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francescoc

Marketing negativo

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Mi sono appena registrato a questo interessante forum.

Ancora non ho un Mac, ne vorrei avere uno, ma probabilmente non farò mai parte della comunità.

Premetto che uso i computer (non pc) da 30 anni e i pc, con OS2 IBM e poi con Windows, da quando sono stati disponibili, negli anni 80. Non sono quindi un principiante.

Ieri, dopo aver letto riviste e forum, consultato il sito Apple e sentito qualche amico che già usa il Mac, sono andato all'Apple Store per avere maggiori informazioni e chiarire alcuni dubbi.

Ho parlato con una persona, apparentemente esperta, che però ha attuato una specie di marketing al contrario. Ai miei dubbi tecnici, ad esempio la quantità di ram più adatta per usare anche la virtualizzazione e programmi di fotoritocco e montaggio video contemporaneamente senza problemi, ha solo risposto che gli iMac vanno bene con 4 Gb, che ogni sistema usa solo 2 Gb (sic! e i 64 bit?) e che pochissimi chiedevano 8 Gb. Poi ha cercato di vendermi i corsi sul software e in particolare l'estensione di garanzia, sostenendo che i Mac sono molto difficili da riparare, che i ricambi sono molto costosi e che questa estensione era considerata da Apple quasi obbligatoria. A parte il fatto che mi meraviglia che Apple sul suo sito dichiari che la garanzia è un anno, quando per legge il venditore , in questo caso l'Apple Store (non il produttore) è obbligato a darla per 2 anni, ma questa insistenza mi ha fatto pensare a questo problema, a cui in precedenza non avevo dato il giusto peso.

Fino ad oggi con pc desktop e notebook non ho avuto quasi mai problemi. Gli unici a guastarsi sono stati 2 alimentatori e un masterizzatore, il tutto riparato con poca spesa. Quindi se Apple insiste per l'estensione o questa è una bieca tecnica di vendita o i suoi prodotti sono delicati e sussiste realmente un problema.

Tutto ciò mi ha fatto ripensare alle motivazioni per le quali avevo pensato ai Mac: evitare i problemi! Mi ero focalizzato sull'assenza (o quasi) di virus, anche se in realtà in tanti anni ho avuto pochissimi problemi, e sulla stabilità di OS X, sul quale però ho avuto informazioni discordanti, con numerosi problemi segnalatimi. A ciò si devono aggiungere tutti i problemi e difficoltà che comporta una migrazione. Se in più devo anche preoccuparmi dei guast hardware, degli alti costi di riparazione, dell'estensione della garanzia perchè Apple pretende (fuorilegge) di darla solo per un anno invece di due, quando altri produttori la prolungano a tre, alla fine la conclusione è: no grazie questa soluzione comporta più problemi di quanti ne risolva e a un costo sproporzionato al beneficio. Se devo cambiare preferisco sperimentare Linux.

Francesco

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La legge sulla garanzia dice cose diverse da quelle che tu sostieni, ci sono parecchie fonti presso le quali puoi informarti. Detto questo, mi sembra che tu ormai abbia scelto, pazienza, sarà per un'altra volta.

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Mi sembra molto strano che in un Apple Store (in Italia ve ne sono 2: a Carugate e Roma) ti abbiano detto quelle cose... sono atteggiamenti più da rivenditore... e neanche di quelli dedicati.

Però, il mondo è bello perché è vario...

Comunque: Apple chiarisce sul sito, tramite le condizioni di vendita che la garanzia offerta è a norma di legge, pertanto 1 anno da parte sua e quanto previsto dalla legge da parte del rivenditore (che però deve garantire la conformità, non la garanzia classicamente intesa).

mettiamo che fosse un Apple Store, va detto che Apple Store è una società diversa da Apple Inc.

e che, ovviamente, un commesso deve vendere... anche se ha usato un approccio del tutto sbagliato.

i Mac, tramite Apple Store o l'assistenza autorizzata NON sono difficili da riparare... chi lo afferma non sa di cosa sta parlando, evidentemente, o ha espresso il concetto molto male.

l'Apple Care NON è obbligatoria, può essere fatta entro il primo anno e offre servizi aggiuntivi alla sola estensione di garanzia.

per quanto riguarda la ram, più ce n'è, meglio è... ma 4 Gb sono già una quantità sufficiente a far funzionare molti programmi (io ne ho 4 sul portatile e uso Parallels con illustrator contemporaneamente...).

Win, dopo tutto, ne usa al massimo 3 nella versione a 32 bit, mentre Mac OS ne può gestire almeno 4 (a parte limitazioni tecniche dell'hardware ma in generale è così con tutti i processori PowerPC G5 e Intel Core 2 Duo/Santa Rosa e successivi).

i 64 bit sono molto marketing e poco arrosto... ne vedremo i vantaggi solo tra un po'.

la migrazione può essere difficile a livello di mentalità, non di file o altro...

Mac OS è generalmente più stabile di altri OS; che qualcuno possa avere problemi ci può stare ma bisogna anche vedere come usa l'OS...

Io, da parte mia, uso un PowerMac G5 da fine 2003 e sono passato tramite 4 OS senza mai riformattare e senza mai avere problemi (4 Kernel Panic, di cui 2 dovuti a software di terze parti, in 6 anni e mezzo mi sembrano una buona statistica).

comunque, se non ti senti sicuro, non fare lo switch.

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Mi sembra molto strano che in un Apple Store (in Italia ve ne sono 2: a Carugate e Roma) ti abbiano detto quelle cose... sono atteggiamenti più da rivenditore... e neanche di quelli dedicati.

Però, il mondo è bello perché è vario...

Non ho voluto appositamente dire in quale

Comunque: Apple chiarisce sul sito, tramite le condizioni di vendita che la garanzia offerta è a norma di legge, pertanto 1 anno da parte sua e quanto previsto dalla legge da parte del rivenditore (che però deve garantire la conformità, non la garanzia classicamente intesa).

mettiamo che fosse un Apple Store, va detto che Apple Store è una società diversa da Apple Inc.

e che, ovviamente, un commesso deve vendere... anche se ha usato un approccio del tutto sbagliato.

Per la garanzia il venditore è responsabile, per 2 anni, oltre che della conformità anche del buon funzionamento. D'altra parte se un oggetto acquistato per un determinato scopo non funziona non è conforme alle specifiche

L'atteggiamento del commesso o tecnico dell'Apple Store è stato esclusivamente di marketing, voleva vendermi estensione di garanzia e corsi, ma evidentemente non c'è molto portato, rischiando di ottenere l'effetto opposto. Ho vissuto per 20 anni in unafamosa azienda di computer al primo posto per marketing e so di cosa parlo.

i Mac, tramite Apple Store o l'assistenza autorizzata NON sono difficili da riparare... chi lo afferma non sa di cosa sta parlando, evidentemente, o ha espresso il concetto molto male.

l'Apple Care NON è obbligatoria, può essere fatta entro il primo anno e offre servizi aggiuntivi alla sola estensione di garanzia.

Il tizio ha detto non che è obbligatoria, ma è MOLTO CONSIGLIABILE, quasi obbligatoria perchè altrimenti, in caso di guasti, che a suo dire si possono verificare con buona probabilità, i costi di riparazione sarebbero elevati-

O ciò è vero ed è stato molto onesto a dirmelo o è una strategia di vendita suicida e dovrebbero cacciarlo.

Comunque ora mi informerò presso un centro di riparazioni molto serio che conosco e che vende anche Apple.

per quanto riguarda la ram, più ce n'è, meglio è... ma 4 Gb sono già una quantità sufficiente a far funzionare molti programmi (io ne ho 4 sul portatile e uso Parallels con illustrator contemporaneamente...).

Win, dopo tutto, ne usa al massimo 3 nella versione a 32 bit, mentre Mac OS ne può gestire almeno 4 (a parte limitazioni tecniche dell'hardware ma in generale è così con tutti i processori PowerPC G5 e Intel Core 2 Duo/Santa Rosa e successivi).

i 64 bit sono molto marketing e poco arrosto... ne vedremo i vantaggi solo tra un po'.

Anche a me hanno insegnato che troppa ram non ha mai fatto male a nessun pc. Windows Vista (quello che ho io) funziona bene con 2 Gb, ma se lo installo in una macchina virtuale, Parallels o VMWare e ci faccio girare ad es. Photoshop, mentre in OS X girano altre applicazioni (posta, web, ecc.) saranno sufficienti i 4 Gb? Non ho avuto una risposta chiara-

la migrazione può essere difficile a livello di mentalità, non di file o altro...

La migrazione è difficile perchè è necessario individuare, installare ed imparare ad usare nuovi programmi per quello che si faceva fino a quuel momento e poi, se non ho capito male, perchè non potrei usare direttamente i miei dischi esterni che contengono oltre 100.000 foto direttamente col Mac in quanto sono formattati NTFS, ma dovrei quindi copiarli su un nuovo supporto.

Mac OS è generalmente più stabile di altri OS; che qualcuno possa avere problemi ci può stare ma bisogna anche vedere come usa l'OS...

Io, da parte mia, uso un PowerMac G5 da fine 2003 e sono passato tramite 4 OS senza mai riformattare e senza mai avere problemi (4 Kernel Panic, di cui 2 dovuti a software di terze parti, in 6 anni e mezzo mi sembrano una buona statistica).

comunque, se non ti senti sicuro, non fare lo switch.

I problemi di cui ho sentito parlare li ha presentati un famoso fotografo, che usa abitualmente Mac, in relazione ad un software Nikon, che io ho, per il quale raccomandava di non passare a Snow Leopard per il momento.

Sto ancora valutando se fare lo switch o meno. Ho alcuni dubbi sulla configurazione più opportuna, ma aprirò un nuovo thread nella apposita sezione.

Grazie delle informazioni e dei consigli.

Francesco

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Se compri un Mac per far girare Photoshop o un qualsiasi altro programma disponibile anche per Mac dentro a una macchina virtuale stai sbagliando acquisto.

Per il resto, puoi leggere senza alcun problema i dischi in formato NTFS, e puoi benissimo usare Snow Leopard se i programmi che devi usare non hanno problemi. I software Nikon avevano dei problemi di compatibilità. Ma sono stati aggiornati nel frattempo.

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Nikon Capture NX2 funziona bene su Snow Leopard. Ti riferisci a quel programma?

Se sei indeciso se fare l'applecare oppure no, io aspetterei di vedere come si mette il primo anno, poi come ti hanno detto puoi farla quando vuoi entro il primo anno dall'acquisto. Costa molto, ma è una garanzia che copre moltissimo. C'è gente che si fa cambiare (giustamente o ingiustamente) qualsiasi cosa con l'applecare! Diciamo che se sai giocartela bene è una garanzia che fa tornare i soldi spesi! :P

P.s mai fatto applecare, ma conosco molte persone che l'hanno fatta. Concordo con te nel dire che i venditori insistono all'esasperazione su sta maledetta garanzia di 200€ e fischia.. Costasse poco. Fatto sta che non l'ho mai fatta e per come sta andando sono contento di non averla fatta. Una buona dose di fortuna è necessaria

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Per la garanzia il venditore è responsabile, per 2 anni, oltre che della conformità anche del buon funzionamento. D'altra parte se un oggetto acquistato per un determinato scopo non funziona non è conforme alle specifiche

La cosiddetta garanzia europea riguarda la copertura per 24 mesi sui difetti di conformità, non di funzionamento. E' distinta dalla garanzia commerciale (mi pare si chiami così, non ricordo).

Il difetto deve manifestarsi entro 6 mesi dall'acquisto ed è a carico dell'utente finale dimostrarne l'esistenza e l'entità. Sarà carico del rivenditore porre rimedio al difetto.

In realtà, le specifiche definiscono le caratteristiche di un prodotto non il funzionamento (es. 4 Gb di ram e non 3, ma tale specifica non comporta che sia garantito il funzionamento).

E' una legge fumosa con ampi margini di interpretazione.

E riguarda solo gli utenti finali, non chi acquista con fattura (e partita IVA).

Il tizio ha detto non che è obbligatoria, ma è MOLTO CONSIGLIABILE, quasi obbligatoria perchè altrimenti, in caso di guasti, che a suo dire si possono verificare con buona probabilità, i costi di riparazione sarebbero elevati-

O ciò è vero ed è stato molto onesto a dirmelo o è una strategia di vendita suicida e dovrebbero cacciarlo.

Comunque ora mi informerò presso un centro di riparazioni molto serio che conosco e che vende anche Apple.

Non credere di essere l'unico ad avere buoni agganci... ;)

Io stesso ho lavorato per un negozio specializzato in vendita di computer Apple (anni e anni fa...).

La "buona probabilità" è una balla.

Come tutti i prodotti informatici si possono verificare guasti, ma stando a quanto posso constatare, i guasti e i difetti sono in percentuale minima e inferiore a tutte le altre marche di computer.

Quindi il commesso, come avevo scritto, si è spiegato molto male per poter vendere un servizio aggiuntivo.

Come detto anche prima, se è un guasto ed è fuori garanzia quasi tutto costa tanto.

Se è un guasto ed è in garanzia, la riparazione non avrà costi a carico dell'utente.

Se è un difetto di conformità vale la legge vigente.

Anche a me hanno insegnato che troppa ram non ha mai fatto male a nessun pc. Windows Vista (quello che ho io) funziona bene con 2 Gb, ma se lo installo in una macchina virtuale, Parallels o VMWare e ci faccio girare ad es. Photoshop, mentre in OS X girano altre applicazioni (posta, web, ecc.) saranno sufficienti i 4 Gb? Non ho avuto una risposta chiara-

Usare Mac OS per virtualizzare programmi esistenti per la piattaforma non ha senso.

Io uso Parallels desktop per virtualizzare autocad e, sebbene principalmente mi capita di rado di usare in "sovrapposizione" Autocad e Photoshop o Illustrator, riesco a lavorare più che bene.

La migrazione è difficile perchè è necessario individuare, installare ed imparare ad usare nuovi programmi per quello che si faceva fino a quuel momento e poi, se non ho capito male, perchè non potrei usare direttamente i miei dischi esterni che contengono oltre 100.000 foto direttamente col Mac in quanto sono formattati NTFS, ma dovrei quindi copiarli su un nuovo supporto.

Se esiste lo stesso programma, il problema non si pone: nel 90% dei casi è così.

Se non esiste il programma si può cercare qualcosa di analogo o usare Windows virtualizzato.

Se si tratta di maneggiare musica e foto, o usare internet, la curva di apprendimento è talmente morbida e breve che non è neanche un caso da considerare (senza contare che, ad esempio, iTunes esiste anche per PC).

I problemi di cui ho sentito parlare li ha presentati un famoso fotografo, che usa abitualmente Mac, in relazione ad un software Nikon, che io ho, per il quale raccomandava di non passare a Snow Leopard per il momento.

Sto ancora valutando se fare lo switch o meno. Ho alcuni dubbi sulla configurazione più opportuna, ma aprirò un nuovo thread nella apposita sezione.

Non si può generalizzare ed estendere ad un intero sistema operativo i problemi di compatibilità (o, meglio, aggiornamento) di un programma di terze parti...

Sono altresì convinto che tale software nel frattempo sia stato reso compatibile.

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Se compri un Mac per far girare Photoshop o un qualsiasi altro programma disponibile anche per Mac dentro a una macchina virtuale stai sbagliando acquisto.

Si ma se ho già Photoshop o Nikon Capture NX acquistati per Windows dovrei comprare una nuova versione per Mac. Con quel che costa Photoshop non mi pare un buon affare

Per il resto, puoi leggere senza alcun problema i dischi in formato NTFS, e puoi benissimo usare Snow Leopard se i programmi che devi usare non hanno problemi. I software Nikon avevano dei problemi di compatibilità. Ma sono stati aggiornati nel frattempo.

Sarà pure colpa di Nikon (anche se non sono convinto) ma questo è lo stesso discorso che si fa su Windows quando si installano gli aggiornamenti o si passa ad una nuova versione. Cosa cambia allora? In realtà nessun software è esente da problemi ed errori, ne ho esperienza ormai da tanto.

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Beh, in tutta sincerità, direi che non ti conviene passare a Mac...

Se lo compri per usarlo con Bootcamp o windows virtualizzato per programmi che esistono nativamente per Mac, è uno spreco.

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Il tizio ha detto non che è obbligatoria, ma è MOLTO CONSIGLIABILE, quasi obbligatoria perchè altrimenti, in caso di guasti, che a suo dire si possono verificare con buona probabilità, i costi di riparazione sarebbero elevati-

Molto consigliabile per le sue tasche probabilmente.

Uso Apple dal 83 e Mac dal 84. Non ho mai dovuto portare nessuna delle mie macchine (e ne ho avuto tante) in assistenza.

La stabilità.

Ho "passato" il mio vecchio iBook 14 a mia moglie.

Questa macchina ha il massimo possibile di RAM (1,5 GB se ricordo).

Vi ho installato sopra Leopard aggiornato all'ultima versione possibile (SL non ci gira).

Lei (mia moglie) è solita tenere aperti tutti i programmi che usa (Photoshop CS4, InDesign CS4, Illustrator CS4, Lightroom 2, Acrobat Pro, Word, Excel, Mail, Safari, BBEdit) e non chiude mai nulla.

Uso questo iBook anche come base airport (wi-fi) a casa.

Lo uso anche con Airfoil, un software che mi permette di gertire iTunes sul mio Mac, ma di usare le casse collegate all'iBook per ascoltare la musica, e la musica va dal mattino alla sera.

Inoltre ho 4 HD collegati all'iBook, HD che uso principalmente dal mio MacBook Pro (in wi-fi).

È dirti quanto deve sopportare quel povero iBook.

Bene, non ho mai avuto un problema da che lo possiedo, e lo lascio sempre acceso.

Lo riavvio solo quando aggiornamenti lo richiedono. Chiudo il coperchio alla sera... e buona notte.

L'unico intervento che ho dovuto fare a quella eroica macchina è stato la sostituzione della batteria, dopo 4 anni...

Vedi tu se i Mac sono fragili e instabili

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La cosiddetta garanzia europea riguarda la copertura per 24 mesi sui difetti di conformità, non di funzionamento. E' distinta dalla garanzia commerciale (mi pare si chiami così, non ricordo).

Il difetto deve manifestarsi entro 6 mesi dall'acquisto ed è a carico dell'utente finale dimostrarne l'esistenza e l'entità. Sarà carico del rivenditore porre rimedio al difetto.

In realtà, le specifiche definiscono le caratteristiche di un prodotto non il funzionamento (es. 4 Gb di ram e non 3, ma tale specifica non comporta che sia garantito il funzionamento).

E' una legge fumosa con ampi margini di interpretazione.

E riguarda solo gli utenti finali, non chi acquista con fattura (e partita IVA).

Secondo questa interpretazione BMW non mi avrebbe dovuto cambiare in garanzia il turbocompressore fuso della mia 320d. Infatti era conforme alle specifiche, peccato che non funzionava. loro me lo hanno sostituito senza pagare un €. questa è garanzia. evidentemente Apple non ha questa signorilità ne è interessata a mantenere un buon rapporto con i clienti dopo la vendita.

Non credere di essere l'unico ad avere buoni agganci... ;)

Non capisco cosa vuoi dire

Come detto anche prima, se è un guasto ed è fuori garanzia quasi tutto costa tanto.

No in realtà non è così, ne ho sufficiente esperienza.

Usare Mac OS per virtualizzare programmi esistenti per la piattaforma non ha senso.

Io uso Parallels desktop per virtualizzare autocad e, sebbene principalmente mi capita di rado di usare in "sovrapposizione" Autocad e Photoshop o Illustrator, riesco a lavorare più che bene.

Allora dovrei ricomprare le licenze Mac per i programmi che ho già come Nikon Capture NX e Photoshop?

Se esiste lo stesso programma, il problema non si pone: nel 90% dei casi è così.

Se non esiste il programma si può cercare qualcosa di analogo o usare Windows virtualizzato.

Se si tratta di maneggiare musica e foto, o usare internet, la curva di apprendimento è talmente morbida e breve che non è neanche un caso da considerare (senza contare che, ad esempio, iTunes esiste anche per PC).

Non mi sono spiegato bene: non si tratta di programmi, ma di file system. se le foto sono su un disco NTFS con il Mac potrò soltanto leggerle. Poichè invece mi è necessario anche modificarle e salvarle dovrò preventivamente trasferire il tutto su un altro disco formattato per il Mac (interno o esterno non importa). Questo prende tempo e non è il solo problema.

Non si può generalizzare ed estendere ad un intero sistema operativo i problemi di compatibilità (o, meglio, aggiornamento) di un programma di terze parti...

Sono altresì convinto che tale software nel frattempo sia stato reso compatibile.

E' la stessa cosa che succede quando si cambia la versione di Windows: i programmi precedenti in alcuni casi non sono compatibili. In questo mi pare che OS X non si comporti meglio di Windows. Un buon sistema operativo invece dovrebbe mantenere in pieno la compatibilità con le vecchie versioni, ma questo lo faceva solo IBM MVS.

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