Clan

Quale Imac scegliere per final cut pro x?

Recommended Posts

Ciao a tutti !  Sono in procinto di acquistare un imac27".


il mio ultimo imac risale a settembre 2009 e noto che di cose ne sono cambiate un bel po !


Il mio dilemma sta nello scegliere il disco.  faccio filmati in formato avchd per corti , montaggi matrimoni etc etc Nell'apple store ce ne sono di 3 tipi . quale sarebbe il migliore per lavorare su fcpx? 


Disco rigido Serial ATA da 1TB a 7200 giri/min


Disco rigido Serial ATA da 3TB a 7200 giri/min 


  • Fusion Drive da 1TB 
  • Fusion Drive da 3TB
  • Unità di memoria flash da 256GB 
  • Unità di memoria flash da 512GB 
  • 1TB di memoria flash    (proibitivo!)    
  • leggevo inoltre che sarebbe consigliato lavorare al programma con almeno 2 se non 3 memorie esterne per non incappare in rallentamenti, dopotutto il tempo è oro ;) ma è vera sta cosa?
  • grazie a tutti per l'attenzione!!                                                                                                      
  •  
  •  

Share this post


Link to post
Share on other sites

Per l'unità interna tutta la vita (e anche le prossime due) un SSD, i dischi rotanti per i computer ormai non hanno proprio senso.


 


Come unità esterna io userei un disco thunderbolt (io uso un SSD esterno per le mie virtual machine) ma qui lascio spazio agli esperti, non uso così tanto fcp e quando lo uso mi affido al ssd esterno, magari ci sono soluzioni più economiche o performanti.


Share this post


Link to post
Share on other sites

Ho chiamato l'apple store, in effetti mi diceva che la memoria flash era piu performante e di aggiungere una memoria thunderbolt esterna.domanda e scusate l'ignoranza in materia : la memoria flash che apple vende sarebbela famosa memoria ssd ? lasciando da parte il prezzo  :o  leggevo che la memoria ssd dopo un po tende a "finire per le scritture". Allora quanto durano se uno deve lavorarci con i video hd? grazie a tutti per l'attenzione


Share this post


Link to post
Share on other sites

Ho chiamato l'apple store, in effetti mi diceva che la memoria flash era piu performante e di aggiungere una memoria thunderbolt esterna.domanda e scusate l'ignoranza in materia : la memoria flash che apple vende sarebbela famosa memoria ssd ? lasciando da parte il prezzo  :o  leggevo che la memoria ssd dopo un po tende a "finire per le scritture". Allora quanto durano se uno deve lavorarci con i video hd? grazie a tutti per l'attenzione

 

Flash apple sono gli ssd si, cambiano dei tecnicismi ma per farla breve sono ssd.

In ogni caso, sul portatile da lavoro uso un ssd intel da circa 5 anni (intel x-25m da 80gb), mai avuto un problema e va ancora come dal primo giorno, ha vissuto per un po' dentro un macbook pro, poi è passato su un macpro, ora vive su un asus con linux, altri colleghi in ufficio usano nei loro portatili degli ssd da qualche anno (chi intel, chi ocz, chi corsair) e non ho ancora sentito di qualcuno con problemi.

Personalmente la mia idea è quella di usare l'ssd interno solo per il sistema operativo, programmi e i file utente (documenti, musica, foto e poco altro).

Tutta la roba di fcp, le virtual machine di vmware e simili stanno sempre sull'unità esterna.

Fai come ha scritto Vla, ovvero un'unità esterna thunderbolt e raid 0 e sei sicuro di non perdere il lavoro che lasci sul disco esterno, una roba tipo questo https://www.lacie.com/it/products/product.htm?id=10573, ce ne sono anche di western digital sicuramente.

 

Per il backup del disco interno invece ci pensa time machine, ma qui può bastare anche un semplice disco da 2.5" usb3. ;)

Share this post


Link to post
Share on other sites

Acquista sicuramente l'opzione SSD da 256 GB. Scarta assolutamente Fusion Drive perché il suo SSD è il meno performante pensabile in scrittura per una connessione PCIe (solo circa 300MB/s link)


 


Per i dischi esterni indicativamente servirà un box Thunderbolt a più baie che consenta di realizzare RAID 0.


Un ottimo prodotto, caro, è il Promise Technology 4TB (4x 1TB) Pegasus J4 Thunderbolt Drive B&H che viene venduto in genere già con 4HD 2.5" da 1TB l'uno.


 


Un box Thunderbolt, sempre per HD o SSD da 2.5", disponibile vuoto Ã¨ questo:


Akitio Thunderbolt SATA int. Gehäuse 2x 6,4cm(2,5")


Amazon.com: Akitio Neutrino Thunder D3 (Enclosure Only) (Amazon USA)


 


I LaCie ecc, non si trovano vuoti, quindi cerca di sapere esattamente che HD contengono perché a volte non si tratta dei migliori disponibili (a mio parere HGST, ex HITACHI ora WD).


 


Una soluzione risparmiosa è usare più dischi via USB 3 mettendoli in RAID 0 tramite Utility Disco.


Le performance non sono eccezionali rispetto al PromiseJ4 ed ad altri apparati Thunderbolt ma sicuramente con circa 350 euro (costo indicativo di un buon SSD da 512 GB) puoi acquistare 4 box e metterci 4 HD da 1TB per raggiungere un massimo attorno ai 500 MB/s di throughput che non è poco. Andranno collegati tramite 2 HUB USB3 alimentati, 2 HD ad ognuno di essi, per occupare così solo 2 delle 4 porte USB.


Certo si tratta di un bel numero di scatole e cavi e poi avrai forse qualche problema per collegare efficacemente altro (USB gravita pesantemente sulla CPU) ma si resta nella metà del prezzo del Promise J4, a pari capacità d'archiviazione, e poco più del solo costo di quel box che più di 2 dischi non accetta.


 


Come disco di backup potresti usarne uno corposo da 4TB via Wi-Fi che di tipo 802.11ac è sufficientemente veloce per eseguire backup non troppo frequenti.


 


 


Gli SSD moderni ed economici hanno celle di memoria Triple Level Cell che li rendono anche più veloci, ma sicuramente più fragili dei Multi Level Cell di qualche tempo fa e molto più fragili dei primi carissimi Single Level Cell. Un confronto si rileva fra i Smsung 840 Pro (flash tipo TLC) più veloci dei Crucial M550 (flash tipo MLC) oppure fra i primi SSHD ibridi che avevano memoria flash di tipo SLC mentre gli attuali ne usano di tipo MLC.


Comunque un SSD senza problemi ha una durata nel tempo più che adeguata al prezzo ... a patto che non sia pieno e che venga attivato il Trim (ovviamente in quelli montati di serie sui Mac il comando è sicuramente attivo). Quindi usa l'SSD solo per OS, App e 'tanto' spazio di lavoro libero mentre usa sempre un RAID esterno per l'archiviazione.


 


 


42 6.gif


Share this post


Link to post
Share on other sites

Grazie ragazzi siete unici !! Ho letto le vostre descrizioni sui prodotti , so che prima o poi dovro' affrontare il discorso " spesa memorie " L'argomento ssd è molto chiaro , ero orientato su quella da 512GB . Per la memoria esterna ho visionato quanto avete scritto  . Il fatto è che il programma lo conosco poco ,vorrei quindi cominciare ad utilizzarlo partendo dalla migliore configurazione possibile.   Quante memorie e tipologia ? Quale percorso ?( intendo eventi ,girato,library), ne basta una ? miglior affidabilita' e minor tempo di rendering/lavorazione? Ho capito sicuramente che dovrò acquistare una unita' raid 0 per sfruttare l'intera memoria o avere anche la copia dei progetti. Per fcpx uso solo questa? (la Promise consigliata da 42 ), un'altra per il backup di sistema? altre ancora? .Scusate ancora queste domande, a forza di smanettare e cercare informazioni ho un vero frullato in testa! Grazie ancora per le info

Share this post


Link to post
Share on other sites

Ottimi i consigli di 42.


Veniamo a FCPx et simili.


 


Fino dagli albori dei sistemi non lineari, quindi montaggio video digitale, il collo di bottiglia è sempre stato l’unità a disco dove risiedono i media da salvare/elaborare.


Negli anni ’90 era necessario un disco  SCSI che riusciva a garantire flussi continui di 15/20mb (si megabyte), con la peculiarità che il detto disco veniva gestito da un controller SCSI che anche se nel peggiore dei casi non aveva un cache dedicata, garantiva continuità del flusso dati, specie in acquisizione play, perchè la CPU poteva occuparsi di un altro miliardo di cose senza dover essere sottomessa a carichi ulteriori come invece capitava con i famosi e ben più economici dischi IDE.


Con l’avvento dei dischi E-IDE dotati di un parziale ma più sofisticato controller integrato, le velocità di lettura e scrittura aumentarono decisamente garantendo il flusso dati necessario con i formati video compressi, tipo il DV PAL/NTSC. Poi è arrivata l’interfaccia SATA 150/300/600 che integrando comandi specifici sullo stile dello SCSI, che sulla carta garantisce prestazioni dignitose e adatta a molti usi, che oltre che a decretare la morte dello SCSI, si è imposta nel mercato ed è utilizzata ancora adesso anche sui nuovi computer….. ma i dischi realmente veloci sono arrivati con notevole ritardo….comunque ora ci sono anche quelli;


SSD è veramente un bel passo avanti, personalmente ho sentito diverse persone che affidandosi a SSD di marche note, hanno avuto, nel tempo, problemi di vita di queste unità; sfighe di rottura o funzionamenti alternati da basse/alte prestazioni sono da tenere in considerazione, ma se usate come disco di sistema, per l’OS e per i programmi vanno benissimo; in ogni caso per backup del’ SSD va benissimo una unità USB.


Per il montaggio video meglio usare dischi meccanici, di buona qualità, cache di 64mb e almeno 7200rpm. Un solo disco va bene per piccoli montaggi anche HD di livello amatoriale, collegati al nostro Mac via USB3 o Firewire800; USB2 e FW400 sono il minimo, e meno costoso, ma meglio puntare, se si possiede a Thunderbolt….per tutte le unità esterne. Internamente, se si possiede spazio, come nei MacPro, i collegamenti sono di tipo SATA 300/600 e già la situazione migliora.


Il raid 0, che si configura con due unità uguali o di uguale capacità e prestazioni, permette di quasi duplicare le prestazioni di lettura/scrittura ed è utile quando si lavora con HD e codec Prores, dove i flussi dati possono arrivare facilmente a oltre 200mb al secondo. Più si aggiungono dischi al raid 0 maggiori sono le prestazioni ma anche i rischi che di una rottura di una unità, faccia perdere ore di lavoro. Al di là della maggiore praticità del MacPro (non il nuovo ovviamente) vista la possibilità di configurare in raid 0 fino a 4 dischi al suo interno, tutti gli altri Mac devono affidarsi alle unità esterne. E ora la cosa migliore è il Thunderbolt come già detto. E le offerte stanno comparendo sempre più numerose.


Riassumendo, visto che mi perdo sempre in troppe cose che vorrei dire, bisogna considerare questo:


LAVORI SALTUARI IN SD E HD codifiche compresse DV/AVCHD/HDV:  un disco USB3/FW800/THUNDERBOLT da 7200rpm


LAVORI PROFESSIONALI: unità esterna meccanica Thunderbolt con 2 o più dischi in raid che garantiscano 200/300mb al sec continui (quelle con dischi Velociraptor 10.000rpm da preferire)


 


Poi c’è da dire che se collego un raid0 ad un PC lento e vecchio i benefici saranno minori.


Al contrario di quello che si pensa, durante il rendering, un disco veloce fa, ma fino ad un certo punto, poiché il flusso dati è spesso inferiore a quello richiesto, ad esempio, durante il play a piena definizione o alta qualità; al contrario proprio "quando mettiamo in play†o facciamo lo skymming sulle clip o passiamo il cursore su un pezzo composto da più tracce, non renderizzate, ecco che allora il flusso dati da e verso i dischi diventano importanti.


Share this post


Link to post
Share on other sites

Io personalmente, come detto da altri, sceglierei un disco interno di tipo SSD da 512 GB che userei per lavorare con i file (credo che i filmati grezzi di un matrimonio registrato in multicamera difficilmente possano occupare più di 200 GB).   La differenza è che io comprerei HD esterni USB 3.0 non configurati in RAID, ma proprio separati fisicamente e da spostare fisicamente in zone ben distinte della casa.  Come soluzione costerebbe molto di meno di quelle proposte e sarebbe di gran lunga più sicura dal momento che separando fisicamente in punti distinti i dischi di archivio e di backup si riduce al minimo la probabilità che un evento catastrofico possa danneggiarli entrambi.


 


Inoltre non ti servirebbe avere degli HD per l'archiviazione e per il backup che siano ultra veloci se i file da utilizzare nei montaggi li sposti temporaneamente sul SSD del iMac.


C'è il discorso della minor vita degli SSD rispetto agli HD tradizionali...  ma non credo il problema sia così serio e se hai dei dubbi sulla eventuale durata dell'SSD con una bella estensione della garanzia dovresti metterti al sicuro ;)


Share this post


Link to post
Share on other sites

MarcoMan,


anche le tue opinioni sono condivisibili, dipende se usi FCx saltuariamente o professionalmente. L'affidabilità per lavorare non deve essere messa in discussione.


Share this post


Link to post
Share on other sites

Create an account or sign in to comment

You need to be a member in order to leave a comment

Create an account

Sign up for a new account in our community. It's easy!

Register a new account

Sign in

Already have an account? Sign in here.

Sign In Now