Sincronizzazione bidirezionale


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Ciao a tutti,

ho un problema da risolvere: in azienda ho concordato due/tre giorni la settimana di telelavoro. In ufficio abbiamo una rete di Mac servita da un server Linux che fa appunto da file server. A questa macchina accedo fondamentalmente io, con il mio reparto (web) e altri colleghi per le proprie cartelle personali, per dirla in breve, su quella macchina abbiamo il cuore nevralgico del reparto sia operativo che amministrativo.

Personalmente mi riguarda il lato operativo (file PSD di sostanza in gran parte). Appurato che è impossibile accedere via VPN o comunque via rete da casa all'ufficio per via delle linee poco performanti ho pensato ad una soluzione del genere:

Mac Mini con disco da un paio di tera esterno, mi faccio una copia delle cartelle residenti sul server e me lo porto a casa, ci lavoro "N" giorni (quelli stabiliti per il telelavoro) e quando torno in azienda col disco appresso faccio un sync bidirezionale ottenendo così da ambo i lati i file più aggiornati. Il tutto ovviamente gestito con ordine e con una precisa (da stabilire) policy di utilizzo dei file.

A oggi però non sono ancora riuscito a capire se esista un software per Mac, facile da usare e intuitivo che mi metta in grado una volta in ufficio di lanciare un sync, da Mac appunto, senza patemi d'animo. Qualcuno mi ha consigliato CCC, che per altro utilizzo a casa con soddisfazione per backup incrementali, ma del quale non riesco a capire se possa fare o no delle sincronizzazioni bidirezionali.

Mi potete aiutare con qualche suggerimento?

Grazie

Giancarlo

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beh, unix è unix per cui io mi scervellerei un attimino con il buon vecchio rsync.

ma, visto che sei pigro (e nell'informatico la pigrizia è Buona Cosa), apri l'appstore e cerca "Folder Sync". Io la uso per sincronizzare tutta la folder Documents tra due mac. ;)

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Sembra molto interessante.

P.S. Come metodo in generale ti sembra corretto?

In linea di massima sì. Dipende però se a lavorare nei vari file ci sei solo tu o anche altri.

Supponiamo che a casa lavori su un file fino alle 15:00. Poi fai altro, nel frattempo un'altra persona, in $megaditta, lavora in locale sullo stesso file fino alle 16:00.

Tu poi, bello tranquillo, ignaro che hanno toccato il file, torni a lavorare sulla tua copia, diciamo fino alle 18:00.

Il giorno dopo tornerai in $megaditta, collegherai la tua macchina e riverserai tutto sul server. Ed ecco che piallerai il lavoro dell'altro ometto.

Insomma, quando ti porti i file a casa non ci deve mettere mano nessuno fino a tuo ritorno. ;)

<off topic>

fortunato che sei, sono anni che chiedo di poter stare a casa ogni tanto, ci sono tutte le tecnologie ormai, ma niente, vige ancora il vecchio controllo padronale e lo scaldar la sedia inutilmente, generare traffico, inquinamento, occupare parcheggio...sigh

</off topic>

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Parte uno: si, infatti è lì che si gioca la questione, devo riflettere, in compagnia dei colleghi, sul come ci si può gestire il flusso. Brasare in pochi secondi lavori di qualche giornata sarebbe un bel danno, in termini economici per il Boss (disponibilissimo) e di "mancato obiettivo" lato mio.

Dalla mia parte la particolarità che di solito ognuno segue i propri progetti, solo in poche occasioni ci siamo accavallati, e quando lo abbiamo fatto la cosa era abbastanza nota a tutti.

Parte due: guarda, fino a pochi mesi fa nemmeno io la vedevo una buona mossa (clienti da ricevere, progetti da gestire, incontri con i colleghi, ecc.), ma credimi, quando da 10 anni ti fai un centinaio di KM al giorno arrivi a un punto che ti dai da fare per trovare "una mezza" soluzione. Forse avrei dovuto svegliarmi prima, ma probabilmente i tempi non erano ancora maturi, siamo scesi dal pero quando abbiamo trovato un carissimo ragazzo che lavora per noi da Londra: in un semestre di collaborazione ci siamo visti "dal vivo" tre volte nel primo mese e mai più, se non via Skype.

Sto tenendo le dita incrociate in attesa che tutto vado in porto.

Grazie ancora

Giancarlo

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