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Ciao a tutti, scusate la bestialità ma volevo utilizzare questo programma per vedere se davvero c'è un significato miglioramento.


Ho installato su hard disk esterno osx 10.5 e fatto poi partire idefrag scegliendo il formato compact. Faccio partire la deframmentazione col tasto verde sembra analizza il tutto ma quando arriva all'indicazione eseguo deframmentazione si blocca o meglio alle volte riesce cmq a partire e dice ci vorrà 1 ora ma poi dopo il 2% si blocca e alle volte succede come detto sopra.


ps: Ho bootcamp installato non so se c'entra..


 


 


Grazie


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In linea di massima la deframmentazione su disco per i Mac non serve.


 


Adesso non so, e neanche mi informo se con bootcamp sia diverso o serva, quale sia il tuo problema, ma puoi anche evitare di eseguirla.


(eventualmente non puoi deframmentare da Win, i dati relativi?)


 


In pratica la deframmentazione la compie OS X man mano che ordina i dati sul disco.


Solo i file molto grandi non vengono deframmentati, ma in ogni caso la frammentazione dei file molto grandi non rappresenta un problema.


 


Ti puoi meglio rendere conto della situazione usando questo programmino, tra l'altro, volendo, anche utile, ma da usare con accortezza:


http://grandperspectiv.sourceforge.net


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Non so, l'interrogativo dipende dal fatto che non ne so nulla dell'archiviazione di BootCamp.


 


Sentiamo se qualcuno che lo usa sa come fare.


 


In linea generale sulla deframmentazione dei dischi su sistemi OS X c'è un diatriba.


Va avanti da anni, di pari passo a quella della riparazione dei permessi, antimalware, pulizia delle cartelle di swap, delle cache ecc.


In teoria sono cose che non servono a nulla, in pratica qualche volta servono, ma non sistematicamente.


 


Il che vuol dire: se ricadono casi particolari va fatta.


Resta il principio quindi, per la deframmentazione, che se non interviene qualche disfunzione associabile con sicurezza, meglio evitare


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iDefrag a me va benissimo in versione demo per avere una panoramica dell'occupazione di dischi e partizioni.


 


Quando penso che sia ora di rimescolare le collocazioni di OS ed Archivi invece faccio un clone di quel che voglio riorganizzare e poi eventualmente lo riclono dove ritengo sia più opportuno che stia. Sempre iDefrag mostra chiaramente che il clone è molto meglio organizzato e gli spazi sono ben più saturati. Quasi totalmente. Però questo avviene secondo gli standard definiti da OSX, per lo meno per la mia esperienza con CarbonCopyCloner, ed il funzionamento di un clone a volte a me appare persino più fluido di quello del sistema d'origine.


 


Credo che alla base di questo risultato ci sia una corposa deframmentazione che avviene inevitabilmente nel corso della creazione di un clone. Perciò mi sento di consigliare questa operazione piuttosto della deframmentazione tradizionale sui file originali che si realizza con un 'ravanamento' di scritture e riscritture quasi sempre in spazi angusti. Ritengo sia meglio lasciare in pace, quei file, finché funzionano ... mentre clonarli si fa solo con un ciclo di lettura che non li disturba affatto.


 


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