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Microsoft: “Abbandonare l’H.264 è come rinunciare all’inglese�.

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Ciò che dice Tim Sneath è discutibile. Intanto perché Microsoft ha promosso strenuamente il suo VC-1 come concorrente dell'H264 (mpeg4 part 10 o AVC) tanto da imporlo come standard nelle specifiche Blue Ray insieme all'H264 ed all'mpeg-2-36mbit/s; si immagini che solo con l'ultima versione di Expression Encoder (la quarta introdotta pochi mesi fa) la società di Redmond ha aggiunto la codifica H264...

Poi perché il formato WebM, cioè On2VP8 video più Vorbis audio in container Matroska, è uno dei due formati standard dell'HTML5, insieme appunto all'H264.

Quindi Microsoft, il cui IE ancora non supporta neppure HTML5 dovrebbe semplicemente darsi da fare. Ed anche Apple, per favore, con Safari che legge solo H264+AAC, eviti di fare la solita parte di chi predica bene e razzola col cu.lo implementando il tag VIDEO dell'HTM5 per intero. Come fase intermedia l'adozione aggiuntiva delle API WebM nei plugin dei due o tre sistemi mobile è un gioco da ragazzi.

Come al solito ci troviamo davanti alla solita guerra di marketing di chi denigra sistematicamente ciò che possa avvantaggiare l'avversario e quel ch'è peggio usando argomenti che prendono in giro la gente.

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Non c'è alcun formato "standard" nelle specifiche in sviluppo di HTML 5, proprio perché ognuno porta acqua al suo mulino.

Safari supporta su Mac qualunque tipo di formato leggibile da QuickTime, quindi alla fine è il browser che legge più formati di tutti. Per la versione di iOS, beh se ti accontenti di poche ore (se va bene) di autonomia e nessuna risoluzione hd... senza l'hardware per decodificare vp8 e vorbis meglio non fai.

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The current HTML5 draft specification does not specify which video formats browsers should support in the video tag. User agents are free to support any video formats they feel are appropriate.

Vero alla lettera. Cioè se è vero per WebM lo è altrettanto per l'mpeg. Di fatto tutte le pagine che ho scorso più un manuale sull'HTML5 che ho studiato (HTML5 di Bruce Lawson e Remy Sharp) parlano alla pari dei due sopracitati video format. Di recente On2 Technologies è stata acquistata da Google che è anche proprietario di YouTube. Mi sembra naturale che lo scelga. In più WebM è Free mentre H264 no e qualunque soggetto che produca contenuti a scopo di lucro in questo formato (immagino anche YouTube) deve pagare le royalties a Jobs, Tim Sneath e compagni.

Poi io faccio esperimenti per l'HTML5 da un po' di mesi è devo dire che le specifiche hardware di decodifica per On2VP8 sono inferiori a quelle per l'H264.

Il problema è semmai la lentezza di codifica del software che uso (e la deludente qualità dell'audio, forse per un difetto nello sviluppo di Flix WebM).

Una velocità che chi ha provato non l'ottimizzazione di software come Squeeze 6.5 o Rozhet CarbonCoder (Flix WebM è un programma solo per Windows) ma la velocità stellare di MainConcept Reference 2.1, a parità di qualità, digerisce con molta fatica.

Ciao.

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C'è un problema ben più grosso con il formato H.264, si tratta di una vera e propria bomba ad orologeria con timer di qualche anno: l'uso libero di H.264 in "lettura" è garantito per ora ancora per qualche anno, poi la MPLA (il consorzio che gestisce il patent pool e che tra le sue fila annovera Apple e Microsoft) si è riservata di rivedere i termini della licenza. E' chiaro che MPLA ha tutto l'interesse a mantenere gratuita la fruizione dei filmati H.264, così da poter incassare tutte le royalty di chi fa encoding in H.264, per cui tra qualche anno presumibilmente rinnoverà la gratuità in lettura.

Ben più draconico è il permesso in "scrittura". Per uso personale vale la stessa cosa detta sopra. Mentre per uso professionale, ogni qual volta produci un contenuto usando in qualsiasi passaggio una codifica H.264, dovresti contrattare con MPLA il pagamento di una royalty (andate a leggervi sul sito della MPLA le condizioni ed i moduli che hanno predisposto). C'è però un altro modo per rendervi conto personalmente di tutto questo: andate a leggere il manualetto di fotocamere o videocamere professionali capaci di fare encoding H.264, alla sezione delle licenze troverete che l'uso del formato H.264 è permesso solo per uso personale e che in caso di realizzazione di contenuti commerciali è obbligo contattare MPLA per ottenere una licenza con royalty. Avete capito bene, se un fotografo usa la fotocamera o la videocamera per fare un filmatino H.264 di un matrimonio, deve pagare una royalty a MPLA per l'uso del formato, se realizzate un filmatino per un banner pubblicitario web, idem.

Ancora dubbi sul fatto che H.264 debba essere messo al bando al più presto?

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Ma quale bomba ad orologeria... hanno già tolto per sempre qualunque costo per i video pubblicati gratuitamente su internet. E per il resto, le licenze di h.264 e aac sono assai semplici da ottenere, con un unico ente, al contrario di mp3.

http://www.mpegla.com/Lists/MPEG%20LA%20News%20List/Attachments/231/n-10-08-26.pdf

Qualcuno qui dovrebbe smettere di leggere solo osnews.

Di mio non ho alcuna intenzione di convertire nulla in webm. Dover creare due video di cui uno in vp8 con una qualità minore di h.264, quando qualunque browser legge h.264 usando flash? No grazie.

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Ma quale bomba ad orologeria... hanno già tolto per sempre qualunque costo per i video pubblicati gratuitamente su internet. E per il resto, le licenze di h.264 e aac sono assai semplici da ottenere, con un unico ente, al contrario di mp3.

http://www.mpegla.com/Lists/MPEG%20LA%20News%20List/Attachments/231/n-10-08-26.pdf

Qualcuno qui dovrebbe smettere di leggere solo osnews.

Effettivamente sono stato impreciso nello scrivere, il dettaglio è ancora peggiore.

On August 26, 2010 MPEG LA announced that H.264 encoded internet video that is free to end users will never be charged for royalties. All other royalties will remain in place such as the royalties for products that decode and encode H.264 video. The license terms are updated in 5-year blocks

L'uso del codec H.264 è libero per sempre per l'utilizzatore finale, ma chi fa encoding (produzione contenuti) e chi fa decoding (i browser) devono pagare le royalty. Per questo in uno standard aperto come HTML non sarà mai imposto l'uso di un codec vincolato da royalty persino in decoding.

Di mio non ho alcuna intenzione di convertire nulla in webm. Dover creare due video di cui uno in vp8 con una qualità minore di h.264, quando qualunque browser legge h.264 usando flash? No grazie.

Quello che fai è più che lecito, però sono curioso, se lo fai per lavoro, quando encodi qualcosa in H.264 quanto ti costano le royalty?

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@ kibiz

La qualità di Vp8 non è inferiore ad H264 e, per esempio, Opera Browser supporta il primo e non il secondo. Il contrario esatto di Safari. Poi H264: Quale profilo, quali livelli/tools?

Io non sono perentorio come evgalois. Dico solo che così come flash plugin ha aggiunto H264 (.flv4) a Sorenson Spark (.flv1) ed On2Vp3, Safari deve aggingere WebM. Altrimenti - come si dice, chi di spada ferisce di spada perisce: Jobs che ha tolto flash, costringendo gli altri ad adeguarsi, adesso deve correre ai ripari. E deve farlo davvero perché gli altri che si sono adeguati, ad oggi, sono solo i suoi clienti che con iPad/iPhone praticano la navigazione web più sadomaso della storia. Non so quanti di loro resisterebbero anche senza youtube.

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Al momento nulla, visto che non c'è alcun ricavo dai video pubblicati tramite il sito. La situazione sui brevetti software è diversa in Europa, non so quanti brevetti di mpeg-la valgano.

Tutti i test dimostrano che vp8 corrisponde circa a un buon encoder h.264 baseline. Una analisi dettagliata: Diary Of An x264 Developer » The first in-depth technical analysis of VP8

Certamente l'encoder vp8 migliorerà un pochino, così come faranno gli encoder h.264, ma h.264 ha nelle sue specifiche funzioni più avanzate, che non potranno essere aggiunte a vp8 senza rendere incompatibile il tutto con i decoder esistenti.

Safari usa QuickTime, quindi aggiungici un plugin per webm e Safari li leggerà automaticamente. Safari su iOS è limitato dalle funzioni dell'hardware, aggiungere un decoder vp8 software avrebbe effetti devastanti sulla batteria. Quindi o cambiano l'hardware, o niente webm.

Magari lo aggiungeranno, ma solo nei nuovi dispositivi.

Comunque, Chrome include il plugin Flash nel suo download... l'utilità di webm al momento resta pari a 0. Magari quando sarà visibile dal 99% del web se ne riparlerà.

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