Compressor - export audio Documentario


Luca1974
 Share

Recommended Posts

Ciao a tutti, devo esportare con Compressor la colonna audio in .ac3 di un documentario.

Nell'ultimo export i musicisti che hanno realizzato la colonna sonora mi hanno fatto notare come alcuni strumenti si sentano notevolmente meno di quanto dovrebbero.

C'è qualche settaggio di Compressor che potrebbe ovviare al problema? Penso in particolare al Bit Steam Mode e al Compression Preset.

Per quanto riguarda Dialog Normallization lascio a -27dbFS?

Grazie per i vostri consigli.

Link to comment
Share on other sites

Nell'ultimo export i musicisti che hanno realizzato la colonna sonora mi hanno fatto notare come alcuni strumenti si sentano notevolmente meno di quanto dovrebbero.

Il file originale e il processato sono stati confrontati sullo stesso ascolto? Magari ci dici quali strumenti senti meno?

Ci possono essere differenze dovute al Low-Pass Filter nella fase di preprocessing. Prova a levarlo e/o prova con profili diversi dal "Film Standard Compression".

Puoi anche provare ad alzare il "data Rate" a 256 kbps (anche se non credo che questo possa essere il problema).

Link to comment
Share on other sites

Effettivamente una prova come si deve non è stata fatta; nei prossimi giorni mi confronterò con il tecnico e proveremo ad ascoltare le differenti versioni con i medesimi strumenti; devo ammettere

che per la musica non ho mai avuto grande orecchio...

Intanto vi ringrazio per i consigli che mi avete fin qui dato.

Link to comment
Share on other sites

Forse un consiglio magari un po OT... Dalla mia espesienza ho imparato che in questo caso è determinate l'impianto audio che si utilizza per l'editing. Ovviamente deve essere il più neutro possibile anche se a volte impianti audio neutri sono poco appariscenti e il suono non sembra bellissimo, soprattutto se si devono utilizzare colonne sonore con eseguite con tanti strumenti (soprattutto acustici). Spesso si sottovaluta questo aspetto e ci si accannisce sui parametri e filtri inseriti nel software. Lo stesso disco suonato su due impianti diversi può apparire completamene differente anche su singoli strumenti. Non mi capita quasi mai di eseguire lavori di fino sull'audio, ma quelle poche volte mi affido a persone attrezzate e faccio bilanciare il suono da loro specificando ovviamente i filtri e le attenuazioni che poi andrò ad utilizzare su FCP. Se poi fosse possibile in FCP non utilizzo alcun canale audio in export e mi faccio già dare il file nel formato adatto dalla persona che mi segue la parte audio.

Teniamo presente che, a meno di schede audio dedicate (in genere sulle stazioni di montaggio non ci sono), l'uscita di una normale scheda audio anche sui MAC non ha nulla di professionale e non dovrebbe essere adatta a lavorazioni audio di alto livello.

In genere ho notato che lavorare l'audio in cuffia con FCP porta a dei risultati pessimi.

Un saluto

Link to comment
Share on other sites

Io uso l'uscita audio della Decklink HD Extreme della Blackmagic, bypassando quella del Mac che mi rimane comunque selezionabile.

Per quanto quella integrata abbia le capacità di uscire fino a 196Khz, la differenza si nota ad orecchio.

Le caratteristiche intrinseche non le conosco, so che lavora internamente a 24bit, che supporta almeno 2 canali analogici e 2 ars/ebu in input ed output con tanto di convertitore di sample rate in imput. Nulla di che con certi prodotti ultra dedicati, ma sicuramente migliore del chip audio HD integrato. Qualche anno fa la situazione era nettamente peggiore…

Ud secondo me x lavorare in cuffia….devi avere un orecchio allenato come un quello di un gufo e delle cuffie molto costose……..

Link to comment
Share on other sites

Io sto cercando fi trasformarmi in un gufo, ma con scarsi successi... Ergo evito di lavorare l'audio usando la cuffia. In ogni caso per il lavoro di qualità mi servo da amici/colleghi che hanno un piccolo studio di editing audio. Anche perchè, da ex audiofilo incallito, basta un non nulla nella catena audio (ma anche nella stanza in cui si lavora: tappedi, tende, armadi) a modificare la resa di un brano audio: archi che spariscono, charleston della batteria che ti sembra conficcato nell'orecchio.

Il consiglio per Luca1974 è quello di verificare con il tecnico del suono tutta l'equalizzazione e il bilanciamento dei canali direttamente sull'impianto di audio editing e poi, se possibile, di farsi consegnare già la traccia audio fatta e finita da unire poi al suo lavoro video. Tanto in genere sia per generare master per DVD, BluRay e cinema digitale si utilizzano file scorporati: da uno fino a 6 per l'audio (spesso su singole tracce mono) e uno per il video.

Link to comment
Share on other sites

Create an account or sign in to comment

You need to be a member in order to leave a comment

Create an account

Sign up for a new account in our community. It's easy!

Register a new account

Sign in

Already have an account? Sign in here.

Sign In Now
 Share