I migliori scatti. Vediamo di cosa siete capaci!


Trinitx
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C'è ritocco e ritocco.

A volte si pensa che la foto "scattata così com'è" rispecchi la realtà, cioè che uno guardando una foto non ritoccata veda esattamente quello che vedrebbe l'occhio ammirando la stessa scena, ma NON è così.

Intanto perché i sensori delle macchine fotografiche e le peliicole si comportano in modo sensibilmente diverso rispetto all'occhio umano. L'occhio umano ha una "latitudine di posa" infinitamente più ampia rispetto a quella di qualsiasi sensore o pellicola.

Poi bisognerebbe affrontare il capitolo pellicola (o bilanciamento del bianco e ISO equivalenti): il nostro occhio "vede" come la Velvia, o come la Provia, o come una Kodak? (mi sento di escludere che qualche occhio veda come un'Agfa...)

infine si dovrebbe parlare della carta fotografica (o monitor): qual è quella che ha una resa "neutra"?

e non abbiamo toccato il discorso esposizione...

Insomma: la "foto così com'è" NON esiste.

Poi i ritocchi "creativi" o "espressivi" sono un'altra cosa, e c'è chi apprezza e chi no...

Rabattistella, hai colto l'essenza del discorso.

Molti pensano che la fotografia analogica (con la pellicola, per intenderci) fosse "più vera" rispetto a quella digitale, senza appunto pensare che anche le vecchie foto erano pesantemente influenzate dal tipo di pellicola utilizzato, che dava risultati molto diversi a seconda del modello e marca, dallo sviluppo e dalla stampa.

Quello che cambia con la fotografia digitale è che con un computer questi interventi, di miglioramento o ritocco che dir si voglia, si possono effettuare a casa propria, dando anche sfogo alla fantasia.

Sono d'accordo: la foto così com'è non esiste e non esisteva nemmeno prima...

Stavo giusto scorrendo immagini che mi hanno connesso alle legittime obbiezioni fotografiche

a cui avete già ben risposto, così allego un esempio.

Il colore del plexiglass del finestrino, lo strato di esalazioni di calore tra me ed il terreno, secondo me erano barriere "alla realtà".

Col digitale la camera oscura è ritornata in mano al fotografo, perfortuna.

Una volta col colore era praticamente impossibile. O provvedevi in ripresa o pagavi salato un lab professionale. Col bianco e nero... dov'è la fedeltà?

La realtà è tutta virtuale :P

ciao

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Stavo giusto scorrendo immagini che mi hanno connesso alle legittime obbiezioni fotografiche

a cui avete già ben risposto, così allego un esempio.

Il colore del plexiglass del finestrino, lo strato di esalazioni di calore tra me ed il terreno, secondo me erano barriere "alla realtà".

Col digitale la camera oscura è ritornata in mano al fotografo, perfortuna.

Una volta col colore era praticamente impossibile. O provvedevi in ripresa o pagavi salato un lab professionale. Col bianco e nero... dov'è la fedeltà?

La realtà è tutta virtuale :P

ciao

L'hai corretta in Lab?

Secondo Margulis il Lab fa miracoli con questo genere di immagini.

(E sono d'accordo con lui)

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No, è un'immagine che ho preso al volo per l'argomento "realtà" ed ho solo ristretto i livelli.

Le teorie di Margulis sono state sempre valide, anche se le ultime versioni di Photoshop e l'aumento dei bit, secondo me hanno cambiato molto gli interventi.

Ogni tanto riprendo il libro per rinfrescare e confrontare le sue teorie con i nuovi strumenti.

In LAB correggo ancora alcune cose solo sul canale luminosità, sul jpg è importante.

ciao

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Stavo giusto scorrendo immagini che mi hanno connesso alle legittime obbiezioni fotografiche

a cui avete già ben risposto, così allego un esempio.

Il colore del plexiglass del finestrino, lo strato di esalazioni di calore tra me ed il terreno, secondo me erano barriere "alla realtà".

Col digitale la camera oscura è ritornata in mano al fotografo, perfortuna.

Una volta col colore era praticamente impossibile. O provvedevi in ripresa o pagavi salato un lab professionale. Col bianco e nero... dov'è la fedeltà?

La realtà è tutta virtuale :P

ciao

esempio MOLTO calzante che vale più di tante parole ;)

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Ho iniziato da poco ad utilizzare il LAB su Photoshop e devo dire che i risultati sono ottimi. La riduzione del rumore solo sul canale luminosità è davvero eccellente.

Qui ho usato questo strumento su una vecchia diapositiva scattata anni fa in Nepal e digitalizzata in casa con uno scanner Agfa. Ho usato il filtro Riduci Disturbo di Photoshop. Il rumore c'è ancora ma tutto sommato accettabile.

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Originale inviato da robattistella

... C'è ritocco e ritocco. Insomma: la "foto così com'è" NON esiste. ...

Originale inviato da il Carletto

... Rabattistella, hai colto l'essenza del discorso.

Sono d'accordo: la foto così com'è non esiste e non esisteva nemmeno prima ...

Originale inviato da hamon

... La realtà è tutta virtuale / immagine esempio ...

Effettivamente nella mia testa era proprio cosi, erroneamente "pensare che" la foto "scattata così com'è rispecchi la realtà". Ma invece.. beh, la soluzione nelle vostre gentili risposte.

Ora non resta che tornare a godermi le belle foto che in tanti postate..

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