno 2/3 di pollice nonostante la risoluzione sia fissa: determinata dal rapporto fra risoluzione orizzontale e frequenza di campionamento. Tuttavia la tecnologia attuale è in grado di ridurre il rumore molto più di altri difetti. <FONT COLOR="119911">Questo porta ad una compressione della latitudine di posa, che nelle digitali viene già limitata dalla tendenza a non sopportare le sovraesposizioni (Similmente a quella che avviene con le diapositive ) per cui diventa difficile recuperare immagini ad alto contrasto mediante un successivo intervento di fotoritocco a causa della resa limitata delle ombre ricche di disturbo. Questo difetto viene evidenziato sia sulla prova del sito, che sulle riviste lette. Altri difetti minori sono: la sensibilità massima ridotta rispetto a Fuji e Nikon, la mancanza di una presa FireWire, ed infine il fatto che la registrazione in Tiff avviene solo dopo che abbiamo trasferito il file Raw sul Mac</FONT> La minore latitidine dell'immagine digitale dipende sostanzialmente dalla limitazione intrinseca del processo di campionamento digitale: cioé 1)dal numero di bit usato per descrivere l'informazione elettrica che ogni sensore del CCD/CMOS genera (per non parlare della qualità stessa della conversione) 2)dallo spazio colore nel quale le immagini vengono salvate: usare Adobe 98, cioé il vetusto spazio monitor usato da chi non ha mai capito come funzionano i CMS, equivale a salvare le immagini ad 8 bit per canale quando qualunque scanner professionale scansiona ed esporta a 16. Per fare due conti questo vuol dire che se per un canale a 8 bit possono esserci 256 differenti livelli, per un canale a 16 ce ne sono 64.000; Mentre le possibili sfumature totali sono 256 al cubo contro 64.000 al cubo. Tieni comunque presente che tutti i sensori digitali possono esportare un file che ricomprende l'intera gamma tonale ma questa non può essere visualizzata perchè i device che utilizziamo hanno una profondità colore di 8 bit per canale solamente. Questi file si utilizzano normalmente nel rendering fotorealistico tridimensionale. La 'disciplina' si chiama HDR (high dinamic resolution) e necessita di software capaci di ricavare la parentesi di 8 bit scelta fra la gamma totale registrata. Purtroppo non c'è nulla per Macintosh ma conosco un freeware per Windows che si chiama HDRShop. http://www.debevec.org/HDRShop/ Esistono anche macchine panoramiche rotanti che implementano versioni HDR per il rendering di mappe ambientali per l'animazione 3D come la Spheron HDR. http://www.spheron.com/ Il problema sulle luci speculari (non sulle alte luci tout court - come dici tu) é invece qualcosa che affigge tutti i CCD, più dei CMOS; quelli economici più di quelli fatti a regola d'arte. Lasciatelo dire da chi, facendo fotografia immersiva, ha sempre il sole da qualche parte nell'inquadratura... E' un difetto noto e la Nikon consigliava anche di non tenere l'obiettivo della 995 girato verso il sole pena il pericolo di bruciatura e conseguenti immagini fantasma permanenti. Dire che la sensibilità massima ridotta è un difetto equivale a dire che una telecamera che ingrandisce digitalmente 1.000 volte é peggiore di una che arriva fino a 1.500. Limitare la sensibilità ad un livello compatibile con uno standard di qualità 'decente' é un segno di saggezza. <FONT COLOR="119911">come puoi vedere attualmente i sensori più ampi sono CCD, e manca il sensore CCD della Contax dalle dimensioni di 24x36 annunciato ormai da quasi due anni, ma ancora non visto in giro</FONT> Anche questo mi sembra una comparazione di depliant sul bancone di un negozio. In realtà i CCD esistono anche nella dimensione di 4*4 cm ma sono montati sui dorsi digitali in formato Hasselblad, sinar o Arca Swiss (per citare i più diffusi) ed in formato 24*36 da almeno 3 o quattro anni. I primi ad essere prodotti sono stati i Thomson per i dorsi commercializzati dalla danese Imacon, poi sono arrivati i Philips, tutt'ora prodotti. La particolarità che dimentichi di citare é che quei dorsi costavano 30.000 dollari ed oggi non meno di 12.000 (penso allo Jenoptic MF distribuito da Aproma). Il CCD a formato pieno della Contax altro non è che il Philips in parola da 6 megapixel. Probabilmente Kyocera aspettava che uscissero i Philips da 4*4 perchè scendesse il prezzo di quello montato sul prototipo N Digital ma nel frattempo sono arrivati i CMOS da 14.2 megapixel montati da Kodak a rendere obsoleto il progetto. Anche perché Canon e Kodak venderanno i loro apparecchi al 50% meno del prezzo della Contax. Oltretutto il CCD di Philips sarebbe molto sottoutilizzato in una soluzione 'OneShot' Praticamente tutti i dorsi di qualità lo usano su un registro piezoelettrico che gli permette lo shift necessario a sfruttare tutti i pixel presenti per ogni canale invece di interpolare il rosso e (parecchio) il bleu. Spesso sfruttando la sua capacità di essere pilotato a scansione per incrementare ulteriormente la risoluzione a patto di usare un cavalletto e per oggetti statici quali lo still-life. In ogni caso quelli coi soldi da bruciare che avessero voluto fotografare con obiettivi 35mm Nikon ma un sensore pieno formato di 24*36mm avrebbero potuto usare la Horseman Digiflex che monta le lenti Nikon davanti ed i dorsi con slitta Hasselblad dietro (se solo avessero avuto anche la cultura per desiderarlo) http://www.horsemanusa.com/ <FONT COLOR="119911">Hai mai usato una Nikon D1X ? Io si, e ti posso assicurare che é una machina ottima, ha la rapidità, quando si scatta pari ad una reflex tradizionale. La qualità del file è eccellente. Quando facendo una prova, o fatto una foto alla risoluzione massima in tiff e l'ho stampato 300 dpi in formato A3, dopo una interpolazione con photoshop; per la prima volta ho capito che il futuro della fotografia è digitale. Per la cronaca la Nikon in questione e di un mio amico fotografo, che la usa anche per cataloghi di mostre di scultura e pittura e relativi manifesti. Delle sue foto fatte in bosco, sempre con la D1 X, sono state usate in uno stand fieristico, mediante stampe fatte con Lambda Durst di oltre un metro di lato, e con ottimi risultati. Inoltre la dimensione dei sensori delle DSRL attuali</FONT> Ma come fai a dire che una foto stampata dopo una intepolazione in photoshop è eccellente?! Cos'era un tramonto fatto solo di cielo e mare ? Oltretutto l'algoritmo di interpolazione di photoshop é piuttosto scadente. la funzione bicubica prende dei punti dalla sine (usata da DeBabilizer, After Effect o S-Spline) e non é neppure comparabile con la sync 256 o sync 2048 implementate nel tool freeware del prof. Helmut Dersch dell'università di furtwangen http://www.all-in-one.ee/~dersch Il tuo amico può usare la D1 per quel che vuole se ai suoi clienti sta bene. Circa gli ottimi risultati della Durst lasciami dire che spesso mostra banding anche su immagini di modeste dimensioni. Ritengo la tecnologia Digital River di Fuji molto superiore. Se poi vuoi provare l'ebrezza di una vera stampa fotorealistica comperati la nuova piccola Kodak termica per meno di 1.500 Euro. Si chiama 8500 http://www.Kodak.com/global/en/professional/products/printers/8500/8500.jhtml <FONT COLOR="119911">La Nikon D100 usa invece un sensore CCD dalla risoluzione di 6.11 megapixel effettivi, dotato di una sensibilità che parte da 200 iso, il doppio di Canon e Fuji ed arriva fino a una sensibilità massima di 6400 iso, dove però la qualità dell'immagine viene limitata dal disturbo. Altri pregi sono: basso consumo, ricchezza di funzioni e programmi, buona prontezza di scatto, 3 ft.al secondo, lettura spot dell'esposizione, ottimo autofocus a livello di Canon, esportazione del Tiff in tre spazi colore: Adobe 98 e due SRGB, oltre a Raw</FONT> 1)Un sensore che parte da 200 invece che da 100, specialmente in considerazione della classe non allo stato dell'arte degli apparecchi considerati è un difetto, non un pregio. Parimenti la qualità dell'immagine è limitata gia a 400ISO, altro che 6.400; fai la prova! 2)3 fotogrammi al secondo su queste macchine non servono a niente; diverso il discorso sulla D1 o canon EOS 1D 3)il salvataggio, non l'esportazione (purtroppo se salvi lossy non puoi più recuperare i dati persi) in JPEG non lo ritengo un vantaggio, perché a scapito della qualità, ma neppure un difetto. il Salvataggio in sRGB é invece una cretinata. standardRGB é lo spazio colore più angusto di tutti ma occupa byte di Adobe RGB o di Apple RGB o di Color match che sono molto superiori. C'é sempre tempo per scegliere di usare prudenza nella distribuzione di contenuti su internet e farlo al momento dello scatto significa compromettersi eventuali diversi utilizzi come la stampa ... <FONT COLOR="119911">La FIJIFILM FINEPIX S2 PRO usa un sensore CCD, il famoso e controverso superCCD che usa pixel esagonali, che dovrebbero, almeno in teoria consentire una migliore interpolazione, tramite algoritmi proprietari che rendendo meno evidenti le scalettature delle linee diagonali</FONT> E' esattamente il contrario. La nuova S2 mostra il difetto molto meno della S1; ma, sappi, che il principale difetto di quest'ultima era froprio la cordatura delle linee diagonali e *proprio* a causa della struttura a nido d'ape della griglia dei pixel. Quello che dichiarano le case produttrici o che scrivono negli opuscoli non mi interessa: la S1 l'ho usata ed odiata abbastanza e la canon é inconmensurabilmente superiore. per me, s'intende. Alla mia età ho perso l'entusiasmo da un pezzo Elio | assonnato |
  21. Conosco un paio di persone che disegnano mobili ed usano entrambe Zoom. Ma penso che il miglior modellatore, per queste cose, resti Form-Z. Elio
  22. Dipende molto dal tipo di oggetti che devi realizzare. Comunque ne approfitto per dare una buona notizia: . http://www.pixels3d.com/ . Sta uscendo la versione per OsX (mi hanno detto che ci sarà anche un programmino diagnostico, dati gli occasionali problemi di autenticazione) Elio
  23. Matteo/> Tengo a precisare che molti libri d'arte sono stampati a risoluzioni bassissime, solo che le stampanti con cui sono realizzati usufruiscono della tecnologia a tono continuo che graantisce prestazioni eccellenti... Ma no! i libri d'arte di qualità sono stampati a 200 linee; comunque non meno di 130 circa con una risoluzione che varia da 1.5 a 2X. Da un ventennio si é diffusa, non molto in verità, la retinatura stocastica ottenuta con software tipo il 'Crystal Raster' di Agfa-Gevaert: cioé ottenuta con un pattern di punti distribuiti casualmente che variano di densita invece che disposti su una griglia fissa e variabili solo per dimensione, come nella retinatura AM (quella tradizionale) Non so, forse per tono continuo intendi questo... La retinatura FM permette effetivamente una risoluzione più bassa che quella AM ma di qui a dire che....'sono stampati a bassa risoluzione' ce ne passa. Poi La Eismann ha pubblicato una fotografia (su Photoshop restoration & retouching) dove compare uno scanner di basso livello Umax ma devi tenere conto che ci legge vecchie fotografie appiattite dal tempo che si avvantaggerebbero ben poco da una scansione professionale. Un'altra cosa é fare la scansione di un Kodakrome 25 (non esiste piu' in questa sensibitità) Non sono cose che puoi spiegare a parole, le puoi solo vedere. Quello che ottieni con uno scanner a tamburo e da una diapositiva scattata con Hasselblad lo puoi solo vedere. Elio
  24. Mi ero ripromesso di non parlare di queste. Se qualcuno pensa di aver scoperto chi sta dietro lo psudonimo di Elio é vivamente pregato di tenere la bocca chiusa :-) Elio