limiti ingrandimenti foto


sbarzulina
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Ciao a tutti

vorrei dei chiarimenti sui limiti di ingrandimento delle fotografie da impaginare.

Per realizzare dei pannelli 2x4 metri (che saranno appesi ad altezza uomo , quindi visibili da vicino), dovrei inserire una foto, che dovrà risultare alta circa 140 cm metri.

La foto che ho a disposizione è di 2953x2953 pixel (25x25cm) a 300 dpi.

Secondo voi ingrandendola in indesign sino alla dimensione che mi serve posso avere un risultato accettabile in fase di stampa?

grazie!:)

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Queste informazioni dovresti chiederle al service di stampa. In genere è sempre meglio fornire dei file "chiusi" tipo pdf o jpg e non il documento sorgente (InDesign, Illustrator ecc.). La dimensione (25 x 25) non è sicuramente ottimale, portando l'immagine fotografica a 140 cm. non si può pretendere di avere la stessa qualità di una stampa offset. Anche perchè c'è da considerare alcune variabili, il tipo di stampa (getto d'inchistro, piezo, sublimazione, digitale ecc.) e ovviamente il supporto (carta? PVC? Mesh? Altro?). In genere i service chiedono di impostare la risoluzione a 300 ppi ma è indubbio che facendo così e tenendo la dimensione 1:1 il risultato sarà un file enorme in Mb. Io vado per compromessi, quando devo realizzare lavori di grande formato l'immagine fotografica la mantengo sui 150/100 ppi e la qualità perde di poco anche in considerazione del fatto che questi lavori vanno visti sempre non da vicino. Un altro consiglio che ti dò è, una volta realizzato il file, esportalo (PDF, JPG) e da lì fai un parziale di stampa in scala reale. Solo così ti renderai conto se la qualità ti potrà soddisfare. Nel caso chiedi al service se ti può realizzare una stampa di prova.

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grazie wazoo

io stamperò su forex. Purtroppo non ho possibilità di contattare il servicedi stampa...

Fornirò il file in pdf, realizzato con indesign. Per adesso ho lasciato l'immagine di photoshop nella risoluzione 300 dpi e nelle dimensioni 25x25 cm, e l'ho importata in indesign, ingrandendola li. Va bene lo stesso?

purtroppo foto in così alta risoluzione/dimensione non ne trovo e non me ne procurano...come si fa di solito nei casi di grandi pannelli visti da vicino??

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Se lasci l'immagine fotografica a 25 x 25 cm. e a 300 ppi e la importi in InDesign ingrandendola successivamente dal programma rischi che venga un pochino scalettata (effetto pixel). Dovresti ingrandirla prima da Photoshop alla dimensione finale e impostare la risoluzione anche a 100/150 ppi, se non addirittura a 200 o 300. Ma devi ovviamente tenere presente che peso in Mb sarà la foto. E' ovvio che più alta sarà la risoluzione più pesante sarà il file.

Quando devo realizzare pannelli di grandi dimensioni cerco di mantenermi su una risoluzione ragionevole. E' capitato anche a me di lavorare su immagini di dimensioni non grandi. Se ad esempio ho una foto grande 30 x 30 cm. a 300 ppi e devo farla di 100 x 100 cm. faccio delle prove. Esempio: provo in scala 1:1 con 300 ppi, se constato che è troppo pesante calo la risoluzione e ovviamente verifico anche la qualità dell'immagine. Insomma, sta a te verificare il tutto facendo delle prove. Faccio così da anni e ho sempre ottenuto degli ottimi risultati. Ricordati però che ognuno ha il suo metodo di lavoro. Ti consiglio di fare delle prove e tenere SEMPRE presente il tipo di plotter cui verrà stampata l'immagine.

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I poster vanno rasterizzati coi retini da poster.

Altrimenti oltre ai file pesanti relativi soffriranno di scarsa incisività.

Dai al service l'immagine originale e falla trattare da loro.

I punti retino hanno una grandezza inusuale, inutile che cerchi il retino giusto e poi lo usi per un definitivo in proporzione.

Troppo complesso e potresti sbagliare.

Loro lo faranno ben volentieri o useranno un buon metodo alternativo.

Ad ognuno il suo mestiere, tu controlla solo che il risultato sia quello voluto

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Scusate l'intromissione; la stampa non è il mio campo ma c'è qualcosa che non quadra.

Il Forex non è una specie di PVC spesso qualche millimetro; cioè non è un semplice supporto sopra il quale fare aderire una normale pellicola stampata con il plotter?

Se si (1) è fuori luogo parlare di retini perché la stampa è diretta e non offset (2) la risoluzione non penso possa scendere molto sotto i 300DPI.

300DPI sono tipici della retinatura cd. AM, a modulazione d'ampiezza: a dire dove la posizione dei punti è fissa e cambia solo la loro dimensione. Con la retinatura stocastica, cd. FM - a modulazione di frequenza, la risoluzione può scendere di un 30% ma non oltre e la stampa a getto d'inchiostro, tipica dei plotter, è equiparabile alla retinatura stocastica.

Detto questo il fattore di nitidezza è sempre correlato alla distanza di visione, così come la lunghezza focale dell'obiettivo. Le fotografie fatte con una corta focale vanno viste ad una distanza maggiore di quelle realizzate con i teleobiettivi ma questo è un altro discorso.

Un poster classico offset da esterni ha un DPI (Dots Per Inch) molto basso proprio perché non va visto da vicino. Se lo fai vedrai la tipica rosetta esplosa con i punti delle pellicole CMY chiaramente visibili a parte le zone coperte dalle tinte piatte.

Temo che con una immagine di meno di 3.000 pixel per lato ci si possa fare ben poco di visibile da vicino. In ogni caso l'immagine non deve assolutamente essere interpolata usando il software di impaginazione. Ci sono programmi specifici che a volte (a volte) fanno miracoli.

Il migliore che mi sia capitato non è il tanto famoso Genuine Fractals ma Fixer Sizer che usa la super risoluzione. Attenzione però che per farlo ha bisogno dei metadati originali dell'immagine altrimenti risulta sotto la media.

Un algoritmo che mi piace molto è anche il Jensen-Xin Li (JXL) contenuto in SAR per Windows magari fatto seguire da "Poisson Sharpener", anch'esso parte di SAR Image Processor.

Vedete voi.

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... c'è qualcosa che non quadra...

Quadra tutto, le tue sono considerazioni da non tener presenti nel caso.

I punti per pollice di una retinatura da poster vanno da 24 a 45.

Volendo puoi fare un esecutivo in formato ridotto che poi espanso dal service avrà valori reali come voluti.

Ma è inutile e poi non è detto che siano gli standard del service.

Si fa così, come detto:

1) Dai la foto originale in formato a buona definizione, con le indicazioni ed il modellino (detto anche mokup per chi è fico ma non conosce l'italiano)

2) Se lo ricavano loro, aggratis e coi loro sistemi

Non c'è nulla da complicare, neanche volendo

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vorrei dei chiarimenti sui limiti di ingrandimento delle fotografie da impaginare.

Per realizzare dei pannelli 2x4 metri (che saranno appesi ad altezza uomo , quindi visibili da vicino)

Quadra tutto, le tue sono considerazioni da non tener presenti nel caso.

I punti per pollice di una retinatura da poster vanno da 24 a 45.

Guarda il Poster da vicino e poi dimmi l'effetto che fa.

Per quanto riguarda le altre considerazioni giudicheranno i lettori.

Ciao.

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Guarda il Poster da vicino e poi dimmi l'effetto che fa.

Fa l'effetto poster.

Nulla di più, nulla di meno.

Lo si fa volutamente per ottenere quell'effetto.

Migliora la visione attraverso una tecnica di riproduzione che restituisce profondità ed incisivo colpo d'occhio.

Una riproduzione con tecniche più fini e fedeli darebbe un risultato visivo mediocre in questa particolare forma di riproduzione.

Poi, guardare un poster da vicino vale tanto quanto guardare una miniatura da lontano.

Quando si cerca, invece, questo effetto ha una sua importanza di fini di ricerca di stile.

Vedi Roy Lichtenstein, lo stesso Warhol e tutta la genìa degli artisti della pop art americana anni '60 e '70

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... Per quanto riguarda le altre considerazioni giudicheranno i lettori...

Se posti a rate ti rispondo a rate...

Fai male a rimostrare, che hai capito?

Non ti stavo facendo appunti, dicevo solo che quelle tue considerazioni erano (e sono) assolutamente superflue, dato che non riguardano una cosa diversa ed assolutamente semplicissima da realizzare.

Tanto è vero che preferisce farsela lo stampatore per evitare problemi e non è nei compiti di un grafico approntare questo tipo di esecutivi

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