elio

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Everything posted by elio

  1. E va bene. Siccome oggi mi é arrivato l'invito a pagare 1630 € per qualche divieto di sosta in vespa del 1995 cercherò di reagire strutturando un breve discorso. Matteo /> 1) la storia che gli obiettivi di una marca siano meglio di un'altra è una una favola: Ogni obiettivo fa storia a se ed ogni casa ha in catalogo obiettivi ben riusciti ed altri riusciti peggio. Canon e Nikon si equivalgono ed a livello di realizzazioni consumer i risultati sono molto più influenzati dalla taratura scelta per il sistema esposimetrico che per le prestazioni ottiche. A voler essere sofisti cambia il trattamento antiriflesso ed é indiscutibile come diverse metodologie produttive o/e diversi fornitori di vetro - unitamente al desiderio di avere una resa consistente (in musica diremmo una timbrica coerente) - portino a leggere differenze di intonazione cromatica: più giallo; più bleu et caetera. Ma per notare queste cose occorre una parità di variabili da relegare tutto ciò alla sola teoria. Penso alla parità di pellicola, di trattamento, di temperatura della luce (o di taratura del punto di bianco, nel caso di apparecchi digitali). Un altro discorso va fatto a livello di ottiche professionali. In questo caso le differenze sono maggiori perché ogni casa segue filosofie di ricerca differenti che portano ad obiettivi con una divesa personalità. E' innegabille che c'é chi preferisca i Nikon e chi i Canon ma non si può in alun modo dire che una resa sia migliore dell'altra; ne, tantomeno, che Nikon siano meglio di Canon. Dipende dai gusti e dall'utilizzo. Personalmente uso Contax da quando, bambino, aspettavo che mio padre fosse in viaggio per fregargli la Contarex electronic o la Cinepresa ed andare a filmare la gente in Piazza Duomo. Ma devo dire che la Canon Ha praticamente inventato la fotografia naturalistica moderna con i primi vetri alla fluorite (300/2.8 400/2.8) e poi anche quella sportiva. Per tutti gli anni ottanta la Nikon arrancava e sui bordi del circuito di Monza si vedevano solo Canon. Poi, quando Minolta ha introdotto l'autofocus su larga scala, Canon si è lanciata nell'azzardo dei motori ad ultrasuoni icorporati negli obiettivi (silenti e velocissimi) mentre Nikon continuava ad arrancare con quei rozzi motorini elettrici identro la macchina e sottodimensionati per le grandi lenti dei teleobiettivi luminosi. Infine Canon ha ancora innovato con l'introduzione dei sistemi di stabilizzazione meccanica delle vibrazioni. Nikon ha copiato tutto e dopo molti anni; ha copiato persino la livrea chiara tipica di Canon. La resa dei teleobiettivi Canon è più plastica, quella dei Nikon leggermente dura e più fredda. Ed é - credimi - solo una questione di gusto personale perché una volta che immagini vengono date in pasto al fotolitista (dove ancora resiste) del carattere di un obiettivo resto poco o punto. Ho parlato di teleobiettivi non a caso ma perché hanno una profondità di campo molto ridotta che permette di evidenziare le piccole differenze di si parla; ovviamente a patto di non usarli all'ininito perché altrimenti ciò che resta é la compressione prospettica dei piani. Più si accorcia la focale più le differnenze di personalità diminuiscono e restano le distorsioni residue (radiale, sferica e cromatica) ed i parimenti residui coma e flare: il primo è dato dall'incapacità di rendere un punto perfettamente, senza che vi si formi intorno un alone; il secondo dai riflessi che le fonti luminose che colpiscono le lenti generano specialmente in presenza di numerose superfici aria-vetro: leggi molte lenti. Riflessi che creano una drastica diminuzione del contrasto prima che il disegno del diaframma che si ripete. Anche in questo caso la Canon Eccelle: esempio il 14mm 2.8 che uso per lavoro é sicuramente meglio del 14 2.8 di Nikon; ma... C'é un ma. Il Nikon funziona meglio con le fotocamere digitali; specialmente quelle che hanno un CCD più piccolo del 24*36 pieno e, dunque, non utilizzano la parte estena dell'obiettivo (che é particolarmente morbida nel Nikon). Le macchine digitali non hanno bisogno di obiettivi molto nitidi, perché la loro risoluzione è limitata dal numero di pixel, ancora molto al di sotto della capacità analitica dei migliori obiettivi. Hanno però bisogno di progetti ottici che siano in grado di ridurre il più possibile l'inclinazione dei raggi che colpiscono il piano focale (quelli che colpiscono la parte periferica dell'inquadratura). Ciò a causa del fatto che la superficie del CCD/CMOS non é 'tridimensionale' come gli alogenuri d'argento contenuti nell'emulsione fotografica e quindi molto meno sensibile ai raggi inclinati. Non basta. Poiché quest'ultimi sono anche quelli che percorrono la distanza più lunga ne deriva una perdita di energia intrinseca che si traduce in vignettatura. La costruzione dei grandangolari spinti per le reflex é per fortuna retrofocus (cosa che tiene l'obiettivo ad una certa distanza dal piano focale e perciò genera raggi laterali meno inclinati rispetto al progetto simmetrico tipico degli obiettivi per la leica a telemetro) e l'utilizzo di vetri a dispersione anomala aiuta ulteriormente frenando l'intensità dei raggi centrali. Ma il problema resta. Perché ho detto tutto questo? per dimostrare (sia pure solo per via apodittica) come sulle sulle macchine digitali il concetto di migliore obiettivo cambi ancora fino a scoprire che gli obiettivi Sigma dell'ultima generazione, pur costano poco e non essendo certamente eccellenti in senso assoluto, si rivelano perfetti per essere montati su questo tipo di fotocamere; fino al punto di aver previsto focali molto corte e molto luminose in considerazione del fattore di moltiplicazione che la minore dimensione del CCD introduce, rispetto al fotogramma classico, nella misura variabile da 1.3 ad 1.7. Gli obiettivi in questione sono marcati DG, che sta per Digital. Mi raccomando, solo questi. Infine vorrei spendere due parole sui CCD che non é affatto vero vadano dei CMOS meglio a priori. La qualità della produzione industriale non é mai relativa alla potenzialità astratta della tecnologia utilizzata; questo vale solo nella ricerca e nelle forniture militari... Il costo è il vero demone ed il costo attuale di produzione dei CMOS e assolutamente inferiore a quello dei CCD permettendo di diminuire il gap con la potenzialità teorica e - comunque - di ottenere risultati migliori a costi possibili. L'esempio più eclatante é dato dal fatto che i CMOS ora vengono forniti nella dimensione di 2.4*3.6 cm mentre i ccd delle Nikon (anche della D1) sono molto più piccoli e la risoluzione la ottengono solamente tagliando le riche e le colonne di pixel per due. Raddoppiando, cioè, la risoluzione a scapito della dimensione del singolo pixel, così vanificando il minore rumore intrinseco rispetto al CMOS. La canon D1 a CCD costava moltissimo sostanzialmente per la circuitazione che permetteva la rapidità di scatto necessaria alla fotografia sportiva ma aveva un CCD niente affatto eccellente che chi ha usato lamentava lasciare spesso striature nei passaggi tonali. Anche il CCD della Nikon D1 (in tutte le sue implementazioni) non é considerato ottimo da chi, fra quelli che lo usano, ho avuto modo di contattare. la questione dello spazio colore la tratto un'alta volta. Elio
  2. Caudio/> la D60 è in produzione da qualche mese in sostituzione della D30. E sul mercato americano costa molto meno della Fuji ed un poco meno della D100 solo perche' quest'ultima ha subito un taglio consistente dei prezzi. Personalmente non mi fido delle riviste fatte in casa all'italiana*; ma se tu non hai questo problema credo che ci sia una prova comparativa sul numero di reflex attualmente in edicola. Elio *pensa che per tutti gli anni novanta nei test pubblicati sulle pellicole negative/diapositive non erano mai contemplati i prodotti Fuji perche' tre della tuscolana avevano litigato con l'importatore
  3. Matteo /> quando la D100 é stata ritirata (quest'estate) non era ancora giunta in Italia. Per tutto il resto preferisco non rispondere. Non ti offendere ma le tue sono affermazioni ingenue che richiederebbero una settimana per essere chiarite; non un post. Elio | sconsolato |
  4. Andrea/> 1) iShell è una applicazione di Authoring multimediale; per semplificare tipo Director. Il gruppo di sviluppo originario é quello della Haves di Parigi che stava dietro ad AMT 'emigrato' in Canada. 2)Non intendevo gli uomini in carne ed ossa ma una trasposizione in termini di numero e risorse *) comunque il documento che hai letto c'entra eccome con Carbon; centra nella misura in cui si è deciso di non utilizzarlo per ritenuta scarsa velocità/efficienza: che era quanto volevo sostenere. Elio Elio
  5. Gennaro/> Hai ragione anche tu. Se usare Cocoa richiede l'utilizzo di linguaggi di programmazione che - per una ragione o per l'altra - sono poco diffusi ... Insomma un programmatore, in un normale flusso di lavoro, usa il linguaggio che conosce. Però mi chiedo, a questo punto, perché diavolo Jobs abbia fatto certe scelte. Elio
  6. Ciao Claudio. Posso dirti con certezza che la migliore è la Canon D60, seguita dalla Fuji S2 e dalla Nikon D100. La D60 l'ho personalmente provata perchè non credevo che i CMOS potessero reggere il confronto con i CCD ma ho dovuto ricredermi. L'immagine è pulitissima, senza rumore. I CMOS della Canon sono fantastici, pensa che persino la nuova versione di D1 digital usa questa tennologia per riempire l'intero frame 24*36 con 11.8 megapixel. E la Nuova Kodak anche (arrivando a quasi 15 milioni). Al secondo posto la Fuji che soffre di una certa cordatura sulle linee diagonali dovuta alla disposizione obliqua dei pixel del sensore. La Nikon non l'ho presa mai in mano ma le riviste francesi ed americane che l'hanno provata si sono lamentate parecchio e la stessa Nikon ha ritirato dal mercato le prime macchine prodotte. L'aspetto positivo della Nikon é che sembra essere molto meno panciuta della fuji. C'era una bella prova su Chasseur d'image, quest'estate. Elio
  7. Andrea/> 1) Mi spiegheresti da dove ricavi la certezza che fra le due interfaccie di Os X non c'è alcuna differenza a priori? Sono in molti a non concordare: ti ho copiato ed incollato l'affermazione degli sviluppatori di iShell comprensiva delle motivazioni, nonostante il prezzo da pagare per soddisfarle. E' quest'ultimo che avrebbe meritato più attenzione da parte tua. Trasformare una applicazione per Os 9 in Carbon avrebbe comportato 1/10 del lavoro, ma ... Ma - e questo é il punto - Tribeworks prodice un tool che dipende strettamente da QuickTime per cui il funzionamento di iShell su Macintosh è cruciale. Se una softwarehouse ritiene Os X fondamentale trova il tempo ed i finanziamenti per riscrivere il programma in modo che si avvalga delle chiamate di Cocoa; viceversa attua un mero adattamento del codice per Carbon che anche i muri sanno Jobs abbia voluto per facilitare il porting di applicazioni che già giravano su Mac. Ricordo come il patron di Adobe (uno dei due) dichiarò come per Carbonizzare PageMaker bastassero 6 persone e tre o quattro mesi di lavoro. Non è vero che tutte le API che un sistema operativo mette a disposizione si equivalgano per efficenza (leggi anche solo velocità di esecuzione) così come non é vero che tutti i modi per chiamare un servizio nell'ambito della medesima interfaccia siano pari; I documenti tecnici delle softwarehouse sono pieni di appunti a proposito di chiamate che rimangono attive per compabilità ma che si sconsiglia di utilizzare perché desuete, sostituite con altre più efficenti. 2) Se BeOs fosse stato sviluppato per quattro anni dal team che ha sviluppato Os X sarebbe stato semplicemente stellare. Punto Massimo/> dire che: Airport o 802.11 nelle varie declinazioni si usa per le lan; Blue Tooth si usa per le pan. é come dire che firewire si usa per collegare le telecamere dv al computer. Lo usi per quello che ti pare; i due sistemi erano effettivamente concorrenti prima che Apple decidesse di diventare, tutto d'un tratto, 'compatibile' Matteo/> 1)Non mi risulta che ne Nikon, ne Minolta producano scanner a tamburo. Il fatto che il mercato professionale della prestampa sia bucato come una gruviera è purtroppo un dato di fatto come quello dell'inutilizzo praticamente totale di Os X. Su macity era detto ieri che i driver di Epson sono ora in beta mentre io non posso stampare usando la mia OKI da Os X. 2)Il mio amico che fa video per DVD ha 4 dischi IBM da 120GB RAID ATA montati dentro un Dual Ghz e li ha riempiti in una settimana con il materiale da montare Io non lo farei neppure con una pistola alla tempia. 3) Negli ambiti cosiddetti 'compute intensive' lo scsi resta indispensabile. a/ per la velocità LVD320 è quasi dieci volte più performante di firewire; ma sopratutto b/ per l'affidabilità che un bus autosufficiente garantisce rispetto allo standard seriale. Credo che Jobs sia stato il primo a fare un server di 'marca' con dischi IDE. E' probabile che gli scsi costassero troppo... Gennaro/> Non ho motivo per darti torto; non conosco l'assemblaggio dell'IBM di cui parli Mickey/> Il prezzo del Ti è a mio modo di vedere 'vergognoso' Elio
  8. Mickey/> Il tuo é un discorso ragionevole. Però ammansire Unix (che non è altro che il fratellino Multics, usato nei mainframe degli anni sessanta!!) non mi pare una cosa titanica che richieda 4 o 5 anni Gasse per fare quel gioiello che era BeOs ce ne ha messo molto meno, partendo da Zero e con quattro amici. E' questo che Apple ha scordato: che due persone possono inventare la Apple mentre 20.000 non garantiscono di salvarla. Elio
  9. Matteo/> (pemettimi di non copiare le tue affermazioni per rispondere; citerò solo i punti). 0) il fatto che Apple sia diventata la prima distribuzione Unix non mi fa ne caldo, ne freddo. Semplicemente non c'entra con quanto andavo dicendo. 1)Il prezzo degli Apple di una volta era giustificato da una elettronica completamente proprietaria. Oggi i PowerMac G4 usano l'elettronica standard dei PC e solo dopo che quest'ultimi sono passati ad uno stardard successivo. E siccome questo non basta a fare un computer che costi due lire si sta molto attenti ad evitare qualunque sofisticheria: Memoria ECC et cetera. 2) praticamente tutti i driver professionali mancano: quelli per gli scanner a tamburo, quelli per i dorsi digitali per le fotounita'. Non c'é praticamente professionista della prestampa che possa usare Os X. E questo *era* il core-business di Apple 3) Carbon significa prestazioni nettamente inferiori ma poco lavoro di porting; una botta e via, insomma. Cocoa vuol dire fiducia nel nuovo Os che finora l'ha mostrata solo Tribeworks con nuovo iShell 3. I loro ingenieri non la pensano affatto come te: "After exploring OSX's Carbon and COCOA API's, our engineers decided that in order to truly exploit OSX it might be best to write directly to the UNIX kernel also known as MachO. In a nutshell this meant that the iShell 3 development would be more difficult and time consuming, but that the end result would be insanely better." http://www.tibeworks.com 4) quali utenti wintel ci invidia i case ? Se mi dici quelli di ComputerStore sono d'accordo. Ma sarebbe bene che tu mettessi le mani dentro una Workstation A/UX di HP od anche ad Dell 540; ad una Intergraph. Non so, la lista sarebbe lunghissima. Ci sono persino Case universali con sistema di raffreddamento criogenico. 5) a/ma dai che i dischi montati come slave fanno ridere. Quello che conta non é cosa puoi fare ma *come* lo puoi fare. Quando sullo slave del lettore CD ci montavano lo Zip non potevi neppure usare quest'ultimo senza che che il puntatore andasse a strappi. Avevo montato due dischi internamente e mi tremava tutta la scrivania; uno l'ho tolto perché facendo video con due dischi attaccati in quel modo il case diventava una sauna e si staccavano i collegamenti adesivi b/ ma scherzi quando pensi di usare un RAID IDE software per farci qualcosa di serio o ci credi ? c/ Quella della connettività wireless di apple mi mette tristezza. Aveva scelto di mettersi in concorrenza con Bleu tooth ma credo che recentemente si sia dovuta arrendere. Ma a cosa se non ci fosse stata concorrenza? d/ il gigabit di Apple fa farte diquelle tecnologie a costo zero che vengono utilizzate come specchietti per le allodole e di cui un numero insignificante di utenti ne ha tratto vantaggio. Un po' come le 16 valvole nelle automobili: il modo piu' economico di giustificare i soldi che ti fregano... 6) Non sò neppure se esista uno studio di postproduzione video che utilizzi una soluzione firewire altro che per il backup ; almeno io non ne conosco. Elio
  10. Conclusioni personali Apple, dopo aver innovato per ven'anni l'IT, ha preso atto che l'ultima, più sofferta evoluzione del rapporto uomo macchina sia adottare - buon ultima - il sistema che tutti gli altri usano da tent'anni e di farlo - ancora ultima - nello stesso identico modo: costruendo intorno a Unix un interfaccia. Una GUI pesante, infantile e ridicola (con le icone che svolazzano per il desktop prima di trovare riposo nel Dock) però bella da leccare. Così ora nel magma dei dialetti unix, moltiplicati per i gestori delle finestre e per le possibili interfaccie, abbiamo anche quella di Apple. Solo che i prezzi sono il doppio della concorrenza, i driver mancano ed i programmi (tutti, anche quelli nuovi, anche quelli portati da UNIX) sono Carbon e vanno come possono. E non parliamo dell'Hardware, dei due processori montati su un solo bus che va ad un 1/4 della velocità di uno solo dei due; dell'elettronica sempre di seconda classe quando non di terza. Del case, poverello, che basta mettergli una scheda grafica con la ventola ed un disco a 7200 rpm che sembra aereo in decollo che se non metti sotto la scrivania non riesci a concentrarti. O le tastiere, le tastiere... mah A me la tecnologia piace, la considero cultura contemporanea e mi evoca le emozioni che posso immaginare abbia creato la meccanica a Marinetti: il treno, la velocità e l'azione. Le fotografie sfocate prese durante le convoluzioni aeree. Il mare a bassa quota; ah il mare. Ma in Apple non c'é più traccia, non ci sono i dischi scsi a 15.000 rpm; non si vedonono UltraLVD o schede grafiche Infinite Reality o Wildcat. Tutto ordinario e scontato. Più che uno switch, a me sembra uno switch off. Auguri Elio | affranto |
  11. Gennaro/> Se poi per qualche motivo si spegne il computer incorrettamente, con linux al successivo riavvio solitamente sono cavoli amarissimi Un buon UPS a doppia conversione dovrebbe risolvere il problema; almeno in parte... Elio
  12. Enrico/> Linux ha almeno una decina di distribuzioni diverse per un numero di infinite combinazioni hardware; WinXp un numero infinito di combinazioni hardware (se anche l'universo e' finito mi si perdonarà, spero, la retorica) Os X é controllato solo da Apple che ci costruisce una macchina intorno in un paio (forse tre) possibili config. E' ovvio che ci siano pochi problemi di compatibilità; come pochi presumo che ce ne siano comprando Una SGI con linux on board od una Sun. Magari anche una macchina prefigurata da Mandrake o comprando una distribuzione desktop e costruendo una macchina in base alla compatibilità con il software. Pretendere di aquistare un ferro vecchio e poi di farlo funzionare perfettamente qualunque Linux ci si installi é un difetto di partenza che si spiega da solo. Poi a 995 dollari é ancora possibile avere una ultrasparc blade 100 a 64 bit con Solaris 9 Elio
  13. Gennaro/> Come si fa a dire che Unix é difficile ? 'difficile' puo' essere la linea di comando che non è certo prerogativa di Unix. Difficile può essere installare Unix se si vuole montare il system in molte diverse partizioni. Ma una inerfaccia ed un in installer alla Linux risolvono più che bene il problema e nel modo che vuoi tu. Ti piace Nautilus? (bella vero?) bene; Oppure ami la sobria eleganza ed efficenza di Windows Maker? No problem; la libertà è una gran bella cosa (retorica a parte) Elio
  14. XXX et Chest/> Berluscon (leggasi Berluscao) rappresenta la più straordinaria dimostrazione di come il la ricchezza c'entri punto col denaro e la cultura, poco con l'intelligenza; che, come diceva Leopardi, pare essere inversamente proporzionale alla furbizia. E meno male che ha tenuto la moglie lontano dai riflettori ( seno altro che Romolo e Remo ... ) Elio | a gamba tesa |
  15. Ho letto la (lunghissima) faq ed ho concluso che, se quanto detto accadesse, rappresenterebbe la straordinaria rivincita dei sistemi alternativi. Ricordatevi il proverbio popolare: Chi troppo vuole nulla strige Elio
  16. XXX/> dal fondo 1)anche sotto classic sono diverse le applicazioni che nascondono l'installazione di librerie, font et c. al momento del primo lancio. Explorer, per esempio; ma anche Real Player: se cerchi di aprire la cartella del programma già installato, avendo tolto qualche sua estensione, vedrai che riparte l'installer 2) Non so se Microsoft faccia pagare la certificazione ma a/ sarebbe contro il suo interesse b/ tutte le principali brand sono certificate; date le implicazioni risparmiare sulla (eventuale...) certificazione di compatibilità sarebbe la più grande stupidaggine che una società potrebbe fare. Certificato! 3) No; se il P4 e l'Athlon fossero RISC non capirebbero neppure le istruzioni che gli passa il system. E' vero che convertono internamente le istruzioni al volo da CISC a RISC ma questo non basta; la cosa non é così semplice 4)Poi X tutto gira "in memoria protetta", drivers compresi Questa é una cretinata; mi spiace. Temo che tu debba contattare il tuo legale. Ti consiglio Kaufmann (ha uffici in tutti gli states e l'ha usato mio padre contro di me nel 1995 ma ha perso la causa) 5) Non vorrei perdermi in sofismi fuoriluogo ma ciò a cui serve la capacità di far girare applicazioni Posix lo decide...chi ce le fa girare e, comunque, girano e solo questo é il punto. A mio parere 6) Infatti, mai confondere un S.O. con il suo kernel (che sarà al max il 5%) Minore la percentuale che il Kernel rappresenta sul totale del codice, maggiore la quantità di spazzatura.Internet Explorer non esisterebbe senza il cuore di Mosaic che batte dentro e comunque Os X è originale per una percentuale ben minore del 95%; mentre aspetto che qualcuno mi dica di una sola innovazione che gli si possa accreditare... Forse sono metereopatico ma stasera piove ed alla presente discussione preferisco l'ultimo CD di Nanci (si scrive così) Griffith:Winter Marquee Elio
  17. Camiltrouper /> Credo che il vostro capo spirituale sia temporaneamente impegnato nell'organizzazione dell'Opus Day oops, volevo dire DEI El gabal
  18. Matteo/> Al di la di tutto è uscito Linux per la XBox. Con 299 Euro, una tastiera ed un mouse USB si manda in c... a tutti gli assemblati PC dell' universo. Quasi quasi ci provo... Non l'ho mai usata; non so neppure se può connettersi. Altrimenti come netmachine potrebbe essere una soluzione... Elio
  19. Matteo/> Non difendo Windows; per me Microsoft avrebbe solo dovuto limare ed ammodernare NT4. Sono solo molto deluso da X. Ma ci si pensa che la saga di un nuovo Os é iniziata nel 1994 con Copland .... Ma ci si crede al fatto che 4 anni di sviluppo non bastino a rendere efficiente (vorei dire allo stato dell'arte) una GUI, o poco più ? Altrimenti la politica di Microsoft é totale ed inaccettabile; sta sfruttando la diffusione del suo sistema operativo per ingoiarsi internet con l'architettura .net Windows non é più indipendente ma sta diventando un client dei server di Redmond. Questo é un abuso politico ma non centra molto con quello che voglio dire io a proposito dell'interfaccia di Os X. E poi anche Apple, nel suo piccolo, con gli iTools sta facendo quello che può (per sua sfortuna poco) Elio
  20. Il de-neuralizzatore di Men in Black II era pilotato da un imac 15 inches a sua volta alimentato da un fuoribordo Evinrude (presumo da 10 Cavalli) Elio
  21. Enrico/> Cosa non mi piace di Os X (per non passare per pagliaccio che se la tira dirò che) mi ritengo un creativo. La fantasia, le forme ed i colori; i movimenti ed i concetti sono i miei e la mia casa sono le applicazioni (ovunque girino) non il sistema operativo. L'interfaccia di Os X la trovo infantile, ridicola ed intrusiva dal punto di vista estetico (in senso lato di 'tutto quanto pertiene alla sensibilita') Così malfatta per ciò che riguarda il layout tecnico da trasformare un fringuello come Free BSD in un Camion a rimorchio Elio
  22. Enrico/> la scrittura si usa per comunicare; almeno principalmente ed almeno sul web. Mi consenta... Sul Venerdì di Repubblica scorso ho visto scritto 'famigliare' ed ho scoperto che ora si puo in quanto caduta la consuetudine dell'accezione classica. A quando 'Itagliano' ??? Elio
  23. Fabio/> lo sforzo necessario ad apprendedere l'utilizzo disinvolto di un sistema operativo é percentualmente risibile rispetto a quello impegnato per essere a qualunque titolo produttivo a livello professionale. Risparmiare 7/8 di 1/20 non rappresenta un vantaggio significativo; sempre che ci sia. Elio
  24. Massimo/> Ho detto che IO apprezzo un solo modo di fare le cose; quindi non mi scompongo a proposito del cestino. Dico solo che NON é un esempio di intuitività. Un esempio di coerenza (che impari la logica e tutto é dove te lo aspetti) é Solaris Per favore, io odio quella cosa orribile che si chiama X ma Jobs ha detto che é bella da leccare ... prego accomodatevi. Elio