Pode

Final Cut Pro X

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Hai ragione Faxus; x te tutto è scontato...non hai bisogno di fare prove! Allora dimmi, perchè questa tua replica...che sostanzialmente non dice nulla?

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Nulla?

Ho detto che è ovvio (*)...

Se usi Lion con le richieste di Snow Leopard è chiaro che consumi di meno.

Ma hai anche prestazioni ridotte (**).

Riducendo le sue capacità, non solo avrai un avvio più lento, ma anche altre attività rallentate.

E l'impossibilità di usare alcune peculiarità

(*) Il cavaliere Jacques de la Palice diceva solo delle grandi cose troppo ovvie.

Alla sua morte gli dedicarono un epitaffio:

Monsieur de La Palisse est mort

Il est mort devant Pavie

Un quart d’heure avant sa mort

Il était ancore en vie

(**) Il mio amico del Jaguar non poteva lamentarsi.

Voleva consumare di meno, ma la sua potente tremila con impianto a gas aveva le prestazioni di un banale duemila

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Il mio discorso, faceva riferimento al fatto che FCPx ha, tra le tante note dolenti, la capacità di sbaffarsi tutta la ram disponibile, qualunque quantità sia disponibile il chè può sembrare un pregio ma ad oggi, non sembra visto che porta il sistema a rallentare vistosamente, evidentemente perchè riesce a sottrarne anche ad altri task. E non dipende da quello che si fà o se il progetto editato è in HD o SD; dopo una mezzora che si "gioca", le risorse sono ai minimi consentiti per far funzionare il sistema. Così a me non sembra vada bene. Per questo ho provato ad avviare il sistema a 32bit, che comunque fà girare ugualmente il sistema a 64 come pure le applicazioni. La degradazione benchè minima delle prestazioni, non influisce più di tanto ma ho notato che FCPx "evita" di mangiarsi tutto il sistema. A parer mio è un bug ma proprio per non dare x scontato la mia singola prova ho chiesto agli amici di fare anch'essi delle prove.

Non ho Lion, per scelta; tra le "200 nuove cose" offerte forse quest'ultimo è meglio di SL nella gestione della RAM ma sinceramente, non lo trovo così necessario. A detta di molti, sembra che LION sia avido di risorse ed è anche pesantuccio. Apple ha scoperto l'acqua calda? Le app a schermo pieno non sono mica una sua invenzione e non serve Lion per avere le app a skermo intero.E poi, perdonate l'appunto, ma gli schermi a diversa risoluzione, profondita colore e pure draggabili uno sotto l'altro erano una peculiarità di AmigaOS nel lontano 1985 !!!

"Forse il tuo amico usa il gas xchè vuole spendere meno... ovvio !!! ;-)

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Ogni sistema operativo aggiornato consuma di più di quello precedente.

Lion richiede maggiori impegni di Snow leopard.

Va bene, però non mi comporta nessun problema e neanche ne faccio una colpa a nessuno.

Lo dicono in molti, hanno pure ragione, ma... e allora?

Tutto questo era per dire che se tieni il Mac a prestazioni ridotte hai impegno e richiesta di risorse ridotte.

Vedi tu come è meglio per te, ma è inutile richiedere prove ovvie.

Io tra l'altro con Lion non posso neanche più farlo, solo 64 bit, così non mi pongo neanche il problema.

In quanto alle finestre full screen credo sia una scelta per accontentare gli ex utenti Windows.

Nessuno ha accampato pretese di originalità, anzi era una vecchia ed oziosa richiesta finora ignorata.

per quel che mi riguarda poteva continuare ad essere ignorata in eterno.

(Lasciamo perdere Amiga, a suo tempo avevo già il Mac e la valutai.

Non ho mai capito come potesse avuto il potere di affascinare qualcuno, mai visto una cosa tanto inutile.

Me la sono rigirata ed onestamente non riuscivo a capire come poterci svolgere del lavoro professionale.

Che invece poteva svolgere bene sul Mac.

E le funzionalità della gui potevano essere quelle che vuoi, ma di fronte ai pixel "rettangolari"...)

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Ho chiesto al forum di fare delle prove xkè servono per potermi(ci) rendere conto se il problema di consumo di risorse da parte di FCx è un problema circoscritto al mio sistema oppure, purtroppo, è comune a tutti.

Usare una app in full screen può essere utile, come no, ma fare pubblicità su questa cosa e "renderla" una peculiarità di Lion mi sembra eccessivo...ma liberissimi di farlo.

Amiga;

le funzionalità di questo sistema, poco conosciuto da te per scelta (più che legittima), hanno affascinato più di qualcuno, vuoi per l'hardware ma soprattutto per il sistema operativo (32bit multitask realtime), molto avanti per l'epoca sia rispetto a MacOs che a Windows.

I pixel "rettangolari"; Amiga aveva la peculiarità di essere a livello hardware compatibile con segnali video PAL/NTSC e quindi di genlockare molto facilmente grafica con video. All'epoca gli altri sistemi dovevano affidarsi a sistemi costosissimi per poter fare qualcosa del genere. Poi c'era dell'ottimo software che ha reso grande questo sistema: alcuni di questi oggi sono presenti sia su Mac che per Win e te ne cito 3: Maxon Cinema4D, Lightwave3D e ScalaMultimedia.

Oggi ritrovo certe cose che avevo su Amiga sul Mac...

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Poco conosciuto... all'epoca le cose si provavano sul campo, non c'erano test o pareri sul web.

Al massimo una recensione, in genere interessata, su riviste dedicate.

Dallo stesso rivenditore dove avevo comprato più Macintosh ho ottenuto di fare una prova per un paio di giorni.

Ed in più un collega che l'aveva comprata l'aveva rivenduta dopo un mese, per palese inutilità pratica.

Avevo un'agenzia di pubblicità a servizio completo e mi serviva per svolgere lavoro professionale nei termini di grafica vector e bitmap.

Dovevo interagire con fotocompositrici e produrre documenti leggibili su altri sistemi.

Tenere contabilità, gestire database e tute le altre attività connesse.

l'Amiga costava un terzo del Macintosh, sarei stato ben contento di potermene servire.

Sarà stata pure innovativa e che tanti non l'hanno capita, forse troppo avanti.

Ma era e rimane il Mac dei poveri, non si può spremere sangue da una rapa.

Infatti, nonostante le buone intenzioni e tutte le speranze, è morta per impossibilità di essere sviluppata.

E soprattutto, ripeto, per il fatto che non ci potevi fare un granché di pratico e produttivo.

Oltre tutto non si poteva guardare, faceva male agli occhi visualizzare le geometrie su quello schermo.

Fare grafica su quell'attrezzo era improponibile per un professionista.

Andava bene per chi aveva posseduto Commodore e Spectrum.

Ma si sa, i defunti sono sempre più buoni dei vivi...

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...Fare grafica su quell'attrezzo era improponibile per un professionista.

Andava bene per chi aveva posseduto Commodore e Spectrumi...

Aggiungerei Sinclair QL che, nato qualche mese prima con lo stesso processore del Mac e di Amiga, fra le pecche insormontabili aveva proprio il pixel rettangolare. Inaudito provare a farci della grafica, sebbene avesse il miglior Basic dell'epoca, un ottimo "quasi Pascal".

Nel merito delle applicazioni video penso che Amiga non potesse avere minimamente chances di un futuro dopo l'avvento di QuickTime (che ha appena compiuto 20 anni) e delle sua scopiazzature di Microsoft.

___________________________________________

Ricerche con Google nel Forum e nel Sito MacityNet

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Scusate ma.......non siamo un pochino fuori topic???????

Qui dovremmo discutere di FCP X, dei suoi pregi (al momento pochi) e dei suoi difetti (al momento tanti).:(:(:(

Buon fine settimana a tutti.

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Perdonate l'out-topic....

Sem, la CPU del QL era un 68000 castrato e col bus a 8bit....bel computer e i drive mi facevano impazzire...bei tempi!

La CPU del Mac e di Amiga (nel 1985) era un MC68000 dove le differenze erano solo le frequenze operative; le altre differenze tra il 1° Mac VS 1° Amiga erano

abissali. Nel 1984 Apple presento il 1° MAC, 128K senza audio, video in B/N e OS monotask. Amiga, dopo 4 anni di gestazione, arrivò nel 1985 ma 32 colori da una palette di 4096 colori + una modalità speciale a 4096 a basso consumo di memoria (poi diventati 270.000) e audio a 4 canali stereo, e OS a 32bit con multitasking preemptive

Amiga 4000, che non conoscete, aveva caratteristiche superiori ai pixel rettangolari, o se vogliamo dirla tutta aveva un chip video programmabile dai 15Khz ai 31Khz e ogni programma poteva usare uno schermo proprio alla risoluzione, profondità colore ecc !!! (i 15Khz sono quelli che ancora oggi, si usano in TV !)

Nel 1995 io montavo con Amiga e Movieshop....e in emulazione usavo il System7.5, più veloce di un Quadra700, su 2 monitor a risoluzione di 1280x1024....a pixel quadrati !! (già perchè Photoshop su Amiga non funzionava....ma non è mai stato un problema; Deluxe Paint gestiva animazioni bitmap grazie alle quali creavo splendide grafiche per i miei video ( dal 1985!) e per il fotoritocco a 24bit c'era TVPaint!)

Sempre all'epoca, Amiga fece storia, anche alla NASA http://www.amiworld.it/interviste/green/HalInterview-ita.html.... o forse chi ha mandato l'uomo sulla Luna ha pensato che i pixel rettangolari vanno meglio nello spazio !!!!!!! ;-)

Comunque, come molti appassionati, saprete benissimo che Amiga, con i suoi pixel rettangolari, ha fatto nascere personaggi, anche italiani ( 1 lo abbiamo a Sanremo, un certo Davide Bigazzi Dark Resurrection - C R E D I T S - ), che oggi sono dei guru del 3D e del 2D...

...meglio parlare di ciò che si conosce... ;-) Amiga - Wikipedia

Scusate l'out.....

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Perdonate l'out-topic....

Sem, la CPU del QL era un 68000 castrato e col bus a 8bit....bel computer e i drive mi facevano impazzire...bei tempi!

La CPU del Mac e di Amiga (nel 1985) era un MC68000 dove le differenze erano solo le frequenze operative; le altre differenze tra il 1° Mac VS 1° Amiga erano

abissali. Nel 1984 Apple presento il 1° MAC, 128K senza audio, video in B/N e OS monotask. Amiga, dopo 4 anni di gestazione, arrivò nel 1985 ma 32 colori da una palette di 4096 colori + una modalità speciale a 4096 a basso consumo di memoria (poi diventati 270.000) e audio a 4 canali stereo, e OS a 32bit con multitasking preemptive

Amiga 4000, che non conoscete, aveva caratteristiche superiori ai pixel rettangolari, o se vogliamo dirla tutta aveva un chip video programmabile dai 15Khz ai 31Khz e ogni programma poteva usare uno schermo proprio alla risoluzione, profondità colore ecc !!! (i 15Khz sono quelli che ancora oggi, si usano in TV !)

Nel 1995 io montavo con Amiga e Movieshop....e in emulazione usavo il System7.5, più veloce di un Quadra700, su 2 monitor a risoluzione di 1280x1024....a pixel quadrati !! (già perchè Photoshop su Amiga non funzionava....ma non è mai stato un problema; Deluxe Paint gestiva animazioni bitmap grazie alle quali creavo splendide grafiche per i miei video ( dal 1985!) e per il fotoritocco a 24bit c'era TVPaint!)

Sempre all'epoca, Amiga fece storia, anche alla NASA http://www.amiworld.it/interviste/green/HalInterview-ita.html.... o forse chi ha mandato l'uomo sulla Luna ha pensato che i pixel rettangolari vanno meglio nello spazio !!!!!!! ;-)

Comunque, come molti appassionati, saprete benissimo che Amiga, con i suoi pixel rettangolari, ha fatto nascere personaggi, anche italiani ( 1 lo abbiamo a Sanremo, un certo Davide Bigazzi Dark Resurrection - C R E D I T S - ), che oggi sono dei guru del 3D e del 2D...

...meglio parlare di ciò che si conosce... ;-) Amiga - Wikipedia

Scusate l'out.....

Siamo OT in effetti, ma in questo thread si è visto di tutto, un'altra chiacchierata di tecnologia non lo manderà al tappeto.

Vla, tutto plausibile quel che dici.

Ti potevi risparmiare quel "...meglio parlare di ciò che si conosce...".

Perché io all'epoca avevo già diversi Mac e cercavo soluzioni meno costose per un ampliamento dell'agenzia e assunzione di dipendenti.

Quindi di quel che avesse Amiga di potente e di bello, colori, consumi, stereo e altre qualità, me ne fregavo altamente.

Cercavo cose pratiche ed operative.

La realtà era che i costosi Macintosh erano facili da usare e producevano, con l'Amiga non ci si faceva un càzzo.

E ti posso assicurare che forse non conosco bene l'Amiga, che sicuramente non sono la NASA e di fatto non sono un guru del 3D.

Ma il mio mestiere lo conosco bene e quell'attrezzo non produceva neanche lontanamente quello che poteva produrre un Mac.

In quanto al Bigazzi (che suppongo non sia il personaggio televisivo...), non so cosa ci facesse con l'Amiga, ma di sicuro non grafica 2D e meno che mai tridimensionale.

Altrimenti sei tu a parlare di cose che non conosci

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@ GIUFED: vero che siamo OT, ma di sperimentatori su FCPX non se ne vedono di particolarmente attivi.

Perdonate l'out-topic....

Sem, la CPU del QL era un 68000 castrato e col bus a 8bit....bel computer e i drive mi facevano impazzire...bei tempi!

...

...meglio parlare di ciò che si conosce... ;-) Amiga - Wikipedia

Ho letto con interesse quel link, ma vi si trovano anche notizie di mancanza intrinseca di protezione della memoria e di difficoltà d'implementazione del multitasking durate sino all'epilogo di Commodore. Non metto in dubbio che Amiga avesse dei punti di forza in determinati ambiti, ma se siamo qui è perché la ripartenza dal Mac dopo il flop di Lisa è stata una genialata minimalista (nelle condizioni date) di Steve Jobs. Poi alcuni mercati erano più ricchi e disponibili di altri. Da ex fotomeccanico "chimico" so di quello, ma evidentemente il mercato Audio Video non era ancora pronto o gli strumenti forniti da Amiga non ancora sufficienti.

Personalmente alla fine dell'89 in pochi giorni ho dovuto scegliere su quale sistema cominciare a fare CAD architettonico. Mentre fra IBM compatibili ed Apple (quindi fra AutoCAD ed ArchiCAD, allora RadarCH) non c'era nemmeno confronto, tecnicamente e filosoficamente ragionando, in Amiga non c'era proprio nulla ... e basta.

Il Sinclair QL purtroppo nacque da un'azienda affetta da bipolarismo. L'unico punto di forza considerato era il prezzo bassissimo, mentre lo splendido SuperBasik venne "sprecato". Non c'era alcuna "visione" dell'informatizzazione né di massa né di nicchia. E nemmeno di brand: persino il semplice scambio di dati con gli Spectrum costituiva un'impresa.

L'hardware era invece interessante per i miei scopi, e programmarlo addirittura entusiasmante (all'epoca).

Avevo un problema pratico da risolvere: ottenere lo storico da apparecchiature nautiche che perentavano solo i dati in tempo reale (protocollo NMEA su RS232) Per un'installazione marina i Microdrive mi sembrarono più affidabili dei floppy rigidi, e complessivamente l'hardware lo fu mentre le cassettine si rivelarono delicatissime (fortuna che ne acquistai un botto all'ingrosso in Inghilterra).

Scrivere programmi con Procedure (invece che Soubroutine) con Variabili definibili localmente e nominabili con qualsiasi stringa (nomi comuni, quindi) era quasi un passeggiata rispetto all'utilizzo dei Basic dell'epoca. Ancora oggi mi sfugge in cosa diverga la programmazione ad oggetti (ma non m'interesso proprio).

Il QL, già morto di suo, venne sepolto dal confronto col Mac e poi coll'Amiga.

___________________________________________

Ricerche con Google nel Forum e nel Sito MacityNet

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Il link di Vikipedia è interessante ma basta girare per trovare altre e numerevoli info.

AmigaOS non aveva la memoria protetta, un male non così catastrofico, ma aveva un OS pulito, snello e molto stabile; l'importante era che gli applicativi facessero le "chiamate al sistema" passando per le librerie e non attraverso hack diretti all'hardware. Non c'erano difficoltà di implementazione del multitask poichè il kernel era così fin dalla prima versione; difatti Amiga era l'unico ad implementarlo (Win95/98 e MacOS non lo avevano) e ti assicuro che funzionava bene. La shell era familiare anche per chi lavorava su Unix, dove i comandi erano molto simili.

Poichè nulla nasce perfetto, proprio come FCPx, il plug&play aveva un bug, risolto poi con l'uscita di OS1.3 nell'88; collegare periferiche non richiedeva driver o accrocchi: infilavi la scheda e il sistema l'autoconfigurava benissimo, senza problemi.

Programmi di CAD non se ne parlava e non se ne vedevano ma programmi di resa 3D professionale ne trovavi in quantità. Se le case software poi hanno diversificato l'offerta, come dargli torto; dopo il '93 Amiga non fu più sviluppato e portato avanti se non in versioni software(vedi vari OS). Commodore dormì sugli allori pensando che la sua "console" poteva tenere il ritmo, sfatati poi dall'uscita della prima Playstation che segò le gambe a tutti !!!

Apple e ancora di più Microsoft potevano contare sul mercato professionale e sulla base di installato. Ma i loro OS, hanno dovuto aspettare il 2000 per avere un multitask in grado di formattare un disco durante una stampa...

Il QL mi piaceva, ma senza software adatto ai propri scopi, non si va da nessuna parte. Apple oggi tende a seguire più iPhone e iPad...e ciò mi fa temere che le Workstation, così come le vediamo adesso, tenderanno a sparire.....staremo a vedere.

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