Kiai

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About Kiai

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    Cristiano Marcelli
  1. Kiai

    Grazie Steve

    Caro Steve, non ti ho mai incontrato di persona, non ti ho mai parlato direttamente, dunque come mai oggi sono così triste alla notizia della tua scomparsa? La vita quotidiana di molti di noi è stata "semplificata" dall'uso dei device che hai creato, iMac, iPod, iPhone, iPad... Ma la tua figura mi catturò quando non eri ancora celebre al mondo intero per la rivoluzione tecnologica che hai scatenato, quando da bambino appassionato di computer (una parola così nuova allora!), in un'epoca senza internet e da un paese di provincia facevo salti mortali per carpire notizie dagli USA, dalla California, da questa fantomatica Silicon Valley. Lo facevo attraverso riviste, spesso in lingua inglese, i cui titoli risultavano impronunciabili agli edicolanti. Le notizie che arrivavano erano entusiasmanti: si stava diffondendo l'idea di portare una versione compatta di computer nelle case. Tutti avrebbero potuto mettere le mani sui calcolatori elettronici, immaginare nuovi meravigliosi progetti, una tela bianca pronta per realizzare le più grandi opere della storia. Ma la cosa che più affascinò i giovincelli come me fu che stavi dimostrando che una rivoluzione tecnologica può nascere da un garage, tra due amici che si sono messi in testa di vendere computer con case in legno agli studenti universitari. Niente camici bianchi o cravatte da impiegati IBM ma jeans, maglietta e grande senso di comunicazione. Quell'esempio mi bastò per credere di poter trovare un mio modo per contribuire al "cambiamento del mondo". Sogni, speranze e visioni che hanno condizionato i momenti decisivi della mia vita. Convinsi mia madre a comprarmi il mio primo "home computer" (si chiamavano così allora), un Commodore Vic20, nel 1981, all'età di 10 anni. Fu l'anno in cui persi mio padre per una brutta malattia e sublimai la perdita nel fascino dell'esperimento e della scoperta che i venti innovativi californiani portavano fino in Abruzzo. Ricordo le mie prime connessioni telematiche con un modem a 300 baud, quando per connettersi erano necessarie telefonate intercontinetali (con rischio svenimento alla vista della bolletta telefonica da parte di quella povera donna di mia madre) ed Internet era solo un miraggio americano chiamato ArpaNet. Niente grafica, solo testi in inglese che apparivano una lettera alla volta sullo schermo della vecchia tv in bianco e nero regalatami da mia nonna. Intanto Apple cresceva e sfornava i suoi vari Apple IIe, Apple IIc bellissimi quanto costosi gioielli dell'elettronica. Il 1984 fu l'anno del Macintosh, il primo sistema con mouse ed icone poi clamorosamente imitato da Windows (sul quale Microsoft ha paradossalmente costruito il suo impero). Fu da subito oggetto del desiderio di tutti gli appassionati. Una star dell'elettronica da 6 milioni di lire. Ero evidentemente fuori target ma continuavo con la mia carrellata di computer più abbordabili qundo cominciavano ad essere presenti anche nelle case dei miei amici: ZX Spectrum, QL, Coommodore 64, MMX fino all'Atari ST che consentiva di utilizzare il sistema Macintosh attraverso un emulatore chiamato Aladdin. Quello fu il mio primo contatto (più o meno) diretto con Apple. Poi ci fu l'epoca delle BBS (Bullettin Board System ovvero bachece elettroniche) che consentiva di connettersi attraverso una semplice telefonata urbana e lasciare il proprio messaggio perché altri potessero commentare proprio come avviene oggi su Facebook. La diffusione di Internet in Italia arrivò quando ormai ero all'Università e a Bologna trovai il modo di "ottenere" la connessione attraverso una semplice chiamata urbana. Fu la scoperta di Telnet e del World Wide Web. La mia prima chat tramite Telnet fu una grande emozione, con una certa Lorraine, madre di due figlie dal Wyoming. Così come fu bellissimo passare notti intere collaborando col MIT di Boston per la realizzazione di una città virtuale fatta di testo e database. Internet (che qualcuno oggi vorrebbe imbavagliare) ci ha dato la possibilità di agire da cittadini del mondo qualunque sia la nostra provenienza fornendoci infinite e nuove forme di interazione e collaborazione, proprio come fecero gli home computer negli anni 80. Come poteva non stuzzicare la tua immaginazione? Ed ecco che compare una "i" davanti a "Mac", la "i" che caratterizzerà tutti i prodotti della revolution. L'iMac irrompe sul mercato con vivaci colori come un "all in one" concquistando anche il popolo femminile e nuovi target già solo come interessante ogetto di arredo. Il tuo rientro in Apple dopo il tradimento subito, un licenziamento da parte della società che tu stesso avevi fondato. Torni carico di progetti da realizzare salvando Apple da una crisi stagnante. Conquisti la fascia "prosumer" così come avevi conquistato molti professionisti attraverso l'affidabilità di un sistema operativo prodotto per un hardware specifico. Fino alla difficile conquista degli utenti PC che sempre più numerosi fanno il fatidico "switch" affascinati dalla "semplificazione della vita" e dalla cura del dettaglio di prodotti come iPod, iPhone e iPad. Ed oggi che per passione e per lavoro l'uso degli strumenti Apple è all'ordine del giorno realizzo che non ho mai cancellato l'immagine di quel garage, della grande e meravigliosa forza delle idee. Forse è per questo che sono così triste: le idee legano le persone in una rete fatta anche di emozioni e quando stanotte ho appreso della tua scomparsa ho avuto una nostalgica esplosione di ricordi. Forse mai come ora il mondo ha avuto bisogno di uomini visionari che credano nel futuro. Grazie ad esempi come il tuo ho capito che il coraggio per il cambiamento se affiancato ad una forte visione di miglioramento può portare grandi risultati ma che non esistono risultati senza grande passione e sacrfici. L'amore di un'idea può raggiungere il cuore delle persone anche attraverso qualcosa di freddo e controverso come il sistema economico. Il denaro è solo un mezzo e per spenderlo bene bisogna farlo col cuore. Cercheremo di continuare a seguire il tuo consiglio mantenendoci "folli" e "affamati" coscienti che anche le più grandi imprese possono partire dalla semplicità di una mela. Grazie Steve. Cristiano
  2. Il film del mese a 0,99 euro su Apple Tv appare a noleggio a costo pieno. Sapete perché?
  3. Scusate ma che voi sappiate è normale che al momento da Apple Tv è possibile solo noleggiare i film mentre da computer o da ipad/ipod è possibile anche acquistare? È provvisorio o sarà sempre così?
  4. Kiai

    Rinominare Apple Tv

    Mi rispondo da solo: è possibile rinominare ogni Apple Tv dal menu Impostazioni della stessa Apple Tv, sono previsti vari nomi preimpostati oppure è possibile indicarne uno ad hoc.
  5. Sapete come rinominare le Apple Tv quando se ne hanno due (tipo una in soggiorno e una in camera da letto)? Attualmente appaiono con lo stesso nome da Remote...
  6. Da quando ho aggiornato il mio iMac va in stop dopo qualche minuto di inutilizzo anche se risparmio energia è messo su MAI. A voi succede?
  7. Anche a me va ma anche io sono passato ad Alice da Fastweb e devo dire che con Fastweb riuscivo ad utilizzare il servizio Torna al Mio Mac mentre con Alice non ci sono riuscito perché mi sembra che Alice Gate non consenta di attivare NAT-PMP e UPnP. Peccato perché ora c'è anche il My Eyetv che si basa sullo stesso sistema... dirò una sciocchezza: ma con Alice non si riesce ad usare Airport AL POSTO di AliceGate?
  8. Attualmente ho una TV lcd da 40" alla quale ho connesso MySky HD (via HDMI), Nintendo Wii (via component) e una PS3 (via HDMI). Il decoder Sky è connesso all'iMac attraverso una canaletta a muro e al sistema Intego EyeTV col quale riesco a trasformare in file video qualsiasi trasmissione tv e fare il backup dell'hard disk del MySky. Pensate però a collegare un Mac Mini all'entrata HDMI con un adattatore DVI-HDMI (tipo questo http://store.apple.com/it/product/TL196ZM/A?mco=MzE2OTkzMA), l'Eye TV con Sky lo colleghi al Mini. Tastiera ovviamente wireless da usare dal divano e il mouse eh.... c'è un bel programmino per iphone che permette di usare lo schermo touch come fosse un pad di un portatile oppure a puntamento come fosse un controller della Nintendo Wii. L'ho già provato e va che è una bomba, il che risolverebbe il problema di dover usare il mouse dal divano (a meno che non si pensi ad una trackball). Senza dimenticare il telecomando accoppiato con front raw, pensato appositamente per questo scopo e col quale hai accesso immediato con eleganza e semplicità a tutti i media del mac. A parte l'ebbrezza di usare un mac su schermo da 40", avrei in qualità HD accesso a tutte le librerie foto e audio, ad internet per navigare (realmente, non come con le console), guardare le tv on line, oggi vera potente alternativa ai media ufficiali (prima tra tutte Streamit http://www.streamit.it/), senza pensare ad una libreria infinita di file video anche in HD, scaricabili più o meno legalmente dalla rete, magari su disco esterno. Il tutto in rete locale con l'iMac col quale può comunicare tipo Apple TV. Il futuro del mercato dei computer casalinghi è fortemente legato alla presenza sempre più diffusa dei tv lcd hd tra le mura domestiche, e ciò che è stato accennato dalle console, il media center che aleggia nell'aria già da tempo, sarà realmente realizzabile solo attraverso i computer e solo ufficializzandone un mercato specifico. È per questo che penso che la prossima mossa di Apple sarà fondere il Mac Mini con Apple TV: è possibile farlo già oggi (come abbiamo visto) utilizzando un semplice Mac Mini, con la roba attualmente sul mercato. Se ci ho pensato io non è possibile che non ci abbia pensato Steve. E se non lo faranno sarà il primo segno del ritiro di Steve dalle scene.
  9. Non sarebbe meglio collegare un hard disk esterno a Time Capsule (ormai i prezzi sono molto abbordabili) usando quello per i media e lasciare il disco di Time Capsule libero di fare da backup per Time Machine alla massima potenza? Io non ho ancora Time Capsule (sto per comprarlo) ma pensavo di fare così. Qualcuno ci ha provato? Funziona? Problemi?
  10. Ho letto in questo ed altri forum ma non ho trovato notizie chiare e specifiche sull'argomento, per cui apro un nuovo thread chiedendovi se qualcuno ha già avuto esperienza con la nuova periferica Apple. Progetto 1 (casa): Sostituire la mia attuale Base Airport con Time Capsule alla quale collegare la linea adsl, una stampante e un hard disk usb2 esterno da 500GB in modo da poter usare i miei iMac e MacBook in giro per la casa condividendo la stampante e la connessione ma anche usando il disco interno di TC per la condivisione di Time Machine e quello esterno per le librerie di iphoto, itunes e i video. Domanda: si riesce ad usare l'hard disk esterno in comune ad una velocità ragionevole con applicazioni come iphoto o itunes oppure si può usare solo come archivio/backup? Progetto 2 (lavoro): Sostituire la mia attuale Airport Express con Time Capsule alla quale collegare linea, stampante, hard disk esterno da 500GB per poter condividere tutto come casa ma anche (e soprattutto) condividere i file di lavoro come database di FileMaker o Excel tra i due iMac della direzione e la segreteria. Domanda: è possibile condividere lo stesso file tra due mac tramite TC o simili? E cosa succede se entrambi gli iMac provano ad usare lo stesso file nello stesso momento? Grazie in anticipo a quanto sapranno o vorranno rispondere.
  11. Scusate ma qualcuno sa dirmi se e come è possibile modificare la velocità di un clip, tipo metterlo al rallentatore o velocizzato come è possibile fare con tutte le versioni di iMovie precedenti??? Non ditemi che non ci sono più.... e gli effetti video??? Please help!!
  12. Kiai

    Dubbi sulla batteria!

    facci sapere! ho notato che succede dopo aver messo in stop il macbook chiudendolo..... ciao
  13. Grazie per il consiglio ma sinceramente avendo un Macintel preferirei utilizzare il più aggiornato Pages, solo che non risoverei molto. Il programma dovrebbe consentirmi anche di fare delle ricerche sulle voci, eseguire correzioni senza problemi e soprattutto calcolare i totali mensili automaticamente. Una tabella qualsiasi di un qualsiasi word processor non sarebbe sufficiente. Grazie cmq ciao.
  14. Dirigo una scuola di danza e mi occupo anche della tenuta della amministrazione e, stufo di scrivere tutto a penna su registri improponibili, ero in cerca di un software per mac che permettesse la gestione della prima nota. Ne ho visti alcuni ma sono anche troppo rispetto a ciò di cui avrei bisogno in quanto prevedono preventivi, fatture etc che non riguardano la mia attività . A me basterebbe un software solo per la prima nota in modo da poter inserire le entrate e le uscite di cassa e stampare il tutto in modo da tenerlo a disposizione in caso di controlli. L'ideale sarebbe in FileMaker... qualcuno sa consigliare qualcosa? Grazie in anticipo. k.