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Salve a tutti, recentemente per motivi di lavoro ho acquistato un MacBook Air ed un iPhone. Sono un web developer e avevo il desiderio di poter testare i miei siti e le mie applicazioni anche in ambiente OS X e iOS, oltre che imparare a programmare app per iPhone. Ma la mia piattaforma principale al momento è un PC con Windows.


 


Dopo aver provato un po' l'Air con Mavericks, mi sono accorto che l'esperienza per un utente non-professionale è senza dubbio migliore che con Windows: meno rischio di beccare porcherie in giro per il web o sulle penne USB, tutti i programmi di base per foto, video e produttività preinstallati, integrazione fantastica con facebook e servizi cloud (contatti, calendari icloud o google), utilizzo schermo con apple tv e tanto altro.


 


Visto che oramai ho una certa età e non gioco più ai videogames nè compro periferiche particolari con driver windows-only, in futuro potrei anche utilizzare Mac come piattaforma principale. I software che mi servono ci sono tutti, fondamentalmente le suite Office, Adobe e gli stack per Java Enterprise e Apache/Mysql.


 


Mi domandavo dunque, se per caso tra di voi ci fossero dei professionisti dell'IT, se ci fossero effettivamente dei reali vantaggi nell'uso di un mac, per esempio un imac o un macbook pro come workstation, lasciando perdere tutto ciò che ha a che fare con la grafica, di cui non mi occupo.


 


- Tool di recovery/backup: time machine risulta utile per i backup? è facile ripristinare il sistema operativo in caso di errori? c'è un prompt dei comandi per situazioni di emergenza? è possibile accedere ai dati di un mac guasto per conservarli/trasferirli prima di mandarlo in assistenza? è possibile ripristinare un intero sistema Mac OS con tutti i dati, i programmi installati e le applicazioni su un nuovo mac in caso di guasto del vecchio?


 


- Tool di diagnostica: esistono tool ben funzionanti per il monitoraggio del sistema, test della ram, burn-in test, affinchè io possa diagnosticare da solo i guasti, essendo anche abbastanza esperto di hardware?


 


- Assistenza: a parte l'assistenza e la garanzia di base o estesa, esistono servizi premium come per esempio un mac sostitutivo entro 48h in caso di guasti che richiedono tempi di riparazione elevati?


 


- Il tool di criptaggio è ben funzionante e affidabile? non crea problemi di rallenamento del sistema o di recupero in caso di guasti?


 


- La batteria in caso di uso intensivo si difende bene anche dopo un paio di annetti?


 


- Tutta l'interfaccia Mac è molto semplice e basilare per utenti poco esperti: esistono modi per addentrarsi più a fondo nel sistema? per esempio su Windows posso addirittura la banda I/O utilizzata dai singoli processi e le richieste IRQ dei vari driver, nel pannello di controllo c'è di tutto, come i log di sistema, le funzioni avanzate di gestione dei dischi, ecc. Non ho guardato bene ma su mac tutto ciò che è avanzato sembra non esserci, almeno in apparenza.


 


- E' possibile usare mac senza schermo, accedendo tramite una shell SSH o un desktop remoto come in linux e windows server?


 


- Ci sono sorprese inaspettate per sviluppatori? Chessò magari non funziona qualche software importante come postgres o gli application server java enterprise.


 


Grazie per la pazienza!


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Ah dimenticavo... i vari imac e macbook pro sono facilmente espandibili? Visto che qualche giga in più nella ram o nell'ssd se lo fanno pagare a peso d'oro, sarei molto più tranquillo se potessi comprare io certi componenti e integrarli.


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Ah dimenticavo... i vari imac e macbook pro sono facilmente espandibili? Visto che qualche giga in più nella ram o nell'ssd se lo fanno pagare a peso d'oro, sarei molto più tranquillo se potessi comprare io certi componenti e integrarli.

 

per i backup io seguo questo schema.

Apple Time Capsule esterna esclusivamente per il backup con Time Machine e per maggior sicurezza un disco esterno con il clone esatto del mio Mac che faccio con SuperDuper alle 3 di notte (il mio MacBook Pro è acceso dal giugno 2012).

con Time Machine se devo recuperare un file seleziono la cartella dove si trova o si dovrebbe trovare, lancio TM e vado a ritroso nella banda laterale delle varie date, scelgo quella che mi serve, clicco su ripristina e così lo recupero.

Se invece devo reinstallare tutto di nuovo senza perdere nulla, accendo il Mac col tasto alt premuto, seleziono Recovery Disk che mi permette di recuperare tutto da una lista dei precedenti backup.

Altra alternativa e qui entra in gioco il secondo HD esterno clonato, accendo il Mac col tasto alt premuto, seleziono MacOS X del disco USB esterno, e poi con Super Duper o Carbon Copy Cloner clono lo stesso sul disco interno.

spero di essere stato chiaro

Per l'espandibilità del Mac il mio consiglio è di acquistarlo già espanso in base alle tue possibilità finanziarie possibilmente con un disco SSD abbinato ad un disco da 2 Tera (cerca Fusion Drive per maggiori informazioni).

Per i Tools vedi DiskWarrior, per me immancabile in una postazione Mac oltre a TechTool Pro e Drive Genius.

 

--

emiliano

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Ciao Martin, facciamo più o meno lo stesso mestiere, anch'io mi occupo di sviluppo, principalmente backend J2EE (su glassfish) e oracle SQL con qualche occasionale frontend in ExtJS.


In passato usavo linux per tutto il mio sviluppo e testing e da un paio di anni ho migrato tutto quanto su osx (prima su macpro 2010, ora su un macbookpro 13"), osx comunque lo uso a casa da quando hanno fatto la transizione su intel...ti rispondo per punti:


 




- Tool di recovery/backup: time machine risulta utile per i backup? è facile ripristinare il sistema operativo in caso di errori? c'è un prompt dei comandi per situazioni di emergenza? è possibile accedere ai dati di un mac guasto per conservarli/trasferirli prima di mandarlo in assistenza? è possibile ripristinare un intero sistema Mac OS con tutti i dati, i programmi installati e le applicazioni su un nuovo mac in caso di guasto del vecchio?




 


Uso time machine da quando è stato introdotto, prima su disco esterno firewire, ora su una airport time capsule. Recuperare i file cancellati (o una vecchia versione) è diventato uno scherzo, comodissimo ed utilissimo, il miglior sistema di backup per un sistema desktop che io abbia mai usato.


Idem quando si tratta di migrare da una vecchio sistema su una macchina nuova. Accendi la nuova, colleghi il disco con i backup e vai a farti un caffè. Fine dei giochi. La macchina nuova è pari pari alla vecchia, configurazioni comprese.


 



 


 


- Tool di diagnostica: esistono tool ben funzionanti per il monitoraggio del sistema, test della ram, burn-in test, affinchè io possa diagnosticare da solo i guasti, essendo anche abbastanza esperto di hardware?

 


Ci sono gli apple hardware test (http://support.apple.com/kb/HT1509?viewlocale=it_IT), onestamente non mi sono mai serviti, mai avuto un guasto hardware dal 2007, anzi si. Su un iMac mi si era bruciato l'alimentatore per un fulmine, non lo avevo comprato da apple ma da una catena (trony), ho portato il mac a loro e dovuto tribulare parecchio per riuscire a far si che lo mandassero in assistenza. Era stato spedito non_ricordo_dove ed è tornato dopo circa un mesetto. Se mai dovesse ricapitare mi rivolgerò direttamente ad apple (ad esempio un iphone in garanzia sono venuti a prenderselo a casa con un corriere e me l'hanno riportato a casa con UPS dopo 5 giorni)


 



 


 


- Assistenza: a parte l'assistenza e la garanzia di base o estesa, esistono servizi premium come per esempio un mac sostitutivo entro 48h in caso di guasti che richiedono tempi di riparazione elevati?

 


Su questo non ti so aiutare purtroppo, non ne ho idea.


 



 


 


- Il tool di criptaggio è ben funzionante e affidabile? non crea problemi di rallenamento del sistema o di recupero in caso di guasti?

 


Al momento non uso FileVault, le release precedenti avevano un serio problema, semplicemente non facevano il backup su time machine mentre l'utente era loggato, dovevi per forza fare il logout per far partire il backup. Una cosa per me inacettabile. Ora questa "feature" è stata rimossa, in effetti potrei anche riattivarlo ma tanto il backup sulla time capsule non è criptato e comunque credo sia uno scenario poco realistico che qualcuno mi smonti il macbook per spiare il disco interno, a meno che non lavori per l'NSA :)


Qui ci sono info interessanti su filevault: http://pondini.org/TM/25.html


 



 


 


- La batteria in caso di uso intensivo si difende bene anche dopo un paio di annetti?

 


In passato perdevano efficienza più in fretta, ora mi sembra siano molto migliorate ma ugualmente dopo un po' di cicli iniziano a calare anche oggi. Il mio attuale macbookpro ha 6 mesi (intorno ai 200 cicli) e la carica riesce ancora a durare una giornata intera di lavoro.


 



 


 


- Tutta l'interfaccia Mac è molto semplice e basilare per utenti poco esperti: esistono modi per addentrarsi più a fondo nel sistema? per esempio su Windows posso addirittura la banda I/O utilizzata dai singoli processi e le richieste IRQ dei vari driver, nel pannello di controllo c'è di tutto, come i log di sistema, le funzioni avanzate di gestione dei dischi, ecc. Non ho guardato bene ma su mac tutto ciò che è avanzato sembra non esserci, almeno in apparenza.

 


Per vedere la banda, cpu, memoria, accessi disco, network e persino energia assorbita di ogni applicazione c'è l'activity monitor, è molto simile a qualunque tool unix del genere (ad esempio gnome-system-monitor).


In ogni caso ci sono tutte le console per il logging, le utilità per i dischi (anche RAID). Per le richieste IRQ onestamente non lo so, non ne ho mai avuto bisogno.


 



 


 


- E' possibile usare mac senza schermo, accedendo tramite una shell SSH o un desktop remoto come in linux e windows server?

 


ssh è già disponibile, basta attivarlo nel menu di configurazione (sotto sharing), idem per lo screen sharing (vnc con encryption).


 



 


 


- Ci sono sorprese inaspettate per sviluppatori? Chessò magari non funziona qualche software importante come postgres o gli application server java enterprise.

 


Dunque. Lo sviluppo vero e proprio lo faccio su osx (netbeans prima, ora su eclipse che sto cambiando lavoro) e non ho mai avuto nessun problema, nemmeno a far girare glassfish localmente. Lo sviluppo database invece lo faccio tutto con aquafold data studio (applicazione consigliatissima) e anche in questo caso, mai avuto una sorpresa.


Unica cosa, sia il db di sviluppo (oracle 11g o XE, dipende) che l'application server di development girano su sistemi windows o linux, idem per i webserver (iis o apache). Localmente non faccio girare nessuno di quei servizi se non appunto un glassfish locale che è compreso nell'installazione di netbeans, ma non lo avvio quasi mai. In tutta onestà non ti so rispondere se postgres piuttosto che mysql o jboss, websphere o simili abbiano problemi.


A naso ti direi di no ma ripeto, le macchine server di sviluppo sono sempre esterne al mac, localmente non faccio girare nulla per mia precisa scelta.


Per le macchine di sviluppo mi affido pesantemente a vmware fusion.


 


Rispetto a linux ci sono molti vantaggi a sviluppare su osx. Primo tra tutti alcuni programmi (specialmente se java based come appunto gli IDE di sviluppo o anche aquafold) hanno grossi problemi con i caratteri UTF, non è un problema di linux ma delle jre, ho perso ormai la voglia di impazzire dietro ai font java per linux. su osx niente di tutto questo.


Poi c'è la stabilità. Da quando lavoro su osx non ho mai, ripeto mai, dovuto riavviare una sessione perdendo lavoro non salvato. Qualche applicazione può crashare ma l'OS rimane ben saldo a suo posto.


 


Infine il discorso espandibilità, te lo scordi. I macbook non si espandono, in nulla, o meglio si può fare ma sono proprio ostili ad essere manipolati, sicuramente per precise logiche commerciali. In ogni caso io lavoro con un sistema "base". Un 13" retina con 8gb di ram, [email protected], 256gb ssd. Mai sentito la necessità di aumentare la memoria, il disco o il processore  e ho sempre aperto netbeans + aquafold + vmware con una windows7 oltre alle varie amenità quotidiane come safari, mail, terminali vari, sublimetext (a proposito, ottimo editor, c'è anche ultraedit volendo) e via dicendo.


Insomma espandibilità ZERO. Te lo tieni come lo compri, prassi che purtroppo inizia ad espandersi anche su altri marchi.


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Grazie a tutti per le risposte! Lo sto usando da qualche giorno l'air e la sensazione è fenomenale. E' come usare un s.o. esteticamente più bello e più funzionale di Windows, ma che incorpora al suo interno un surreale linux snello, potente e facile. E so che fra 2 anni varrà ancora un sacco!


 


Per fortuna pare che i macbook pro siano espandibili senza invalidare la garanzia, a questo punto mi sa che sarà davvero il mio prossimo acquisto. Soprattutto dopo che ho visto come sarà Yosemite. Avete da consigliare un libro per studiare bene il s.o.? La maggior parte di quelli che ho visto sono per utenti casalinghi, difficile trovare qualcosa che spiega bene come interagire con la shell unix, dove sono i vari file di sistema e in generale l'architettura di tutto il sistema e le caratteristiche del kernel. Va benissimo anche in inglese (anzi probabilmente è anche meglio).

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All'epoca di leopard avevo letto questo, ora sembra aggiornato per yosemite:


http://www.amazon.it/OS-10-9-Mavericks-alluso-completa-ebook/dp/B00FRR0P6A/ref=sr_1_fkmr0_1?ie=UTF8&qid=1408193882&sr=8-1-fkmr0&keywords=acomazzi+bragagnolo


 


Per la shell invece, il terminale è una semplice bash (ci sono anche csh, ksh, ash comunque) come qualunque unix del pianeta, anzi come qualunque sistema POSIX quindi anche il più classico dei "linux for dummies" sarà un'ottima fonte per imparare a mettere mano al terminale.


 


L'organizzazione del file system invece non rispetta pedissequamente lo standard POSIX, anche se poi di fatto è certificato...ti rimando comunque al libro sopra che spiega bene anche le minutiae del SO.


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Eh in effetti sapendo usare bash si possono fare molte cose, ma poi ce ne sono altre, le più importanti, che variano da un sistema all'altro. Tanti anni fa dopo aver imparato i fondamentali di linux all'università provai FreeBSD... mi sono sentito totalmente spaesato! Quello che mi hai indicato sembra un buon libro, e quello scritto dall'altro autore sembra ancora meglio! Ancora grazie tante... pensavo di dover comprare qualche tomo inglese ma questi mi sembrano davvero ottimi.


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I vari *BSD in effetti sono molto più ostici. Uso linux dal '95 (conosciuto in ambito universitario) eppure ancora oggi, i vari *BSD li trovo molto complessi, c'è proprio tanto da smanettare e alla mia età ho proprio perso la voglia di giocare feticisticamente con gli OS, preferisco sfruttare ciò che mi permettono di creare.


L'unica distro che si avvicina ai *BSD come difficoltà è slackware (e arch), ma stiamo andando veramente off-topic :)


 


Ora che mi fai pensare credo proprio che quando uscirà yosemite comprerò il libro aggiornato.


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