iPod made in Microsoft - il caso uindosvista


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E guarda caso te hai da proporre Mario Bros.

Ma no, non sono così fissato... va bene anche Zelda :D:D:D

Scherzi a parte ;), una console può essere più o meno interessante come hardware, ma se per ogni unità venduta ci si perdono soldi, l'unica fonte di guadagno sono le royalties che si prendono su ogni titolo venduto. Ma se i giochi non se i compra nessuno perché sono brutti, noiosi, poco originali...

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In effetti anche Sony prevede un costo iniziale della Ps3 in perdita per poi rilanciare i guadagni sui titoli sfruttando la percentuale guadgnata sul mercato.

La differenza in questo caso è che Sony ha un nome e una presa sul pubblico dei giocatori da consolle enorme e un parco titoli sterminato con ottimi giochi. Cosa che per sentito dire da conoscenti che l'hanno presa non ha la Xbox, o comunque non a livello di Sony.

Se poi consideriamo il caso specifico delle consolle portatili, la situazione è ancora diversa. La PSP nonostante la sua maggiore multimedialità, gli accessori e la qualità apparentemente superiore ha preso una bella batosta nelle vendite rispetto al Nintendo DS che pareva di molto inferiore. Questo "Origami" (che tra l'altro non ha nulla dell'eleganza del nome scelto) sembra puntare alla fascia della PSP e quindi rischia di cadere nello stesso problema della PSP, cioè troppa carne al fuoco per un oggetto portatile.

Nella portabilità credo rimanga primaria la semplicità d'utilizzo sul numero di funzioni. Quella specie di dinosauro non da l'idea della portabilità.

Cheers

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Di certo lo spot toglie ogni dubbio. Con l'iPod non centra un benemerito nulla e di certo non si configura come un concorrente diretto.

Per il resto è una rivisitazione del Tablet PC che fece flop qualche tempo fa... un po' più piccino e apparentemente più versatile. Ovviamente lo spot, oltre ad essere dinamico come un bradibo assonnato, manca di sottolineare come sarebbe bello che l'aggeggio si impalli mentre sei nel mezzo del nulla e ti serve come navigatore. ;)

Cheers

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E' possibile che esistano virus che improvvisamente infettano un corpo sano entrando da tutti i buchi disponibili esattametne come una alluvione dilaga attraverso le maglie di una rete fognaria apparentemente stagna?

E' bene che in Apple se lo chiedano, perchè si sta ripetendo quanto avvenne negli anni '80 e '90 coi computer. Apple crede di essere, fa credere di essere, e si comporta come se fosse, al 90% di quota in un mercato, quando invece il mercato è talmetne più grande che al 90% ci sono altri. D'improvviso poi il mercato stesso ne "prende coscienza" ed i nemici dilagano anche nella fortezza centrale, il mercato statunitense.

Mi riferisco naturalmente al mercato dei riproduttori musicali, ed il nemico è - indovinate un po' - sempre Microsoft. Articoli come questo http://www.thestreet.com/_googlen/tech/gamesandgadgets/10272359.html mostrano chiaramente che il mondo va in 2 direzioni molto diverse: in USA prevalgono i brand, e su tutti Apple. Nel mondo prevalgono le miriadi di soluzioni "spicciole", che apparentemente non hanno nulla in comune, ma in realtà hanno tutte in comune la tecnologia Microsoft.

Se ne evince che in USA Microsoft è circa al 30% ed Apple al 70%. Nel mondo invece Microsoft è al 70% e Apple al 30%.

Ci vuole quindi molta attenzione e cautela. A vantaggio di Microsoft ci sono già adesso i trend, esattamente come fu per i computer, che seguirono lo stesso trend. A suo svantaggio, va detto, c'è una ancora eccessiva proliferazione di standard (dire "Microsoft" è per fortuna dire un po' tutto), ed una maggiore consapevolezza di Apple di questo tipo di problemi sul lungo periodo.

Un fatto però è certo, e ci scommetterei: con il debutto di windows Vista tutti gli standard di Microsoft convergeranno, come un pugno devastante, probabilmente anche "sotto la cintura" (cioè attraverso la sostituzione di Apple nei contratti di vendita con le major).

Per quel giorno Apple dovrà avere non dico pronta, ma addirittura dovrà avere in vendita una politica di sub-licenza di tutte le proprie tecnologie ad altri grandi produttori (Sony, Samsung), o nel giro di un paio d'anni l'iPod sarà tornato ad essere, come ai primi del 2000, un prodotto per il 3% della popolazione mondiale.

L'esperienza del Macintosh insegna che quella è la via dell'estinzione.

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Guest gennaro_mac

Un fatto però è certo, e ci scommetterei: con il debutto di windows Vista tutti gli standard di Microsoft convergeranno, come un pugno devastante, probabilmente anche "sotto la cintura" (cioè attraverso la sostituzione di Apple nei contratti di vendita con le major).

Questo è secondo me il punto debole di Microsoft: non sono capaci di far convergere i vari standard in uno "totale".

Solo per citare fattori "esteriori", guarda le GUI di VisualStudio 2005, Office 12 e Vista: ti sembra che ci sia un filo unico? Microsoft è forse troppo grossa per permettere ai suoi innumerevoli team di lavorare in "sincronia".

Ed è questo quello che bene o male tiene in piedi gl'avversari.

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  • 3 months later...

Ovviamente la quota percentuale di Apple sia in termini che di riproduttori musicali (tipo iPod) che di canzoni vendute (tipo iTunes Music Store) sta calando vistosamente. Il motivo è ovvio: una azienda della dimensione di Apple non ce la può fare a coprire di hardware il pianeta, cosa che invece Microsoft si appresta a fare con le sue tecnologie software usate da svariati produttori hardware, sia nel senso di telefonini di nuova generazione che di normali lettori mp3.

Aspetto commenti di due tipi: che neghino la realtà o che neghino che la realtà.

Ma vi voglio bene lo stesso, ciao, Chest.

PS: e fortuna che esiste il formato mp3, sprotetto e universale, vera fortuna dell'iPod. Apple dovrebbe buttarsi di pancia su divx, nell'iPod video, ammesso sia ancora in tempo (cosa che non credo affatto).

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Guest gennaro_mac

Ovviamente la quota percentuale di Apple sia in termini che di riproduttori musicali (tipo iPod) che di canzoni vendute (tipo iTunes Music Store) sta calando vistosamente.

Scusa Chest, dove hai preso queste notizie?

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Il motivo è ovvio: una azienda della dimensione di Apple non ce la può fare a coprire di hardware il pianeta,

Mi ricordo che facemmo le stesse considerazioni anni fa, prendendo ad esempio i cellulari.

Tanto lassù non ci sentono, amen.

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