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daniele

GESTIONE UTENZE, Privilegi e BOOT

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Franco, mi meraviglio di te! ...usare il terminale e' facilissimo; i comandi principali sono questi:

- 'sudo tanto' (quando bisogna fare un po' di jogging per smaltire la rabbia)

- 'sudo freddo' (quando si verifica il kernel panic e bisogna riavviare, rimpiangendo il System 9)

- 'sudo le proverbiali 7 camicie' (quando le cose si complicano troppo e bisogna chiedere aiuto agli utenti del Forum)

P.S. - Diego, scusami per questo off-topic ('sudo fuori-programma' Posted Image

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Allora, ho risolto soltanto creando un nuovo utente Admin. Ora pero' si presenta uno strano problemi con gli "ospiti". Creando un'altro account, Mac OS X 10.2.2 non mi permette di creare alias all'interno delle cartella applicazioni (e quindi non posso avere alias sulla scrivania)...

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Mah, tutto nella vita si può imparare, anche qualche serie di command line per unix.

Occorre però che ne valga la pena, mentre a mio parere (e non solo mio) si tratta di un effetto fastidioso della poca chiarezza, e della strategia ondivaga, nel decidere come andava disegnato l'attuale sistema operativo, e quali mansioni andavano rese accessibili tramite gui. La prima versione, per esempio, non aveva nemmeno il desktop, tutto dire.

Il fatto però è che il codice non è intuitivo, come si dice.

Devi averlo studiato prima: il comando sudo puoi ricordarlo senza difficoltà solo dopo averlo memorizzato, altrimenti perché non supusdo? O susd se deve per forza occupare quattro lettere?

Perché change mode recursively e non recursively mode change (remoch, rmodch, recmch)?

Dov'è che starebbe l'intuitività? è un semplice, banale recall di regole di linguaggio codificate da altri. O le sai, o fischi.

Beninteso, nulla di catastrofico in ciò.

Basta essere chiari ed avvertire, che nell'abbandonare MacOS9 per passare a Next2 (come dice la regia? si chiama OS X? oops), per potersela cavare in circostanze tutt'altro che eccezionali devi imparare un linguaggio e battere righe di codice.

Non casca il mondo, nelle varie professioni ti imbatti certamente in situazioni ben più difficili; basta non prendere in giro l'utenza fingendo immediatezza, intuitività e, ahimé, sicurezza d'uso che non sono già nel carrello.

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io mi sto accingendo a "tambarare" sul terminale, e ammetto che a volte, e' pure piu' semplice... Io penso che l' esempio del ping sia il migliore... ------- Da Gui: Apro l' hd vado su Applicazioni, Utilities, Netinfo, vado sul menu' ping, e scrivo il numero ip, e do invio. ------------- Da terminale: scrivo ping e numero ip. ------------------------- in questo caso per me e' piu' semplice da terminale, ma se una cosa e' piu' semplice da gui, benvenga!!

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Massimo: "la riga di comando va bene solo e unicamente per gli appassionati e per gli amministratori."

Mi ripeto: non condivido. Cosi' come non condivido il topic perche' mi sembra esagerato ma tant'e', evidentemente qualcuno ci soffre davvero.. E credo che queste sofferenze derivino proprio da un approccio non corretto. Mi spiego.

La soluzione ideale e' quella di utilizzare ogni volta il sistema piu' rapido e sicuro per svolgere un determinato task. Secondo me molte operazioni sono piu' veloci da terminale, specialmente se si fa uso dell'autocompletamento dei comandi e dei percorsi (tasto TAB) e se si prepara qualche alias per le operazioni piu' comuni. Spesso non ha senso impazzire con icone, menu contestuali, combinazioni di tasti e scorciatoie da gui. Altre volte e' molto piu' semplice usare la gui. Dipende. Ora, tornando al topic, credo che se si trova il giusto compromesso, l'amministratore e l'utente alla fine dovrebbero utilizzare lo stesso identico approccio. Non esiste infatti un amministratore cosi' pazzo da crearsi script assurdi per compiere tasks per i quali esiste una buona alternativa da gui. Esempio, nessun amministratore di osx usera' il terminale per startare/stoppare apache, ftp, ssh, cups, appleshare. A meno che non sia in remoto o che non voglia fare il fico. Si usa la gui. D'altra parte esistono alcuni tasks (come il cambio di privilegi di tante cartelle contenenti tanti files utilizzando alcuni criteri come ad esempio la data dei files e la loro dimensione) che sono semplicemente improponibili da gui. Occorerebbero centinaia di mele-i, centinaia di click e decine di metri di mouse. Oppure 2 (due=d u e) righe di terminale. Quindi non ha importanza se si e' semplice utente o amministratore di server istituzionali, alla fine il 'modo giusto' per effettuare questo task e' uno e uno solo.

Riassumendo, se si vuole avere il massimo da osx con il minimo sforzo, basta far propri alcuni semplici concetti. Continuo a credere che la vostra 'scelta' di usare osx come si usava os9 ponga grossi limiti alla vostra esperienza sul mac. "L'incombenza di ricordare la sintassi e di digitarla correttamente" e' molto meno pesante di quanto sembra, specialmente quando noterete con stupore l'enorme potenza che si nasconde dietro a quella finestra dall'aspetto minaccioso.

Insisto, insisto, insisto! Le sofferenze dell'utente sono solo apparenti, effimere. Accidenti a Apple che non ha scritto 3 pagine di manuale sul terminale!! Posted Image

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Guest

<FONT COLOR="ff0000">Spesso non ha senso impazzire con icone, menu contestuali, combinazioni di tasti e scorciatoie da gui. Altre volte e' molto piu' semplice usare la gui. Dipende.</FONT>

questo succede se la gui e` fatta male, e` la differnza tra la GUI di windows e quella di mac vecchia maniera, in un caso deve permetterti di fare tutto, diventa complessa e caotica, e rimpiangi la semplicita` di una linea comando, nel secondo caso viene privilegiata l`usabilita` fa poche cose e bene lascia le altre di default(non muore nessuno) e` la differenza tra una GUI disegnata da un informatico e quella disegnata da uno psicologo, ognuno deve fare il suo mestiere, disegnare GUI non e` per informatici.

<FONT COLOR="ff0000">Accidenti a Apple che non ha scritto 3 pagine di manuale sul terminale!! </FONT>

Anche in Apple si dibattono nello stesso problema, il marketing che spinge perche` sia facile come prima e i programmatori che vogliono far diventare piu` potente il sistema, Parlare di terminale nei manuali avrebbe fatto scappare un mucchio di clienti, chi e` interessato si documenta per i fatti suoi

Proposta: <FONT COLOR="119911"> che ne dite di una bella finestra dove i comandi Unix vengono sostituiti da "geroglifici" autodescrittivi, prelevabili da menu e divisi per argomento in modo da poter comporre graficamente tutti i comandi come sequenza di iconcine e lanciati solo quando il sistema ne ha verificato e "corretto" la sintassi?</FONT>

Questa e` l`idea generale, a voi l`elaborazione, se la cosa vi piace.

Vedo gia` l`accaponarsi dei capelli di tutti gli utenti Unix

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Guest

Hany>l'ultima poi chiudo. La prima volta che ho usato un calcolatore ho utilizzato le schede perforate su un univac (per chi se li ricorda entrambi..) Quindi non mi spaventa e non mi crea alcun problema usare un terminale. E' che probabilmente abbiamo due visioni diverse di cos'e' un pc. Per me e' un attrezzo. Come tale deve essere funzionale ai miei bisogni. Io non voglio perdere tempo per farlo funzionare. E' il pc che deve servire me e che quindi deve adattarsi al mio modo di ragionare e di lavorare (cosa che il 9 -parlo della sola user esperience- faceva in maniera sopraffina). Se devo cambiare date, privilegi e amenita' varie voglio farlo tramite gui. Voglio un approccio alla FileBuddy per intenderci. Per me dovere usare una riga di comando significa tornare indietro di anni nell'interazione uom/macchina. Tutto qui.

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Bravo Pietro, è l'idea giusta, già utilizzata peraltro in diversi ambiti: per esempio, Panorama della OverVue ti consente di scrivere formule anche molto complesse e con più livelli di parentesi proprio in questo modo. Se anche dimentichi uno spazio o un trattino, o non ricordi se si scrive acquerello o acquarello, ci pensa lui. Massimo> approccio alla FileBuddy - hai reso perfettamente l'idea.

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"questo succede se la gui e` fatta male"

no, succede quando l'os ti permette di fare cose che prima non potevi nemmeno sognare. Nessuna gui permette di fare con rapidita' quello che si puo' fare con (esempio) 'find'. Prova 'man find' nel terminale e guarda gli esempi (con relativa descrizione) e poi dimmi.

Icone che rapprensentano find, grep, ls, rm, chown... mah... anche associando immagini a questi comandi occorrerebbe comunque ricordarne le funzioni, i parametri, le opzioni.

find / \( -newer file -or -user pippo \) -print

te lo immagini a icone? Posted Image

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quello che dice hany è sacrosanto...ci sono cose che se fatte da terminale sono comode ed immediate da realizzare. il punto è questo: se volevo un sistema operativo di quel tipo sapevo cosa compare: linux o windows. ma se volevo continuare a fare tutto tramite gui sapevo ancora cosa comprare: macintosh. ora non vorrei che si perdesse di vista quello che il macintosh per più di un decennio è stato: il computer che può essere gestito totalmente tramite interfaccia grafica. spero che ai programmatori provenienti da next gli facciano leggere qualche vecchio manuale del system 6 dove fanno vedere come s'usa un macintosh! ha ragione pietro quando dice che se una gui è fatta bene non rimpiangi il terminale. ah chi sta parlando si trova tutto il giorno a lavorare con pc unix e proprio non ne sentivo la mancanza a casa! ad esempio, cambiare i permessi ad un gruppo di file: più semplice da linea di comando con chmod xxx o piuttosto selezionare i file, mela-i e una volta cambiati i permessi un applica a tutti? sinceramente preferisco la seconda. c'è tutta questa moda del terminale...spero che apple riesca a nasconderlo totalmente e a ricreare una gui coerente e snella. se ci riuscirà l'adozione di nextstep sarà stata giustificata...altrimenti sarebbe bastato dire: ci abbiamo provato ma ormai comprate qualcos'altro. ps: resto fiducioso che apple una volta completato il passaggio ad osx si dedichi alla gui e a renderlo a misura d'uomo!

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Guest

<FONT COLOR="ff0000">Icone che rapprensentano find, grep, ls, rm, chown... mah... anche associando immagini a questi comandi occorrerebbe comunque ricordarne le funzioni, i parametri, le opzioni. </FONT> A me fa innervosire anche solo questo sistema per colorare i testi che usa il forum, se passa un po` di tempo mi dimentico se la slash e` destra o sinistra, avrei preferito un bel trascina e colora. comunque, una volta che in un menu` hai tutte le tue iconcine con il nome a fianco selezioni quella che ti serve e questa si apre offrendoti tutti i parametri e le opzioni, magari ognuna corredata da un bell`help. dopo che l`hai configurata la richiudi e procedi alla sucessiva, certo che un esperto le scrive direttamente e fa prima, ma anche gli esperti ora usano word e sono pochissimi ad usare editor non grafici

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La sintassi per formattare le parole del Forum e' facile, soprattutto per chi come me e' abituato a XHTML e CSS. Ma anche a me come a Pietro capita spessissimo di non ricordarmela... Posted Image emoticons a parte (queste si che sono user-friendly!).

Se il Forum fosse formattabile con XHTML e CSS - linguaggi che uso ogni giorno -, mi faciliterebbe quella che Massimo Pescia giustamente chiama '...interazione (o iterazione?) uomo-macchina'.

Ora, al di la' della mia idiosincrasia congenita nei confronti di X dovrete ammettere che aggiungere a tutte le sintassi che gia' abbiamo nel cranio anche la sintassi del Terminale di Unix non e' il massimo del comfort... Questa fatica aggiuntiva, da Apple non me la sarei mai aspettata. Dobbiamo gia' sobbarcarci decine e decine di manuali per essere digitali nell'Era di Internet: ...se dobbiamo anche imparare Unix, siamo rovinati!

Gennaro si dichiara '...fiducioso che Apple una volta completato il passaggio ad osx si dedichi alla gui e a renderla a misura d'uomo'. Io invece sono pessimista in tal senso, perche' Apple ormai sta concentrando le proprie forze sul campo di battaglia di Redmond - dove si e' alleata con il nemico di un tempo per combattere Linux e Netscape - e alle retrovie ha lasciato solo un manipolo di riservisti (o Evangelisti, per meglio dire) che eroicamente cercano di tenere allegri i 'feriti' raccontando loro le barzellette.

A proposito, vi ricordate quella di Gino Bramieri sul giaguaro? Posted Image

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