Chiarimenti riguardo disinstallazione applicazioni


Dolfo91
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Salve a tutti,


dopo aver letto questo utilissimo tutorial, mi pare chiarissimo che con Mac OS X, per disinstallare un'applicazione - salvo diversa indicazione - è sufficiente spostare il suo pacchetto .app nel cestino. Rimangono però a volte dei file esterni - preferenze ecc. - che andrebbero rimossi manualmente qualora l'utente lo volesse, nonostante il fatto che questi suddetti file non influenzino in alcun modo l'efficienza del sistema operativo.


E quindi qui vorrei chiedervi come mai applicazioni esterne come AppCleaner, AppDelete etc. non sono sempre consigliate all'utenza, nonostante non facciano altro che automatizzare i procedimenti sopra citati? Forse perchè erroneamente possono cancellare files che non dipendono dall'applicazione che si sta disinstallando?


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AppCleaner presenta i file che suggerisce di spostare nel cestino e quindi con la spunta sarà sempre l'utente ad operare la scelta definitiva. Non mi è mai capitato di trovare un'indicazione errata e lo consiglio sempre. In ambiente Apple sono tanti gli esempi di utility simili e non esiste una 'lista ufficiale'. Qui qualcuno ho provato ad impostare qualcosa di simile, ma sarebbe compito di siti blasonati ed ufficiali stilarne una e tenerla aggiornata ... mentre forse Apple proprio non vuole che si spinga qualcosa rispetto ad altro.


 


 


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Risposta chiara e coincisa.


Altre opinioni?


 


Colgo inoltre l'occasione - visto che lo stesso software è stato citato sia nella già linkata "lista ufficiale", sia nel tutorial che ho menzionato nel primo post - per chiedervi chiarimenti riguardo a come Pacifist riesca ad identificare i file e il percorso dove essi verranno installati in un pacchetto .pkg. Inoltre scaduto il periodo di prova è necessario comprare una licenza?


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PS: Qualora invece voglia disinstallare il pacchetto .pkg manualmente dalla cartella "./Libreria/Receipts" come devo agire?

Ho letto in rete che si dovrebbe utilizzare il comando "lsbom" sul file "Archive.bom" contenuto all'interno del .pgk da terminale, ma nè tramite quest'ultimo nè tramite il Finder riesco ad entrare "materialmente" nel file .pkg. Consigli?
Grazie in anticipo.

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Manipolare i receipts è una manovra esperta, non è consigliabile per i comuni problemi.


Se lo vuoi fare e sei all'altezza lo fai, ma dare istruzioni e seguirle passo passo va fatto caso per caso.


E non è questo il caso, non hai un problema specifico.


 


Per disinstallare usa AppCleaner, uApp, TrashMe, funzionano benissimo, se sbagliano è per difetto mai per eccesso.


Per le applicazioni installate con l'installer usa il proprio Unistaller.


 


Per qualsiasi problema consulta le FAQ sul sito del produttore di software.


 


Per casi incalliti, chiedi qui sul Forum


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Capisco.


Ad ogni modo ho chiesto ciò perchè su Windows lavoro con un linguaggio di sintesi sonora - Csound - e siccome sarebbe mia intenzione installare le varie librerie necessarie per lavorare con il suddetto linguaggio anche su Mac, la comunità metterebbe a disposizione un .pkg in grado di installare tutte le librerie necessarie nella cartella "usr/local". Ma per rimuoverle non hanno sviluppato alcuna utilità quindi qualora volessi, non vedo altra alternativa se non utilizzare il comando "lsbom" (come già detto non è un'applicazione quindi non credo che AppCleaner riesca nel mio intento).


Ad ogni modo ho letto sul alcuni siti che da Snow Leopard in poi i file Receipts .bom non sono più contenuti nella cartella "/Libreria/Receipts" ma in "/private/var/db/receipts" quindi aprendo i file lì contenuti con il comando "lsbom" dovrei ottenere la lista e il percorso dei files installati dal .pkg.


 


Naturalmente, essendo alle prime armi, correggetemi se sbaglio.


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Esattamente.


 


Quando uso il termine esperto mi riferisco non alla pratica, ma alla conoscenza approfondita delle funzionalità di sistema e all'uso di Terminale.


Cosa che un utente, anche esperto nel senso comune del termine, non è tenuto a sapere.


 


L'uso di lsbom permette di conoscere i contenuti listati nell'installer e poi di rimuoverli con rm, agendo come superamministratore una volta che ti sarai spostato nella radice del volume.


Il comando non è completamente eradicante, quindi va fatto seguire dal comando che elimina le cartelle svuotate del contenuto e da un comando per eliminare la memoria dell'installazione



lsbom -fls /var/db/receipts/nome.bom | (cd /; sudo xargs rm)

Dove nome.bom è il nome che probabilmente sarà Csound.bom (com.Csound.csoundXX.bom e simili, cercali a vista dal Finder).


Devi prestare particolare attenzione che il volume su cui è installato sia quello principale, altrimenti dovrai indicare altro a posto di "/", perché poi quei contenuti saranno sottoposti all'esecuzione dell'utilità di rimozione.


Come detto sopra, dovrà seguire la pulizia di quanto resta



lsbom -dls /var/db/receipts/nome.bom | (cd /; sudo xargs rmdir -p)

e



sudo rm nome.bom nome.plist

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Ma quindi mi pare di capire che il comando "xargs" prende, come input - se così si può definire - per il comando "rmdir", l'output dell' "lsbom"?


Sarebbe come una sorta di ciclo "for" nel Batch Scripting?


Come già detto, avendo lavorato solo con Windows, i comandi Unix purtroppo non mi sono familiarissimi.


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È assolutamente improprio paragonare i comandi Unix ad altri sistemi che non siano -nix (BSD, Linux).


Inoltre non si parla di scripting, quelli indicati sono comandi, anche se in forma complessa, e non shell script.


 


Il comando xargs esegue un altro comando specificandogli come parametri i dati letti dal canale standard, a cui si possono aggiungere specifiche dettagliate.


 


Nel nostro caso usa l'utilità rimuovi applicandolo alla lista dei file e dei symlink, indicati per percorso, letti da lsbom nel documento indicato.


Poi usa l'utilità rimuovi directory applicandolo alla lista delle directory e dei symlink, indicati per percorso, letti da lsbom nel documento indicato con l'opzione echo.


In questo caso solo echo, qui come opzione di applicarne i parametri (potrebbe richiederti la conferma continuativa y), può essere paragonabile al similare echo di Windows.


 


Resta inteso che i comandi suddetti si applicano solo alle librerie inscritte nel/nei bom.


Per altri eventuali elementi dovrai provvedere alla rimozione manuale


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