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La storia che Apple stia mettendo in secondo piano il mercato Pro per dedicarsi a quello consumer, più remunerativo, è una sciocchezza che si sono messi in testa molti professionisti. Vedono Apple fare sempre più prodotti per il consumer (posto che siano davvero solo consumer, iPhone e iPad vengono quotidianamente utilizzati da professionisti di diversi settori con enorme profitto) e pensano che se si concentra su quello, non lo possa fare altrettanto sul pro. Ma che centra? E anche se davvero Apple decidesse di abbandonare il settore professionale per dedicarsi solo a quello consumer (niente più Mac Pro, niente più software professionali, ecc.), cosa alla quale io personalmente non credo affatto, in ogni caso sarebbe una sua scelta aziendale e commerciale e ne avrebbe tutto il diritto. A quel punto i professionisti si rivolgerebbero altrove e buona notte. Fastidioso, certo, ma un'azienda prende le proprie decisioni come meglio crede. Ripeto, io dubito che quella sia la strada imboccata da Apple, ma potrei anche sbagliarmi.

Riguardo alla questione M2TS, è evidente la totale ignoranza di ud su cosa sia davvero uno standard. Paragonare il formato proprietario di un azienda - anche grande come Sony - con cose come metro, grammo, unità elettriche è addirittura ridicolo. Sembra quando negli anni 90 i formati di file proprietari di Office venivano definiti standard da chi non sapeva nulla di standard. Uno standard è un formato aperto, libero, utilizzabile gratuitamente da chiunque, creato, codificato e ratificato da un consorzio apposito che ne stabilisce specifiche, regole, ecc. Uno standard non è MAI fatto da una singola azienda. M2TS non è affatto uno standard, è un formato proprietario di Sony. E, per dirla tutta, non è nemmeno un formato di compressione video come pare credere ud bensì solo un contenitore, proprio come AVI.

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Purtroppo alcune linee guida imposte da Apple ai suoi rivenditori premium e agli Apple store sono abbastanza chiare sulle possibili intenzioni della mela riguardo al Mac Pro (macchina bellissima ma un filo vecchia).

Apple ha sempre fatti dei prodotti hanni luce avanti e nei suoi anni bui è stata sostenuta da professionsiti chi piccoli chi grandi che puntando a macchine di livello, le ha dato credito. E' vero che in affari è come in guerra, ma Apple è sempre stata un azienda "quasi filosofica" in certi suoi periodi. Certo piccole e grandi aziende che hanno investito risorse (badate bene che non è il valore assoluto che conta ma il valore relativo dell'investimento) in prodotti Apple, non sono di certo contente di dover andare su altre piattaforme, magari dover riformare il personale (che ha un costo non banale), parlare ed instaurare nuovi rapporti con nuovi fornitori.

Credo che anche tra di voi ci siano piccoli (come me) professionisti che hanno investito in macchine di qualità e per i quali dover cambiare sarebbe un bel disagio. Da alcune risposte so che ci sono fior di guru sul forum. E' vero che un dipendente non sente questo problema, anzi magari è anche eccitato (come lo sarei io) di poter imparare cose nuove su sistemi diversi. Mah! Vedremo e io personalmente incrocio le dita!

Per quanto riguarda la definizione degli standard, ovviamente il discorso è molto vasto: a parte pochi "formati" sono tutti contenitori, anche perchè gli algoritmi di comrpessione non sono cento mila ma si riducono a pochi a voler ben guardare. Sony ha un suo formato/standard e siccome è piuttosto diffuso sarebbe opportuno annoverarlo tra i centomila formati/contenitori video che sono in giro. Ovviamente non parlo di creare software che gira attorno ad ogni formato, ma sarebbe carino metterci un convertitore dentro. Anche se si prende il suo tempo è sempre un passaggio in meno da fare (ffmpeg, mpegstreamcilp e molti altri sono comunque una tappa in più nel flusso di lavoro). E poi come mai la Apple ha deciso di poter aprire in formati di MS office anche dai suoi software (seppure con limitazioni)? E' vero .doc di word non è uno standard internazionale, ma data la sua diffusione è uno standard de facto. Produttori di camere molto belle (per pochi come le alexa) anno integrato ProRes. Da cupertino potrebbero ricambiare il favore e vedere cosa fanno i produttori di camere.

Non mi sembra fuori dal mondo come cosa.

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Limitatamente all'abusatissima lamentela sul ritardo degli aggiornamenti dei Mac Pro vorrei ricordare che il web negli ultimi mesi è stato pieno di info e notizie sui ritardi di Intel nel realizzare e distribuire i processori Sandy Bridge di tipo "E" che rappresentano la naturale evoluzione dei processori (Xeon) che attualmente equipaggiano i Mac Pro ancora disponibili sull'AppleStore. Il ritardo è tale che s'è pure parlato di un salto addirittura ad evoluzioni dei processori Ivy Bridge (Link, Link, Link) che per altro sono in grave ritardo essi stessi nelle versioni più elementari e sono la causa del rallentamento degli aggiornamenti di tutta quanta la gamma di computer Apple ... e non solo Apple!

Inoltre bisognerebbe ben valutare le strombazzate alternative di PC che sarebbero disponibili e più performanti dei Mac Pro. Non è che altri produttori hanno a disposizione processori diversi e migliori di quelli che usa Apple (siamo nel guado però *). Sono gli stessi (salvo qualche soluzione AMD "discussa") solo che alcune piccole aziende assemblatrici usano massicciamente tecniche di overclocking e raffreddamenti forzati sia ad aria che molto più spesso a liquido. Quindi chiunque s'illuda di poter trovare di meglio anche dei Mac Pro attuali* valuti bene a cosa va incontro se non ha esperienza diretta di cosa significhi lavorare intensamente con macchine perennemente "tirate per il collo" ... e col ronzio dei raffreddamenti + quello del condizionatore al massimo.

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Ricerche con Google nel Forum e nel sito MacityNet

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assolutamente d'accordo! Ho visto fior di blasonati i7 prendersi paga dai miei 8 nuclei 2.8 in fatto di solidità. I timori sono riferiti ad alcune strane direttive/imposizioni pare fatte da Apple i suoi rivenditori secondo le quali il macpro non esisterebbe più. Ovviamente sono solo rumors ma di questi tempi se qualcuno grida al terremoto (non è una citazione casuale) ci si guarda attorno con timore.

Io al di là di questa mela bacata che è la parte di avvocato del diavolo che è in ciascuno di noi, trovo le mie macchine datate ottime con prestazioni. Mi piacerebbe poter utilizzare fcpx su tutte (anche senza open cl) poi se non è una scheggia è una mia scelta di aver messo un software di ultima generazione su macchine non nuovissime (in fondo è sempre stata la caratteristica di Apple, contrariamente a win, di non penalizzare le macchine non nuovissime). FCPX anche se non è il software della mia vita ha delle funzioni incredibile che a volte sarebbe carino poter utilizzare.

Spero solo che tutti sti timori vengano fugati al più presto.

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