Trinitx

I migliori scatti. Vediamo di cosa siete capaci!

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Janluc, non credo che la 210 possa scattare in raw, le compatte che lo permettono sono generalmente solo le top di gamma (per Canon le G10/11, S90/95 e forse qualche altra).

Quasi tutto il resto dovrebbe essere possibile, a patto che siano presenti modalità di scatto manuali, nonostante che usare una compatta in manuale sia quasi sempre molto, molto scomodo a causa della mancanza dei controlli (ghiere) dedicati, il che costringe a noiose navigazioni nei menu alla ricerca degli stessi.

Tutto quello che è post produzione di un file jpg invece è possibile, fermo restando che più alta la qualità all'origine tanto più potrai "lavorare" il file.

caro carletto, potrei approfittare della tua eccellente preparazione e chiederti come provo a fare almeno un hdr con la mia ixus 210???

p.s. sapevo che la 210 non scatta in raw, ma dall'alto della mia ignoranza volevo chiederti appunto di HDR..perdono...

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Janluc, non ti devi perdonare di nulla... i forum sono fatti apposta per scambiarsi informazioni. Molte delle mie conoscenze mi derivano proprio da consigli di chi ne sa più di me (e qui ce ne sono diversi...) :)

Per quanto riguarda l'hdr la vedo un po' dura con la tua compatta.

Tipicamente una foto hdr è composta di (almeno) tre scatti identici come composizione, diaframma e messa a fuoco. Quello che cambia nei tre scatti deve essere il tempo di esposizione, in modo tale da avere una foto esposta in modo "medio", una sottoesposta per non bruciare le alte luci e una sovraesposta per far riemergere le ombre (le zone scure) che altrimenti sarebbero alla vista totalmente nere.

Il programma, che sia Photoshop o, meglio ancora, Photomatix, si occupa di prendere dalle foto sovra e sotto esposte le informazioni che in uno scatto normale andrebbero perse (alte luci bruciate e ombre) e fonderle nella foto "media".

Naturalmente sarebbe opportuno che la fotocamera fosse piazzata su un solido treppiede, perchè le foto, come ho detto prima, devono essere assolutamente uguali e qualsiasi spostamente della macchina inficerebbe il risultato finale.

I vari software hanno una funzione di re-allineamento delle immagini, ma se si vuole un risultato ottimale non si può prescindere dall'uso del cavalletto.

Nel tuo caso il problema sta nel fatto che una compatta come la tua (se non erro) non ha le regolazioni manuali o semiautomatiche. D'altra parte quel genere di fotocamera è rivolta al pubblico che vuole meno complicazioni possibili, giusto puntare e scattare e che la macchina si occupi di tutto.

Ma anche se le avesse non avresti risolto tutti i problemi perchè sarebbero certo raggiungibili solo navigando attraverso i menu da display e questo comporterebbere un inevitabile spostamento della fotocamera...

Con le reflex tutto ciò è possibile perchè si usa una funzione chiamata "bracketing" (in italiano esposizione a forcella), che permette di effettuare una serie di scatti consecutivi, possibilmente con un cavo di scatto o telecomando, in cui la fotocamera varia in automatico l'esposizione con degli step definiti dall'utente.

Con la 210 l'unica possibilità che avresti sarebbe di agire sul comando della compensazione esposizione, effettuando il primo scatto così come legge la fotocamera, un secondo compensando +2EV e un terzo compensando ancora -2EV. Questo la 210 lo permette.

Il problema però è sempre quello che ti ho esposto prima, il comando compensazione è "annegato" dentro ai menu e per raggiungerlo muoveresti la fotocamera sicuramente.

Puoi provare comunque e affidarti al riallineamento del software.

Poi ci sarebbe la possibilità di fare il tone mapping su uno scatto solo, ottenendo la cosiddetta hdr emulata. Non è proprio la stessa cosa ma alcuni software, come Topaz, raggiungono risultati discreti, anche se spesso innaturali.

Io sinceramente ho abbandonato l'hdr da qualche anno proprio perchè i risultati sono troppo artificiali, anche se d'impatto.

Preferisco fondere manualmente due scatti con i livelli di Photoshop.

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Eutelsat, davvero niente male le ultime due.

La prima del mare (Sardegna o Corsica?) però... :mad:

Raddrizza immediatamente quell'orizzonte, che nun se po' vede'!!! :D

Posted Image , hai ragione,l'orizzonte storto è troppo evidente , le foto sono in Sardegna, quelle della Corsica ne ho qualcuna :)

Janluc, non ti devi perdonare di nulla... i forum sono fatti apposta per scambiarsi informazioni. Molte delle mie conoscenze mi derivano proprio da consigli di chi ne sa più di me (e qui ce ne sono diversi...) :)

Per quanto riguarda l'hdr la vedo un po' dura con la tua compatta.

Tipicamente una foto hdr è composta di (almeno) tre scatti identici come composizione, diaframma e messa a fuoco. Quello che cambia nei tre scatti deve essere il tempo di esposizione, in modo tale da avere una foto esposta in modo "medio", una sottoesposta per non bruciare le alte luci e una sovraesposta per far riemergere le ombre (le zone scure) che altrimenti sarebbero alla vista totalmente nere.

Il programma, che sia Photoshop o, meglio ancora, Photomatix, si occupa di prendere dalle foto sovra e sotto esposte le informazioni che in uno scatto normale andrebbero perse (alte luci bruciate e ombre) e fonderle nella foto "media".

Naturalmente sarebbe opportuno che la fotocamera fosse piazzata su un solido treppiede, perchè le foto, come ho detto prima, devono essere assolutamente uguali e qualsiasi spostamente della macchina inficerebbe il risultato finale.

I vari software hanno una funzione di re-allineamento delle immagini, ma se si vuole un risultato ottimale non si può prescindere dall'uso del cavalletto.

Nel tuo caso il problema sta nel fatto che una compatta come la tua (se non erro) non ha le regolazioni manuali o semiautomatiche. D'altra parte quel genere di fotocamera è rivolta al pubblico che vuole meno complicazioni possibili, giusto puntare e scattare e che la macchina si occupi di tutto.

Ma anche se le avesse non avresti risolto tutti i problemi perchè sarebbero certo raggiungibili solo navigando attraverso i menu da display e questo comporterebbere un inevitabile spostamento della fotocamera...

Con le reflex tutto ciò è possibile perchè si usa una funzione chiamata "bracketing" (in italiano esposizione a forcella), che permette di effettuare una serie di scatti consecutivi, possibilmente con un cavo di scatto o telecomando, in cui la fotocamera varia in automatico l'esposizione con degli step definiti dall'utente.

Con la 210 l'unica possibilità che avresti sarebbe di agire sul comando della compensazione esposizione, effettuando il primo scatto così come legge la fotocamera, un secondo compensando +2EV e un terzo compensando ancora -2EV. Questo la 210 lo permette.

Il problema però è sempre quello che ti ho esposto prima, il comando compensazione è "annegato" dentro ai menu e per raggiungerlo muoveresti la fotocamera sicuramente.

Puoi provare comunque e affidarti al riallineamento del software.

Poi ci sarebbe la possibilità di fare il tone mapping su uno scatto solo, ottenendo la cosiddetta hdr emulata. Non è proprio la stessa cosa ma alcuni software, come Topaz, raggiungono risultati discreti, anche se spesso innaturali.

Io sinceramente ho abbandonato l'hdr da qualche anno proprio perchè i risultati sono troppo artificiali, anche se d'impatto.

Preferisco fondere manualmente due scatti con i livelli di Photoshop.

Ho provato diverse impostazioni su photoshop,sovrapponi,maschere,soffusa,regolato l'opacità, ma non sono mai riuscito a ottenere un mix giusto tra 2 foto. Una in particolare l'avevo abbandonata proprio per questo motivo, con Capture Nx variando l'esposizione, riuscivo ad avere o lo sfondo o il soggetto ( forte differenza fra loro ( 4 stop, da -2 a +2ev ). L'hdr è riuscito a darmi il giusto mix, come li fondi 2 scatti, con un impostazione particolare, o lavorandoci sfumandole?

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Eutelsat non intendevo i metodi di fusione, ma piuttosto creare due livelli sovrapposti con le due foto e poi, con l'utilizzo delle maschere e degli appositi pennelli, scoprire dal livello sottostante la parte che interessa.

Puoi leggere qualcosa in proposito qui

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Ciao a tutti, sono stato via un pò di giorni ma vedo che sono state scritte molte cose.

A parte il ban di forbidden di cui sono molto dispiaciuto, trovo interessante l'iniziativa di Carletto di spingersi verso nuovi sperimenti.

E alla domanda di massi, di come sia possibile evitare un effetto troppo miniaturizzante (stile tilt shift) credo che il segreto sia di tenere diaframmi più chiusi nella zona vicino al soggetto a fuoco, e aprire man mano che ci si allontana da questo centro. Farò delle prove anch'io con il cinquantino!

Ah, ero qui!

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Prosit !!!

Zsiko, a dir la verità la tecnica indicata da Brenizer prevede il rigoroso blocco dell'esposizione e della messa fuoco su tutte le immagini riprese (generalmente da 50 a 100 scatti). Ho paura che variando il diaframma, oltre a complicare molto le cose, possa portare a cambi troppo bruschi dello sfocato.

Questo però a ragionando a naso. Appena riuscirò ad avere il tempo proverò a fare come dici.

Oltretutto ora non ho più la full frame, per cui dovrò fare i conti anche con l'aumento della profondità di campo dato dal sensore dx...

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A proposito del metodo Brenizer, non mi e' chiaro se la foto vadano fatte in serie a raffica o vadano "composte" ogni volta mantenendo inalterata l'esposizione e la messa a fuoco. Se vado di raffica, il soggetto mi viene troppo mosso, se invece le compongo non riesco a "bloccare" perfettamente fuoco ed esposizione a meno che non faccia tutto in manuale.

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Allora, esponi sul soggetto e metti a fuoco, come prima cosa.

Poi, blocchi tutto: esposizione, fuoco e autoiso disinserito, e inizi a scattare prima sul soggetto (io "pennello" dall'alto verso il basso sul soggetto scattando tre o quattro volte) e poi piano piano ti allarghi, includendo negli scatti le zone circostanti.

Devi cercare di coprire tutte le zone con gli scatti, avendo cura di sovrapporre le zone per facilitare il compito al software e, soprattutto, evitare che ci siano buchi di ripresa che metterebbero in difficolta PS, impedendogli di unire le foto.

Puoi lavorare per strati (o righe) da destra a sinistra e salendo un po' nello strato successivo o lavorare per colonne (dal basso verso l'alto o viceversa).

Importante: setta la qualità jpg più bassa, altrimenti ti verranno fuori file giganteschi che metteranno in ginocchio Photoshop e il computer. Con tanti scatti così la qualità finale sarà comunque altissima.

Di certo non scatto in raw...

Io lavoro con un Macpro 2.66x4 con 16Gb di ram e spesso non riesco a processare 80 file perchè PS CS5 (e anche CS4) si impalla. :mad:

Un ottimo consiglio che ho trovato in rete è quello di processare non più di 10/15 file alla volta, salvarli in .psd (con tutti i livelli) e fare un merge finale degli stessi.

E' più veloce e sicuro. ;)

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