AppleStore in Rome - AppleStore ufficiale a Roma


Luca Nalin
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Faccio il tifo per te… tienimi aggiornato ;)

comunque ognuno ha la sua idea e anche se in modo un po'aggressivo the killer ha cercato di consolare le persone a cui un po' bruciava... e comunque io che lavoro nella grande distribuzione vi assicuro che in parte è vero... vogliono tutti dei burattini che dicono sempre si e si fanno 13 ore di lavoro solo perchè il direttore se li vede andar via prima butta un occhio sul l'ora!!! Tornando indietro non comincerei mai questa carriera, ma ormai ci sono! Penso anche che questo sia il probl di tutti i lavori da dipendente... io sono poco diplomatica infatti e sto sempre a litigare con tutti e non riesco a chiudere la mia boccaccia ma alla fine un po'di strada l'ho fatta ugualmente... è fantastico lavorare a contatto con il le persone ma ti leva tanto... a volte torni a casa con l'insulto del tipo o la tipa di turno sulle spalle e non è bello dover cercare di mandarlo giù... quindi è vero che non si è perso un granchè ma era pur sempre un lavoro... magari a contatto con qualcosa che si ama e quindi più appetibile...

Io intanto continuo ad attendere 'sta mail!!!! :-)

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E' bello vedere le cose con gli occhi di un ventenne, davvero! Ma la realtà, ahimè, è ben diversa... Nessuno ha intenzione di offendere la categoria dei commessi, come nessun'altra categoria equiparabile, anche perché altrimenti tutto questo baillamme in questa discussione non avrebbe senso. Quello che forse qui qualcuno in un modo o nell'altro ha cercato di puntualizzare è che, nonostante tutte le pailettes con le quali lo si vuole ricoprire, si tratta in realtà pur sempre di una mansione di base, un po' da operaio Fiat negli anni 60 a Torino. Certamente anche l'operaio che partiva con la sua "valigia di cartone" dal meridione per le "sfavillantI" città del nord Italia riusciva a mantenere una famiglia con 4 o 5 (e perché no anche 6 o 7 o più) figli, come qualcuno in questa discussione ha fatto notare che accade con un commesso dei giorni nostri (sicuramente con meno gente a carico però...). Non si vuole "offendere" o "criticare" nessuno con queste parole. Si tratta molto più semplicemente di far assumere alle cose la loro giusta dimensione: stiamo parlando di un "addetto alle vendite" e non di un manager del CEO della Apple, tutto qui. E chissà, magari qualcuno che è stato assunto allo Store di Roma potrà anche scalare le vette del consiglio di amministrazione o più "semplicemente" avere un ruolo di punta in Apple Italia, ma questi sono i sogni che facciamo un po' tutti nei vari ambiti e a seconda delle proprie ambizioni. Ed è giustissimo sognare, altrimenti gran parte della nostra vita sarebbe davvero triste. Ma la vita vissuta come un sogno è ben diversa. I sogni si avverrano solo per pochi e io sinceramente auguro a qualcuno che in questo momento mi legge che tutte le proprie ambizioni, le proprie aspettative si realizzino in un futuro vicino. Sicuramente le competenze e la professionalità sono cose che contano...ma purtroppo non le uniche! C'è chi dice che la "fortuna" ce la costruiamo noi. Questo può esser vero, ma la "fortuna" a volte ha occhi e orecchie solo per qualcuno e anche se si fanno degli sforzi sovraumani per far sì che le cose vadano come noi desideriamo, nella maggior parte dei casi, la "fortuna" arride altri che invece non hanno fatto nessuno sforzo per meritare quello che era l'oggetto delle nostre ambizioni (ovviamente parlo di "fortuna" in senso lato, perché sono il primo a non credere nella Fortuna come entità astratta che governa il destino degli uomini...). Qualcuno si starà chiedendo: "Ma questo dove vuole andare a parare?". La risposta è molto semplice: è ovvio che, se non in casi sporadici... ma magari frequentissimi soprattutto nel nostro Paese... è ovvio, dicevo, che non si possa cominciare dal CEO, ma per indubbi motivi bisogna fare la gavetta, e quindi nella fattispescie, il commesso o "addetto alle vendite" che dir si voglia o "Mac Specialist" o altro, ma è allo stesso tempo ancor più ovvio che per la maggior parte di quelli che iniziano in quel modo... a meno che non cambino società... la continuazione e la conclusione della loro carriera non credo che li schioderà molto dai banchi di vendita, dagli espositori e dagli scaffali... Mi si obietterà che da qualche parte bisogna pur iniziare! Ovvio! Mi si darà: "Vabbè, ma sono soldi almeno! C'è un contratto a tempo indeterminato e uno stipendio fisso assicurato!" Ovvio! Ma lo vedete? In tempi come i nostri, e comunque già da qualche anno, il miraggio è diventato un "semplice" contratto a tempo indeterminato! L'ambizione più grande è proprio quella! Quindi più che stare a parlare di viaggi intorno al mondo, manco fosse quella l'ambizione più grande, più che parlare di scalate alle vette del CEO, cosa alquanto improbabile, prendete sul serio il rammarico e il profondo dispiacere di chi sperava tanto anche in un pur "semplice" contratto a tempo indeterminato poiché aveva magari la "semplice" ambizione di accendere un mutuo per comprarsi una casetta e andare a vivere con la persona che ama. Sembrano discorsi da telenovela strappalacrime, ma intanto è proprio quello a cui i nostri governanti (di ogni colore e ideologia politica) ci hanno fatto arrivare... Insomma, il sogno attuale, almeno da quello che si evince da questa discussione, è quello di fare il commesso in un negozio di computer! Non pensate sia triste tutto questo?... E non è ancor più triste che le persone prima illuse dalla famosa Future Step, che pare abbia detto a tutti i 4000 o più candidati le stesse cose: "Ormai è fatta! Il prossimo colloquio è solo un pro forma..." (a questo punto pare ovvio che queste società di selezione sono pagate a "pezzo": 2 step per lo stesso candidato forse gli verranno retribuiti come 2 colloqui a 2 candidati diversi?... Sarà il caso di indagare...), si vedano definitivamente prese in giro da una mail scritta coi piedi che si apre con un italo-francese "Bounjourno!" che per molti sarà sembrata una mail di spamming? Ad ogni modo, auguri ai "vincitori" e davvero buon lavoro di cuore! Ma un augurio soprattutto va ai "perdenti": non abbattetevi e pensate che al mondo c'è sempre di meglio... c'è sempre una porta che si apre... purché si faccia di tutto per poterla aprire!

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E' bello vedere le cose con gli occhi di un ventenne, davvero! Ma la realtà, ahimè, è ben diversa... Nessuno ha intenzione di offendere la categoria dei commessi, come nessun'altra categoria equiparabile, anche perché altrimenti tutto questo baillamme in questa discussione non avrebbe senso. Quello che forse qui qualcuno in un modo o nell'altro ha cercato di puntualizzare è che, nonostante tutte le pailettes con le quali lo si vuole ricoprire, si tratta in realtà pur sempre di una mansione di base, un po' da operaio Fiat negli anni 60 a Torino. Certamente anche l'operaio che partiva con la sua "valigia di cartone" dal meridione per le "sfavillantI" città del nord Italia riusciva a mantenere una famiglia con 4 o 5 (e perché no anche 6 o 7 o più) figli, come qualcuno in questa discussione ha fatto notare che accade con un commesso dei giorni nostri (sicuramente con meno gente a carico però...). Non si vuole "offendere" o "criticare" nessuno con queste parole. Si tratta molto più semplicemente di far assumere alle cose la loro giusta dimensione: stiamo parlando di un "addetto alle vendite" e non di un manager del CEO della Apple, tutto qui. E chissà, magari qualcuno che è stato assunto allo Store di Roma potrà anche scalare le vette del consiglio di amministrazione o più "semplicemente" avere un ruolo di punta in Apple Italia, ma questi sono i sogni che facciamo un po' tutti nei vari ambiti e a seconda delle proprie ambizioni. Ed è giustissimo sognare, altrimenti gran parte della nostra vita sarebbe davvero triste. Ma la vita vissuta come un sogno è ben diversa. I sogni si avverrano solo per pochi e io sinceramente auguro a qualcuno che in questo momento mi legge che tutte le proprie ambizioni, le proprie aspettative si realizzino in un futuro vicino. Sicuramente le competenze e la professionalità sono cose che contano...ma purtroppo non le uniche! C'è chi dice che la "fortuna" ce la costruiamo noi. Questo può esser vero, ma la "fortuna" a volte ha occhi e orecchie solo per qualcuno e anche se si fanno degli sforzi sovraumani per far sì che le cose vadano come noi desideriamo, nella maggior parte dei casi, la "fortuna" arride altri che invece non hanno fatto nessuno sforzo per meritare quello che era l'oggetto delle nostre ambizioni (ovviamente parlo di "fortuna" in senso lato, perché sono il primo a non credere nella Fortuna come entità astratta che governa il destino degli uomini...). Qualcuno si starà chiedendo: "Ma questo dove vuole andare a parare?". La risposta è molto semplice: è ovvio che, se non in casi sporadici... ma magari frequentissimi soprattutto nel nostro Paese... è ovvio, dicevo, che non si possa cominciare dal CEO, ma per indubbi motivi bisogna fare la gavetta, e quindi nella fattispescie, il commesso o "addetto alle vendite" che dir si voglia o "Mac Specialist" o altro, ma è allo stesso tempo ancor più ovvio che per la maggior parte di quelli che iniziano in quel modo... a meno che non cambino società... la continuazione e la conclusione della loro carriera non credo che li schioderà molto dai banchi di vendita, dagli espositori e dagli scaffali... Mi si obietterà che da qualche parte bisogna pur iniziare! Ovvio! Mi si darà: "Vabbè, ma sono soldi almeno! C'è un contratto a tempo indeterminato e uno stipendio fisso assicurato!" Ovvio! Ma lo vedete? In tempi come i nostri, e comunque già da qualche anno, il miraggio è diventato un "semplice" contratto a tempo indeterminato! L'ambizione più grande è proprio quella! Quindi più che stare a parlare di viaggi intorno al mondo, manco fosse quella l'ambizione più grande, più che parlare di scalate alle vette del CEO, cosa alquanto improbabile, prendete sul serio il rammarico e il profondo dispiacere di chi sperava tanto anche in un pur "semplice" contratto a tempo indeterminato poiché aveva magari la "semplice" ambizione di accendere un mutuo per comprarsi una casetta e andare a vivere con la persona che ama. Sembrano discorsi da telenovela strappalacrime, ma intanto è proprio quello a cui i nostri governanti (di ogni colore e ideologia politica) ci hanno fatto arrivare... Insomma, il sogno attuale, almeno da quello che si evince da questa discussione, è quello di fare il commesso in un negozio di computer! Non pensate sia triste tutto questo?... E non è ancor più triste che le persone prima illuse dalla famosa Future Step, che pare abbia detto a tutti i 4000 o più candidati le stesse cose: "Ormai è fatta! Il prossimo colloquio è solo un pro forma..." (a questo punto pare ovvio che queste società di selezione sono pagate a "pezzo": 2 step per lo stesso candidato forse gli verranno retribuiti come 2 colloqui a 2 candidati diversi?... Sarà il caso di indagare...), si vedano definitivamente prese in giro da una mail scritta coi piedi che si apre con un italo-francese "Bounjourno!" che per molti sarà sembrata una mail di spamming? Ad ogni modo, auguri ai "vincitori" e davvero buon lavoro di cuore! Ma un augurio soprattutto va ai "perdenti": non abbattetevi e pensate che al mondo c'è sempre di meglio... c'è sempre una porta che si apre... purché si faccia di tutto per poterla aprire!

We... un punto e capo come lo vedi? Io direi che aiuterebbe molto...

Comunque condivido.

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Bravo Blablabla mi sei piaciuto, ottimo…

Edit: sono uno dei scartati e mi dispiace tanto, eh…

quindi grazie del conforto, bravo

ludiper, ti ringrazio, ma non si tratta di "conforto", come tu dici. Vedilo come un'incitamento a dare sempre il meglio di sé, a fare sempre di più. Purtroppo siamo arrivati al punto di non essere più liberi di scegliere una professione per cui ci siamo preparati con lunghi anni di studio e siamo costretti ad accettare dei "lavoretti" che delle divinizzate multinazionali ci offrono a titolo di carità...e meno male che almeno ci sono loro, visto che in Italia hanno praticamente distrutto ogni possibilità imprenditoriale! E il futuro lo vedo sempre più nero... Almeno cerchiamo di far qualcosa per migliorare le nostre singole vite...

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ludiper, ti ringrazio, ma non si tratta di "conforto"………

……Ma un augurio soprattutto va ai "perdenti": non abbattetevi e pensate che al mondo c'è sempre di meglio... c'è sempre una porta che si apre... purché si faccia di tutto per poterla aprire!

A me sembra di si… ;).

Si sono d'accordo con te… Solo che per me la Apple

è un azienda con cui mi trovo bene, mi piacciono

i suoi prodotti, ogni volta riesce a stupirmi…

Ma forse come dici tu sarei rimasto un semplice

venditore/commesso… Comunque ne sarei stato fiero.

Poi il problema della ricerca in Italia è altra cosa…

Non siamo competitivi e non è certo colpa della Apple

o dei suoi dipendenti… Io ci avrei lavorato volentieri.

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beh se a uno piace usare il computer penso che tutti sarebbero stati contenti di lavorare alla apple, io ho 17 anni e mi piacerebbe lavorare in un negozio di informatica anche per iniziare a farmi qualche soldo ed iniziare ad avere un minimo di autonomia, in fondo tra un anno avrò 18 anni ed è pure il momento di iniziare ad essere indipendente e non contare più sull'appoggio dei genitori.

Quindi secondo me è bene non abbattersi per non essere stati presi a lavorare alla apple in fondo ci sono cose ben peggiori;)

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il discorso di blablabla calza proprio a pennello... Oggi se desideri mettere su famiglia è davvero difficile e quello che più mi stupì nel primo colloquio fu il sentir parlare si "soli contratti a tempo indeterminato".

Ora che per me è svanita ogni speranza devo accettare la condizione per cui se voglio dare una minima forma di decenza alla mia vita lavorativa dovrò per forza accettare di lavorare con questi ormai diffusi CONTRATTI A PROGETTO da un anno(quando ti va bene)...

ora lavoro part time con contratto da apprendista che alla fine dei 4 anni previsti si trasformerà quasi certamente in contratto a tempo indeterminato, ma pur sempre a 24 ore... e sarà sempre così a meno che non accada un miracolo.

Mi dite che mantengo con 640€ netti al mese????

Cmq tornando al tema della discussione volevo fare un augurio a chi magari è leggermente più giovane di me ed è stato scartato.

Sono quasi certo, dato come va il fatturato di Apple negli ultimi tempi che verranno aperti sicuramente altri Apple Store e che ci saranno altre possibilità per entrare... io probabilmente a quel punto avrò trovato sicuramente di meglio (non sono poi così tanto disperato), ma chi è ancora in grado di iniziare come "ultima ruota del carro" può stare tranquillo credo.

Ludiper poi ci andiamo a fare un giro insieme nel nuovo Apple Store? magari ci presentiamo con l'invito("bonjourno! La ringraziamo per aver partecipato alle selezioni offerte da Apple

Retail......Speriamo di vederLa nel nostro negozio in qualita' di nostro cliente.")... che ci facessero un regalo di consolazione! ;)

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Ludiper poi ci andiamo a fare un giro insieme nel nuovo Apple Store? magari ci presentiamo con l'invito("bonjourno! La ringraziamo per aver partecipato alle selezioni offerte da Apple

Retail......Speriamo di vederLa nel nostro negozio in qualita' di nostro cliente.")... che ci facessero un regalo di consolazione! ;)

Eh no…? Dai… :)

Apparte gli scherzi. Andiamo insieme?

Solo che io non vado all'inaugurazione,

se vuoi possiamo andare un altro giorno,

vuoi? Mi farebbe molto piacere ;)

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Faccio il tifo per te… tienimi aggiornato ;)

Grazie!!! nel frattempo apro continuamente il mio portatile per avere notizie... tanto per sapere se candidarmi come responsabile da me o meno!!!

Però il direttore era un po odioso non trovate???

Tutto lui e niente noi... è l'unico che mi ha fatto un'impressione negativa!!!

Bando alle ciance... ci sarà qualcuno che ci casca e mi da 'sto II livello???

:P

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E' bello vedere le cose con gli occhi di un ventenne, davvero! Ma la realtà, ahimè, è ben diversa... Nessuno ha intenzione di offendere la categoria dei commessi, come nessun'altra categoria equiparabile, anche perché altrimenti tutto questo baillamme in questa discussione non avrebbe senso. Quello che forse qui qualcuno in un modo o nell'altro ha cercato di puntualizzare è che, nonostante tutte le pailettes con le quali lo si vuole ricoprire, si tratta in realtà pur sempre di una mansione di base, un po' da operaio Fiat negli anni 60 a Torino. Certamente anche l'operaio che partiva con la sua "valigia di cartone" dal meridione per le "sfavillantI" città del nord Italia riusciva a mantenere una famiglia con 4 o 5 (e perché no anche 6 o 7 o più) figli, come qualcuno in questa discussione ha fatto notare che accade con un commesso dei giorni nostri (sicuramente con meno gente a carico però...). Non si vuole "offendere" o "criticare" nessuno con queste parole. Si tratta molto più semplicemente di far assumere alle cose la loro giusta dimensione: stiamo parlando di un "addetto alle vendite" e non di un manager del CEO della Apple, tutto qui. E chissà, magari qualcuno che è stato assunto allo Store di Roma potrà anche scalare le vette del consiglio di amministrazione o più "semplicemente" avere un ruolo di punta in Apple Italia, ma questi sono i sogni che facciamo un po' tutti nei vari ambiti e a seconda delle proprie ambizioni. Ed è giustissimo sognare, altrimenti gran parte della nostra vita sarebbe davvero triste. Ma la vita vissuta come un sogno è ben diversa. I sogni si avverrano solo per pochi e io sinceramente auguro a qualcuno che in questo momento mi legge che tutte le proprie ambizioni, le proprie aspettative si realizzino in un futuro vicino. Sicuramente le competenze e la professionalità sono cose che contano...ma purtroppo non le uniche! C'è chi dice che la "fortuna" ce la costruiamo noi. Questo può esser vero, ma la "fortuna" a volte ha occhi e orecchie solo per qualcuno e anche se si fanno degli sforzi sovraumani per far sì che le cose vadano come noi desideriamo, nella maggior parte dei casi, la "fortuna" arride altri che invece non hanno fatto nessuno sforzo per meritare quello che era l'oggetto delle nostre ambizioni (ovviamente parlo di "fortuna" in senso lato, perché sono il primo a non credere nella Fortuna come entità astratta che governa il destino degli uomini...). Qualcuno si starà chiedendo: "Ma questo dove vuole andare a parare?". La risposta è molto semplice: è ovvio che, se non in casi sporadici... ma magari frequentissimi soprattutto nel nostro Paese... è ovvio, dicevo, che non si possa cominciare dal CEO, ma per indubbi motivi bisogna fare la gavetta, e quindi nella fattispescie, il commesso o "addetto alle vendite" che dir si voglia o "Mac Specialist" o altro, ma è allo stesso tempo ancor più ovvio che per la maggior parte di quelli che iniziano in quel modo... a meno che non cambino società... la continuazione e la conclusione della loro carriera non credo che li schioderà molto dai banchi di vendita, dagli espositori e dagli scaffali... Mi si obietterà che da qualche parte bisogna pur iniziare! Ovvio! Mi si darà: "Vabbè, ma sono soldi almeno! C'è un contratto a tempo indeterminato e uno stipendio fisso assicurato!" Ovvio! Ma lo vedete? In tempi come i nostri, e comunque già da qualche anno, il miraggio è diventato un "semplice" contratto a tempo indeterminato! L'ambizione più grande è proprio quella! Quindi più che stare a parlare di viaggi intorno al mondo, manco fosse quella l'ambizione più grande, più che parlare di scalate alle vette del CEO, cosa alquanto improbabile, prendete sul serio il rammarico e il profondo dispiacere di chi sperava tanto anche in un pur "semplice" contratto a tempo indeterminato poiché aveva magari la "semplice" ambizione di accendere un mutuo per comprarsi una casetta e andare a vivere con la persona che ama. Sembrano discorsi da telenovela strappalacrime, ma intanto è proprio quello a cui i nostri governanti (di ogni colore e ideologia politica) ci hanno fatto arrivare... Insomma, il sogno attuale, almeno da quello che si evince da questa discussione, è quello di fare il commesso in un negozio di computer! Non pensate sia triste tutto questo?... E non è ancor più triste che le persone prima illuse dalla famosa Future Step, che pare abbia detto a tutti i 4000 o più candidati le stesse cose: "Ormai è fatta! Il prossimo colloquio è solo un pro forma..." (a questo punto pare ovvio che queste società di selezione sono pagate a "pezzo": 2 step per lo stesso candidato forse gli verranno retribuiti come 2 colloqui a 2 candidati diversi?... Sarà il caso di indagare...), si vedano definitivamente prese in giro da una mail scritta coi piedi che si apre con un italo-francese "Bounjourno!" che per molti sarà sembrata una mail di spamming? Ad ogni modo, auguri ai "vincitori" e davvero buon lavoro di cuore! Ma un augurio soprattutto va ai "perdenti": non abbattetevi e pensate che al mondo c'è sempre di meglio... c'è sempre una porta che si apre... purché si faccia di tutto per poterla aprire!

Aria fritta e rifritta fra l'altro senza il dono della sintesi!

Invece di farti le domande e darti le risposte cerca un approccio più dialettico e interlocutorio forse riuscirai ad uscire da questa cappa di retorica che ti circonda.. :)

Ribadisco che per me si impara di più facendo il portiere in una multinazionale che il project manager in una piccola agenzia (e parlo per esperienza personale) perchè il know how di una multinazionale è qualcosa che non trovi da nessuna parte e che ti forma come nessuna altra cosa.

La delusione (e mi chiedo ancora perchè qualcuno non lo capisca) è dovuta al fatto che molti di noi ce l'hanno messa tutta per conseguire un obiettivo ambizioso (50 posti per 4000 pretendenti) e dopo un iter lunghissimo essere scartati all'ultimo step non può che far male.

Detto questo sono sicuro che tutti i trombati troveranno di meglio ma in questi ultimi mesi noi non volevamo di meglio, volevamo QUELLO!

Ad ogni lavoro c'è di meglio ma non rimanerci male vuol dire non aver messo tutto se stessi per conquistarlo e quindi avere un approccio perdente nei confronti della vita.

L'approccio della volpe e l'uva è fallimentare e le delusioni sono un propulsore eccezionale per andare avanti...

Quindi vi dico: siate inca**ti per la delusione ma convogliatela nella giusta direzione senza dire"tanto quel lavoro faceva schifo" perchè in quel caso sareste stati doppiamente stupidi ad averci perso tutti quei mesi dietro!

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