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Finto HDR (Non veramente un tutorial)

Abbiamo parlato più volte di hdr, e alcuni di noi hanno postato immagini realizzate in questo modo.

L'hdr è sicuramente un sistema interessante, tuttavia le possibilità di controllo sono ancora abbastanza limitate e non è sempre facile ottenere il risultato ricercato. Inoltre l'effetto finale ha quasi sempre quel effetto di finto.

Per produrre un hdr abbiamo bisogno di più fotografie, della stessa inquadratura, esposta diversamente. L'esposizione "giusta" + varie sovra e sotto esposizioni (personalmente arrivo fino a 3 stop sopra e 3 stop sotto per un totale di 7 differenti esposizioni che mi danno circa tutti i valori che l'occhio umano può percepire in un momento solo [non è esattamente così, ma questa è un'altra storia]).

Una tecnica migliore e più controllabile esiste. Ma il processo è un po' più lungo.

Possiamo creare un finto hdr usando Photoshop, livelli e maschere.

Quindi posizioniamo, in un file di Photoshop, su diversi livelli, le nostre foto con diverse esposizioni (nel caso qui illustrato ho utilizzato solo 5 esposizioni diverse, da -3 a +1 stop) e creiamo per ogni livello delle maschere che nasconderanno o lasceranno apparire quello che vogliamo di ogni livello (esposizioni).

Dopodiché sarà probabilmente utile aggiungere qualche livello per eventuali ritocchi. Nel caso illustrato ho aggiunto un livello di ritocco per rimuovere il filo sul muro a sinistra - poi questo livello è stato duplicato e posizionato sopra ad un altro livello per eliminare il filo anche da quello, ho poi creato un livello con il bordo originale del tavolo, livello che ho spostato sopra [più in alto nel elenco dei livelli] in modo da evitare la perdita di nitidezza nel bordo del tavolo dovuta alla sfumatura del livello sottostante)

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Ma lascio la parole alle immagini (dal livello più in basso a quello più in alto):

L'originale, ossia la foto con l'esposizione che possiamo considerare "giusta"

Posted Image

Sopra l'originale è stato aggiunto un livello di ritocco per rimuovere il filo a sinistra

Posted Image

Poi proseguiamo con diversi livelli con maschere

Questo per aprire le ombre all'interno e sotto al mobile

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Questo per dare più corpo al muro di fondo e ricuperare un po' di materia sul soffitto.

Posted Image

(qui è stato posto il duplicato del livello di ritocco del filo sulla parete a sinistra)

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Questo sopra per ricuperare la nitidezza persa in precedenza sul bordo del tavolo (tra tavolo e muro)

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Questo per dare colore e materia al muro vicino alla finestra e alle tende

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E finalmente questo per dare un po' di colore al cielo fuori dalla finestra

Posted Image

La finestra dei livelli in Photoshop

Posted Image]

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Seguo questo thread da tantissimo, e ogni volta vi si trovano davvero dei capolavori di foto...... Ma adesso mi colpisce ancor di più, viste le ultime foto di Alain modificate, si può dir così?

Alain, non mi ricordo di preciso che lavoro fai... Che strumenti usi?... e ultima domandina... Come hai fatto a diventar così bravo?? Solo passione... o hai trasformato questa in un lavoro??

Ti ammiro! !:o

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Ora devo uscire.

Aggiungo che lo scanner c'entra nell'ultimo passaggio... per farvela vedere.

La risposta sta nella tecnica di realizzazione.

Tenete conto che la macchina fotografica non serve.

Arrivederci a domani.

Ciao.

Ecco la risposta:

Ho preso spunto da un articolo della rivista "Fotografare" di qualche anno fa che trattava della tecnica ad annerimento diretto, in pratica si prende un foglio di carta sensibile per stampe in bianco/nero ci si posa sopra una foglia (opp. qualsiasi altro oggetto traslucido) si spruzza dell'acqua e si copre tutto con una lastra di vetro.

Si espone alla luce del sole per circa 8 minuti, poi si immerge la stampa in un bagno di fissaggio per circa 3 minuti e la si lava in acqua corrente per cinque minuti.

Il colore che si vede dipende molto dal tipo e marca della carta sensibile.

Io ho usato la Ilford del tipo a contrasto variabile oltre tutto scaduta da qualche anno.

Tenete conto che il bagno nel fissaggio è necessario altrimenti l'immagine se esposta alla luce svanisce lentamente nel nero profondo.

Ciao.

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