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Macitynet

Apple Store Grugliasco, via quattro dipendenti

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Dubito che sia legalmente giusto e sicuramente non lo è moralmente.

Socialmente è un discorso disastroso con sfumature che non qualifico perché avresti il diritto di offenderti.

Che sia una pratica in uso è altro, e non mi va neanche di definirlo.

Ovvio e posso anche concordare che oltre all'efficienza e produttività, in alcuni tipi di aziende si possano valutare altri parametri.

Se per un metalmeccanico, un edile o un bracciante agricolo efficienza e produttività sono più che sufficienti, per altre categorie si possono considerare altri parametri per chi ha mansioni a diretto contatto col pubblico o richiedono particolari qualità.

Stiamo parlando di impiegati, Guass, non di dirigenti o associati.

Dimmi tu, che ne facciamo nel mondo del lavoro dei bassi, dei brutti, degli antipatici, balbuzienti, calvi, foruncolosi ecc?

Manco a parlare di disabili ai vari livelli di abilità.

Non sto con questo dicendo che la Apple non debba curare i propri interessi e mostrare a tutti un'immagine splendida da dominatori della modernità e tecnologia, oltre che da campioni del marketing e dei risultati di vendita.

Ma sono impiegati, con stipendi appena un po' più su della sopravvivenza.

E degli altri che ne facciamo?

Dei brutti & Co, intendo? A fare i metalmeccanici o a raccogliere pomodori nei campi anche se hanno la laurea?

E dei disabili? Sia pure quelli con abilità sufficiente a svolgere compiutamente mansioni?

Che dici, se li prende la Microsoft, credi? Oppure sei disposto a mantenerli tu pagando le tasse?

Faxus, credo che ti stia dimenticando che stiamo parlando (se non ho capito male) di impiegati a diretto contatto col cliente, cioè di commessi. E qui non c'entra nulla la discriminazione, perché mia moglie, che lavora in negozi e ristoranti da una vita, mi insegna che un un "balbuziente, brutto, antipatico" ecc... non lo assumi neanche. Nel periodo di prova, di solito fai fuori quello che parrebbe avere le caratteristiche giuste, ma ad una più attenta verifica dimostra di non possederle. Magari perché lavora controvoglia, svogliato e senza entusiamo, magari perché non è gentile con i clienti o non sa integrasi con i colleghi... Alla fine, accidenti, se devi tirare fuori dei soldi dalle tue (povere?) tasche, avrai il diritto di sperare che servano per aumentare il successo (e i profitti) della tua azienda? io credo di sì, indipendentemente dal fatto che ti chiami Apple o "La gallina che fuma"

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Mi piace sto Forum, quando guardando le discussioni del giorno mi prende il senso critico e divento costernato per l'apparente banalità e l'affollamento delle news di Macity, metà interessanti e metà insulse, mi metto a ripensare alle sanguinose interminabili discussioni di una volta, lo stolido muro contro muro dell'offtopic scomparso.

Quasi mi pento di averle combattute, ma dura poco.

In questa discussione si sono sfiorate argomentazioni goliardiche a difesa di un comportamento deprecabile, sostenuto per amore di un prodotto e delle innovazioni che ci migliorano la vita.

Non facciamo finta di non saperlo.

Non dobbiamo per questo allontanarci dalla realtà, dalla dignità (anche per i peggiori) di chi affida il proprio futuro ad un impiego e soprattutto dalle nostre tradizioni del diritto.

In nome di comportamenti e parole d'ordine estranee al nostro mondo.

Per molto poco, alla fine.

La notizia non c'è, continua a non esserci.

La notizia è che il Forum è vivo.

Complimenti a Roberto, la gallina che fuma è frutto di una creatività superiore

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.

Però questo non mi sembra il caso dei 2 intervistati sinceramente. Non mi ricordo tutto il pezzo della stampa ma non mi pare ci fossero questi estremi.

Infatti io ho sempre detto che legalmente apple poteva farlo, la parte che hai quotato era la risposta al moderatore che voleva licenziare le persone perchè non avevano un profumo di suo gradimento e che nessuno osasse rompergli i cosidetti perché non poteva fare come voleva...

Io ho contestato il fatto che fosse moralmente giusto, perché siamo in tre(numero casuale) a trovare assurdo che una persona venga licenziata per aver mosso una critica tra l'altro costruttiva a un manager? Si parla di umanità non di leggi. Ma il famoso think different è andato a farsi benedire?

"Questo film lo dedichiamo ai folli. Agli anticonformisti, ai ribelli, ai piantagrane, a tutti coloro che vedono le cose in modo diverso. Costoro non amano le regole, spece i regolamenti e non hanno alcun rispetto per lo status quo. Potete citarli, essere in disaccordo con loro; potete glorificarli o denigrarli ma l’unica cosa che non potrete mai fare è ignorarli, perchè riescono a cambiare le cose, perchè fanno progredire l’umanità. E mentre qualcuno portebbe definirli folli noi ne vediamo il genio; perchè solo coloro che sono abbastanza folli da pensare di poter cambiare il mondo lo cambiano davvero. " . Leggendo questo e pensando al comportamento tenuto in questa circostanza mi vengono i brividi.

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Fermi tutti....se vai a lavorare per Apple sai a priori come stanno le cose; insomma c'è scritto sull'etichetta del prodotto. Se non ti sta bene....fuori dalle *****. Ne ho fin sopra i capelli di dipendenti che alla fine del mese vogliono lo stipendio e poi in azienda fanno quel che volgiono. Non funziona così. Nel rispetto della dignità di tutti, comprensa quella di chi ti paga, TU FAI QUELLO CHE DICO, QUANDO LO DICO IO E COME LO DICO IO. Punto. Non stiamo parlando di soggetti assunti per creare o pensare, sta gente deve vendere e dare assistenza a quello che già c'è...la posizione richiesta era quella ed era chiara a tutti fin da subito. Se ad una riunione critichi le scelte manageriali dell'azienda dove lavori senza avere titoli e qualifiche....bhè.....cosa puoi aspettarti?

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Ci sarebbe un'ulteriore riflessione da fare: ma siamo sicuri che il motivo del licenziamento sia quello dichiarato? Molte volte fa comodo dire e/o pensare che gli altri (datore di lavoro, insegnanti) non mi apprezzano perché non mi capiscono, piuttosto che accettare e ammettere serenamente che non si sa fare bene quello che si dovrebbe.

Semmai trovo comprensibile ma moralmente deprecabile l'abitudine di assumere un numero di persone superiore alla reale necessità per poterne selezionare/scegliere un tot e scartare i peggiori ("meno-migliori") durante il periodo di prova. Lo trovo esecrabile perché in questo caso, anche se TUTTI facessero BENISSIMO il proprio lavoro, ALCUNI sarebbero comunque scartati perché in sovrannumero.

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