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paolomusolino

Digitare sulla tastiera con 10 dita

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Hahaha... hai riesumato un vecchissimo thread di cui mi ero dimenticato, con un sacco di vecchi amici che ora non frequentano più...

Non avendo mai partecipato ne approfitto ora.

Io uso tutte e dieci le dita, mignoli compresi, ma in modo molto poco ortodosso.

Per esempio uso i mignoli ed i pollici per i tasti funzione, anche in coppia.

Poco il medio ed indice della mano sinistra in quanto perennemente occupati a reggere inutilmente un mozzicone di sigaretta rollata (non dovrei fumare e mi fa da placebo).

Che vengono quindi sostituiti da anulare e mignolo.

Inoltre dato che uso programmi professionali di grafica con un sacco di scorciatoie da tastiera che richiedono uso del mouse e due tre o addirittura quattro tasti, anche su computer con Windows/Linux, ogni tanto uso anche la punta del naso...

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Bel ripescaggio.

Sarà casuale, ma proprio in questi giorni si sta discutendo dell'adozione di una nuova tecnologia per digitare sugli smartphone, e sui tablet forse, impiegando una tastiera addirittura invisibile ed utilizzando solo i pollici:

http-~~-//www.youtube.com/watch?feature=player_embedded&v=haCYD5Xm1KY

Sarà una bella lotta fra l'interfaccia vocale (non utilizzabile sempre) e questa "rivoluzione".

___________________________________________

Ricerche con Google nel Forum e nel Sito MacityNet

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Io invece mi sono procurato una bellissima Olivetti Lettera 32 e sto traducendo un libro battendo la traduzione lì sopra.

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Non uso molto bene le 10 dita, in particolare mi rendo conto che uso poco l'anulare e soprattutto il mignolo della mano sinistra. Oltretutto non sono molto preciso e devo andare giù di bianchetto abbastanza spesso (anche se ho la scusa di dover trovare cosa scrivere).

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Io uso 10 dita e non guardo più la tastiera da qualche anno, i mignoli prevalentemente per l'invio e il caps-lock, il resto un po' per tutto in modo totalmente personalizzato, appreso sulle tastierone con il clack dei terminali ibm degli anni '80/'90.

Suonando anche un po' il piano, a volte mi dimentico che i tasti non sono pesati e dinamici, quindi oltre a consumarne rapidamente la superficie, a volte tento di urlare in grassetto premendo di più, peccato che non funziona...

Sinceramente non credo che la dettatura vocale avrà successo a breve termine, diverse generazioni sono ancora abituate a non essere ascoltate quando digitano. Ad es., io ho la scrivania accanto a quella di mia moglie, fate voi. Piuttosto sta cambiando il linguaggio digitato con tutti quegli pseudo-acronimi per me incomprensibili e inutili visto quanto scritto sopra.

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Ma scusa DarwinNE, ma in formato cartaceo, poi che ne fai della traduzione?, la passi in OCR?

O la ribatterò da capo, oppure farò un misto tra OCR e riscrittura manuale. Il problema dell'OCR è che sarà disturbato dalle correzioni fatte sul dattiloscritto, le annotazioni a margine eccetera. Ma dopotutto non importa molto, non cerco il massimo di efficienza e non ho nessuna fretta :-)

Ad ogni modo il peso dei tasti e la sensazione che si ha con la tastiera sono piuttosto piacevoli, anche essendo abituati alle tastiere informatiche. Nel suo genere, è uno strumento perfetto: non riesco ad immaginare nessun miglioramento che non siano fronzoli oppure cose che comunque non userei in una macchina del genere. Funziona sempre, è molto robusta, non ha bisogno di alimentazione elettrica, è razionale, leggera ed è anche un bellissimo oggetto.

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Devo precisare una cosa. Quando traduco un testo tecnico, non mi viene neppure lontanamente in mente di utilizzare altro che il calcolatore. Tuttavia, per gioco ho voluto provare ad approcciare un testo letterario che è di una difficoltà che probabilmente è ben superiore ai miei mezzi. Il problema non è quindi il ribattere le ottanta pagine di dattiloscritto, ma piuttosto rendere in maniera convincente delle espressioni del tipo "la rosière se faisait mettre à mal par un gros singe" (cito a memoria).

Inutile dire che il risultato è probabilmente destinato al cassetto :(

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...ho imparato autodidatta al liceo a scrivere con 10 dita, usando i manuali di una amica che faceva ragioneria.

Ho battuto la tesi in polacco su una mitica IBM a pallina senza i caratteri polacchi che erano tutti da costruire... Esperienza indimenticabile...

ora scrivo a 10 dita sull'iPad con somma soddisfazione... :)

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