Coqui

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Posts posted by Coqui


  1. Eravate già al corrente di questa notizia?

    Si parla molto (beh, un po') in questi giorni dei suicidi in France Telecom. Ma la compagnia telefonica francese non è l'unica dove si verificano certi assurdi episodi.

    Gli iPhone che piacciono tanto sono prodotti dalla Foxconn di Shenzhua in Cina. Un'azienda mostruosa che impiega 920 mila dipendenti che dormono, mangiano e montano cellulari e Playstation senza mai uscire dai "campus" (il campo di lavoro) per loro predisposti. Ben 12 di loro, tra quelli che fabbricano gli iPhone, si sono suicidati quest'anno, a dimostrazione che gli operai cinesi non sono quegli indistruttibili robots che noi immaginiamo. Dice BusinessWeek:

    un mostro industriale che tratta i suoi lavoratori come macchine, sfruttando masse di lavoro a basso prezzo, principalmente giovani tra i 18 e i 24 anni che vengono dalle campagne, per costruire prodotti come l'iPhone a prezzi quasi impossibili.

    I suicidi, che evidentemente non riuscivano più a vivere come robots, si sono buttati dalle finestre dei dormitori dove vivono ammassati anche in letti a castello a tre strati. La risposta della Foxcomm è stata più pragmatica che sindacale: hanno steso reti sotto i palazzi a mò di salvagente, hanno assunto un'agenzia di PR newyorkese per tenere buona la stampa, e solo alla fine hanno concesso un aumento sullo stipendio che ammonta ora a circa 120 euro. Mensili.

    Il comandante di questa galera si chiama Terry Gou, ha un patrimonio personale di 6 miliardi di dollari ed è colui che praticamente produce tutti i nostri cellulari dalla A alla Z, dal case esterno agli speaker alla tastiera ai circuiti. Quasi un monopolio. La fabbrica degli iPhone ne sforna 90 al minuto, mentre un'altro suo stabilimento costruisce addirittura 30 milioni di macchine l'anno per Hewlett Packard.

    Non voglio fare qui il lamento per le condizioni dei lavoratori, cinesi o meno che siano. Per quello basta leggere il vecchio No Logo che ci ha raccontato tutto per primo. Voglio però chiedermi quale sia allora il reale valore di oggetti che noi percepiamo come preziosi: queste industrie producono cellulari a pochi euro, e noi li acquistiamo a centinaia di euro con soldi faticosamente guadagnati e risparmiati. Ci sembra che ne valga la pena, ci sembra che davvero siano cose di pregio. Invece, un lavoratore cinese viene sfruttato a morte per produrre una cianfrusaglia da poco, e un lavoratore occidentale fatica per settimane per comprare poi la stessa cianfrusaglia a caro prezzo. Vale per i cellulari, ma vale per i televisori, i vestiti di marca, gli elettrodomestici.

    Certe volte non mi capacito dell'assoluta demenzialità di questo sistema, e di come quasi nessuno riesca a percepirla malgrado sia così in bella vista.


  2. Sporadicamente lo fa anche a me (un po' meno, sembrerebbe, con gli ultimi update del SO).

    Il problema non è tanto la garanzia, che comunque dovrebbe coprire due anni (il primo del produttore, il secondo del negozio), quanto che se il MBP non mostra il difetto mentre è in assistenza, loro non possono fare niente.

    Una volta lessi che la faccenda aveva a che fare con i sensori termici all'interno del MBP: se sono difettosi e ritengono, senza motivo e del tutto imprevedibilmente, di rilevare una temperatura anomala, ti spengono il Mac.

    Prendila con beneficio di inventario e facci sapere...

    :-)


  3. La comodità ulteriore è che con i tasti Cmd+freccia dx/sx si voltano le pagine avanti e indietro che è una bellezza.

    Stasera ho dimostrato alla mia donna che, in realtà, il giochetto si può fare con qualsiasi portatile, incluso il suo vecchio IBM: unica controindicazione, il Mac non è certamente leggero quanto un vero e-book reader tipo lo iRex iLiad (435 grammi); ma in confronto all'IBM, che pesa circa settecento chili, è una piuma... :-)


  4. Non sono un economista, ma dico la mia.

    Apple è in forte espansione a livello globale, con piani molto strutturati su almeno 3 continenti (americhe, europa ed asia).

    Il costante aumento delle vendite di cpu (portatili e imac) sta compensando egregiamente il comprensibile rallentamento del settore ipod (ormai il mercato è saturo, tutti ne possiedono uno, si punta più che altro al ricambio generazionale) e l'incognita iphone.

    Certo ha subito più di altri il pericolo recessione nel breve periodo (tipicamente da azienda "piccola" se il mercato sale, sale di più, se scende, precipita) ma nel medio-lungo potrebbe, ripeto potrebbe perchè molto dipende dalla situazione globale dell'economia usa, tenere duro più di altri.

    Amen

    Ho chiesto in giro: pare che il cambio equo dollaro/euro applicato da Apple non sia legato tanto a una resipiscenza della multinazionale quanto a (1) una molto prosaica diffida dell'Unione Europa contro i cambi delle valute arbitrari, anche quelli applicati da multinazionali potenti; (2) la preferenza di Apple per una valuta forte come l'euro piuttosto che un dollaro ormai sempre più straccio, e (3) una voce non confermata sull'intenzione di Apple di "trasferirsi in Svizzera, vicino a Oracle".

    Relata refero, eh, io non c'entro!

    :)


  5. Da notare:

    Cambio prezzi dollaro - euro sempre più reale

    Ram da 800 MHz (rispetto ai precedenti 667 MHz)

    Bluetooth 2.1 (che non so che ci sia di così diverso)

    Modello di punta VERAMENTE una BOMBA

    Ho notato anch'io che Apple non applica più l'equivalenza 1 dollaro = 1 euro.

    Il M(a)cDollaro è finito?

    Da quanto ne so, è una novità epocale.

    Qualche giorno fa Apple ha sbandierato i consueti utili record (probabilmente gode ancora

    l'effetto iPod), ma secondo me non ce la contano tutta.

    Panico da recessione? Qualche economista ha un'idea in materia?


  6. Dimostrami empiricamente che sottrae risorse ad un programma tipo Logic. Lo uso quotidianamente e non vedo peggioramenti ma solo miglioramenti.

    Guarda che il Gardaland che dici tu lo trovi in sistemi operativi tipo Windows Vista, dove i substrati relativi alla multimedialità sono disgregati un in livello *superiore* al kernel e non incorporati in esso.

    Io uso Mac OS X perchè è stabile. E questo ho avuto modo di constatarlo. Leopard fin'ora non mi ha deluso (e teniamo in considerazione che è in circolazione da un mese soltanto). Gli eye-candies ben vengano, se non pregiudicano la stabilità e le performances dell'OS.

    E - fin'ora - non è stato così. Almeno per me.

    E nessuno ancora mi risponde :)

    Mettiamola così: con Tiger + Logic Pro apro una ventina di tracce con riverbero a convoluzione.

    Con Leopard ne apro quaranta?

    Ho chiesto cortesemente casi della vita REALE.

    :rolleyes:


  7. La progettazione dell'interfaccia è una cosa molto importante che, se ben eseguita, rende l'utilizzo del Macintosh (che in fondo è pur sempre un calcolatore) più semplice e piacevole.

    Le tecnologie attuate da Apple fanno si che ci possano essere degli effetti, le trasparenze, i riflessi (come quello sul dock) grafici "accattivanti" all'interno dell'OS senza che ci sia un consumo delle risorse inutile.

    Ho installato Leopard e posso assicurarvi che va molto meglio di Tiger: le risorse vengono gestite in modo ottimizzato; l'interfaccia delle varie applicazioni è stata unificata e sono state introdotte funzioni che completano e migliorano ulteriormente OS X!

    Che poi Spaces, piuttosto che Time Machine possano non servire a qualcuno... beh, non è mica un punto a sfavore di Leopard!

    Certamente, ma mi permetto di insistere. Ho un MacBook Pro 15" C2D: se non ho bisogno dei nuovi ammennicoli, posso tenere Tiger senza variazioni degne di nota nelle prestazioni?

  8. Riassumendo: se non ritengo necessario cambiare computer e sistema operativo per avere in cambio un backup programmato e gli stack a molla, posso restare con Tiger senza apprezzabili variazioni di performance?

    Forse non mi ero spiegato.

    Non metto in discussione le migliorie interne, Quartz, Pip, Putz, Kranz e quant'altro.

    E' l'interfaccia Gardaland che non mi interessa se sottrae risorse a un programma tipo Logic.

    E' come comprare una macchina in base al design e non al consumo: oggi è rigorosamente out.


  9. La parola Linux-like mi sembra una presa in giro, cosa c'è di like nelle distribuzioni linux, forse per uno che viene da windows, ma per un utente mac non vedo cosa ci sia di like

    Nei dettagli non so; ma il fatto che digitando "emacs" sia nel terminale di OSX che in quello di Linux si apre la stessa applicazione, potrebbe significare che i due cuginetti hanno più cose in comune di quanto si immagina...

    ;)


  10. Coqui, il tuo discorso in generale mi pare troppo riduttivo. Il mercato è formato da una molteplicità di individui e categorie, ognuno con i suoi gusti e le sue necessità!! C'è chi come te bada solamente al sodo senza fronzoli e c'è chi i fronzoli li pretende!! Il bello è proprio poter scegliere, secondo i propri gusti e le proprie possibilità. Venendo a Leopard, che senso avrebbe oggi, presentarlo in una forma leggera, solo perchè sia più scattante? E poi, lo sarebbe davvero? Non tutti gli utilizzatori di un SO, la maggior parte in assoluto, sono dei professionisti informatici, e pretendono di avere un prodotto affidabile, veloce, efficiente, facile ad utilizzare e bello a vedersi!! Quello che conta, ai fini di utilizzazione è questo.

    E' un mio difetto di fabbrica: ragiono in maniera simile allo squallido personaggio della famosa (?) battuta:

    Il pessimista vede il bicchiere mezzo vuoto.

    L'ottimista vede il bicchiere mezzo pieno.

    Il razionalista vede che c'è un bicchiere grande il doppio del necessario.

    ;)


  11. L'occhio umano percepisce ben più di un centinaio di colori... per la precisione infinite sfumature... il limite è il discernimento mentale di tali sfumature...

    Guarda, è proprio un limite fisico: se arrivi a un milione di colori è grasso che cola, e, per dirla tutta, non hai nemmeno il superudito: passati i 16 kHz, se ti va bene, non senti assolutamente più niente, così come è opinabile che un sampling rate superiore a 96Khz porti miglioramenti percettibili da un orecchio umano (e infatti non li porta).

    Del resto il mio cane, come ogni altro cane, ha da quattro a cinque milioni di recettori olfattivi, rispetto al naso di noi poveri umani è una biomacchina sofisticatissima in grado, dicono, di percepire il profumo di un croissant appena sfornato a cinque chilometri di distanza (mai fatta la prova ma è assolutamente possibile, conoscendo il mio cane).

    Il supercomputer, la superscheda decafonica maxistereo a 24 bit con subwoofer multipress a geometria variabile è nella maggior parte dei casi fuffa di marketing, ma qualcuno che ci crede deve pur esserci: un mio caro amico è, da questo punto di vista, il cliente ideale. E vive felice.

    :)


  12. Le richieste hardware per far girare Leopard sono inferiori(e di molto) a quelle necessarie per sostenere Vista.Così si dice.

    Quanto all'apparenza di Leopard, forse si tratta anche di funzionalità.

    E poi,probabilmente, l'apparire è anche un essere. Voglio dire che non sempre l'apparire ha a che fare con l'apparenza(mero guscio vuoto insomma). Talora - ed è il caso di Leopard - l'apparenza si tocca e fa tutt'uno con l'essenza.Ciao

    E' quello che dicevo ieri sera alla mia donna.

    Apple non vende cose necessarie.

    Vende uno stile di vita.

    Voglio dire, se sei uno di quegli invasati che saltano su e giù dagli aerei per "andare dal cliente" a Londra e a cena a Praga, allora certamente usi l'iPhone per leggere il New York Times in volo.

    Se invece sei uno come la maggior parte di noi, vai in edicola, compri la Repubblica e ti siedi al bar con un delizioso cappuccino e un krafen alla crema da succhiarsi dalle dita, dopo. E magari hai anche il MacBook aperto per scrivere il romanzo della tua vita, chissà.

    non nego l'utilità della cosa in sé, naturalmente, non intendo minimamente tornare alle tavolette di argilla.

    resta da stabilire se è venuto prima l'uovo o la gallina, cioè se l'iPhone crea l'invasato o viceversa, ma queste sono cose troppo filosofiche.

    :)

    E comunque mi piacerebbe tanto un OSX Light senza cazzilli, veloce, velocissimo. Qualche tempo fa ho acceso un vecchio iMac con OS9. Sarà suggestione, ma secondo me era più scattante.


  13. Dimentichiamo Quartz Extreme?

    Core Image, Video, Animation?

    Spotlight?

    E, sebbene giovane, Time Machine?

    Macteo, ho passato l'età delle pippe con il poster della Anderson davanti :)

    Non ho messo in discussione le funzionalità di ricerca (a dirla tutta, è possibile usare un banale comando da terminale per cercare qualsiasi stringa di testo in qualsiasi gerarchia di documenti: Spotlight a me pare la versione lecca-lecca di piccole utilities Unix come sed, awk et similia, ma capisco che è più pratico), ma il resto che citi per me è arabo.

    Io so solo che ogni sei mesi un computer diventa "obsoleto" ed escono sistemi operativi con cadenza annuale che fanno le stesse cose di quelli precedenti ma un po' più colorate e che hanno bisogno di un computer "più performante" per far girare le palle tridimensionali.

    E poi, diciamolo, a che ti serve una scheda grafica a sedici milioni di colori che il nostro occhio a malapena ne distingue un centesimo?


  14. Qui niente Leopard, e al momento non intendo neppure comprarlo.

    E' un mio sentimento profano e personale, ma ne ho abbastanza di sistemi operativi-mostro (idem dicasi per Vista) a base di effetti speciali come fossimo sempre a Disneyland; effetti speciali al 90% inutili, tipo il dock 3D e gli stack di documenti a molla, fuochi d'artificio che richiedono processori altrettanto mostruosi e il sacrificio inutile di potenza di calcolo.

    La vexata quaestio, per me, è: perché non fanno un passo indietro, oppure un passo laterale, e tirano fuori un sistema operativo a 64 bit con una grafica il più possibile leggera, Linux-like? Secondo me l'ultima invenzione degna di nota ai fini di una qualsiasi GUI è stata l'antialising dei caratteri. Dopo quella, solo un eterno, dispendioso (e pesantissimo) restyling della facciata, pompaggio di tette, sopraelevazione di chiappe, liposuzione e spianamento di rughe.

    Tutto molto americano: ma serve?

    Ci vorrebbe un OSX no-frills per noi vecchi parrucconi: 60 euro e ti porti a casa un Mac OSX Light sobrio e funzionale. Che mi frega di sostenere il titolo Apple a Wall Street per ritrovarmi documenti che zompano fuori a fisarmonica e il computer diventato "obsoleto" in capo sei mesi?

    Spero almeno che il mammozzone sia più veloce (ne dubito, con quel sacramento di mortaretti e castagnole digitali che ci hanno infilato anche stavolta).

    Buon divertimento, io salto un giro.


  15. Eh ma ormai sono abituato senza filo! :D

    A parte gli scherzi sul MacBook ci sono solo 2 usb... se ne uso metà per il mouse.. :D

    E poi ho sentito in giro che le pile durano moltissimo!

    beh, quelle del mouse ancora non lo so, mi è arrivato tre giorni fa :)

    quelle della tastiera bluetooth effettivamente durano parecchio (e la uso davvero intensivamente).