La Batteria del mio MacBook Pro Retina...


Rocchinho
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Interessante la procedura indicata da iFixit. In sostanza è una ricalibrazione del sistema di controllo e ricarica. Evidentemente così tanto tempo sullo scaffale aveva disequilibrato in modo sensibile le cariche delle diverse celle della batteria e quindi quella con carica minore influenzava la lettura mentre quella con carica maggiore inibiva una parte della ricarica complessiva.


La procedura era in uso per le batterie rimovibili (pre 2009) ma il sistema di ricarica introdotto in seguito avrebbe dovuto renderla superflua. Buono a sapersi che ha ancora effetto.


 


Per le RAM sono un poco stupito perché se esplicitamente indicate per Apple avrebbero dovuto almeno essere state testate una volta di più oltre che ricevere un'etichetta diversa (per il resto sono identiche a quelle per PC). Mi spiace per il problema che hai avuto.


 


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  • 1 month later...

Salve a tutti!


 


Avrei bisogno di un vostro consiglio per il mio Macbook Pro retina da 13" (1 anno di vita) , Coconut Battery dice :


 


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Utilizzo il Mac con quasi sempre una presa disponibile, come mi devo comportare con la ricarica? Aspetto il 95% poi ricarico sempre e ogni tanto lo faccio scaricare? Vorrei riuscire a prolungare il più possibile la vita della batteria!


 


grazie a tutti!

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Utilizzo il Mac con quasi sempre una presa disponibile, come mi devo comportare con la ricarica? Aspetto il 95% poi ricarico sempre e ogni tanto lo faccio scaricare? Vorrei riuscire a prolungare il più possibile la vita della batteria!

 

85 cicli in 14 mesi di vita potrebbe significare una media fra i 4 ed i 5 giorni a ciclo. Se consumi solo il 20% giornaliero ti conviene mettere in carica ogni sera e staccare ogni mattina altrimenti la batteria resta progressivamente scarica per periodi decisamente apprezzabili.

Se invece il consumo fosse saltuario di un intero ciclo, circa settimanale, ma nelle abitudini quotidiane la batteria fosse sempre connessa all'alimentatore allora non dovresti patire nessun peggioramento del degrado naturale.

I dati  farebbero pensare un comportamento a mezza strada.

I 1000 ccicli attesi prima che la capacità scenda all'80% di quella originale corrispondono ad una perdita media dello 0,02% a ciclo. Quindi i tuoi 85 cicli dovrebbero aver "consumato" l'1,7% della capacità. CoconutBattery registra un calo del 2,7% (se da nuovo il 100% fosse stato esatto) e questo indica che probabilmente capita un po' troppo spesso che tu aspetti più del necessario prima di ricaricare. Nulla di trascendentale ma meglio ricaricare più spesso.

 

Comunque ora se esegui 2 o 3 cicli completi nell'arco di un giorno o poco più per ognuno (su 1000 non sono certo tanti) probabilmente il valore risalirà di qualche decimo di punto.

 

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85 cicli in 14 mesi di vita potrebbe significare una media fra i 4 ed i 5 giorni a ciclo. Se consumi solo il 20% giornaliero ti conviene mettere in carica ogni sera e staccare ogni mattina altrimenti la batteria resta progressivamente scarica per periodi decisamente apprezzabili.

Se invece il consumo fosse saltuario di un intero ciclo, circa settimanale, ma nelle abitudini quotidiane la batteria fosse sempre connessa all'alimentatore allora non dovresti patire nessun peggioramento del degrado naturale.

I dati  farebbero pensare un comportamento a mezza strada.

I 1000 ccicli attesi prima che la capacità scenda all'80% di quella originale corrispondono ad una perdita media dello 0,02% a ciclo. Quindi i tuoi 85 cicli dovrebbero aver "consumato" l'1,7% della capacità. CoconutBattery registra un calo del 2,7% (se da nuovo il 100% fosse stato esatto) e questo indica che probabilmente capita un po' troppo spesso che tu aspetti più del necessario prima di ricaricare. Nulla di trascendentale ma meglio ricaricare più spesso.

 

Comunque ora se esegui 2 o 3 cicli completi nell'arco di un giorno o poco più per ognuno (su 1000 non sono certo tanti) probabilmente il valore risalirà di qualche decimo di punto.

 

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Intanto grazie per la risposta! Di solito cerco di ricarica il Mac non appena scende sotto il 95% , ultimamente ho lasciato il computer scarico al 60/70% per qualche ora prima di ricaricarlo..forse questo ha determinato un leggero deterioramento! Ogni quanto devo farlo scaricare un po' di più per far lavorare bene la batteria? Sennò non la faccio più scendere sotto il 95%..

 

grazie!

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Intanto grazie per la risposta! Di solito cerco di ricarica il Mac non appena scende sotto il 95% , ultimamente ho lasciato il computer scarico al 60/70% per qualche ora prima di ricaricarlo..forse questo ha determinato un leggero deterioramento! Ogni quanto devo farlo scaricare un po' di più per far lavorare bene la batteria? Sennò non la faccio più scendere sotto il 95%.

 

Evita di pensare in termini esagerati. Non si tratta di questioni di ore, ma di questione di giorni. Se si lascia scarico anche un 5-10% per giorni allora questo incide sulla longevità complessiva, ma nell'arco di una giornata non capita nulla di eccessivo. È solo la scarica totale a 0 che non va lasciata in atto per molte ore. Per questo la preimpostazione manda in Stop il Mac al 5% (in genere) e non a 0.

 

Apple indicava che la batteria dovesse essere utilizzata totalmente almeno una volta al mese e forniva anche uno script per inserire l'appuntamento fisso in Calendario. Se si è meno rigidi e lo si fa un po' più frequentemente, 2-3 settimane, lo si potrà fare quando capita che sia comodo perché si è già vicino a quella condizione. Altrimenti doverlo fare appositamente potrebbe essere una seccatura ed in ultima analisi pure uno spreco di carica oltre che di tempo.

 

Comunque un portatile andrebbe usato come tale e non come desktop replacement.

 

Se ogni giorno si usasse totalmente un ciclo, i 1000 accreditati si esaurirebbero in ~3 anni. Ponendo a 200 euro il costo della sostituzione della batteria si tratterebbe di 20 centesimi al giorno, un quarto di caffè al bar. Molti utenti illudendosi di risparmiare la batteria usando sempre il laptop connesso all'alimentatore dopo anni si sono trovati la sorpresa che il numero di cicli possibili era precipitato o l'autonomia di un singolo ciclo non aveva più nulla a che vedere con quella originale e "teorica". Si può evitare, con le attenzioni illustrate, ma questo non deve diventare una schiavitù altrimenti quasi sarebbe meglio smontare la batteria, sigillarla e metterla nel frigo ...

 

Appunto, in portatile è fatto per essere usato in modo rilevante senza cavi e vincoli, altrimenti si doveva acquistare un desktop.

 

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Evita di pensare in termini esagerati. Non si tratta di questioni di ore, ma di questione di giorni. Se si lascia scarico anche un 5-10% per giorni allora questo incide sulla longevità complessiva, ma nell'arco di una giornata non capita nulla di eccessivo. È solo la scarica totale a 0 che non va lasciata in atto per molte ore. Per questo la preimpostazione manda in Stop il Mac al 5% (in genere) e non a 0.

 

Apple indicava che la batteria dovesse essere utilizzata totalmente almeno una volta al mese e forniva anche uno script per inserire l'appuntamento fisso in Calendario. Se si è meno rigidi e lo si fa un po' più frequentemente, 2-3 settimane, lo si potrà fare quando capita che sia comodo perché si è già vicino a quella condizione. Altrimenti doverlo fare appositamente potrebbe essere una seccatura ed in ultima analisi pure uno spreco di carica oltre che di tempo.

 

Comunque un portatile andrebbe usato come tale e non come desktop replacement.

 

Se ogni giorno si usasse totalmente un ciclo, i 1000 accreditati si esaurirebbero in ~3 anni. Ponendo a 200 euro il costo della sostituzione della batteria si tratterebbe di 20 centesimi al giorno, un quarto di caffè al bar. Molti utenti illudendosi di risparmiare la batteria usando sempre il laptop connesso all'alimentatore dopo anni si sono trovati la sorpresa che il numero di cicli possibili era precipitato o l'autonomia di un singolo ciclo non aveva più nulla a che vedere con quella originale e "teorica". Si può evitare, con le attenzioni illustrate, ma questo non deve diventare una schiavitù altrimenti quasi sarebbe meglio smontare la batteria, sigillarla e metterla nel frigo ...

 

Appunto, in portatile è fatto per essere usato in modo rilevante senza cavi e vincoli, altrimenti si doveva acquistare un desktop.

 

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Evita di pensare in termini esagerati. Non si tratta di questioni di ore, ma di questione di giorni. Se si lascia scarico anche un 5-10% per giorni allora questo incide sulla longevità complessiva, ma nell'arco di una giornata non capita nulla di eccessivo. È solo la scarica totale a 0 che non va lasciata in atto per molte ore. Per questo la preimpostazione manda in Stop il Mac al 5% (in genere) e non a 0.

 

Apple indicava che la batteria dovesse essere utilizzata totalmente almeno una volta al mese e forniva anche uno script per inserire l'appuntamento fisso in Calendario. Se si è meno rigidi e lo si fa un po' più frequentemente, 2-3 settimane, lo si potrà fare quando capita che sia comodo perché si è già vicino a quella condizione. Altrimenti doverlo fare appositamente potrebbe essere una seccatura ed in ultima analisi pure uno spreco di carica oltre che di tempo.

 

Comunque un portatile andrebbe usato come tale e non come desktop replacement.

 

Se ogni giorno si usasse totalmente un ciclo, i 1000 accreditati si esaurirebbero in ~3 anni. Ponendo a 200 euro il costo della sostituzione della batteria si tratterebbe di 20 centesimi al giorno, un quarto di caffè al bar. Molti utenti illudendosi di risparmiare la batteria usando sempre il laptop connesso all'alimentatore dopo anni si sono trovati la sorpresa che il numero di cicli possibili era precipitato o l'autonomia di un singolo ciclo non aveva più nulla a che vedere con quella originale e "teorica". Si può evitare, con le attenzioni illustrate, ma questo non deve diventare una schiavitù altrimenti quasi sarebbe meglio smontare la batteria, sigillarla e metterla nel frigo ...

 

Appunto, in portatile è fatto per essere usato in modo rilevante senza cavi e vincoli, altrimenti si doveva acquistare un desktop.

 

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Perfetto, allora lo userò senza troppi problemi! Grazie!

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  • 1 month later...

Ciao a tutti!
Ho da non molto un macbook pro e questa discussione mi è stata molto utile per capire come utilizzare al meglio la batteria.

Avrei tuttavia una domanda:
A cosa serve il ciclo completo da fare almeno una volta al mese? prima serviva per la calibrazione ma con le nuove batterie non serve più farla. Tra l'altro la procedura di prima consisteva di lasciarlo a zero per addirittura 5 ore (cosa che da quello che ho capito danneggerebbe le batterie).

Cioè, PERCHE' bisogna farlo questo ciclo completo? (non ditemi "perché lo consiglia Apple", perché può essere che sia un rimasuglio dei vecchi consigli sulla calibrazione).

E, 42, su che base sostieni che sarebbe ancora meglio farlo più frequentemente?

Grazie in anticipo!  :)

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La sintesi esemplificativa di Apple è la migliore: L’impiego ideale è quello di un pendolare che utilizza il proprio notebook in treno e, una volta in ufficio, lo collega a una presa per caricarlo. Cioè il succo è: lasciar trascorrere il minor tempo possibile fra consumo (anche piccolo) e ricarica.

Uno studente invece presumibilmente difficilmente avrà una presa a disposizione durante il giorno e quindi potrebbe mettere in conto che i suoi 1000 cicli (attesa standard dei modelli di MBP degli ultimi anni) usati uno al giorno si esauriranno in 3 anni circa.

​Quel che, sempre presumibilmente, deteriora la tua batteria e consumarne un po' ogni giorno e poi aspettare di terminare il consumo in uno o più giorni. Questo significa che le prime porzioni di celle li-Poli che si scaricano restano in tale stato per più di un giorno. La sommatoria nel tempo di questa permanenza in condizione scarica Ã¨ negativa per la longevità dell'insieme.

Altra cosa negativa è staccare l'alimentatore al cambiare di colore del led. Se lo si lascia connesso (non se lo si stacca e poi lo riattacca) continua la carica di mantenimento e questa satura al meglio ogni singola molecola Li-Poli ancora reattiva.

 

Gli accumulatori al litio funzionano perché sono per tutta la loro vita utile carichi fa ~3 V e 4.23 V. Se la carica superasse quel valore massimo o scendesse sotto quello critico di 2,7 V le cellule perderebbero la loro capacità elettrochimica. Morirebbero! Ad evitare il superamento del massimo provvede efficacemente il circuito di controllo di carica del Mac, mentre la discesa sotto la soglia di sicurezza minima può impedirla solo l'utente che, appunto, deve evitare che i periodi di scarica, per tutta o parte della batteria, si prolunghino inutilmente. In sostanza la pigrizia costa, mentre collegare al minimo ogni sera l'alimentatore e lasciarlo connesso tutta notte non ha nulla di diverso da quello che fa la stragrande maggioranza degli utilizzatori di un cellulare . 

 

Ciao 42, ho letto la tua risposta qui sul forum, 

da un lato mi da sollievo quello che hai scritto perché utilizzo il mio macbook prevalentemente attaccato alla presa elettrica e quando in università non ci sono prese vado a batteria, ma il tempo che impiego attaccato alla corrente è veramente superiore. Ho letto molto in giro e di spiegazione dettagliata ho trovato solo la tua che tra l' altro è un po' controcorrente con quello che si dice in giro ( ognuno sembra avere una propria dottrina) ma la spiegazione tua sembra la più ragionevole. Volevo sapere se non ti dispiace da quali fonti hai preso quello che hai detto così per farmi una idea ancora più sicura! Ti ringrazio in anticipo e ti ringrazio anche per la spiegazione che avevi postato nel forum! Spero in una tua risposta.

 

Matteo

 

Prevalentemente utilizzo i miei MacBook come desktop replacement e venendo dai PoweBook (per i 17" autonomie ridicole rispetto ad oggi) per abitudine sono attrezzato con più alimentatori nei luoghi in cui li utilizzo e pure in macchina (inutile spremerne uno per poi doverlo sostituire e massacrare pure quello). In sostanza i MBP sono sempre (quasi) connessi, sempre accesi (in Stop al massimo) e sempre carichi, ma ogni giorno eseguo il primo avvio a batteria e sceso al 95% collego l'alimentatore. Questo fa si che un ciclo indicativamente si compie in ~20 giorni (18/20 cicli annuali), ma nessuna porzione di batteria resta scarica per più di qualche ora al massimo. Se non facessi questo i primi punti di percentuale scarichi potrebbero restare in tale condizione per giorni e persino superare la settimana prima che il valore scenda al 95% e s'inneschi la ricarica. Questa è la ragione del deterioramento delle batterie utilizzate sempre connesse all'alimentatore. Naturalmente una volta ogni 1/2 settimane utilizzo interamente la carica, ma non a scadenza fissa, quando capita che devo utilizzare la batteria per alcune ore lascio che raggiunga lo 0 nel momento in cui posso sicuramente collegare l'alimentatore e lasciarlo connesso fino al mattino dopo (altri circa 40/50 cicli annuali).

 

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  • 3 weeks later...

Ciao a tutti, sono nuovo del forum. Mi inserisco in questa discussione perché ho un dubbio sulla batteria di un macbook pro 13 pollici nuovo, con neanche una settimana di vita. Con soli 6 cicli di ricarica coconutBattery mi segnala un health del 94,8% ed una capacità di 6217 mAh contro i 6559 previsti. Non mi sembra normale. Voi che dite? Grazie a chi risponderà.


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  • 2 months later...

Buongiorno a tutti! Da poco meno di un mese possiedo un MacBook Pro Retina 13". Siccome sono a casa da scuola fino a settembre, ne faccio un utilizzo praticamente casuale. Mi spiego meglio: tengo l'alimentatore (MagSafe) sempre attaccato alla corrente elettrica (presa a muro) in camera da letto e, se sono in camera da letto, collego il computer all'alimentatore. Spesso durante il giorno lo tengo in salotto a batteria. Lo utilizzo quando mi serve e, altrimenti, lo tengo in stop quasi sempre. Non mi faccio troppi problemi a scaricarlo anche del tutto (e poi subito sotto carica) ma se capita di trovarmi appunto in camera da letto lo attacco alla corrente anche se l'ho scaricato poco. Di notte ho l'abitudine di metterlo (o lasciarlo) in carica e occasionalmente lo spengo. Solo i primi giorni, temendo un cattivo utilizzo della batteria, non lo attaccavo alla corrente finché non fosse completamente scarico. Ora, dopo circa 20+ giorni ho fatto 13 cicli di carica.


In linea teorica non mi sembra un utilizzo dannoso o almeno non troppo distante da quello descritto più volte in questa discussione. In linea pratica però mi sembra di aver rovinato fin troppo la batteria. Purtroppo ho scaricato coconut tardi e ho rilevato lo stato della batteria solo al 12° ciclo. Lascio a voi le immagini e le considerazioni. Grazie in anticipo se risponderete!


 


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