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EmaDaCuz

Macchina fotografica "portatile" - cosa scegliere?

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dPossenti, guarda, io delle scene non me ne posso fare di meno. Con la reflex vado sempre manuale, al massimo in situazioni difficili scelgo la priorita' di diaframmi. Non e' quello il discorso che mi spaventa.

Ho visto le tue foto, non voglio giudicarle ne' esteticamente ne' tecnicamente, ma vedo che ti piace fotografare esterni. E qua, secondo me, casca l'asino con la focale fissa. Mentre i panorami sono OK, Palazzo Vecchio, dove hai usato una prospettiva un po' piu' azzardata, ha il campanile (?) che parte per le sue. Con uno "zoom", almeno sulle reflex, riesci a controllare abbastanza le linee di fuga modificando la focale. Con un 24mm (parlo per esperienza personale), o ti sposti cambiando prospettiva oppure ti arrangi.

Mi piacerebbe vedere, se possibile, anche qualche ritratto o close-up, visto che magari esco con la mia ragazza, le faccio una foto e mi ritrovo lo sfondo a fuoco (f4 mi da' comunque troppa profondita' di campo) e i suoi lineamenti distorti (effetto tipico dei grandangoli, orecchie e naso diventano a volte grandi come patate). Chi la sente dopo? ;)

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Mi piacerebbe vedere, se possibile, anche qualche ritratto o close-up, visto che magari esco con la mia ragazza, le faccio una foto e mi ritrovo lo sfondo a fuoco (f4 mi da' comunque troppa profondita' di campo) e i suoi lineamenti distorti (effetto tipico dei grandangoli, orecchie e naso diventano a volte grandi come patate). Chi la sente dopo? ;)

Ma tu non glie le fai vedere:D

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Sono prossimo alla scelta, quindi vedo di ricapitolare quelli che a mio avviso sono i pro e i contro delle macchine prese in considerazione.

Sigma DP1

Pro: prezzo ridicolo (200 sterline qua in Inghilterra), spartana, lente di qualita', tascabile

Contro: focale fissa, F/4, risoluzione bassa (4.7 Mpx x 3, se devo fare un crop sono fregato)

Samsung EX-1

Pro: nuova, schermo AMOLED e snodabile, zoom, risoluzione alta, lente F/1.8

Contro: prezzo un po' alto

Ricoh GRD III

Pro: non trovo nessuno in giro che ne parli male

Contro: focale fissa, caruccia

Se escludo la Sigma, mi troverei a spendere tra le 350 e le 400 sterline. Quindi, mi e' venuta in mente un'altra idea balzana: Sony NEX-3 con pancake da 16mm. Non e' proprio una macchina tascabile, ma ha lenti intercambiabili e quindi potrebbe diventare, nel caso in cui mi trovassi particolarmente bene, addirittura una sostituta tout-court della reflex. Come prezzo siamo li', 405 sterline. Potrei anche decidere di optare per lo zoom 18-55mm a 10 sterline in piu', ma a quel punto perderei sicuramente in portabilita' (cosa che in questo momento vado ricercando).

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Non posso esserti di aiuto, ma lo schermo amoled, soffre di visualità con luce ambiente molto forte, quindi in pieno giorno, se non hai un mirino ottico, farai difficolta a vederlo...fosse superamoled o lcd sarebbe stato l'ideale ( o retina ) . Perà la lente f1.8 stuzzica, potrebbe uscire qualcosa di creativo

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Dico la mia.

Abituati alla reflex, passare ad una compatta, per quanto solo in certe situazioni e occasioni, vuol dire comunque, in ogni caso, accettare notevoli compromessi in favore della portabilità.

1) resa agli alti iso sempre abbastanza scarsa

2) profondità di campo sempre elevata, difficilissimo giocare con lo sfocato

3) ergonomia spesso carente. Piccolo non è meglio in questo caso.

4) ritardo dello scatto

Detto questo devi pensare al tipo di fotografia che farai. Per la street e panorami, tolto qualche aspetto, non ci sono grossi problemi.

Per le foto in interno senza flash e ritratti la vedo dura ottenere buoni risultati.

Per foto sportive e/o di movimento non se ne parla nemmeno.

Io possiedo la Canon G10, come il maestro Hamon, comprata per portarla dietro tutti i giorni nonostante non sia tascabile, e non la uso quasi mai.

Non mi ci trovo proprio a livello tattile ed ergonomico. Io lavoro molto di diaframma e fatico a vedere differenze fra le varie aperture...

In ogni caso, compromesso per compronesso, penso che il migliore in questo momento, se riesci a sopperire allo scarso grip (come giustamente sottolineato da Forbidden), sia quello rappresentato dalla Canon S90/95 e dalla Pana LX5

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Carletto, in un post hai concentrato tutti i miei dubbi. E so che alla fin fine rischierei di buttare via soldi per niente. Quindi, buttar via soldi per buttar via soldi, alla fine opto per la NEX-3, che come prezzo mi sembra ottima (a meta' tra una Samsung EX1 ed una Canon G11). Ora, il problema e' la lente. Il pancake 16mm mi sembra carino, ho visto molto foto e devo dire che sono di qualita' ottima (nonostante molte siano state convertite con il pessimo Sony Image Data Converter); il problema, al solito, e' la focale fissa, no molto versatile. L'alternativa e' 18-55 mm, ma a quel punto siamo il pacchetto macchina+obiettivo assume dimensione importanti, anche se comunque non paragonabili ad una reflex.

Vediamo. Metto via un due soldini e poi decido

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Dico la mia.

Abituati alla reflex, passare ad una compatta, per quanto solo in certe situazioni e occasioni, vuol dire comunque, in ogni caso, accettare notevoli compromessi in favore della portabilità.

1) resa agli alti iso sempre abbastanza scarsa

2) profondità di campo sempre elevata, difficilissimo giocare con lo sfocato

3) ergonomia spesso carente. Piccolo non è meglio in questo caso.

4) ritardo dello scatto

Il problema più grave è sicuramente l'impossibilità di usare la profondità di campo come fattore espressivo. Con le videocamere, dove la transizione fra piani è indispensabile per guidare l'attenzione dello spettatore all'interno della scena, diventa un handicap vero e proprio.

Il ritardo dello scatto dipende ormai solo dalla tecnologia dell'autofocus che nelle compatte si basa sul contrasto della scena: quando la zona controllata raggiunge il massimo contrasto è considerata a fuoco; solo che per trovare il massimo contrasto l'autofocus deve spostare avanti ed indietro le lenti dell'obiettivo e questo porta via tempo. Ci sono comunque rimedi per persone smaliziate come il fuoco su 3 o 4 distanze predeterminate (1m, 2.5m, 5, 8, infinito) ed esploit tecnologici come nel caso delle mirrorless 4/3 di Panasonic che mettono a fuoco in meno di mezzo secondo.

Le reflex indiviaduano notoriamente la cosiddetta "fase" usando la semiriflettenza dello specchio per dirottare parte della luce ad un sensore specializzato nel comparare la parte destra dell'immagine con quella che proviene da sinistra. Ora però non ricordo come la storia vada avanti: se cioè l'immagine sia considerata a fuoco quando le due parti sono uguali o che (Help:-) ma questo sistema è evidentemente molto più rapido.

C'è, a titolo di curiosità, una compatta fuji dell'ultima generazione - la FinePix F80EXR credo, che utilizza alcune migliaia di pixel del sensore immagine per individiuare la fase invece del contrasto ma pare che questo sistema funzioni solo quando la luce è abbondante.

Infine...Io non ho mai provato la Panny Lx3/5 ma dalle immagini jpeg pubblicate nelle molte prove sul web trovo la qualità delle fotografie scadente per l'eccessivo intervento del filtro antirumore che richiama un po' l'effetto ottenuto sovrapponendo un livello in Photoshop con il metodo"Dissolve" .

E' probabile che nel file Raw possa essere escluso l'antinoise; me lo auguro. L'idea che mi sono fatto, sempre analizzando le varie prove on line è che cmq la compatta zomm con la migliore qualità sia oggi la Samsung EX1/TL500.

Altrimenti il rumore, almeno fino ad 800iso, se ben diffuso/strutturato, è più che accettabile. Talvolta persino piacevole.

Ciao

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Se qualcuno non la pianta di bere troppo e tirare in ballo il termine maestro,

va a finire che qualcuno ci crede :mad:

Per me, il maggior handicap delle compatte, è il ritardo dello scatto (a volte è possibile anticiparlo).

Rumore agli alti ISO, ok ma lo accetto e comunque:

- i nuovi software recuperano bene

- in stampa viene digerito meglio di quanto si pensi vedendolo a video

Ergonomia, nun so che ddì...

Profondità di campo sempre elevata, ok.

Ma le comunemente denominate Point and shot,

è meglio che siano così e comunque anche in situazioni "creative" può essere un vantaggio.

Penso a macro "facili" altrimenti impossibili o da cavalletto e tempi lunghissimi con le reflex,

penso anche a molte immagini in cui il ritardo di scatto avrebbe fatto perdere il fuoco.

Se mi prende bene il lungo processo di pubblicazione immagini su Macity, posto qualche esempio.

ciao

@ sir Charles: l'altra sera ho partecipato ad una degustazione di incredibili 50 enni :P, e senza la fida compatta, non avrei potuto fare nulla.

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Se non ci fosse stato l'evento diVINO (che simpatico umorista eh?!) non avrei saputo cosa pubblicare!!!

Ecco alcuni scatti volanti fatti da ospite degustatore, con la compatta.

Nessuna pretesa artistica o di eccellenza qualitativa.

Sono da prendere a titolo dimostrativo di quello che secondo me è il vero vantaggio di una compatta rispetto ad una reflex di qualsiasi livello.

Comunque direi che c'è da accontentarsi.

Tutti scatti in JPG, bilanciamento del bianco automatico, impostazione manuale degli ISO e priorità diaframmi (AV).

Nessun intervento di sharpening per i ritagli 1:1 o se preferite 100%.

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ho sbagliato era la CROP1 :confused:

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...continua

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Non era la situazione, non c'era il tempo e non era il caso di utilizzare una compatta come una reflex,

quindi w Point and shot e le sue caratteristiche, compresa la profondità di campo estesa.

ciao :)

PS: erano 6 vini di Sua Maestà il Nebbiolo

1959, 1961, 1962, 1964, 1964, 1969

secondo me solo il 59 era moolto al limite, contrariamente a quanto sostenuto dal bravissimo sommelier che guidava la degustazione

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