Errore nel kernel in OSX Lion 10.7.4


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Dopo l’aggiornamento (combo) alla 10.7.4 il log di console segnala numerose volte questo errore:

kernel: SMC::smcReadKeyAction ERROR PH1Z kSMCBadArgumentError(0×89) fKeyHashTable=0x0xffffff800c67d000

dove PH1Z cambia ad ogni riga.

Nel forum di Apple vi sono numerose segnalazioni in proposito, c’è anche una parvenza di soluzione ma non è alla portata di tutti e alcuni la sconsigliano.

Date un’occhiata anche voi al log di console ?

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Ho esaminato quelle indicazioni ma ho deciso di seguire un'altra strada. Ho riscaricato Lion da AppStore in versione completa 10.7.4, sono circa 4 GB e ho fatto l'installazione sull'altro MacBook Pro: l'errore kernel non c'e'. Penso di rifare la stessa cosa sul MBP, dovrei così riuscire ad eliminare l'errore del kernel.

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Ho esaminato quelle indicazioni ma ho deciso di seguire un'altra strada. Ho riscaricato Lion da AppStore in versione completa 10.7.4, sono circa 4 GB e ho fatto l'installazione sull'altro MacBook Pro: l'errore kernel non c'e'. Penso di rifare la stessa cosa sul MBP, dovrei così riuscire ad eliminare l'errore del kernel.

Oooppss, la differenza tra i due MBP è che in uno è installato iStat Menus (dove c'è l'errore del kernel) nell'altro c'è Menu Meters (dove l'errore non c'è). Il problema deve essere iStat Menus. Vedrò se esiste un aggiornamento di iStat Menus.

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Queste piccole (IN)utilities sono sempre quelle che creano problemi, soprattutto al momento degli aggiornamenti...Senza offesa, è solo un'opinione personale, ma questi software come Menu Meters o iStat Menu sono roba completamente inutile per maniaci del controllo, in genere ex utenti Windows... software che ottengono il solo risultato di farvi diventare paranoici, di succhiare inutilmente risorse e di creare spesso e volentieri problemi quando si aggiorna qualcosa nel S.O.Ma invece di stare a farvi tante paranoie sullo spazio rimasto sul disco, su quanta ram è in uso e quanta libera, su quanta cpu i vari programmi usano... perché non pensate a usare i vostri computer solo e soltanto per creare qualcosa, per lavorare, per divertirvi, per aumentare la vostra cultura o per fare qualsiasi altra cosa che vi piaccia. Ma davvero vi da tanto piacere sapere che questa applicazione usa il 3% della cpu piuttosto che quell'altra si serve di 200 MB di ram? Ma un bel chi se ne frega, no, eh?

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:-)

E' vero, sono anche un utente Windows, anzi prima ancora DOS dal 1983, e grosso modo nello stesso periodo ho preso un Apple II, prima che arrivasse il primo Mac. Ho provato anche un poco di Linux. E anche, per lavoro, terminali 3270 su mainframe IBM. Il mio primo collegamento telematico da casa l'ho fatto verso una BBS (Mclink), il modem era un accoppiatore acustico Epson. Tutta roba da preistoria, molti ai giorni nostri non ne conoscono nemmeno l'esistenza :-)

iStat Menus e MenuMeters li ho usati da quando esistono, problemi zero, almeno sino all'altro giorno. Adesso ho disinstallato iStat Menus dal MBP che dava problemi e ho installato MenuMeters. Mi serve principalemte per due cose: vedere il traffico di rete in entrata / uscita (leggi: l'ADSL sta funzionando bene, senza bisogno di interrogare il router)) e vedere se il disco sta leggendo / scrivendo. Anche per la memoria non e' male: ho ancora un vecchio PowerPC con solo 1 GB di RAM ed e' utile sapere, ad esempio, che su quella macchina Safari mangia molta più memoria rispetto a Firefox.

Pertanto non definirei quei due software delle inutilities, sono come gli elementi di un cruscotto di un'automobile. Che poi incidentalmente il cruscotto si può guastare, questo e' un altro discorso.

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maurizioberia, non ti avevo mica chiesto il tuo curriculum informatico... anche se in effetti questo spiega molte cose. In genere, più si viene da lontano nell'uso del computer più si è "maniaci del controllo", perché era così che funzionava un tempo, soprattutto in ambiente Windows. Quando le risorse erano poche, si doveva sapere esattamente dove e come venivano usate per potere succhiare quei kb in più di ram o quella manciata di mb di spazio disco in più necessari per fare una certa operazione. E i sistemi operativi erano instabili, non esisteva la memoria protetta, un problema in una qualsiasi applicazione causava il blocco dell'intero computer, costringeva al riavvio e poteva portare alla perdita di ore e ore di lavoro. Tempi pionieristici, tempi a loro modo affascinanti, tempi... passati!

Io ti capisco, sia chiaro: ho iniziato con l'informatica una decina di anni dopo di te (il mio primo computer, a parte un rapporto breve ma intenso con un Commodore 64 all'inizio degli anni 80, risale al 1992, era un Macintosh Classic II) ma poi ho fatto il tecnico hardware/software e sistemista per circa 8 anni. E ho fatto fatica a liberarmi dell'idea obsoleta ma per quelli come noi estremamente affascinante che si debba controllare ogni istante il funzionamento di ogni componente del computer.

Ovviamente siamo OT e ovviamente stiamo solo "filosofeggiando", sia chiaro, rispetto assolutamente chi ha una visione diversa dalla mia. Per quanto mi riguarda, però, con il tempo e l'esperienza mi sono accorto che meno softwarini di terze parti vengono lanciati all'avvio della macchina, meglio MacOS X funziona (ma vale anche di più per Windows). Se c'è qualche problema, OS X possiede tutti i programmi utili per identificarlo e risolverlo, vedi Console, Utility disco, Monitoraggio Attività e ovviamente il Terminale. E ci sono programmi di terze parti che arrivano dove quelli dati in dotazione da Apple si fermano ma che non necessitano di rimanere sempre attivi (io per esempio ho DiskWarrior, Data Rescue, Hardware Monitor, TinkerTool System ma ovviamente ce ne sono anche altri).

Anch'io ho un vecchio PowerPC, un G3 Yosemite, per l'esattezza, con 1 GB di ram. Lo tengo più che altro perché ci sono affezionato e perché ci faccio girare ogni tanto qualche vecchio gioco sotto classic (ha installato Tiger). MI capita di usarlo anche per navigare in Internet ma ovviamente non si tratta di un computer "di produzione" quindi in genere se ci navigo non c'è nessuna altra operazione in atto... e allora, cosa me ne frega che Safari utilizzi qualche MB di ram in più di Firefox? Preferisco l'interfaccia di Safari e ci navigo più che bene, quindi a cosa mi servirebbero quei MB risparmiati con l'utilizzo di Firefox? A nulla, rimarrebbero semplicemente inutilizzati. In compenso iStat Menu o simili userebbero perennemente risorse su una macchina con risorse già limitate senza un vero scopo. Il paragone che fai con il cruscotto della macchina non regge, le informazioni che ti da il cruscotto (livello della benzina, velocità, spie di eventuali anomalie, ecc.) sono essenziali per la corretta gestione del veicolo, quelle di iStat Menu e simili assolutamente no.

Mi accorgo che mi sono fatto "leggermente" prendere la mano dal discorso e che al solito mi sono dilungato più del necessario... Il mio post originario voleva essere solo una "battuta", mi fa sempre sorridere quando qualcuno ha problemi con una qualche utilità di sistema (per me) inutile che in teoria serve per... evitare problemi.

Ma a questo punto, per onestà, devo fare outing: io ormai da anni installo, su tutte le versioni di MacOS X, un programmino che si chiama DiskSpy Solid e che nella barra dei menu mi indica l'attività di lettura/scrittura sul disco e l'attività di rete. Non lo guardo praticamente mai però mi rassicura sapere che è lì e che se il sistema mi si dovesse "congelare" (cosa che in realtà non succede più dai tempi di Panther), posso subito vedere se disco e rete sono in attività o se si tratta proprio di un blocco di sistema. Più o meno ogni settimana mi dico che non serve a nulla, che dovrei disinstallarlo, ma non ci riesco proprio, sta lì, piccolino, quasi timido, con le sue lucine lampeggianti verde e rossa... e mi fa sentire al sicuro. L'ultimo aggiornamento risale ad agosto 2009, so che un giorno, dopo un qualche aggiornamento di MacOS X, smetterà inevitabilmente di funzionare, ma fino a quel momento rimarrà lì, a fare dignitosamente il suo lavoro, ormai inutile dal punto di vista pratico ma ancora prezioso da quello emotivo. :)

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@guass

:-)

Ohibò, pensavo di essermi dilungato io, e invece vedo che in giro c'e' chi mi supera, e alla grande ;-)

In realtà nel "curriculum" volevo partire dal Texas Instrument 99/a, una roba che all'epoca poteva spaccare il mondo, con processore a 16 bit quando il PC IBM viaggiava a 8 bit, ma il TI andava lentissimo, anche se era molto bello.

Comunque hai ragione, siamo ultra off-topic, almeno in questa sede possiamo concludere questo scambio di opinioni, ci saranno altre occasioni eventualmente per riparlarne.

Un saluto.

Maurizio

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  • 2 months later...

Ho riscontrato anche io qualche problema: da pochi giorni ho un MacbookPro con retina display e sto usando XLD per fare il rip della mia collezione di CD. Ogni tanto mi compare l'icona della console con paginate di errori di cui non capisco nulla, se non che in mezzo a quella bolgia mi dice che alcune funzioni di itunes danno errore con il kernel ed un sacco di altra roba. Usciranno aggiornamenti che risolveranno spero...

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