Apple Store Le Gru: "Così sono Apple mi ha formato e poi cacciato"


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Chissà come mai, con tutti gli Applestore che ci sono al mondo, e che pare funzionino a meraviglia, quello di Grugliasco lasci a desiderare, specie, da quanto afferma lui, sulla specializzazione del personale - che deve essere gentile e disponibile coi clienti (ha scoperto l'acqua calda) e, sempre secondo lui, avrebbe dato suggerimenti che avrebbero migliorato...

Ma migliorato cosa? Finora tutti gli altri Store sono gestiti da grulli mentre Lui, il Genio, avrebbe dato le dritte giuste?

Bene ha fatto Apple a non confermarlo nel contratto. Poi dove scrive la lettera? Ma al gruppo espresso naturalmente.

di questi "appassionati e volenterosi" Apple ne fa a meno, ed è anche per questo che vado volentieri all'AppleStore del Carosello - in attesa di uno vero a Milano come nel resto d'Europa e del Mondo - e trovo sempre personale addestrato e che mi da le informazioni che cerco.

Questa persona dovrebbe avere una attività, leggi negozio, proprio e poi vediamo come se la cava.

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mah... forse in Italia il commesso deve per forza essere skazzato e indisponente, forse è scritto nella Costituzione... :)

a parte gli scherzi, vorrei farvi una domanda che mi pongo io stesso: non pensate che avere una continua "pressione" sul luogo di lavoro non sia affatto lecito? In questo caso parliamo di gentilezza e affabilità ostentata forse fino agli estremi (non so cosa gli venga detto ai ragazzi dello Store).

Insomma, io credo che se si superano certi limiti si rischia forse davvero di essere "plagiati" o "mentalmente indotti" ad un pensiero o ad una ideologia. Forse sarebbe meglio distinguere da "lavoro e cortesia" a "tu sei di nostra proprietà". Cosa ne pensate?

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Sbalzi di temperatura?

Io mi faccio 9 ore al giorno filate, a volte non mangio nemmeno a pranzo, lavoro come un pazzo, spesso alla sera studio e vado avanti con il lavoro e prendo meno del tipo in questione. Gli sbalzi di temperatura ce li ho anche io in negozio, veramente esagerati con i vetri al sole tutto il pomeriggio... e questo ha il coraggio di lamentarsi? Che vergogna. Facciamo cambio va. Conosco ragazzi che lavorano li e si trovano benissimo, mai avuto un lavoro tale, gioco di squadra, formazione gratuita... una vergogna davvero che ci si lamenti così.

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concordo con <somebodyelse>, dalla lettera sembra più un esperienza da multilevel marketing, dove vieni "indottrinato" e mentalmente sodomizzato al credo aziendale. Non sei piu' un uomo libero ma oggetto di proprietà dell'azienda. Chi non ha mai almeno una volta provato un esperienza del genere non puo' capire.

Apple rimane una gran bella azienda, puo' piacerti oppure no, ma ha inevitabilmente un modo tutto suo e direi vincente di fare marketing e di vendere i propri prodotti. Se vuoi far parte della squadra devi adattarti.

Detto questo però, indipendentemente da qual'e' il nome dell'azienda, puo' sempre capitarti di trovare qualche despota figlio di ******* che arriva ad umiliare e violentare la dignita' ed il rispetto delle persone. Tutta la mia comprensione per la delusione di Marco Savi

Spero personalmente che qualcuno di apple faccia chiarezza sulla vicenda, perche se qualcuno arriva a scrivere una lettera ad un giornale, qualche domanda sul perche apple se la deve pur fare, e soprattutto perche per capire chi stona devi sentire entrambe le campane suonare...

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Io non lavoro per Apple, ma faccio il commesso di tecnologia, e mi piacerebbe lavorare per Apple, e posso garantire che i problemi sottolineati da Mark sono simili a quelli di molte realtà, ma forse non sono problemi. Mi chiedo come un uomo di 42 anni possa pensare di fare un lavoro per il quale non è praticamente avvezzo se non dal punto di vista tecnico. La mia azienda mi ha appena fatto fare un corso di vendita tramite una società che fa training e le idee espresse sono le stesse, non è Apple, ma sono studi internazionali sulla vendita, quindi si dovrebbe evitare di parlare di cose che non si conoscono. Altra cosa, non capisco come uno decida di lavorare per Apple e pretenda che sia Apple a insegnarli come sono i loro prodotti, è assurdo, cosa pensavate di andare a vendere le castagne? Cari miei alla sera aprite Google e vi studiate tutti i prodotti uno per uno!!! Io non lavoro per Apple e conosco a menadito almeno l’80% dei loro prodotti, so usare la cassa, le carte e i bancomat, so fare finanziamenti con due finanziarie, e attivazione per tutti gli operatori telefonici, e non ho fatto nessun corso, ho imparato lavorando e buttandomi nelle cose. E poi perché mai dovrei sentirmi imbarazzato ad applaudire la gente che entra? Dove lavoro ho montato gli scaffali proprio come voi, e il giorno dell’apertura ero esaltatissimo, era il frutto del mio lavoro! E dare consigli ai capi, o contestare i corsi, silenzio e imparare, quando sarai a tempo indeterminato potrai parlare a un manager, che magari nel frattempo sarà anche diventato tuo amico. Aggiungo, anche il mio manager non conosceva i prodottti informatici o telefonia o tv, ora invece li conosce, non bene come me, ma impara, impara da me soprattutto, che mai l’ho criticato per questo e l’ho sempre aiutato a migliorare ma in umiltà, non seminando consigli e critiche. Questa storia mi sembra molto la storia di un uomo che ha completamente sbagliato a valutare gli aspetti di un lavoro, oserei dire con immaturità, non devi piangere perché licenziato ma perché hai proprio sbagliato a scegliere di fare il commesso!

P.S. Ribadisco, ciò che so l’ho imparato da me, mai mi sono aspettato che l’azienda mi desse nozioni sui prodotti che dovevo vendere, se uno ci tiene al suo lavoro si mantiene aggiornato in modo indipendente, sono ridicoli quelli che vogliono lavorare in Apple senza conoscere i prodotti, in Apple come in qualsiasi lavoro!

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Io non lavoro per Apple, ma faccio il commesso di tecnologia, e mi piacerebbe lavorare per Apple, e posso garantire che i problemi sottolineati da Mark sono simili a quelli di molte realtà, ma forse non sono problemi. Mi chiedo come un uomo di 42 anni possa pensare di fare un lavoro per il quale non è praticamente avvezzo se non dal punto di vista tecnico. La mia azienda mi ha appena fatto fare un corso di vendita tramite una società che fa training e le idee espresse sono le stesse, non è Apple, ma sono studi internazionali sulla vendita, quindi si dovrebbe evitare di parlare di cose che non si conoscono. Altra cosa, non capisco come uno decida di lavorare per Apple e pretenda che sia Apple a insegnarli come sono i loro prodotti, è assurdo, cosa pensavate di andare a vendere le castagne? Cari miei alla sera aprite Google e vi studiate tutti i prodotti uno per uno!!! Io non lavoro per Apple e conosco a menadito almeno l’80% dei loro prodotti, so usare la cassa, le carte e i bancomat, so fare finanziamenti con due finanziarie, e attivazione per tutti gli operatori telefonici, e non ho fatto nessun corso, ho imparato lavorando e buttandomi nelle cose. E poi perché mai dovrei sentirmi imbarazzato ad applaudire la gente che entra? Dove lavoro ho montato gli scaffali proprio come voi, e il giorno dell’apertura ero esaltatissimo, era il frutto del mio lavoro! E dare consigli ai capi, o contestare i corsi, silenzio e imparare, quando sarai a tempo indeterminato potrai parlare a un manager, che magari nel frattempo sarà anche diventato tuo amico. Aggiungo, anche il mio manager non conosceva i prodottti informatici o telefonia o tv, ora invece li conosce, non bene come me, ma impara, impara da me soprattutto, che mai l’ho criticato per questo e l’ho sempre aiutato a migliorare ma in umiltà, non seminando consigli e critiche. Questa storia mi sembra molto la storia di un uomo che ha completamente sbagliato a valutare gli aspetti di un lavoro, oserei dire con immaturità, non devi piangere perché licenziato ma perché hai proprio sbagliato a scegliere di fare il commesso!

P.S. Ribadisco, ciò che so l’ho imparato da me, mai mi sono aspettato che l’azienda mi desse nozioni sui prodotti che dovevo vendere, se uno ci tiene al suo lavoro si mantiene aggiornato in modo indipendente, sono ridicoli quelli che vogliono lavorare in Apple senza conoscere i prodotti, in Apple come in qualsiasi lavoro!

Sottoscrivo in pieno, mi sembra il miglior commento alla vicenda letto fino ad ora.

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cito l'articolo: "profonda discrepanza tra la sua visione di come Apple dovrebbe addestrare il personale e di come dovrebbe gestire gli Apple Store e tra quella che è la pratica dell’azienda."

in pratica, questo è stato assunto come commesso ed è andato in giro a pontificare su come la seconda società più capitalizzata del mondo (a tratti la prima) deve gestire il suo business ... ma che vada un po' a ciapà i ràtt, per cortesia ...

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mah... forse in Italia il commesso deve per forza essere skazzato e indisponente, forse è scritto nella Costituzione... :)

a parte gli scherzi, vorrei farvi una domanda che mi pongo io stesso: non pensate che avere una continua "pressione" sul luogo di lavoro non sia affatto lecito? In questo caso parliamo di gentilezza e affabilità ostentata forse fino agli estremi (non so cosa gli venga detto ai ragazzi dello Store).

Insomma, io credo che se si superano certi limiti si rischia forse davvero di essere "plagiati" o "mentalmente indotti" ad un pensiero o ad una ideologia. Forse sarebbe meglio distinguere da "lavoro e cortesia" a "tu sei di nostra proprietà". Cosa ne pensate?

Un lavoro come quello del commesso sarà sempre, di base, pieno di stress per il solo fatto di avere a che fare con tante persone, l'una diversa dall'altra, tutti i giorni.

Ogni punto vendita deve essere capace di mettere i propri dipendenti nelle condizioni di lavorare al meglio mostrando ai clienti cortesia e professionalità.

Altra cosa, non capisco come uno decida di lavorare per Apple e pretenda che sia Apple a insegnarli come sono i loro prodotti, è assurdo, cosa pensavate di andare a vendere le castagne? Cari miei alla sera aprite Google e vi studiate tutti i prodotti uno per uno!!!

Non posso essere d'accordo su questo.

Premesso che quanto affermato dall'ex dipendente è da verificare, un'azienda deve fornire il materiale necessario ai propri addetti alle vendite affinché questi conoscano e vendano al meglio i prodotti.

Non ha senso che un dipendente di Apple vada a cercarsi le specifiche e le caratteristiche sul sito Apple da casa...

So per certo comunque che Apple invia per mail a tutti i rivenditori cartelle stampa e documentazione dei nuovi prodotti, comprensivi di prezzi e disponibilità. Trovo impensabile che non faccia lo stesso al suo interno.

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Io non commento perché sono questioni delicate... però non vedo certo lo scandalo. Chi è assunto a tempo determinato sa in partenza che il rapporto di lavoro finisce, se non viene rinnovato vuol dire o che non ha le caratteristiche adatte per determinata azienda o la forza lavoro in quel periodo è in esubero.

La cosa importante è sottolineare che lui NON E' STATO LICENZIATO

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