fabricius

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    Mangiatore di funghi

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    Fabrizio
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    iMac Intel

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  1. Penso che oramai gli aggiornamenti verranno fatti in modo sempre più progressivo che aspettare l'ultima novità ogni volta sarà solo una perdita di tempo.
  2. IMHO, l'interfaccia è veramente brutta, ma per quel che costa (zero!) e per le funzionalità che offre va benissimo.
  3. La partizione Windows se è formattata NTFS può essere montata in lettura anche su OSX. Credo invece che formattandola FAT si possa montare su OSX in lettura e scrittura. Personalmente sarei orientato sull'uso di software di virtualizzazione come Parallels. Devi spendere qualcosa in più ma in compenso riesci ad usare Windows e OSX contemporaneamente. L'ultima versione è pure in grado di fare boot dalla partizione BootCamp, comodo se ti servisse occasionalmente di avviare il computer con Windows, ad esempio per i giochi che così possono sfruttare pienamente l'hardware.
  4. Diciamo che essendo un software che va a ravanare nel sistema la preoccupazione è lecita. Questo non vuol dire che non può risolvere problemi. Insomma, prima di usare certi strumenti bisogna esser coscienti del fatto che si corre un certo rischio e che... un bel backup dei dati importanti è meglio farlo.
  5. Infatti sono due problemi slegati. Uno è quello dell'airport, l'altro quello di Parallels.
  6. Anche questa mattina il mio iMac all'accensione ha fatto finta di collegarsi alla airport. A questo si aggiunge il fatto che in nessun modo riesco a far funzionare Parallels. Appena lo faccio partire esplode schizzandomi il monitor con le sue interiora. Ho ripulito per bene monitor, sistema operativo e scrivania di ogni traccia di Parallels numerose volte senza riuscire a venire a capo del problema. Io VOGLIO pagare quelli di Parallels, ma per qualcosa che mi funzioni, non per una promessa di software. Non so se la colpa è loro, di Apple o di chicchessia. Fatto sta che questo fatto è l'ennesima prova che oggi anche nelle migliori case (o supposte tali) il software non funziona.
  7. M'aspettavo una critica del genere, ma è un tipo di obiezione che mi sono già posto. Il problema è che su un mac G4 con una GPU tipo quella del Wii, che non è nulla di lontanamente comparabile a quella delle altre due console (XBox360 e PS3) ma è molto meno prestante, semplicemente quelle cose non ce le fai. Ti va a scatti, s'incarta e sicuramente non è veloce allo stesso modo. Cioè, non ci fai il resize di centinaia di foto per realizare animazione così fluida. Perché? Perché per diverse ragioni il software ti è d'ostacolo: Quartz non è fatto in modo tale da sfruttare al meglio l'hardware; non c'è una gestione realtime della grafica; perché mentre viene visualizzata quell'animazione parte un altro task che incomincia a succhiare risorse ed il sistema non è in grado di gestire correttamente la concorrenza. Cioè, OS X purtroppo sotto questo punto di vista è un sistema inefficiente. Siamo ancora lontani dall'efficienza vista in altri sistemi, a partire dal BeOS e per finire con DOpE o quello che fa una console come il Wii. Voi direte, ma il Wii non ha un sistema operativo come OS X... a questa obiezione ho già risposto col link su DOpE.
  8. Adesso vi do io qualche criterio: consumi, costi, compattezza, efficienza e semplicità . Con molta più ram a disposizione e molta più potenza puoi fare le stesse cose in meno tempo (non sempre serve) con meno risorse, con consumi più ridotti e su macchine che volendo puoi portarti in tasca. Ma soprattutto, tutto funziona meglio perché c'è molto meno codice e quindi ci sono meno bachi. Le risorse liberate le puoi utilizzare per fare cose nuove. Allora, mi serve un termine di paragone. Pensate a iPhoto... bene Adesso guardatevi questo: http://it.wii.com/movies/photochannel/ Il computer che fa questa cosa ha un hardware che è meno potente del mio iMac Core Duo, eppure l'impressione di velocità è nettamente migliore.
  9. E noi ce ne f0ttiamo del mercato. Del resto l'Open Source non è stato sviluppato senza seguire il mercato per molto tempo e tutt'ora continua a seguirlo solo in parte? Perché non potrebbe farlo il Minimalismo Informatico?
  10. Che bel thread. Mi mancava una bella flame-war sulla bellezza di questo o quel sistema, di questo o quel computer. Ve la dico io la verità : fanno tutti c4gare. Oggi l'informatica è una m3rda colossale, un macigno unico scricchiolante. Le novità si contano sulla punta della mano, il resto è roba vecchia, trita e ritrita, pesante, rudimentale, obsoleta o nuova ma disegnata male e complicata inutilmmente, di scarsa qualità e sostanzialmente in grado di rompere le catole in continuazione, e nel caso migliore comunque realizzata venendo a patti con tutto il pattume che ci portiamo dappresso come un enorme peso ingombrante. Mi sono rotto di fare la corsa agli ostacoli e di perdere tempo dietro a questo o quel problema o dietro ai problemi delle soluzioni ad altri problemi. Mi sono rotto le p4lle di dover comprare hardware sempre più pontente che serve a far girare software sempre più pesante che fa nei casi migliori qualcosina in più. Mi sono stufato di mettere assieme cose che non vogliono farlo. Mi sono scocciato di avere a che fare con stratificazioni che si aggiungono e si sovrappongono, che espongono interfacce multiple, ennesime soluzioni simili allo stesso problema. La vera archeologia (informatica) è quella che si può fare scavando nel software odierno. Mi voglio liberare di tutto questo. Voglio fondare il Movimento per il Minimalismo Informatico e rompere le p4lle a mezzo mondo. Altro che Open Source e m1nchiate simili. Al contrario di quello che si dice, l'Open Source non ha nulla a che fare con la qualità di quello che si realizza. Per caso un software Open Source funziona come per caso un qualsiasi altro software funziona. Oramai normalmente il software NON FUNZIONA. Windows? Lasciamo perdere. Microsoft è una delle aziende più capaci nel complicarsi la vita e nel complicarla agli altri. Sei anni per sviluppare un sistema operativo con un processo di sviluppo che prevedeva build interne rilasciate con una cadenza di diverse settimane. Team numerosi per sviluppare funzionalità di una banalità assoluta. Processi decisionali assolutamente decentralizzati e che hanno portato a risultati incoerenti. Difficoltà nell'avere una visione globale del progetto e nel mantenere il controllo sui risultati prodotti. Vogliamo parlare dell'orripilante bellezza di alcune parti fondamentali del nuovissimo e fiammante framework .NET 3? Unix? Alla sua nascita potente in alcuni concetti di base, oggi un accozzaglia di strumenti nati senza un progetto organico e in grado di dialogare bene solo a patto di fatiche inenarrabili. E' rudimentale in molti suoi aspetti. Vi faccio un banale esempio. Installate un server subversion (archiviazione e controllo revisioni dei progetti) e vi serve dare accesso a degli utenti remoti al servizio. Ci sono due modi differenti per accedere al servizio, qundi per gestire l'autenticazione: via tunnelling ssh o usando svn come demone che comunica con un protocollo proprio con i client. Nel primo caso la comunicazione client-server è si criptata ma dovete definire degli utenti di sistema. Quindi, un utente che magari deve solo usare il servizio subversion ha anche la possibilità di accedere alla sistema che lo ospita. La seconda soluzione vi permette di avere una gestione degli account separata da quella del sistema ma (ci sono dei ma ovviamente): la comunicazione client-server è in chiaro; gli account e le relative password sono registrati in dei file passwd non criptati; subversion ovviamente ha la propria versione del codice che gestisce l'autenticazione (se moltiplicate questo codice e i relativi bachi per ogni c4zzo di software che fa lo stesso lavoro avete l'idea del tempo che si spreca ogni volta a reinventare l'acqua calda e a farla pure bacata). Non che ci fosse, che ne so, un server di autenticazione indipendente dal servizio che si intende fornire, la possibilità per un qualsiasi software di gestire propri reami di autenticazione o addirittura di avviare nuove istanze del server di autenticazione... ma quando mai! E questo è solo un esempio di cosa sia oggi Unix e più in generale il software. OS X? Hehehehe... rido tutte le volte che accendo il mio iMac e lui fa finta di collegarsi automaticamente alla Airport Express. Tanto lo so che mi prende per il cul0 e sarò costretto a scollegarmi dalla base e ricollegarmi per fargli fare correttamente l'autenticazione. Sono io l'unico pessimista che s'è rotto le p4lle e che vorrebbe che si buttasse nel cess0 tutta questa montagna di m3rda per rifare tutto come si deve e bene, ottenendo lo stesso risultato con un decimo del codice e con un decimo dei bachi? Si, lo so è una visione estrema... ma v4ffan**** alla retrocompatibilità e a tutti i danni che ha prodotto. Siamo seppelliti da montagne di codice che fa e rifà le stesse cose male, creando problemi e costringendo la gente a perdere tempo e denaro. Questo non va considerato?
  11. La discussione si sta animando. Se volete sapere come si prendono decisioni analoghe in Apple, leggetevi questo articolo: http://arno.org/blog/2006/11/design-of-mac-os-x-shutdown-feature.html
  12. E' interessante il secondo articolo, dove si parla dell'eccessiva compartimentazione dei team di sviluppo e la conseguente macchinosità dei processi decisionali e della distribuzione delle informazioni. Sembra che non abbiano avuto gente nella posizione giusta per avere una visione d'insieme coerente e organica (tanti esperti di usabilità collocati nei vari team di sviluppo, ciascuno col compito di contribuire al disegno di una specifica funzionalità ), quello che al contrario nella Apple di Jobs c'è sicuramente. Non meraviglia affatto che con tutto il popò di risorse che possono mettere in campo ci abbiano messo sei anni a completare Vista.
  13. Ovvero, come avere un team di circa 24 persone per scegliere come fare e realizzare il menu di stop di... Vista! non sto scherzando... è verissimo E il risultato è che su Vista ci sono 15 modi diversi di spegnere il computer :D http://www.joelonsoftware.com/items/2006/11/21.html http://www.drizzle.com/~lettvin/2006/11/windows-shutdown-crapfest.html
  14. Ma hai installato i developer tools?