Libri di informatica per le medie, il grande spot


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Quali sono i testi su cui si preparano i nostri figli per entrare nel mondo della terza "i" della scuola riformata? Una lettera di protesta di un nostro lettore ci da modo di riflettere.

Che fare quando vi mettete a sfogliare i libro di testo di vostra figlio e scoprite che insegna non l'informatica ma ad usare i prodotti Microsoft?

Nel caso si tratta di: COMPUTER Informatica per la nuova scuola di Riccardo Paci, Editore Zanichelli.

<http://www.zanichelli.it/f_catalog.asp?url=http://www.zanichelli.it/cataloghi/files/libro.asp?cod_vol=1194>http://www.zanichelli.it/f_catalog.asp?url=http://www.zanichelli.it/cataloghi/files/libro.asp?cod_vol=1194

Ecco la la lettera spedita agli autori dal nostro lettore Walter Toni:

"Gentilissimi autori

Con profondo rammarico ho sfogliato il libro adottato per la prima classe delle scuole medie di mia figlia relativamente all'insegnamento di informatica dove non ho trovato alcun cenno a sistemi e software che non fossero marchiati MICROSOFT.

Dovendo costruire i cittadini di domani mi sembra un cattivo e sleale esempio educativo che induce a persone sensibili a questo tipo di problematica a sospettare che vi siano interessi economici per nulla limpidi; almeno fosse distribuito gratuitamente, e invece questo enorme catalogo e spot Microsoft al genitore costa la bellezza 12.70 euro.

Con la speranza di una vostra futura maggior sensibilità al problema saluto."

Un piccolo commento da parte nostra.

Non dubitiamo della buona fede dell'autore che avrà compiuto sicuramente un buon lavoro, ma definire libro di informatica per le medie un manuale di istruzioni per applicazioni specifiche che insegna non i principi di utilizzazione per ogni applicazione base ma quelle di un solo produttore e di software oltretutto molto costoso e sopratutto con funzioni sovrabbondanti rispetto alle esigenze di uno studente ci da molto da riflettere sulla effettiva utilità dell'insegnamento informatico realizzato in questo maniera e sul valore educativo di formazione all'uso non del computer ma di Office XP.

Ecco per vostra conoscenza un estratto dalla quarta di copertina:

"In questo libro di testo, chiaro e ordinato, le spiegazioni teoriche sono completamente basate

su esempi pratici guidati, per consentire allo studente di «imparare facendo».

La materia è suddivisa in sei moduli (Computer e sistema operativo, Word, Paint, Excel, Internet, PowerPoint) e tre appendici (Ipertesti, Programmazione, Principi di robotica), strutturati in unità che illustrano ciascuna una funzione del programma trattato.

Computer si caratterizza in particolare perché:

- ogni paragrafo, della lunghezza media di una pagina, guida lo studente passo per passo,

con la presentazione di tutte le schermate che via via troverà e delle icone su cui cliccare;

in ogni schermata è indicato il punto esatto in cui fare clic col mouse per arrivare al risultato voluto;

- prevede i casi di «errata manovra» e salva lo studente da situazioni di disorientamento:

nei box «Importante» sono evidenziate le istruzioni per evitare gli errori ricorrenti;

- permette di seguire un doppio percorso di apprendimento: per immagini (con indicati i punti

in cui cliccare), oppure testuale con la descrizione di ogni sequenza di comandi;

- contiene numerosi esercizi: una metà circa è da eseguire a partire dalla «pagina bianca»

a monitor, mentre per l’altra metà si trovano le basi già impostate nel CD-ROM allegato;

- contiene un importante capitolo su Paint con 50 pagine di disegno tecnico, grafica,

fotoritocco (e 150 esercizi);

- per coloro che utilizzano una versione precedente a OfficeXP vengono mostrate le schermate

difformi e i comandi da usare;

- per ogni modulo sono proposte delle esercitazioni complesse da raccogliere nel portfolio

personale, che richiedono l’impiego di abilità e competenze trasversali."

E i vostri figli che testi usano a scuola? Come sono strutturati?

Fatecelo sapere su questa pagina del nostro Forum,

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Condivido le preoccupazioni del lettore, inoltre gli adolescenti di oggi non credo abbiano bisogno di una guida passo passo per Word, Powerpoint o Internet. Sarebbero molto piu' proficui dei principi fondamentali applicabili in tutte le circostanze (es. perche' se spengo un computer senza salvare perdo tutto? La dicotomia memoria - disco rimane materia oscura).

Un'ultima nota: sono un fan di Paint, ma 50 pagine come hanno fatto a scriverle?

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Ho il privilegio di essere un insegnante elementare e posso assicurarvi che la percezione di quanto "totalitaria" sia la presenza di Windows è davvero forte e scoraggiante. Nella mia scuola mi occupo, da anni, anche della gestione dei due laboratori informatici dei nostri due edifici. Non voglio dilungarmi subito sull'argomento; ci sarebbero milioni di cose da dire. Darò solo pochi spunti...poi se siete interessati, a me farà piacere continuare la chiacchierata e magari scovare insieme forme di protesta o chissà che.

1) Uno dei due lab è tutto di eMac da tre anni. Il secondo è stato appena rinnovato tutto Windows nonostante i miei sforzi contromano.

2) La disinformazione sul Mac regna sovrana in ogni settore: insegnanti, genitori, rappresentanti di materiale didattico, amministratori pubblici. Gli unici che sembrano non avere preconcetti sono i bambini (e nel lab Mac, a parte poche magagne, si divertono da matti)

3) Apple non è che poi faccia grandissimi sforzi, nonostante le apparenze, almeno in Italia, per colmare certe lacune.

Vi lascio a questa chicca in cui mi sono imbattuto l'anno scorso. Ditemi voi come si fa a convincere i disinformati quando una grande casa editrice pubblica una cosa come questa. Non vi dico nulla per non guastarvi la sorpresa...

Partite da questo indirizzo:

http://www.fabbriscuola.it/scuola_primaria/percorsi_interattivi_doc.php?id_doc=2481

e cliccate nei dintorni del centro pagina dove dice: "Per consultare on-line il percorso cliccare qui"

Il secondo argomento sarà illuminante! :-)

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Mi spiace dirlo ma anche all'Universita' 10 anni fa si cominciava ad inculcare nel primo anno di bienno in Ingegneria (fortunatamente sono poi passato a Fisica) come usare gli "strumenti" Microsoft. Oggi addirittura si inisegna VB ed altro. Lo vuole il mercato e l'Universita' (ora a quanto pare anche le scuole inferiori) rispondono (non ci siamo sempre lamentati del divario tra scuola e mondo del lavoro?). :(

Fortunatamente alle superiori ill buon prof. di elettronica ci faceva studiare l'assembler 68000 su terminali collegati a schede VME. Fortunatamente.

Comunque questo e' uno scandalo. La scuola dovrebbe dare i primi rudimenti: come e' strutturato e funziona un processore ad 1 bit, logica booleana (almeno gli operatori di base), sistema binario, una introduzione alla OOP; una cosa semplice pero' senza codice o altro in modo che l'individuo arrivi ad astrarre i concetti. Negli anni successivi linguaggi OOP "liberi" ecc...

Insegnare come si usa word o excel e' inutile; basta che ci si compri un libro o manuale (invece di copiare il programma) e lo si legga. Se quello che insegnano si riduce poi a strutturare documenti tipo il CURRICULUM VITAE EUROPEO, redatto dallo stato stesso, dio ce ne scampi!

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>Partite da questo indirizzo:

>http://www.fabbriscuola.it/scuola_p...php?id_doc=2481

>e cliccate nei dintorni del centro pagina dove dice: "Per consultare on-line il percorso cliccare >qui"

1) Cos'e' Windows

3) Le finestre

?!!

Bene! Invece di fare, magari narrandola nel modo giusto per bambini delle elementari con disegni animati sul computer, un po' di storia dell'informatica si parte subito con Gates e compagnia bella. Bene, bravi. Cosi' cresceranno con l'idea che la storia dellinformatica parte da Gates; prima il vuoto...

Se clicco su 1) -> Windows e' il sitema operativo.

WOW

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'Windows è il sistema operativo', potevano pure metterlo in maiuscole.

Non mi meraviglio per niente, siamo alle solite, pensate all'ECDL e allo sforzo che si è dovuto fare per introdurre altri applicativi e OS nel suo curriculum (e non è finita).

Vi invito a consultare l'ulitma versione del Syllabus sul sito ECDL dove correttamente non viene menzionato una sola volta un marchio registrato ma solamente evidenziate le operazioni da compiere per il raggiungimento di una specifica competenza operativa.

Altra cosa è la declinazione italiana dell'ECDL, dove sebbene sia permesso l'utilizzo di Linux e Open Source, il programma di test ALICE gira solo su Win.

La posizione più onesta sarebbe che i testi e sussidi evidentemente 'All Microsoft' dovrebbero essere regalati come forme di pubblicità e sponsorizzazione e ogni scuola e insegnante dovrebbero essere liberi se accettarli o no, invece di essere proposti in questa forma neanche tanto occulta.

Ci sono gli estremi per un ricorso al garante sulla concorrenza? Credo di sì. Potrebbe essere una battaglia di civiltà, insieme a qualche associazione dei consumatori, il ricordare a taluni che un monopolio di fatto non è un monopolio di diritto. Che la pubblicità sia evidenziata come tale e non fatta pagare in maniera subdola.

E chiaramente Apple continua a dormire. Due anni fa nella facoltà dove lavoro eravamo quasi arrivati all'acquisto di un discreto lotto di IBook per un laboratorio mobile. L'argomento principe degli oppositori non è stato, guarda caso, il prezzo, in quanto altre marche ci avevano fatto condizioni uguali o peggiori.

No, l'argomento principe è stata la non conformità ai requisiti ECDL in Italia, il che significa accordi di Apple con Aicanet per 'certificare' sistema operativo, applicativi, modalità di test.

Apple Italia risponde più o meno che hanno autonomia limitata, che il mercato italiano è considerato troppo piccolo da Apple USA per poterci investire più risorse in questo senso. Che dire? Se persino Linux, OpenOffice, StarOffice rientrano nel curriculum, e OS X no, che dire?

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Purtroppo viviamo anche in un posto dove, tanto per fare un esempio assolutamente fuori topic, per cinquant'anni nelle scuole si è insegnato più o meno "La religione E' gesù". Quindi "Windows è il sistema operativo" è assolutamente in linea :-)

Resta la bocca amara quando fior di colleghi mi dicono "Eh...però il tal dizionario su cd-rom che il bambino a portato a scuola non gira su Mac". E allora ci sarebbero due strade: rompere le scatole a chi produce software del genere...ma soprattutto...e ci sto provando...pestare i piedi e ricordare a questi sapientoni che quantomeno per le cosiddette opere di consultazione (dizionari, enciclopedie, etc.) ormai c'è una risorsa, internet, che può spazzarli via senza problemi.

Ok...otto anni fa Encarta o Omnia avevano un loro senso. Ma oggi...

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Guest gennaro_mac

Pensatela come volete ma non devono essere i clienti a difendere gl'interessi dell'azienda.

Lo vado ripetendo da anni che il mercato educationa è ovviamente il più importante perché il ragazzino che usa un certo computer a scuola vuole quello anche per casa. Perché un ragazzino che usa uno stesso computer per 10 e più anni molto probabilmente userà sempre quel tipo di computer.

Apple deve muovere il **** ... non esiste la sola musica. Francamente ci sono casi in cui è più o meno giusto fare l'evangelismo, ma NON in questo (oddio, sarebbe giusto moralmente ma non in pratica).

E dico di più, non deve solo muoverlo in termini d'HW .. ma deve anche rendere la gente capace d'usare certe tecnologie a più basso livello. La realtà dei fatti è che in barba alla gloriosa tradizione, Apple oggi è oggettivamente in difficoltà nel mercato educational, vuoi per la mancanza di alcune (a volte importanti) soluzioni software, vuoi per una relativa assenza sul territorio ... insomma ... ci state andando ultimamente negli Apple Center ufficiali? Tutto è indirizzato alla musica. Mercato in fiore giustamente da seguire con attenzione ... però ad un genitore che entra in un centro per prendere un computer al figlio e non vede UNO STRACCIO di settore software con soluzioni disponibili come glielo spiegate che il Mac è il computer migliore per la scuola?

C'è da lavorare ragazzi, ed è Apple che deve rimboccarsi le maniche.

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Guest gennaro_mac

ricordare a questi sapientoni che quantomeno per le cosiddette opere di consultazione (dizionari, enciclopedie, etc.) ormai c'è una risorsa, internet, che può spazzarli via senza problemi.

Paolo, attenzione che Internet non è la soluzione a tutti i mali. E' uno strumento meraviglioso ma potenzialmente anche pericoloso se dato in mano a chi non ha tutti i mezzi per padroneggiarlo.

Non c'è bisogno di ricordarti le tonnellate (virtuali) di notizie false, errate e inventate che circolano su internet. Proprio oggi cercavo delle informazioni (argomento : storia romana) e non hai idea delle cazzate che ho trovato scritte in uno dei primi siti web che ho trovato.

Opere queli Encarta (tanto per citarne una eh!) sono utilissime anche perché hai una relativa sicurezza sui suoi contenuti. E d'altra parte ... ti devi anche mettere nei panni di chi internet non ce l'ha (o per lo meno non ce l'ha a tempo pieno)

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Ecco la lettera che ho inviato all'editore, con link alla discussione:

'Mi unisco alla protesta del Sig. Toni, ritenendo che a mio avviso ci si trovi di fronte a forma di pubblicità impropria e di discriminazione di strumenti informatici che non siano Microsoft. Ritengo inoltre che la constatazione di un monopolio di mercato e di fatto non debba configurare il riconoscimento di un monopolio di diritto, tantomeno in uno sussidio didattico destinato alla scuola pubblica, statale e non.'

Distinti Saluti

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Guest gennaro_mac

Luca osservo che se entro in un centro Apple trovo TUTTO per la musica, diverse cosucce per la grafica, qualche utility e BASTA. E ti parlo di centri grandicelli a Roma.

Come ho specificato la musica in questo momento è importantissima ed Apple FA BENISSIMO a battere questo ferro caldo. Però, visti gli ampi margini di guadagno che ha, mi son rotto le ***** di stracciarmi le vesti perché il MAc viene "maltrattato".

Io il Mac lo conosco l'apprezzo e lo ritengo superiore ad ogni altro sistema. Ormai qui finisce il mio compito. Ho difeso per anni (con alti e bassi eh!) il Mac, il PPC, il Mac OS classico prima ed anche OS X dopo. Ma ora se Apple ci tiene ad entrare in altri mercati e a farsi vedere e prendere in considerazione CHE CACCI LI SORDI! Come li cacciamo noi quand'acquistiamo i nostri amati Mac.

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