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kikko088

da dvd ad avi

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Ciao a tutti, sono nuovo del settore, avrei alcune domande sulla conversione da dvd ad avi, qual'è il miglior programma (handrbrake?) per la conversione?ho visto che l'ultima versione permette di convertire solo in mv4 o mkv, il primo formato è compatibile con i lettori dvd/tv? quali sono i parametri migliori per ottenere un file di buona qualità con una dimensione normale?

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I programmi semplici e quelli chiusi fanno ciò che possono: Poco.

Le tracce audio 5+1 (ed oltre) non possono essere rimappate in 2Ch senza intervenire a cuore aperto e sopratutto hanno un volume molto basso per accomodare la dinamca degli effetti; volume che non può aumentarsi e dinamica che non può comprimersi senza vedere la forma d'onda.

Stesso discorso per i pre-processi che a volte vanno applicati al video e richiedono un passaggio preventivo di analisi dei vettori che solo alcuni programmi professionali o, notoriamete, i plugin di Avisynth per Windows possono tracciare.

Occorre sensibilità e molta esperienza; la compressione, la codifica è un'arte. Non è solo questione di raggiungere il migliore equilibrio fra qualità e datarate ma di determinazione della qualità in se.

Se però il tuo obietivo è di fare file di buona qualità che siano compatibili con i lettori standalone, ti basta ti basta scegliere il preset giusto. Ogni programma ne ha da vendere.

In genere i lettori da tavolo riproducono l'mpeg-4 (part-2) Simple Profile, cioè senza B-frames, Quarter Pixel e Global Motion Compensation.

La decodifica tramite GPU, necessaria per visualizzare l'alta definizione con i Netbook dotati di processori insufficienti, richiede invece la compabilità con DXVA che attualmente accelera l'AVC ed il VC-1 Advanced Profile.

Poi è necessario uno splitter adeguato come Haali Media splitter od un player che incorpori le routines necessarie, tipo Media Player Classic (solo AVC). Sui Netbook gira Windows...

Sto divagando e poi questo è un forum di Mac User :-) ma se ti interessa dimmelo che lo continuo volentieri.

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a me non serve una roba troppo complicata, semplicemente vorrei trasformare dei dvd che ho in divx da mettere su hdd per vederli sulla tv (ha l'ingresso usb) e vederli bene su un full hd.

Il mio dubbio è sulla dimensione che deve avere un film da 1h 30 (o 2h) in modo che abbia una qualità di poco inferiore al dvd...per ora ho convertito un file in m4v mettendo come parametro sul gb ed è venuto bene, si vede bene, però visto che c'è sempre un modo migliore volevo avere qualche consiglio da chi ne sa di più.

ps. appena preso il pc ho provato a fare una conversione senza settare molti parametri, la conversione è partita e tutta la cpu veniva sfruttata, mi ricordo benissimo che la conversione è avvenuta in 20 minuti circa, ora ho notato che le cpu non lavorano mai al massimo, e la conversione avviene in non meno di 40 minuti, c'è una spiegazione?

ho un mbp 2011 da 15" 2.2ghz

vi ringrazio per la disponibilità

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Il mio dubbio è sulla dimensione che deve avere un film da 1h 30 (o 2h) in modo che abbia una qualità di poco inferiore al dvd...per ora ho convertito un file in m4v mettendo come parametro sul gb ed è venuto bene, si vede bene, però visto che c'è sempre un modo migliore volevo avere qualche consiglio da chi ne sa di più.

La prima cosa da fare per contenere la perdita di qualità è non dover deinterallacciare. L'ideale sarebbe una fonte progressiva ma anche una telecinemata si presta bene perché consente il perfetto riallineamento dei semicampi; dal momento che sono stati generati artificialmente da un fotogramma intero non c'è scarto temporale fra le coppie.

Purtroppo conosco un solo riallineatore ed è un plugin di Avisynth, Decomb di Donald A. Graft, ma Avisynth è per Windows.

Telecide (order=1, guide=2) per il PAL.

L'NTSC da 29.976 può essere riportato a 24 (23.967) aggiungendo la stringa Decimate() e cambiando il valore del parametro "guide" in 1. 3 se l'originale non è un film 24fps ma un file digitale progressivo PAL, perché il pull down in questo caso non segue il pattern 3:2 ma 3:2:3:2:2.

Non disponendo di un semplice riallineatore la seconda scelta è cercare il miglior deinterlacer.

In teoria sono quelli che si basano sulla individuazione dei vettori di moto, cioè che dividono il fotogramma in una griglia e poi seguono gli spostamenti dei singoli blocchi di fotogramma in fotogramma.

Il principio di base, cd. Motion Detection, è lo stesso usato per i sistemi di riduzione del rumore, nei vari codec di compressione ed altro. Più piccolo il blocco, maggiore la precisione e più lento il processo di calcolo.

I software commerciali raramente usano i deinterlacer migliori e costano cari. Avisynth invece è stato il banco di prova per generazioni di studenti di informatica che hanno messo a disposizione della comunità quanto di meglio riuscivano ad ingenierizzare.

Sono nati così TDeint, MSU Denterlacer dell'università di Mosca, Kernel Deint ed un'infinità di altre funzioni.

Non tutto è perduto, comunque, perché alcuni programmi per Mac sono interfacce di Mplayer/Mcoder, programma sviluppato per Linux che contiene ottimi algoritmi di deinterallacciamento così come Avidemux per Mac che ha TDeint (per me il migliore) Kernel Deint e Yadif; quest'ultimo non è il massimo ma viaggia alla velocità della luce ed infatti è usato da VLC per il rendering in tempo reale.

La seconda cosa è il datarare ma c'è il limite dell'utilità; a dire che se la riduzione del file non è almeno 1/3 od 1/4 perde di senso farla e senza i tool dell'mp4 simple advanced (B-frmes, Quarter Pixel e GMC) è dura scendere sotto 1.5GB senza perdere visibilmente qualità.

Ogni film merita però un discorso a se, in funzione della quantità di movimento, della presenza o meno di sfumature o supefici con colori omogenei (in ordine le prime e le seconde a mostrare i limiti della quantizzazione) o della struttura della grana: L'ostacolo principale di ogni encoder a causa del suo continuo movimento.

Le variabili da considerare sono tante ed ogniuna si riflette nelle impostazioni, sopratutto nei threshod (soglie) di intervento delle varie routines implementate nei programmi di compressione.

Esempio: Una pellicola anni settanta richiede una soglia di individuazione del moto ben più alta di una di oggi, questo per evitare di considerare movimento il tipico effetto della grana...

Non c'è una medicina per tutte le malattie ma se i film che vuoi convertire sono recenti con un codec moderno poco più di un MBit/s dovrebbe essere abbastanza.

Scala a 720 x 400 con 1 Mbit/s con l'AVC Main Profile oppure 1.5 con lMPEG-4 Simple profile tipo XviD.

Un buon compromesso potrebbe essere demoltiplicare le tracce con un programma come Mpeg Streamclip e poi deinterallacciare, scalare e comprimere l'mpeg-2 (e l'AC3) con Avidemux.

Ciao.

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