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Android contro iPhone non è come Windows contro Mac

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Sono, in controtendenza alla media del Forum, un estimatore del giornalista Dini.

Poco, però, come informatore.

Sì, "i ragazzetti di Google", la "Ferrari e la BMW" e gli"anticorpi e gli schiacciasassi".

Bravo, ci vuole talento per scrivere un articolo interessante ed appassionante sul niente...

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Con Antonio siamo andati a trovare qualche tempo fa alcuni amici a Google in quel di Mountain View. La definizione "ragazzetti" e' assolutamente appropriata vista l'età media di chi ci lavora dentro, nondimeno questo non significa che non siano bravi nel fare quel che fanno.

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Con Antonio siamo andati a trovare qualche tempo fa alcuni amici a Google in quel di Mountain View. La definizione "ragazzetti" e' assolutamente appropriata vista l'età media di chi ci lavora dentro, nondimeno questo non significa che non siano bravi nel fare quel che fanno.

E' proprio perché sono "ragazzetti" che sono bravi.

Da noi è tutto ben saldo nelle mani dei soliti dinosauri.

In ogni caso il "ragazzetti" che c'è scritto nell'articolo mi pare abbia proprio intenti dispregiativi.

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Mi sembra che di Dini ci sia un'introduzione e poco più.

Invece l'analisi di Mark Sigal ... "che esprime le sue interessanti opinioni in un blog di O'Reilly" ... mi pare attenta e praticamente condivisibile in toto ... meno la battuta finale decisamente fuori luogo. Non è una questione d'età, la coppia di Steve dovrebbe aver insegnato, ma di capacità d'immaginare le risposte a bisogni non ancora emersi. Di capacità di essere in sintonia con l'evolvere della tecnologia, complicata, e di restare vicini al suo utilizzatore che ne vuole i benefici senza doverci impazzire. In questo "i ragazzetti" come minimo hanno avuto ottimi insegnamenti ed un chiaro esempio. Soprattutto non hanno dovuto, e non dovranno, rivoluzionare nulla di "ideologico" e di consolidato.

Non la vedo né facile né di breve durata ... la convivenza iOS Android. Non scordiamoci che i monopoli fan male a tutti, monopolisti compresi: vedi Gates auto pensionatosi per manifesta aridità.

___________________________________________

Ricerche con Google nel Forum e nel Sito MacityNet

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Punto 1: E' cambiato il mondo ma chi vendeva Apple negli anni ottanta e novanta era molto più competente dei commessi di oggi. Proprio non c'è confronto.

Punto 2: Erano relativamente economici i cd. IBM compatible. Gli IBM costavano una cifra ed un Olivetti M20 non lo prendevi a meno di 5-6 milioni di lire. Un banale programma per la contabilità di condominio da usare con l'M20 costava 2.5 milioni + iva.

Però è vero che il prezzo dei Mac di oggi non solo è giusto ma, nella fascia di mercato in cui si collocano, anche concorrenziale.

Punto 3: Se c'è una cosa di cui ad Apple non è mai fregato niente (fino alla strafottenza vorrei dire) è la retrocompatibilità. E non è certo per favorire gli sviluppatori che s'è inventata l'app store.

Punto 4: il match non è fra Apple e Microsoft ma fra la prima e Google, perciò la considerazione sul mercato aziendale è fuori luogo. In ogni caso non è cambiato nulla; nel senso che c'è sempre Apple da una parte e tutti gli altri (o quasi) dall'altra.

Punto 5: Il match non è con la casa di Redmon; ripeto. Inoltre, mi spiace dirlo, l'azienda monopolizzatrice nel settore mobile (iPhone - iPad) è Apple e questo mette anche in discussione le premesse del Think Different; slogan che non a caso il marketing ha dismesso da lunga pezza.

-

Post scriptum sui ragazzetti di Google:

Ci sono nazioni che trainano il progresso, altre che vanno a ruota ed altre ancora al traino.

E' chiaro che i principi che regolano il lavoro nelle prime non sono gli stessi che lo regolano nelle seconde o, tantomeno, nelle terze.

Ho parlato di principi che regolano il lavoro e non il mercato del lavoro proprio per questo: Perchè nel secondo e terzo caso la parola "mercato" risulta proporzionalmente sempre meno adeguata.

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Non scordiamoci che i monopoli fan male a tutti, monopolisti compresi: vedi Gates auto pensionatosi per manifesta aridità.

Come non essere d'accordo, eppure sembra esserci in atto una guerra di religione...roba che nemmeno ai tempi del C64 contro lo ZX...a guadagnarci è il consumatore e per fortuna che non hanno ancora iniziato a fare cartello!

Sempre tornando sul "ragazzetti", quando si copiano contenuti da altri sarebbe carino avere l'URL originale, e difatti, com'era lecito aspettarsi, nell'articolo originale non v'è traccia di quel periodo, proprio aggiunto dal traduttore, praticamente addossato a Sigal, roba da matti. Mi auguro che sia scappato un (NdR) :o

Five reasons iPhone vs Android isn't Mac vs Windows - O'Reilly Radar

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L'articolo non e' una copia ma una parziale traduzione o se volete e permettete "interpretazione" (che non è reato) e ovviamente cita l'originale. Il problema è che Dini quasi sempre volte invia l'articolo in formato testo e noi inserendolo sul CMS ci perdiamo il link. Grazie Leo per avere ritrovato l'originale. Provvedo a rimettere il link perduto.

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