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Manutenzione di OS X - come si usa OnyX (ed altri tool)

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Rilevo nel Forum, soprattutto nei nuovi utenti, un po' di confusione per quello che riguarda la manutenzione del Mac, con tool di terze parti.

In teoria il sistema, e lo vedremo spiegando, fa tutto, ma proprio tutto, quello che offrono facilmente i tool.

Ma lo fa in modo sparso nei vari strumenti e utilità, per quello che riguarda la manutenzione base.

E diventa abbastanza complesso, soprattutto per i non esperti accedere a certe funzioni avanzate, sia manualmente che usando, come al solito, Terminale.

Usare un tool per fare manutenzione, invece, è facile.

Troppo facile a volte, e se non ci si rende conto di quel che si sta facendo e che impatto ha sul nostro sistema, rischiamo di trovare qualche sgradevole sorpresa, come per esempio ricostruire alcune impostazioni cancellate, arrivando anche a dover reinstallare il sistema perché con qualche manovra malintesa ed seguita male, lo abbiamo reso monco o instabile.

Sarà un'occasione per sapere di più sul nostro Mac, per discuterne ed ampliare gli orizzonti e conoscere meglio le funzionalità di OS X.

Ovviamente non posso prendere in considerazione tutti i tool che si trovano in circolazione, dai più semplici per qualche singola operazione fino ai sistemi più complessi e specializzati, tipo DiskWarrior.

Mi permetto di farlo con qualcosa di molto diffuso, che ha quasi dieci anni di vita ed uso con una certa conoscenza.

Ma quanto detto per questa utilità vale anche per le alte, e se semmai qualcuno rilevasse che altri tool hanno altre funzioni, sarà gradito un contributo o delle osservazioni in merito

Come pure, visto che sì, consulto sia il web che altre recensioni o consigli disponibili, ma scrivo le mie considerazioni, se rilevate qualche errore o imprecisione, segnalatelo così da poter fare la correzione, con l'aiuto di qualche moderatore.

Come al solito, dato che la cosa è piuttosto lunghetta, svilupperemo il discorso a schede, cercherò di farlo con cadenza settimanale ed utilizzaremo, volendo, il tempo per eventuali discussioni sugli argomenti.

Nonché per dare modo a chi usa altre applicazioni di appuntare eventuali differenze

OnyX

OnyX è un'applicazione/utilità tra le migliori per un utente Mac che voglia usare un tool completo e potente nelle situazioni di dover intervenire per qualche modifica, riparazione o manutenzione del proprio sistema.

Personalmente lo uso da oltre sette anni, dai tempi di Panther, ma era già presente in Jaguar dal 2003.

L'applicazione è completamente gratuita, categoria freeware, e si scarica dal sito del produttore, Joël Barrière di Titanium Software:

>http://www.titanium.free.fr/download.php

Sul sito è presente anche un forum ad uso degli utenti e da cui l'autore prende spunto per il miglioramento e l'affinamento del tool.

Attualmente sono disponibili le versioni per Snow Leopard, Lion e Mountain Lion, cercando si possono reperire anche quelle per i sistemi precedenti.

È tassativo usare la versione relativa, in caso contrario oltre la difficoltà di installazione potrebbe semplicemente non funzionare.

OnyX viene sviluppato su XCode ed in pratica è un'interfaccia grafica di Terminale, usando comandi e script dello standard Unix.

Un buon utente di Terminale riesce a compiere quelle operazioni da riga di comando o usando Applescript/OsaScript, ma il vantaggio di OnyX è la facilità e la scelta di compiere più operazioni contemporaneamente, con la sicurezza che vengano svolte.

Alcune operazioni che possono essere richieste dal tool sono presenti nelle utilità di default, come Utility Disco, Monitoraggio Attività, Console ecc ed altre vengono comunque svolte automaticamente dal sistema.

Il vantaggio è quello detto sopra e quello di richiederlo all'istante, senza attendere la periodicità impostata dal sistema.

Uso di OnyX: Apertura e controlli preliminari

Come consiglio fondamentale all'apertura dell'applicazione sarà bene che tutte le applicazioni siano chiuse.

Per un controllo semplice premete i tasti cmd+tab.

Non occorre in genere intervenire anche sulle funzionalità dei menù extra, nel caso provvederà direttamente il tool.

All'apertura OnyX provvede a fare due controlli.

Se non ci sono motivi particolare di usare una sola delle sue funzioni rapidamente lasciateli eseguire:

- Verifica dello stato SMART

Il controllo dello stato smart è basato su una tecnologia che viene utilizzata dalla gran parte dei produttori di dischi.

È un controllo basato su pochi rilevamenti, in pratica monitorizza lo scambio elettromeccanico rilevato da alcuni sensori ed in genere anche la variazione della temperatura nell'uso.

Un sistema grezzo, ma efficace in oltre metà dei casi di possibile imminente guasto, indica che il disco si sta avviando alla sua fine, per età ed uso, e non è più affidabile.

Oltre la metà, perché i casi residui sono invece dovuti a casualità e altri tipi di sfortuna.

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La stessa informazione viene fornita automaticamente nei controlli periodici dal sistema e si può controllare in Informazioni su questo Mac > Più informazioni > Resoconto di sistema, sotto la voce ATA seriale

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Posto dove, onestamente, mi ricordo di guardare solo quando ho qualche problema…

Se c'è scritto verificato vuol dire che il disco è ancora tonico, se vi si trovano altre informazioni sarà bene che al più presto mettiate in conto di sostituire in disco in assistenza, non è più affidabile e potrebbe lasciarvi alla prima sollecitazione che non riesce a sopportare.

Altro luogo per constatare la stessa cosa è Utility Disco.

Selezionando un disco, tra le informazioni potrete rilevare la stessa cosa letta su Informazioni su questo Mac

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- Verifica del disco di avvio

Questa verifica esegue un check su alcune caratteristiche ed impostazioni del disco.

Lo stato journaled, la gerarchia del volume, lo stato della mappatura, lo stato del catalogo, le informazioni ecc, una verifica per sapere se ci sono problemi ed in caso di problemi saper dove eventualmente si può porre rimedio.

Controlli di questo tipo si possono fare anche con Utility Disco o con Termianle, preferibilmente da un disco esterno o da un'altra partizione, anche se la sola verifica di massima si può eseguire anche dall'Utilità Disco del volume in uso.

L'operazione non è brevissima e prevede che ci siano applicazioni aperte

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Dal prossimo post- scheda passeremo ad analizzare le funzioni vere e proprie

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Anche se non spessissimo lo utilizzavo esclusivamente per manutenzioni standard e automatiche solo che le ultime volte ho riscontrato dei problemi con le icone dei collegamenti presenti nel dock http://www.macitynet.it/forum/speciale-mac-os-x-10-7-lion/123503-spariti-icona-dei-preferiti-dal-dock-layout.html#post1400709 Adesso sinceramente non mi sento di usarlo, ho il timore che capiti ancora, anche se la soluzione sembra essere stata trovata.

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Anche se non spessissimo lo utilizzavo esclusivamente per manutenzioni standard e automatiche solo che le ultime volte ho riscontrato dei problemi con le icone dei collegamenti presenti nel dock http://www.macitynet.it/forum/speciale-mac-os-x-10-7-lion/123503-spariti-icona-dei-preferiti-dal-dock-layout.html#post1400709 Adesso sinceramente non mi sento di usarlo, ho il timore che capiti ancora, anche se la soluzione sembra essere stata trovata.

Mi ricordo quella discussione e la precisa soluzione data per risolvere il problema.

Come avevo precisato, lo scopo di questo thread che andrà avanti qualche tempo e speriamo possa essere utile a molti, è conoscere meglio il nostro sistema.

OnyX o altri tool sono strumenti anche troppo facili da usare, avevo detto.

Conoscerli meglio, sapere quando si clicca su un'operazione di pulizia o di ripristino che impatto si ottiene sul sistema ed eventualmente cosa fare, sarà la cosa migliore.

L'avevo detto tra le righe e l'ho spesso specificato in molte discussioni, l'occasione per ripeterlo in evidenza la poni proprio tu, Gemello.

L'uso dei tool ed eseguire manutenzioni e correzioni sul sistema è una cosa che va fatta sapendo esattamente cosa fare e che conseguenze comporta.

È bene informarsi prima di agire, farlo solo in caso di evidente necessità, verificare se c'è qualche utilità di sistema che la svolge.

Se non si sa ci si deve informare o seguire un parere esperto di qualcuno che lo sa o un parere di utenti che conoscono come fare in qualche Forum che dia garanzie di serietà.

Leggo spesso, cosa veramente funesta, che alcuni utenti in caso di piccoli o grandi problemi, fanno una "passata" di OnyX.

È pazzesco...

Lo vedremo nei prossimi post, NON VANNO MAI ESEGUITE OPERAZIONI A CASO, meno che mai quelle che non si sa esattamente cosa sono.

Equivale ad aprire Terminale, accreditarsi come amministratore, scrivere sudo e far camminare il gatto sulla tastiera...

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Credo che tu abbia proprio ragione, nella mia poca esperienza pensavo che la manutenzione programmata fosse abbastanza "sicura" fatta con onyx però mi sbagliavo e credo che questa discussione sarà molto utile per evitare problemi seri.

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Davvero un'ottima idea, complimenti faxus, seguirò questa discussione con grande interesse.

Le poche volte che ho usato OnyX mi son sempre limitato a fare cose che sapevo poter fare, raramente ho azzardato di più, ma diciamo che sono andato ad "intuito".

Sicuramente questa guida aumenterà e consoliderà le conoscenze del sistema.

:)

Azzardo da neofita: si può considerare anche OmniDiskSweeper (che tra l'altro mi hai suggerito tu) un tool di manutenzione? Io l'ho usato un paio di volte, e lì, come con OnyX, alcuni file su cui ero in dubbio li ho lasciati stare . Ma sarebbe interessante capire quali sono indispensabili e quali sono invece inutili.

Che ne dici?

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...

Equivale ad aprire Terminale, accreditarsi come amministratore, scrivere sudo e far camminare il gatto sulla tastiera...

Direi che questa è di gran lunga la migliore spiegazione - oltre che la più divertente - di ciò che significa davvero usare i programmi di manutenzione senza sapere esattamente cosa si sta facendo! :)

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... si può considerare anche OmniDiskSweeper ... un tool di manutenzione? ... sarebbe interessante capire quali sono indispensabili e quali sono invece inutili...

In manutenzione si possono far rientrare molte utilità e applicazioni.

Io ne ho molte, come penso ne abbiano tanti utenti che possiamo far rientrare nella categoria avanzati.

OmniDiskSweeper è una di quelle che pur essendo completa, analisi e pulizia, io uso solo per analisi, eventualmente poi agisco manualmente o con Terminale.

Se è il caso e dopo aver eseguito altri controlli nella permanenza anomala di dati o cartelle nel disco.

È una questione di preferenze personali, ognuno usa, e fa bene, quelle che conosce e che rientrano nel proprio modo di intendere la manutenzione.

Tra quelle di sistema e quelle di terze parti faccio rientrare, di massima fra quelli freeware:

Aggiornamento

- Aggiornamento Software e App Store (tenere aggiornato sistema e le applicazioni è la manutenzione più importante in un computer)

- CNET TechTracker, AppFresh IUseThis, HackStore

Backup

- TimeMachine

- CarbonCopyCloner di massima tra quelli di terze parti, poi tutti quelli che possono essere dati in dotazione dai produttori di dischi

Tool tuttofare

- Terminale (dire che è un tool è improprio, fa tutto e basta, quindi anche tutto quello che potete leggere in questo post)

- OnyX (o Maintenance, versione alleggerita), Thinker Tool, Yasu, Cocktail,

(CCleaner, CleanMyMac e altri ancora dall'impostazione simil-Windows non li gradisco, spiegherò poi perché)

Utility specifiche o per categorie

Qui posso elencare quelle quelle di terze parti che uso io comunemente, e che a mio parere fanno parte della dotazione di base, altrimenti l'elenco diventa troppo lungo da compilare e sarebbe inevitabilmente incompleto.

Inutile stare a citare quelli Apple come Utility Disco, Console, Monitoraggio Attività, XCode, AHT ecc, li conosciamo tutti.

- Terminale

CLIX, DTerm, Buana, OpenTerminal

- Privilegi

BatchMod

- Preferenze

PreferentialTreatment

- Disinstallazione

TrashMe, uApp

- Pacchetti

Pacifist

- Eventi

FSeventer

- Defaults

MountainTweaks

- DNS

NameBench

- Monitoraggio

iStatMenus

- Archivio

OmniDiskSweeper

Questi di massima, e a mio parere personale, sono quelli che servono a tutto quello che è lecito fare da soli.

Ci sono anche altri attrezzi, che non sto qui a citare, meno ortodossi ad uso di esperti o che fanno cose specialistiche ma di rarissimo uso.

Quando rarissimamente servono si scaricano, si usano e poi si buttano

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... che significa davvero usare i programmi di manutenzione senza sapere esattamente cosa si sta facendo!

Lo scopo, infatti, di questa discussione, non è di fare accademia né proporre delle FAQ su OS X.

È di usarla come link in occasione di consigli rispondendo a richieste di aiuto che richiedono interventi di manutenzione.

Sia per evitare di ripetere ogni volta le raccomandazioni sull'uso dei tool, sia di ripetere le solite ovvietà sulla convenienza di queste utilità.

Nonché, data l'occasione, di far conoscere ai nuovi utenti o switcher il modo corretto per usarle

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Passiamo ad analizzare le varie funzioni ed operazioni disponibili nei menù dell'applicazione.

La cosa può interessare gli utenti di altre applicazioni e tool che contengono le stesse possibilità.

Dopo la verifica dello stato Smart e del disco, l'applicazione provvede a richiedere la password d'amministrazione.

La cosa servirà in alcune delle operazioni che successivamente all'apertura dei pannelli vengono proposte.

La richiesta della password, in questo caso è il login come amministratore e another user, servirà ad abilitare il comando sudo nei comandi della shell.

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Il Pannello Verifica

Il primo pannello propone le stesse due operazioni già viste in precedenza, in più propone delle verifiche e riparazioni dei file di preferenze.

Raramente le eseguo con OnyX, più facilmente le eseguo con PreferentialTreatment (ma ci sono altre app dedicate).

Le preferenze sono i file identificati dall'estensione .plist e che in maggior parte risiedono nelle cartelle omonime nelle librerie utente, disco e sistema ed in LaunchAgents/LaunchDaemons nella libreria di sistema.

La riparazione o ricostruzione delle preferenze ripristina un comportamento regolare delle applicazioni relative o dipendenti, nel caso in cui il file si sia corrotto per qualsiasi causa

In realtà la verifica e riparazione si limita solo a quelle corrotte e non a quelle malimpostate o che contengono informazioni incongruenti, quindi in caso di malfunzionamento delle applicazioni a causa di preferenze malimpostate o ingarbugliate sarà bene rimuovere il relativo file cestinandolo.

Alla successiva riapertura dell'applicazione le preferenze si ricreeranno automaticamente, nell'impostazione di default.

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...

Nonché, data l'occasione, di far conoscere ai nuovi utenti o switcher il modo corretto per usarle

Caro Faxus, aggiungerei: "ai nuovi utenti o switcher o ai vecchi utenti (interessati a recuperare il tempo perso)".

Complimenti per la chiarezza, cmq: quando deciderai di scrivere un libro tipo "OSX Lion and cousins for dummies", considera già acquistata la prima copia.

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Il Pannello Manutenzione

Andiamo avanti nell'esplorazione del tool, OnyX ci presenta il pannello Manutenzione.

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Menù Permessi

Riparare i permessi

La realtà e la leggenda più nota di OS X.

Una delle caratteristiche fondamentali del nostro sistema è l'uso dei privilegi nelle operazioni del filesystem.

Ogni operazione su qualsiasi parte del sistema è caratterizzata da una descrizione degli utenti con il permesso di operare a diversi livelli su quella parte, che sia una cartella o un documento (ad ogni modo un sistema Unix vede sia cartelle che documenti come documenti, tout court).

Ogni utente può essere identificato come utente singolo (User), gruppo (Group) o chiunque (Everyone).

Le operazioni attribuibili sono quelle di leggere, scrivere o sovrascrivere ed eseguire (rispettivamente r-w-x), tipiche di un sistema Unix..

Unix è un sistema operativo multiutente che insieme all'utente root, con privilegi di amministrazione globale, prevede utenti di sistema preposti ad eseguire processi e demoni e utenti che utilizzano e accedono in vario modo alla macchina, noi utenti fisici.

Questo sistema può a volte, per cause accidentali o manovre che si succedono, corrompersi o presentare difformità dalla norma per un regolare funzionamento degli accessi come descritto sopra.

La riparazione permessi è tipicamente la prima cosa che si dovrebbe fare non appena si notano problemi con l'avvio di applicazioni, quando si verificano problemi di accesso ai documenti e si trovano lacune o lentezze dipendenti da queste cause.

Ma c'entra pochissimo e quasi sempre nulla quando si tratta di altro e lentezze o errori che riguardano altre funzioni della gui o esecuzione nell'attività delle applicazioni.

Però è una manovra conosciutissima e viene spessissimo usata a sproposito, come fosse una panacea.

È diventata col tempo una sorta di placebo nella sua frequente inutilità per un superficiale utente, qualcosa che fa sentire un utente inesperto come un diligente manutentore della sua macchina…

La verifica e riparazione dei permessi si esegue comunemente tramite l'Utility Disco contenuta nella cartella Applicazioni/Utility dell'utente attivo nel volume principale del disco dove risiede il sistema.

Viene eseguito anche da un qualsiasi tool di manutenzione generale, quindi anche OnyX la contempla.

È un grave errore, non raro, commesso da qualche utente poco esperto, eseguire la riparazione dei permessi da un altro disco, dal DVD d'installazione o dalle partizione di ripristino (Recovery) perché per comodità viene associato alla manovra di riparazione del disco (fsck) che invece deve essere correttamente eseguita da quella posizione, per i motivi che andiamo a spiegare.

La quasi totalità delle applicazioni ed utilità di sistema e moltissime applicazioni di terze parti vengono installate tramite pacchetti (package) caratterizzati dall'estensione .pgk.

l'Installer provvede durante l'operazione di installazione a collocare una cartella di ricevuta in una directory particolare della libreria di sistema, Receipts, un file che ne elenca i contenuti e gli specifici permessi assegnati (.bom).

La verifica dei permessi ed eventuale riparazione prende quei dati per il confronto e la rettifica degli errori o difformità.

Ovviamente l'utilità disco o il tool che stiamo usando vanno a leggere i file bom della rispettiva Receipt contenuta nella libreria del disco relativa e se li applicano ad un sistema diverso o più aggiornato vanno inevitabilmente a provocare guai.

***

Ai permessi tradizionalmente conosciuti si sono aggiunti da qualche tempo le ACL.

Possono anche esse essere ripristinate spuntando l'apposito bottone nel pannello corrente.

Le Access Control List sono un sottosistema aggiunto per rilasciare autorizzazioni mirate ad utenti particolari, i privilegi ordinari rimangono inalterati ma possono essere implementati con alcune opzioni.

Queste opzioni, riservate solo alla cartella principale ed i file contenuti, possono contemplare, elencandoli, alcuni diritti individuali collegati ad un file o cartella.

La riparazione delle ACL, oltre a ripristinare eventuali corruzioni, possono correggere alcuni permessi incongruenti, ereditati da documenti o impostazioni nati e importati da Leopard e Snow Leopard, ivi inclusi noiosi messaggi di richiesta di password per accedere tramite Finder a quei file di normale proprietà dell'utente corrente.

Sarà possibile, per questo motivo, estendere la proprietà di allineare le ACL per altri utenti, basta andare sulle Preferenze di OnyX, pannello Comportamento, ed estenderne l'attività ad altri utenti del sistema.

Questa spiegazione dovrebbe essere sufficiente anche a comprendere il significato di alcuni avvisi della riparazione dei permessi, quando si trova che sono state rilevate difformità di alcune ACL ma che queste non vengono rettificate.

Non vengono riparate in quanto non ce n'è bisogno.

Similmente spesso vengono letti alcuni avvisi o vengono rilevati errori che si ripresentano inspiegabilmente, significa solo che il problema non c'è ed un eventuale errore non verrà riparato perché la riparazione può essere incongrua e se fosse eseguita creerebbe un errore con qualche conseguenza dannosa che al momento non c'è.

Non va data quindi eccessiva importanza ad alcuni rilievi durante la riparazione, se non si nota nessun particolare problema, vanno ignorati, diventare paranoici o allarmati è perfettamente inutile. Vale la sempreverde regola che se tutto va comunque nella norma vuol dire che è inutile cercare di eseguire una riparazione o farsene un problema.

---

Ovviamente le considerazioni da fare sul sistema dei permessi in OS X meriterebbe più ampia e colta trattazione, ma volevo solo dare alcune indicazioni ad utenti appena un po' eruditi che vogliano provvedere ad una manutenzione di base, spero solo di essere stato vagamente comprensibile.

La stessa operazione può, all'interno di OnyX, essere eseguita dal pannello Automatizza.

Si sostiene che la riparazione eseguita con OnyX sia più approfondita di quella di Utility Disco, il tool la esegue su tutti i bom disponibili, pare invece che quello di casa Apple si limiti solo ai bom di sistema e a quelli delle applicazioni accreditate ed installate con l'installer della casa.

La riparazione del disco è un'operazione abbastanza invasiva e richiede del tempo, dovendo infatti scandire l'intero disco ed interrogare molte liste sarà correlata anche alla quantità di applicazioni, ricevute e cartelle presenti.

Sarà bene avere qualche attività collaterale da svolgere, come ad esempio incrociare le dita delle mani a conchiglia e far girare con un movimento rotatorio i pollici all'interno, prima in senso orario e poi antiorario.

La bravura consiste di invertire il movimento a metà esatta del tempo di scansione e riparazione, i più bravi sanno esattamente quanto crapware hanno montato sul sistema...

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Faccio una piccolissima aggiunta per quanto riguarda la riparazione permessi.

Ci sono dei messaggi che posso apparire spesso nella Riparazione Permessi, che a detta di Apple stessa possono essere ignorati senza problemi.

Trovate a questo indirizzo la lista completa, in modo da poter confrontare all'occorrenza i vari messaggi.

:)

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