grafico da due soldi VS due soldi di grafico


algida
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snc=società nome collettivo

srl=società responsabilità limitata

se le cose vanno male nel primo caso ti perseguitano a vita rifacendosi sui tuoi beni personali presenti e futuri...

nel secondo caso i tuoi creditori si rifanno sul capitale della società e magari rimpono le scatole, o meglio provano a romperle, al tuo ottuagenario zio che in quanto tale è intoccabile anche dopo un omicidio.

che le cose vadano male purtroppo è da mettere in conto:

ad esempio trovi un cliente buono che ti paga puntuale. il rapporto prosegue e gli fatturi 10mila euro al mese(o la cifra che credi più realistica). ti chiede una dilazione di pagamento (lo fanno tutti e da subito) diciamo a tre mesi. inizi a lavorare oggi, gennaio, ad aprile vorresti aver saldato gennaio, quello tergiversa un altro mese e poi scopri che non paga (tipica situazione lavorando con le discoteche). sei fuori di 4 mesi, ergo 40mila euro, magari avevi fatto degli investimenti in hardware pensando di avere quei soldi da incassare facendo un finanziamento...ecco che "salti". la banca e/o la finanziaria rivogliono i loro soldi e si rifanno sui tuoi beni personali, se snc, o sul capitale della società, se srl.

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Quoto algida

Anche perché è successo a me...

Inoltre aggiungerei che durante il tempo che dedichi a quei clienti che non ti pagano poi, non hai tempo per lavorare per altri e cercare altri clienti... Quindi la perdita rischia di essere doppia.

Ormai penso che un buon sistema sia quello che si usa sempre di più qui a Kiev: metà del compenso previsto al inizio del lavoro, altra metà + eventuali spese aggiuntive alla fine...

(Ma sarà che in Italia si riesce a fare qualche cosa del genere?)

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...Ormai penso che un buon sistema sia quello che si usa sempre di più qui a Kiev: metà del compenso previsto al inizio del lavoro, altra metà + eventuali spese aggiuntive alla fine...

(Ma sarà che in Italia si riesce a fare qualche cosa del genere?)

Si può benissimo, si chiede di poter bancare il pagamento tramite rid.

Con la legge Bersani - Basilea due - se il pagamento non avviene nel tempo previsto, il debitore viene messo in centrale rischi.

Cioè, gli vengono ritirati eventuali finanziamenti in corso e viene inibito alla concessione di altri.

Se vuole uscirne deve pagare una sanzione.

Inoltre è buona norma richiedere una copertura iniziale del 30% alla commessa.

O comunque la copertura totale delle spese vive in preventivo.

Mai assumersi l'onere di pagare eventuale forniture, come tipografie, fotolito, service e diritti sulle immagini.

Se il cliente cerca di imporre le sue condizioni, meglio perderlo che acquisirlo.

A meno che non si tratti di un cliente sicuro.

Per sicuro si intende un cliente che può essere immesso nel conto factoring, cioè le sue fatture possono essere oggetto di anticipazioni dalla propria banca.

Ti costa qualcosa, ma ad un cliente sicuro non si fanno sconti, paga le tariffe intere, e quindi non ci rimetti mai.

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Un 30% all'approvazione del contratto e il saldo a fine lavoro è quanto hanno chiesto a noi per un lavoro di grafica, tenendo conto che noi siamo una piccola azienda e fortunatamente pagatrice.

Fortunatamente nel senso che vendiamo ad un settore di pagatori e rendiamo felici i fornitori pagandoli.

Tenendo conto che noi vendiamo materiale che compriamo e paghiamo anticipatamente, nel vostro caso che offrite una prestazione d'opera, un 30% di acconto non vi copre il rischio di un mancato pagamento, in termini di spese affrontate, non di danno secondario?

Edit: come non chiesto, scrivevo mentre faxus già rispondeva :)

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... Tenendo conto che noi vendiamo materiale che compriamo e paghiamo anticipatamente, nel vostro caso che offrite una prestazione d'opera, un 30% di acconto non vi copre il rischio di un mancato pagamento, in termini di spese affrontate, non di danno secondario?

La gestione di un'agenzia di pubblicità, o anche solo di studio grafico, ha delle spese che esuberano quelle della gestione di una normale società commerciale.

Inoltre i servizi apportati alla commessa da eseguire prevedono l'utilizzo di servizi esterni.

Considerando anche che il meccanismo sul lavoro non è legato alla routine e che bisogna approntare materiale e supporti per ogni singola operazione, quello che dici risulta vero, ma solo in parte

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Si certo, non chiedevo di entrare nel dettaglio, ma giusto per capire, quei servizi esterni e supporti di cui parli, non possono essere già identificati in fase di preventivo e incamerati in parte sotto forma di acconto?

Te lo chiedo, non per una forma di ficcanasaggine nel vostro settore, ma per solo per capire e in funzione anche del fatto che chi fruisce della vostra opera non ha poi un immediato ritorno monetario, fa un investimento.

Lo chiedo anche perchè veder soccombere la piccola imprenditoria, in qualunque settore, non è mai piacevole, e non sono le regole che lo determinano, a chiarire, ma sempre le piccole testimonianze.

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Quoto algida

Anche perché è successo a me...

Inoltre aggiungerei che durante il tempo che dedichi a quei clienti che non ti pagano poi, non hai tempo per lavorare per altri e cercare altri clienti... Quindi la perdita rischia di essere doppia.

Ormai penso che un buon sistema sia quello che si usa sempre di più qui a Kiev: metà del compenso previsto al inizio del lavoro, altra metà + eventuali spese aggiuntive alla fine...

(Ma sarà che in Italia si riesce a fare qualche cosa del genere?)

io ho preparato un modello di preventivo che prevede la firma per accettazione comprensiva dell'accettazione del 50% di anticipo ed il restante alla consegna...

perchè questo....perchè da me funziona così:

-è difficile avere un contatto con un cliente

-appena ce l'hai ci vai a parlare e lui inizia a farneticare:"dobbiamo fare qua,. dobbiamo fare la, e sopra e sotto e bla bla bla, luci, neon, paiettes, majorettes,!"

-tu inizi a portarlo sulla terra e gli dici:"ok preparo un preventivo! e ci rivediamo domani!"

-il preventivo glielo fai solo su cio' che ritieni utile per lui se no viene una cifra esorbitante e lui rinuncia.

-ovviament eil preventivo glielo fai il più onesto possibile

-e qui scatta il preventivo/contratto

allora perchè?....

-perchè se glielo lasci, lui inizia a pensarci troppo, inizia a chiedere in giro a qualche tipografo pezzente amico del nipote della sorella che smanetta con photoshop (nel migliore dei casi) et voilà non ti richiama più...e....e sei finito!

aiuto voglio tornà bambino!:(

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spesso ci si scava la fossa con le proprie mani cercando di ricaricare i servizi esterni, tipografia in genere, pagandoli da se e poi fatturarli al cliente a nome nostro...

se il cliente non paga la tipografia cerca te.

EVITATE LE DISCOTECHE

ti fanno lavorare tanto, pagano alla lontana e sono solite fallire in breve tempo

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[...]Ormai penso che un buon sistema sia quello che si usa sempre di più qui a Kiev: metà del compenso previsto al inizio del lavoro, altra metà + eventuali spese aggiuntive alla fine...

(Ma sarà che in Italia si riesce a fare qualche cosa del genere?)

Per riuscirci bisognerebbe che ci fosse un po' più di spirito corporativo: cioè che TUTTI (o quasi) fossero rigidi sul PRETENDERE quel tipo di trattamento.

Purtroppo però si trovano sempre quelli che calano le brache per mille motivi e ci si ritrova ad essere fra i "cattivi" che pretendono l'anticipo, contrapposti ai "buoni (c°gli°ni) " che non lo chiedono.

Per cui dopo un po' il parco clienti dei "cattivi" si riduce drasticamente.

Per non parlare di chi poi trova l'amico della sorella ecc... che pasticcia con Fotosciop ecc...di cui parla Emiliano che gli fa "lo stesso lavoro" per la metà dei soldi...

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Per non parlare di chi poi trova l'amico della sorella ecc... che pasticcia con Fotosciop ecc...di cui parla Emiliano che gli fa "lo stesso lavoro" per la metà dei soldi...

per la metà dei soldi?.....magari....quei pasticcioni fotoscioppisti mi han rubato clienti anche per dei 6x3 a 30euro!

p.s.....il mio contratto con il 50% di anticipo....non è mai e dico mai rispettato!

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Si certo, non chiedevo di entrare nel dettaglio, ma giusto per capire, quei servizi esterni e supporti di cui parli, non possono essere già identificati in fase di preventivo e incamerati in parte sotto forma di acconto?...

Come puoi leggere nei post successivi al tuo è un mestiere dove la cialtroneria, sia degli operatori, sia dei clienti, raggiunge vette che poco si rilevano in altri settori.

A tutto questo puoi opporre, con la dovuta cortesia, solo un comportamento fortemente professionale.

Senza troppi fronzoli e spiegazioni su come operi, ovviamente al di fuori del procedimento creativo.

Le spese ci sono e basta, non devo stare a dare spiegazioni che possono innescare contraddittori, non se ne esce vivi.

Il preventivo, il contratto e l'anticipo, soprattutto per commesse importanti e i nuovi clienti, "sono indispensabili, la direzione amministrativa (o più semplicemente il mio ragioniere) mi impediscono di operare in sua assenza. Non mi autorizzano l'inizio dei lavori. È una prassi consolidata, lei capisce, vero?".

Se non capisce, niente da fare.

Credo che conosciate tutti come impiegare il tempo senza essere pagati.

E magari spendendo di meno...

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