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The Grand Wazoo

Adobe CS5, siete pronti?

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Chi usa Photoshop nell'editoria ne usa, se va bene, il 5% delle potenzialità e si inalbera pure se glie lo riordinano o scombinano (dipende dal gusto) di versione in versione. E' una posizione miope e presuntuosa che ha in Dan Margulis il suo perfetto stereotipo. Senza offesa.

Per lui era già un'eresia l'introduzione della gestione dei colori attraverso i profili di Photoshop 5 ed ancora nella seconda edizione americana (prima della traduzione in italiano di Hoepli) ne consigliava la disattivazione in favore del semplice uso dello spazio Adobe 1998.

Vorrei anche aggiungere che nella mia città ancor oggi nessuno usa il color matching system per lavorare in uno spazio astratto cui vengono rapportati o convertiti tutti gli spazi proprietari delle varie macchine: Scanner, Fotounità et. c.

Per questa gente, che regola i livelli, poi le curve, spuntina qua e la; fa qualche scontorno rigorosamente con il pennino (Bezier) conforma (punti per pollice e dimensione documento) e converte in CMYK Photoshop 4 era già un programma perfetto.

Purtroppo o per fortuna c'è ben altro che l'editoria e da questo punto di vista il programma di Adobe ha fatto passi da gigante anche solo fra la release CS3 e la CS5. E non si tratta di semplici aggiunte funzionali, peraltro considerevoli come il warping a mesh, il puppet tool, il riempimento content aware, la manipolazione degli oggetti 3D, il database degli obiettivi per l'automatica correzione delle aberrazioni ottiche od i progressi nella creazione e tone mapping delle immagini HDR. Si tratta di veri e propri cambiamenti strutturali.

Uno per tutti e tenendo in considerazione le funzioni di supporto al post processing video, Photoshop CS5, a differenza della vCS3, è una applicazione a 64Bit che può quindi superare il limite di 3GB di RAM imposto su Os X (1 è riservato al sistema) dall'impossibilità di CS3 ad indirizzare più di 2^32 bit di dati. Ora non solo si può fare lo stitching di dozzine o centinaia di file con molto merno mal di testa ma si possono lavorare filmstrip di dimensione apprezzabile.

Inoltre CS5 è una applicazione che può renderizzare le immagini usando OpenGL a 10bit per canale, cioè più di un miliardo di colori in luogo dei canonici 24 milioni.

Ciò significa che usando una scheda a 10bit x canale con Display Port come le Radeon HD4870, HD5870 o Nvidia Quadro 4000 (la banda del DVI è insufficiente e ci sono solo un paio di soluzioni dual link su Windows) ed un monitor altrettanto a 10bit, vedi gli Eizo Eizo CG223W, CG243W, CG245W; i NEC SpectraView 241W e 271W, Quato IP242ex e IP240ex o l'HP DreamColor LP2480zx (i LaCie usano matrici Nec) Photoshop CS5 permette un flusso di lavoro interamente a 30bit.

E se questo per la fotografia non è così importante per via del dithering che nasconde bene il banding dei monitor ad 8 bit per ch - rendendo la limitazione più che altro una questione teorica di de-correlazione fra dati sorgente e dati visualizzati, nel settore video-cinematografico diventa discriminante per la possibilità di sfruttare a fondo le peculiarità dell'HP DreamColor, così chiamato perché nato dalla collaborazione con la Dreamworks di Spielberg.

Monitor ch'è un vero sogno perché x 2.500€ mette a disposizione 5 spazi colore possibili solo partendo dalla base a 10 bit in grado di coprire quasi il 100% dello spazio Adobe (1998) in tutti i dispositivi citati, spazio ch'è molto più esteso dell'sRGB verso il verde saturo ed un po' il cyan.

Ha preset per, fra gli altri, il REC 601 - in pratica l'SMPTE-C, cioè la revisione dell'NTSC fatta nel 1974, non però l'EBU per il PAL che cmq è molto simile. Poi il REC 709 dell'HDTV e di tutti i Blue Ray che corrisponde in sostanza all' sRGB; il 97% dell'DCI-P3, lo spazio colore del cinema digitale ed altro ancora.

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Sul progresso ti do ragione, non sono un "padre pellegrino" che vuole mantenere i vecchi standard, dico solo che forse i vecchi standard non sono poi così vecchi se sono ancora così diffusi. Il cambiamento avverrà sicuramente e stai tranquillo che prima o poi si adegueranno tutti (come è sempre stato), il problema è proprio quello dei soldi e hai ragione. Ma ti dico anche che purtroppo il fattore economico non si può mettere in disparte a favore del "futuro" o di considerazioni accademiche e questo vale per tutti i settori, ogni nuova tecnologia e passo avanti ha PER FORZA di cose necessità di rodare e calibrarsi all'interno del sistema come giustamente facevi notare, prima dell'avvento dei computer probabilmente che si occupava di stampa e fotocomposizione era riluttante a modificare il metodo di lavoro o a far entrare nelle proprie aziende un computer. Magari perchè avevano da poco potuto acquistare un macchinario molto costoso e di conseguenza andava ammortizzato. Perchè acquistarlo se già facevano capolino i PC? Be sempre per il fatto che il mercato con cui le aziende dovevano rapportarsi no nera ancora pronto per un passo avanti... E se avesse fatto il passo avnti? Be avrebbe potuto sicuramente trovrsi in una posizione di vantaggio quando sarebbe esploso il boom, ma se invece i PC avessero fatto fiasco? Avrebbe investito in una nuova tecnologia sprecando magari le uniche risorse che aveva e quindi addio azienda. Chiaramente per chi vende e diffonde la nuova tecnologia è un ostacolo, ma è così per tutti.

Per farti un esempio, anni fa ho lavorato in una tipografia di medie dimensioni, si lavorava molto con la stampa in piano per le medie tirature e si usavano ancora con le pellicole e le lastre da impressionare e "lavare"... All'epoca facevano capolino le prime macchine per il digitale, i CTP e i Plotter per le prove colore... Beh la proprietà aveva appena fatto un grosso investimento per una macchina da stampa in piano 4 colori (visto il volume di affari l'investimento era necessario oltre che essere azzeccato), dal punto di vista software e Hardware di progettazione e impaginazione era messa bene e quando ci si è trovati di fronte ad un altro investimento bisognava fare una scelta: CTP, Stampa in digitale o Plotter?

E' stato analizzato il problema e si è optato per il plotter, in quanto era l'investimento che si sarebbe meglio sfuttato e soprattutto avrebbe completato la dotazione. Come vedi quando si deve investire in una nuova tecnologia non lo si può fare solo perchè quella che si usa è datata o perchè quella futura prospetta un sacco di vantaggi, il rischio è dietro l'angolo.

Acquisteresti adesso un cellulare ETACS? Eppure allora era desideratissimo...

Inoltre ti posso assicurare che le dimensioni di una azienda non contano anzi, più è grossa e più i conti si fanno con attenzione. L'azienda in cui lavoro è una multinazionale del settore commerciale e fattura milioni di euro al mese, ma per avere il CS5 mi ci sono voluti 6 mesi di convincimento e 4 per ottenere il dmg di installazione, nemmeno i CD!!!... (Quando mi sarebbe bastato comprarlo online sul sito ufficiale e in 24 ore me lo avrebbero consegnato). Tu hai accennato ai training, che giustamente molte aziende fanno con l'adeguamento software ebbene, quando mi hanno tolto xpress per darmi ID: me lo hanno installato e mi hanno detto: "...è tutto tuo e tanti saluti"! Capisci quindi perchè sia riluttante ad abbracciare una tecnologia che modifica anche di poco il mio modo di lavorare?

Altro discorso è la validità o meno di un processo di lavorazione: all'utente finale, del processo di lavorazione, non interessa se per ottenere il prodotto che ha nelle mani sono state usate le eps o ho chiamato il dr Spok e lo ha materializzato nelle mani del cliente...

Secondo me il medoto di lavoro corre di pari passo alla comodità e alla stabilità del processo, se per ottenere una pubblicazione trovo più comodo e veloce un metodo rispetto ad un altro non penso all'età del processo di lavorazione, lo eseguo e porto a casa il lavoro.

Certo, potrei sempre informarmi fuori dall'ambiente di lavoro ma sinceramente il tempo che mi rimane è poco e preferisco passarlo giocando con mia figlia... :)

Vantaggi? Sicuramente se lo hanno aggiornato non saranno solo difetti te lo consedo, ma è da poco che lo uso quindi devo prima superare lo scoglio del "nuovo" poi sicuramente, quando ci avrò preso la mano potrò dare un giudizio più approfondito...

Capita di perdere le staffe... no?

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Gran parte del tuo ragionamento riguarda il rischio di sbagliare strada al bivio con il futuro ma questo è un falso problema per una nazione come l'Italia che non crea innovazione ma segue a ruota. Qui non c'è nulla da indovinare e per sapere se una tecnologia avrà futuro basta guardare se l'ha già avuto (da anni) nelle nazioni di riferimento.

Ciao.

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Discussione molto interessante

In ogni caso tornerei al discorso di partenza, le funzioni aggiuntive rispetto agli albori della CS sono innumerevoli, vero è che ogni professionista usa quelle che servono a lui - a volte il 5% come dice qualcuno - per il lavoro quotidiano, sia esso una impaginazione, un sito web, un video, ecc.

Quello che mi scazza è che l'ottimizzazione dei software oggi come oggi è putroppo lasciata da parte, compensata dalla velocità delle macchine, ergo ad ogni release andrebbe considerato seriamente un upgrade del proprio pc. E questo può essere un problema.

Detto questo ribadisco, ID CS5 è legnoso, PS invece viaggia bene. DW CS5 lo trovo addirittura scandaloso, infatti sono tornato ad usare BBedit e mi trovo splendidamente.

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In ogni caso tornerei al discorso di partenza, le funzioni aggiuntive rispetto agli albori della CS sono innumerevoli, vero è che ogni professionista usa quelle che servono a lui - a volte il 5% come dice qualcuno - per il lavoro quotidiano, sia esso una impaginazione, un sito web, un video, ecc.

Quello che mi scazza è che l'ottimizzazione dei software oggi come oggi è putroppo lasciata da parte, compensata dalla velocità delle macchine, ergo ad ogni release andrebbe considerato seriamente un upgrade del proprio pc. E questo può essere un problema.

Detto questo ribadisco, ID CS5 è legnoso, PS invece viaggia bene. DW CS5 lo trovo addirittura scandaloso, infatti sono tornato ad usare BBedit e mi trovo splendidamente.

Vero. Se non ti serve l'interfaccia grafica BBEdit è un software che vale da solo una piattaforma. Ed è noto che solo i principianti compongono le pagine Web nell'editor HTML.

Ho riaperto questo argomento perché è uscito l'update 12.04/CS5.5 di Photoshop che continua a gonfiarsi, ora attraverso l'interazione con applicazioni che girano (gireranno) sui dispositivi mobili per controllarne alcune funzioni con l'iPad, lo Xoom et c.

Come termine di paragone mi viene in mente Painter XI che dalla versione 5, quando era ancora Metacreation, Corel ha più che altro perfezionato, lasciando sostanzialmente immutate le caratteristiche e la logica operativa.

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