La fine di Palm


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Se i rumors riportati da Macity sono veri (cosa molto probabile), possiamo segnare il 26 Settembre 2005 come data ufficiale della morte del cosiddetto progetto "Palm".

Palm si avvia così ad arricchire coi suoi denti la collana di Gates, in compagnia di Novell, Sun, Netscape e tante tante altre, scomparse o assorbite.

In "L'Ideologia dello Stolto - 2001 - Grunt&Sprot", il l'economista Bruno Gufo, sosteneva che anche Palm, come le altre, era composta da inetti ed incapaci. E che nello scontato fallimento nulla ci entravano le politiche monopoliste in ambito IT. Anche in Google, sostiene il Gufo, ci sono solo inetti ed incapaci. Ed anche Sony ne è piena. "E' lecito attendersi", sostiene, "un rapido fallimento di entrambe negli obbiettivi da esse prefissati: il mantenimento di quote di mercato prossime al 70-80% nei rispettivi ambiti commerciali. Al contrario, le quote via via perse, saranno colmate dalla brillante iniziativa di Microsoft, capce di instaurare sinergie ed integrazioni tra sistemi diversi con mirabile maestria. Uno scenario probabile la vede dominare i mercati dal PC alla televisione, generalmente passando per telefonia ed intrattenimento digitale, grazie alla crescente popolarità dei propri standard e delle proprie interfacce utente, ormai paragonabili ad una nuova alfabetizzazione di massa a livello mondiale".

Bisogna riconoscere che le opinioni del Gufo sono sempre un passo avanti.

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Ho un Treo 600 con Palm os e questa notizia non può che rattristarmi tantissimo.

...ma dico io non potevano allearsi con Apple, sarebbe stato un bel binomio e Apple avrebbe potuto cominciare a tastare il terreno di un mercato, quello dei palmari e degli smartphone dove avrebbe tantissimi potenziali clienti.

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Jobs non crede nei palmari

peccato pero' sprecare cosi' il palm OS ex BeOS

L'hanno comprato i giapponesi. Lo useranno per gestire gli elettrodi delle attinie nelle colture idroponiche: un click chiudere i tentacoli, due click aprire i tentacoli. E' più difficile di quanto si creda.

Ma del resto l'ingegno cosa è di fronte al mercato?

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Ragazzi, sempre più Apple - malgrado il prossimo passaggio a cpu Intel - rimane l'ultimo strenuo baluardo contro lo strapotere e l'egemonia Microsoft in tutti i settori dell'informatica e dell'elettronica di consumo!!! A questo punto davvero mi chiedo quanto l'azienda di Cupertino riuscirà ancora a resistere...*

* Cancellate dalla mente quanto da me detto in questo post... E' solo un momento di sconforto, passerà!!!

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E' incredibile... che la Palm decida di usare Pocket PC nei suoi palmari (anzichè il mitico e strafunzionale PalmOS) è una bomba poco più grande (fatte le debite proporzioni di parco utenza) della Apple che passa a Intel...

Ne ho le scatole piene... dobbiamo aspettarci che quel markettaro di Jobs annunci il passaggio a Windows Vista sui prossimi MacOS la prossima volta? Ma possibile che ormai alle aziende non interessi più la fidelity dei loro clienti? (e lo dico per loro interesse di profitto, si badi bene...)

Comunque il mio Palm Vx (pagato in Lire!!!) ancora funziona alla grande, e come diceva qualcuno riguardo i Mac PPC, non cesserà di funzionare all'uscita del nuovo modello Palm Pocket PC (!!!) quindi per quanto mi riguarda non acquisterò un nuovo palmare da loro e continuerò a ternermi il vecchio.

Peggio per loro!

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Guest gennaro_mac

Ragazzi, sempre più Apple - malgrado il prossimo passaggio a cpu Intel - rimane l'ultimo strenuo baluardo contro lo strapotere e l'egemonia Microsoft in tutti i settori dell'informatica e dell'elettronica di consumo!!! A questo punto davvero mi chiedo quanto l'azienda di Cupertino riuscirà ancora a resistere...*

Beh, in realtà Apple è attualmente molto meno "alternativa" a Microsoft di quanto non lo sia stata in passato, anche se magari è percepita ancora tale.

Prova ad immaginare un attimo se non ci fosse Office (che odio) per Mac ...

L'ultimo baluardo contro M$ (forse, spero, sembra) è la Cina.

Assolutamente d'accordo ... ed aggiungo (oltre a segnalare anche l'India) ... che fa Apple per imporsi in quei mercati?

Ne ho le scatole piene... dobbiamo aspettarci che quel markettaro di Jobs annunci il passaggio a Windows Vista sui prossimi MacOS la prossima volta? Ma possibile che ormai alle aziende non interessi più la fidelity dei loro clienti? (e lo dico per loro interesse di profitto, si badi bene...)

Tranquillo che se ci guadagnasse di più lo farebbe anche domani ... e qui sul forum tutti saluterebbero con emozione la nuova transizione :-P

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