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algida

grafico da due soldi VS due soldi di grafico

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ah emanuele...alias graphic74

Quel che succede su altri forum tra gli utenti di questo forum mi interssa il giusto, ovvero in questo caso niente.

Dal che ne deduco che la risposta, riferita all'intervento qui sopra é del tutto sopra le righe, volgare e fuori misura.

EmilianoVoodoo ban di una settimana.

Emanuele74 è pregato di non provocare, lasciando fuori da questo forum i problemi che ha con altri utenti.

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a me capita un giorno sì ed un altro pure....:confused:

Successo due giorni fa.

Gli detto di aprirsi il vettoriale in PS e farselo come gli pareva, mi han risposto che non riuscivano ad aprirlo (???).

Alla fine ho dovuto mandargli il jpg!

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hai ragione Vibe, ma tutto quel che dici è interessante "applkicarlo" al cliente che vuole capirne di ste cose (competitors, targhet etc etc...) la maggior parte dei miei clienti, non se ne frega altamente...la parola d'ordine è : FAMMI SPENDER POCO!!!

Questo è vero Emi (posso chiamarti Emi come chiamo il mio fratellino?), ma se iniziamo a lavorare come si deve forse crescerebbero anche le attitudini dei clienti e rendere "routine" una certa professionalità aiuterebbe molto noi professionisti ad ottenre il giusto riconoscimento (non solo economico) del nostro lavoro.

E forse (utopia) non dovremo più imbatterci in siti la cui unica funzione è quella di "imbrattare" il web. ;)

vibe

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Tecnici o tecnocrati lo siamo tutti se studiamo qualche manuale o frequentiamo anche solo un corsetto all'IAL..

vieni a configurarmi uno switch layer3: devo fare delle subnet e delle vlan in azienda.

Ti lascio un paio di manuali e due mesi di tempo.

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vieni a configurarmi uno switch layer3: devo fare delle subnet e delle vlan in azienda.

Ti lascio un paio di manuali e due mesi di tempo.

Ma che c'entra?

Io parlavo di uno specifico settore (comunicazione visiva rivolta al business), non di tecniche di installazione di reti.

Ho scelto il mio lavoro in base alle mie attitudini e il titolo del 3d parla chiaro in quanto ai contenuti dello stesso..

Il tuo post mi sa tanto di provocazione fine a sé stessa.

E' come se io ti dicessi: vieni a progettarmi l'immagine coordinata di Telecom Italia. Ti lascio i manuali di Photoshop, Illustrator e InDesign e 6 MESI di tempo.

Va da sé che anche se conoscessi perfettamente i sudetti software molto probabilmente il risultato del tuo "lavoro" sarebbe fallimentare.

Nel mio post intendevo proprio affermare che non basta conoscere le tecniche se non si hanno talento, background culturale e conoscenze specifiche di settore.

Hai frainteso il significato della mia frase.

vibe

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Ma che c'entra?

Io parlavo di uno specifico settore (comunicazione visiva rivolta al business), non di tecniche di installazione di reti.

io invece parlo di qualsiasi campo.

Sono abbastanza stufo di sentire gente che dice "cosa fare" senza sapere "come farlo", e in questo i cosiddetti creativi sono generalmente dei maestri.

Un mucchio di paroloni e poi tocca al ragazzino della tipografia fare in modo che i colori siano davvero quelli voluti.

Il tuo post mi sa tanto di provocazione fine a sé stessa.

un pochino lo è, infatti

E' come se io ti dicessi: vieni a progettarmi l'immagine coordinata di Telecom Italia. Ti lascio i manuali di Photoshop, Illustrator e InDesign e 6 MESI di tempo.

Va da sé che anche se conoscessi perfettamente i sudetti software molto probabilmente il risultato del tuo "lavoro" sarebbe fallimentare.

in 6 mesi non imparo neppure il 30% del necessario. Photohop, Illustrator e InDesign sono bestie grosse e difficili da domare, a meno di non voler fare come la grand maggioranza di quelli che li usano e che li sfruttano al 10%.

D'altro canto la tecnica, che tanto disprezzi ("tecnici o tecnocrati lo siamo tutti se studiamo qualche manuale o frequentiamo anche solo un corsetto all'IAL") è necessaria per poter eseguire qualcosa in modo decente, e per tradurre in pratica il tuo pensiero.

Potrei anche ribattere che creativi lo siamo tutti, basta un mac (che mi dona una aria tanto trendy) e un sacco di convinzione. E vabbe', magari aver sfogliato qualche libro di arte.

La tecnica è oggettiva (una cosa o la sai fare o no), la creativita' e' opinabile, discutibile, soggetta a gusti eccetera, ed è per questo che un sacco di gente si spaccia per "creativo", condendo di paroloni un baffo rosso piuttosto che verde in un logo.

In tutta sincerita', quando ho avuto a che fare con questo settore, io di artisti geniali che riescono a cambiare i fatturati di una azienda con il loro logo o la loro immagine coordinata non ne ho visti.

Ho visto semmai tanti artisti fasulli e (naturalmente) alcuni bravi artigiani, professionisti che svolgevano il mestiere con buon gusto, esperienza e (appunto) tanta tecnica.

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Sono abbastanza stufo di sentire gente che dice "cosa fare" senza sapere "come farlo", e in questo i cosiddetti creativi sono generalmente dei maestri.

In qualsiasi campo risulta indispensabile conoscere prima il "cosa" per poi passare alla sua realizzazione. Senza il "cosa", non c'è motivo di interrogarsi circa il "come".

Inoltre il "come" giusto (quali tecniche utilizzare e con quali strumenti) lo si sceglie analizzando una serie di fattori consoni all'obiettivo da raggiungere.

Un mucchio di paroloni e poi tocca al ragazzino della tipografia fare in modo che i colori siano davvero quelli voluti.

Se i "paroloni" sono basati su una valida strategia e supportati da una realizzazione tecnica precisa e puntuale, il ragazzino della tipografia dovrà "solo" mandare in stampa il lavoro senza preoccupazioni di sorta.

in 6 mesi non imparo neppure il 30% del necessario. Photohop, Illustrator e InDesign sono bestie grosse e difficili da domare, a meno di non voler fare come la grand maggioranza di quelli che li usano e che li sfruttano al 10%.

Infatti ho già detto che anche nel caso in cui padroneggiassi perfettamente i software, non raggiungeresti un buon risultato e ciò proprio per ribadire che il puro tecnicismo non basta a raggiungere gli obiettivi preposti in questo settore.

D'altro canto la tecnica, che tanto disprezzi ("tecnici o tecnocrati lo siamo tutti se studiamo qualche manuale o frequentiamo anche solo un corsetto all'IAL") è necessaria per poter eseguire qualcosa in modo decente, e per tradurre in pratica il tuo pensiero.

Non disprezzo la tecnica che, d'accordo con te, non solo è necessaria, ma indispensabile per poter tradurre operativamente una strategia di comunicazione. Ma se il "pensiero" non è valido la tecnica produrrà un risultato inutile, se non dannoso per l'immagine e il tornaconto del cliente.

Potrei anche ribattere che creativi lo siamo tutti, basta un mac (che mi dona una aria tanto trendy) e un sacco di convinzione. E vabbe', magari aver sfogliato qualche libro di arte.

La tecnica è oggettiva (una cosa o la sai fare o no), la creativita' e' opinabile, discutibile, soggetta a gusti eccetera, ed è per questo che un sacco di gente si spaccia per "creativo", condendo di paroloni un baffo rosso piuttosto che verde in un logo.

No, creativi non lo siamo tutti.

Ed è per questo che uno installa reti e un altro contribuisce ad alimentare il business di un'azienda attraverso una professionale commistione di analisi e produzione.

Se hai un mac ma non hai studiato e/o non hai talento e/o non padroneggi adeguatamente gli strumenti puoi avere un'aria trendy ma di certo non sei un professionista della comunicazione.

L'arte è una cosa (completamente svincolata da limiti e imposizioni progettuali), il graphic design è un'altra (deve attenersi alla storia e agli obiettivi dell'azienda/cliente). Di conseguenza, il lavoro creativo (esclusa l'arte) non è soggetto a gusti personali perché non deve confrontarsi con il "bello soggettivo" ma con il trend attuale cercando, possibilmente di individuarne le trasformazioni future e rendendo pienamente soddisfatte le esigenze del cliente.

Se il cliente otterrà un significativo aumento di popolarità e un giusto posizionamento all'interno del suo marketplace ( e quindi un maggiore fatturato), strategia e produzione avranno funzionato. Altrimenti, il cliente sceglierà un'altra agenzia/studio/freelance a cui rivolgersi per le sue future esigenze.

vibe

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la creatività è per l'1% ispirazione, e per il 99% "traspirazione"

10 punti a chi riconosce la citazione e molti di più a chi la mette in pratica

"Il processo inventivo è ispirazione per l'1% e traspirazione per il 99%"

(Thomas Alva Edison)

Telegrafo, Fonografo, Cinetoscopio.

Praticamente il padre della moderna comunicazione ;)

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... "Quando una discussione diventa troppo lunga significa che tutti hanno torto"...

Dovremmo proporlo all'Admin, come epigrafe dei thread nell'area Politica e Società Civile...

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