I migliori scatti. Vediamo di cosa siete capaci!


Recommended Posts

  • Replies 18k
  • Created
  • Last Reply

Top Posters In This Topic

Top Posters In This Topic

Popular Posts

che fine ha fatto Alain? prima si era trasformato in giuseppina escort, poi ha cercato di darla in giro gratis ma dopo vari netti rifiuti si è [fortunatamente per alcuni] eclissato/a. persino l'ucrai

Grande Raf   spero ti stia ascoltando.......ci posti qualche foto eutelsat? A proposito: Bentrovato        Remembering.....Regent's Park.      

Sono al palo al momento, ho dovuto fermare diverse attività ma penso che passata l'estate inizierò nuovamente a spolverare l'attrezzatura , magari nel frattempo il thread riprende vita grazie 

Posted Images

hai ragione, ma non drammatizziamo

per esempio, le foto in b/n che ho postato, sono prive di qualsiasi modifica.

L'unico intervento è stato la gestione a posteriori dell'esposizione sul raw.

che è assimilabile a interventi sullo sviluppo con la pellicola

Si, ma visto che scatti in raw la tua macchina fotografica digitale l'avrai impostata con una serie di parametri che "influenzano" poi al momento dello scatto la foto che verrà, no? Come avrai capito io sono per il risultato finale, che è l'unico che conta:)
Link to post
Share on other sites

tanto anche io ho le ricette di mia nonna, dettagliate e minuziose, eppure la mia crostata di mele è buona come pannello fonoassorbente.

L'ultima volta non l'ha voluta nemmeno il cane...

comunque c'è in giro una certa ostilità culturale verso il digitale e il "nuovo".

Ma è sempre stato così.

Mio padre ricorda che veniva considerato Volgare da mio nonno perchè aveva cominciato ad utilizzare la calcolatrice.

Che volgarità fare le radici cubiche senza tavole logaritmiche!

Link to post
Share on other sites

e comunque i fotografi che si reputano "puri" fanno una serie di manipolazioni a posteriori in fase di sviluppo chimico che portano ad un risultato che è molto, ma molto diverso dal contenuto dello scatto originario.

La purezza è, quindi, effimera.

Certo, poi ci sono quelli con gli attributi che fanno cose da rabbrividire.

Io amo la fotografia pura perchè non la so fare.

ma diffido dai puristi demagogici giustamente citati da non possumus.

Del resto i peggiori peccatori sono sempre i moralisti e i benpensanti

Link to post
Share on other sites

e comunque i fotografi che si reputano "puri" fanno una serie di manipolazioni a posteriori in fase di sviluppo chimico che portano ad un risultato che è molto, ma molto diverso dal contenuto dello scatto originario.

La purezza è, quindi, effimera.

Certo, poi ci sono quelli con gli attributi che fanno cose da rabbrividire.

Io amo la fotografia pura perchè non la so fare.

ma diffido dai puristi demagogici giustamente citati da non possumus.

Del resto i peggiori peccatori sono sempre i moralisti e i benpensanti

D'accordissimo, così come diffido di tutta una serie di artisti che definisco "dell'indefinito neuronico"...

Link to post
Share on other sites

Grandissimo limite?!?

Sì, certo. Mi è capitato di dovere fotografare diversi ambienti con tante sorgenti di luce diverse; luci tungsten di colori diversi, luci neon di colori diversi, effetto flou su alcune luci. Alla fine circa 10 esposizioni diverse, con filtri di correzioni diversi per ogni tipo di luce, per riportarne il colore al "bianco". Questo ormai non lo si può più fare con il digitale. Oppure "sviluppi" il tuo raw con diversi bilanciamenti del bianco e poi assembli il tutto in PS, ma non è assolutamente la stessa cosa.

Link to post
Share on other sites

Le doppie esposizioni in digitale si fanno semplicemente in post produzione con Photoshop, è un modo diverso di lavorare, ma si possono ottenere risultati comparabili

Comparabili nel senso che li compari e capisci che non è assolutamente la stessa cosa...

[la "pasta" è completamente diversa]

Link to post
Share on other sites

Capisco ciò che intendi, ma secondo me, sul piatto della bilancia i vantaggi e le possibilità sono a favore del digitale.

A volte mi complico la vita perchè ragiono in analogico, quando il problema affrontato in digitale (utilizzando il digitale), sarebbe molto più semplice.

ciao

Link to post
Share on other sites

e comunque i fotografi che si reputano "puri" fanno una serie di manipolazioni a posteriori in fase di sviluppo chimico che portano ad un risultato che è molto, ma molto diverso dal contenuto dello scatto originario.

La purezza è, quindi, effimera.

Certo, poi ci sono quelli con gli attributi che fanno cose da rabbrividire.

Io amo la fotografia pura perchè non la so fare.

ma diffido dai puristi demagogici giustamente citati da non possumus.

Del resto i peggiori peccatori sono sempre i moralisti e i benpensanti

Bentornato Francesco!

Link to post
Share on other sites

una serie di precisazioni

il formato raw non altera le caratteristiche del soggetto fotografato secondo parametri preimpostati. Tranne la sensibilità ISO, è portatore di tutte le informazioni ottiche. Anche il bilanciamento del bianco viene regolato a posteriori.

Ma in questo sono assolutamento concorde con Alain. Il comportamento del digitale è inconfrontabile con il processo chimico.

Per tanti motivi, fisici.

La reazione del sensore ai fotoni è diversa rispetto alla reazione chimica della pellicola e, soprattutto, ha un comportamento diverso al passare del tempo di esposizione.

Una foto con un tempo di esposizione di 10 sec. NON E' uguale alla corrispondente analogica. Perchè la pellicola reagisce in misura non proporzionale allo scorrere dei secondi.

D'altro canto, la "ricettività" delle informazioni ottiche del sensore è diversa, si hanno diverse informazioni, e la trasformazione delle informazioni analogiche in codice binario crea un prodotto che è diverso.

Nuovi limiti e nuovi orizzonti

Due mondi diversi.

E, passatemi che un pò di fotoritocco ne mastico, una esposizione multipla in photoshop non si avvicina nemmeno lontanamente a quella ottenibile col processo chimico.

perchè la conversione dei parametri del bianco taglia necessariamente alcune frequenze a seconda della scelta da operare nel bilanciamento del bianco, che garantisce solo una scelta.

Si può fare altro, ma sono artifici e interpolazioni che creano solo un risultato: un pattern visuale fittizio che non avrà mai nulla della "pasta", della "grana" di cui parla Alain.

Photoshop non può sostituire nulla.

Link to post
Share on other sites

Capisco ciò che intendi, ma secondo me, sul piatto della bilancia i vantaggi e le possibilità sono a favore del digitale.

A volte mi complico la vita perchè ragiono in analogico, quando il problema affrontato in digitale (utilizzando il digitale), sarebbe molto più semplice.

ciao

Da un anno lavoro esclusivamente in digitale (...anche perché qui un buon laboratorio E6 non si è mai visto...)

Spesso quando si lavora ora esce sempre questa frase:"Vabbè, lo sistemiamo poi in Photoshop..."

Troppo spesso per i miei gusti perché sovente è possibile in fase di ripresa, realizzare in meno tempo quello che si può effettivamente realizzare dopo in Photoshop in più tempo (pressappoco... il risultato comunque non sarà lo stesso).

Sto sperimentando questi giorni una tecnica di doppia esposizione con il digitale...

Sfido chiunque di ottenere in un tempo così veloce questo preciso effetto utilizzando Photoshop. (Qualcosa di molto simile si può, l'ho già fatto, ma è molto più lungo e non così "carino").

Ho trovato un modo di farlo in ripresa, in digitale, modo limitato sicuramente, ma assolutamente genuino...

[Ho già postato alcune immagini realizzate con questa tecnica, fra qualche minuti ne posterò un'altra]

Link to post
Share on other sites

Create an account or sign in to comment

You need to be a member in order to leave a comment

Create an account

Sign up for a new account in our community. It's easy!

Register a new account

Sign in

Already have an account? Sign in here.

Sign In Now