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LeoTM

De guibus non est dispuntandum

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Come langue questa sezione. :(

Comunque, mi è capitato questo articolo che mi ha stuzzicato su un punto che già da 10.7 mi aveva infastidito, all'inizio era solo il calendario e contatti, ora questo Skeuomorphism (ma esiste in italiano?) è davvero esagerato, addirittura durante la presentazione di iOS 6 si è visto che con passbook i biglietti vanno a finire su un tritacarte virtuale, con tanto di animazione. Pura masturbazione visiva.

Su iCloud.com la stessa cosa, il calendario è un'agendina, il calendar sembra un orribile calendario con bordi in pelle, come blocco note e i reminder, tutta roba che appesantisce la connettività quando si è fuori casa, magari connessi da un disperato terminale con linea 56k.

iOS uguale, alcune applicazioni vanno dalla pulizia estetica notevole (come Music) fino all'obbrobrio visivo delle solite calendar, reminder, contacts, ibooks con quella oscena libreria virtuale...

Purtroppo gli stessi stilemi sono finiti anche su OSX, da 10.7, tutto merito, o colpa, della sempre maggior integrazione di iOS su OSX. Ora, noi che osx l'abbiamo visto da qualche anno ci ricordiamo il terribile look brushed metal di 10.4 (almeno io non l'ho mai digerito), però mi manca la pulizia estetica di leopard/snow, magari con il tema graphite senza tutti quei colori che mi disturbano dal lavoro, anche su OSX si spazia da un estremo all'altro.

Ero uno di quelli che aveva pesantemente criticato iTunes quando si è passati alle iconcine tutte in grigio invece delle vecchie a colore, col tempo (7 minuti grosso modo) invece mi trovai benissimo e rivedendo l'iTunes precedente viene il vomito. Stessa cosa per Finder (che si ostina a nascondere la Library:mad:), Mail e le varie finestre di supporto di Pages e Numbers, tutte desaturate a dovere.

Invece ora ci troviamo un desktop con alcune applicazioni "morigerate" e altre che sembrano urlare "guardami!". Sono l'unico a provare fastidio per questa disomogeneità dell'ambiente? :confused:

Insomma, dover vedere passare un file da un tritacarte virtuale ogni volta che cancello qualcosa farebbe un po' pena...

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Bel titolo, complimenti.

In effetti lo skeuomorfismo è sempre stato parte integrante della metafora che illumina la gui del Mac, fino dai tempi del primo Macintosh.

La scrivania è stato il primo skeuomorfismo.

Lo sono la libreria, il Dock ecc.

Lo sono i pennelli, i pennini ed i bisturi in qualsiasi applicazione di grafica, lo sono l'obiettivo ed il ciac nelle applicazioni photo e video.

Non c'è da gridare allo scandalo.

È bene quando si riduce, vedi il grigio (a volte eccessivo e che io ricostituisco nella barra laterale di iTunes e del Finder), è male quando si esagera, come indichi tu.

A volte rompe i cosoni (note particelle dell'universo maschile e, in senso traslato, anche quello femminile.

Lo skeuomorfismo (Skeuomorph - Wikipedia, the free encyclopedia) è diventato un meme del web, sempre riferito ad Apple di recente:

Apple e lo skeuomorfismo, il design di Steve Jobs non piace più - Panorama

Skeuomorfismo...Skeuo cosa? | RivaPaolo.com - Web, Dev & Open Source

http://www.commeurope.com/2012/06/15/skeuomorfismo-imperante/

Apple e lo skeuomorfismo, il design di Steve Jobs non piace più - Panorama

Di sicuro tra qualche giorno MMX posterà in OffTopic:

SKUOOOOMORFISMO!!!!! ichhè??????

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In effetti lo skeuomorfismo è sempre stato parte integrante della metafora che illumina la gui del Mac, fino dai tempi del primo Macintosh.

La scrivania è stato il primo skeuomorfismo.

Lo sono la libreria, il Dock ecc.

Lo sono i pennelli, i pennini ed i bisturi in qualsiasi applicazione di grafica, lo sono l'obiettivo ed il ciac nelle applicazioni photo e video.

D'accordissimo sulle icone e sulla metafora della scrivania, anche se alcune icone ormai iniziano a perdere senso, capita ancora di trovare applicazioni che nel "Save" usano una freccia che va verso un dischetto, magari i designer non hanno nemmeno pensato che ormai è pieno di utenti che un dischetto non l'hanno mai visto (beati loro). :)

Mi impunto però quando si esagera, vedi appunto la finta pelle di iCal...l'articolo di prima riporta addirittura che iCal ricalca il look della selleria del suo jet, da una parte mi riesce difficile a credere che una persona che riteneva i mobili in casa oggetti inutili arrivi a premere per una roba del genere, d'altra parte mi sembra una sparata che potrebbe stare benissimo addosso a Jobs.

E' solo che si sta iniziando a perdere un po' il senso delle misure, anche su iOS, alcune applicazioni hanno i settings centralizzati nell'applicazione Settings, altre hanno un tasto settings dentro l'app, altre ancora ce l'hanno in entrambi! Si perde consistenza, specie per uno abituato da anni a trovare tutto su "File -> Preferences". Dopotutto la pulizia della GUI è sempre stata uno dei primi vanti degli utenti Apple, GUI che appunto arriva da psicologi e non buttata a caso da programmatori come nel mondo MS/Linux, vederla peggiorare, almeno ai miei occhi, è un dispiacere.

Comunque sono rattristrato che sia un argomento a livello di discussione su panorama, improvvisamente mi sento molto mediocre. :(

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Come langue questa sezione. :(

ora questo Skeuomorphism (ma esiste in italiano?)

Salve a tutti, sono incappato nel termine per caso e mi ha intrippato...ora, é un neologismo inglese del 1800 (!); come tale non esiste veramente una traduzione, almeno, io non l'ho trovata. Ho trovato pero' la "traduzione" in

Portoghese : Esquimorfismo

Francese : Skeuomorphisme

Tedesco : Skeuomorphismus

Da cui suggerirei di crearci il "nostro" neologismo, magari all'Accademia della Crusca avranno le convulsioni ma proporrei :

Italiano : Eschiomorfismo (eschiomorfo)

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No, non si presta, è un'altra cosa.

E barocco non è italiano volgare, è italiano colto.

In quanto all'aggettivo, se lo è dovrebbe essere minuscolo, se è con l'iniziale maiuscola è sostantivo.

In quanto al risparmiare... bah, se uno vuol risparmiare, non dipinge, così risparmia vernice.

Se i genovesi volessero risparmiare veramente dovrebbero risparmiare sulle parole.

Si dice, appunto, risparmiacele

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No, non si presta, è un'altra cosa.

Bene, siamo qui ad aspettare che tu ci dica quale.

Vedi, uso anch'io il Pluralis Majestatis, così siamo uno pari. Anzi uno impari.

E barocco non è italiano volgare, è italiano colto.

Non sapevamo tu fossi a conoscenza del confine, ahimè piuttosto incerto, fra volgare e colto. Noi per volgare intendevamo "d'uso comune" e ci sembra che, da questo punto di vista, detto termine sia effettivamente molto usato per denotare la ridondanza tipica dei particolari estetici privi di alcuna funzione.

Notiamo, poi, che inizi i periodi con la congiunzione. Non si fa: E' un errore tanto nell'italiano colto quanto in quello volgare.

In quanto all'aggettivo, se lo è dovrebbe essere minuscolo, se è con l'iniziale maiuscola è sostantivo.

In quanto all'aggettivo, se lo fosse... Per piacere, ripassa il congiuntivo imperfetto. Grazie, comunque, per averci insegnato che i sostantivi, a differenza degli aggettivi, si scrivono maiuscoli. Non lo sapevamo.

In quanto al risparmiare... bah, se uno vuol risparmiare, non dipinge, così risparmia vernice.

Dipingere una finestra costa molto meno che farla e da lontano sembra vera. Immaginiamo che fosse questa la logica, di tipo comparativo.

Se i genovesi volessero risparmiare veramente dovrebbero risparmiare sulle parole.

Siamo perfettamente daccordo. Non solo le parole ma anche (e sopratutto) le caccate. Di tutti, non solo dei genovesi.

Si dice, appunto, risparmiacele.

Noi non siamo genovesi.

Dai ch'è ora. Su, sgancia...

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È semplice, non è ridondanza, è similitudine per analogia.

Per quello che riguarda i confini tra colto e volgare, sono un esperto.

Io sono colto ma volgare.

Per il resto dò ragione ad Albertocchio.

Solo che invece di denunciarli, li menerei.

Sì, lo so, "li" è imperfetto meno di un congiuntivo.

D'altra parte menare non è una cosa colta, ma volgare

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Tornando in topic, è probabile, da quanto si legge qui, che nelle prossime versioni sia IOS che OS X tornino poco a poco a un'interfaccia più "pulita" da cui verrà eliminata la maggior parte del barocchismo dovuto allo "skeuomorphism". Speriamo sia così, secondo me questa rappresentazione virtuale di oggetti di uso comune poteva avere senso (e sicuramente lo aveva) negli anni '90, quando l'interfaccia grafica era ancora agli inizi e gli utenti per capirla avevano bisogno che rappresentasse qualcosa che già conoscevano, ma oggi che i computer (e il loro modo di "ragionare") sono diventati di uso comune è solo un inutile appesantimento dell'interfaccia di un sistema operativo.

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