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quartz

Steve Jobs: amico degli utenti Mac o cinico affarista?

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Questo per farvi rendere conto che una architettura del 2003, riesce a essere più che competitiva con una del 2006 (pur se con maggiori consumi energetici, per carità).

E quindi? Metti un g5 su un portatile, che appena si accende la ventola il portatile si alza come un hovercraft?

Architetture veloci ce ne sono state anche in passato, penso agli ALPHA, per esempio.

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io dal CEO della Apple mi aspetto solo che faccino bei computer, e per chi ha le azioni, dia un ottimo dividendo!

:cool:

Concordo con te .... ma purtroppo ho la netta sensazione che "la qualità costruttiva" degli Apple in questa fase societaria (vedi macBook con tutti i suoi problemi) sia in flessione.

E secondo me questo non paga, proprio perchè Apple ha basato sulla qualità dei suoi prodotti il suo punto di forza sul mercato.

Cmq aspettiamo ancora un pò perchè in fondo c'è stata come sapete, una svolta epocale sulle strategie aziendali della casa di Cupertino in questo 2006.

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Spiacente. Il Macintosh veroverissimo ha un Motorola 68000, il resto sono cazzate. Ed ogni schermo > 9 pollici è un insulto al pensiero differente. ;-)

E' inutile mettersi a fare queste puntualizzazioni. Avete capito cosa intendo.

68K o PPC che sia, una volta il Mac era un computer "diverso".

Ora non c'è differenza (estetica e prezzo a parte) tra un Apple o un Dell.

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no, non si capisce bene cosa intendi.

per te "il Macintosh (non Mac, come si chiama adesso ) è quello con procio PPC, mouse rigorosamente MONOTASTO, OS X e al massimo Virtual PC"???

guarda che il Macintosh è nato con tutt'altra CPU e tutt'altro sistema operativo.

il mouse sì, te lo concedo, era monotasto, ma da qui a farne una carattereristica da sventolare ce ne corre: come me molti hanno smesso di usarlo parecchi anni fa, appena apparso Mac OS 8.

ci sono innumerevoli persone che hanno fatto lo stesso discorso che stai facendo tu al momento dell'abbandono del processore Motorola per adottarne uno sviluppato con l'arcinemica IBM; altrettante all'abbandono del SO classico per adottare uno UNIX...

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Allora mi spiego meglio:

al di là del fatto che il Mac sia nato con processori e OS diversi dagli attuali, quello che per me rendeva un Macintosh tale era la sua "diversità", sia hardware che software.

Ora, nonostante queste diversità si siano assottigliate nel tempo, con l'adozione di standard universali come l'USB, l'IDE ecc. il Macintosh si è sempre distinto dal resto dei PC per altri elementi, tra cui l'architettura, il processore, il mouse monotasto.

Adesso non ha niente di particolare, altro non è che un comunissimo PC, pur camuffato con l'ottimo design Apple.

IMHO ha perso, per farla breve, la sua anima, la sua identità.

Sarò un nostalgico, dite quello che volete, ma per me questi non sono Macintosh.

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non per venire in "aiuto" di quartz perchè questa non è una lotta ma un semplice e civile scambio d'opinioni però io ritengo che dei punti fermi quando ci si confronta bisogna trovarli altrimenti va a finire che si fa come i politici...che in Italia i disoccupati e i problemi esistono solo per la sinistra :) e non si è d'accordo su nulla mai...

Apple ha perso quel fascino quella diversità che aveva un tempo, chiaramente non mi riferisco all'estetica dei suoi prodotti sempre eccezzionale io credo che questo sia un dato di fatto che è visibilissimo non posso pensare che solo quartz o pochi altri se ne siano accorti poi se qualcuno a oltranza accetta passivamente tutto quello che fa Apple ognuno è libero di fare ciò che vuole io seguendo un po' altri post nel forum di macity ho letto anche di utenti quasi contenti di pagare molto il proprio computer Apple se neanche sullo spendere di meno si riesce ad essere d'accordo che dovrebbe essere una cosa "scontata" perdonatemi il gioco di parole :) aevoglia a parlare anni dei cambiamenti di Apple :)

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Ora, nonostante queste diversità si siano assottigliate nel tempo, con l'adozione di standard universali come l'USB, l'IDE ecc. il Macintosh si è sempre distinto dal resto dei PC per altri elementi, tra cui l'architettura, il processore, il mouse monotasto.

secondo me queste sono percezioni un po' distorte. USB è diventato standard dopo l'adozione da parte di Apple: è stata Apple per prima ad abbandonare la seriale in favore di USB. Idem Firewire, ed anche WiFi è stata "sdoganata" da Apple (perlomeno come prodotto di massa). Per cui sì, ora c'è meno ecodiversità, ma è perché gli altri si sono avvicinati. E lo stesso vale per l'estetica: che il computer possa essere un oggetto da non nascondere sotto una coperta è una specie di invenzione Apple, se iniziano a pensarci anche gli altri cosa vuoi fare? di nuovo computer brutti? (a parte che vale solo per i portatili, che i fissi sono ancora tutti degli scatoloni).

Poi: non so cosa intendi tu per architettura, ma l'architettura dei computer è più o meno la stessa per tutti.

Il processore: quando parlavi di rigorosamente PPC, io ho risposto con rigorosamente 68000, certo che stessi scherzando. Se dici che il Macintosh è un PowerPC, ti piazzi a metà (per il momento) della sua storia, nè più nè meno: quindi dai valore universale al tuo incontro con il mac. Per fortuna evolve. Inizialmente il Macintosh (nome proprio) aveva il 68000, e non era un processore "diverso": era lo stesso processore usato da Atari ed Amiga, per esempio (che erano giocattoli, anche se come sistemi operativi erano anche loro meglio di MSDOS, e comunque vendevano). Chiunque abbia fatto un corso di sistemi operativi (o di architetture) sa che lo scopo è mascherare l'hardware sottostante; quindi non può essere il processore a fare la differenza. La differenza la fa quel che gli costruisci sopra: gli OS 7-9 erano meglio dell'equivalente Microsoft, poi però sono diventati confrontabili, ed è uscito X, di nuovo meglio.

Il mouse monotasto: l'idea sottostante era ergonomicamente buona, però col tempo l'utente ha avuto una sua evoluzione che lo rende in grado di gestire più tasti. Il Mighty mouse è una buona via di mezzo. Del resto, è anche inutile far finta: il monotasto va bene se non hai funzioni extra raggiungibili con il ctrl, altrimenti è una inutile testardaggine.

Mandi.

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Allora mi spiego meglio:

al di là del fatto che il Mac sia nato con processori e OS diversi dagli attuali, quello che per me rendeva un Macintosh tale era la sua "diversità", sia hardware che software.

Ora, nonostante queste diversità si siano assottigliate nel tempo, con l'adozione di standard universali come l'USB, l'IDE ecc. il Macintosh si è sempre distinto dal resto dei PC per altri elementi, tra cui l'architettura, il processore, il mouse monotasto.

Adesso non ha niente di particolare, altro non è che un comunissimo PC, pur camuffato con l'ottimo design Apple.

IMHO ha perso, per farla breve, la sua anima, la sua identità.

Sarò un nostalgico, dite quello che volete, ma per me questi non sono Macintosh.

proverò anche io a spiegarmi meglio.

quella che hai esposto sopra è una tua valutazione personalissima, priva però di qualsiasi fondatezza oggettiva.

elementi distintivi: "architettura"? cosa intendi esattamente?

"processore"? falso, le nostre CPU erano usate anche da altri computer;

"mouse monotasto"? non farmi ridere...

l'essenza del Macintosh non risiedeva in nessuna della cose che hai elencato.

ed è davvero strano che tu non te ne sia reso conto.

levaci una curiosità: da quanto sei passato alla mela?

hai scritto quello che "per te" è un Macintosh: ti ho replicato che ci sono schiere di Mac-fans disposti a giurare che quello che "per te" è un Macintosh in realtà non lo è più, da tempo.

tu ti lamenti di trovarti per le mani un "comunissimo PC", loro magari si lamentano di trovarsi per le mani un'evoluzione del NeXT cube...

e a voler proprio star dietro alle vostre lamentazioni mi pare più fondata la loro della tua...

insomma: sei sì, nostalgico ma miope.

la filosofia Mac è stata rivoluzionata molto di più qualche anno fa che non ora.

mettiti il cuore in pace.

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Guest gennaro_mac

Per fortuna evolve. Inizialmente il Macintosh (nome proprio) aveva il 68000, e non era un processore "diverso": era lo stesso processore usato da Atari ed Amiga, per esempio (che erano giocattoli, anche se come sistemi operativi erano anche loro meglio di MSDOS, e comunque vendevano).

L'Amiga non era affatto un giocattolo anzi eh!!!

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Allora mi spiego meglio:

al di là del fatto che il Mac sia nato con processori e OS diversi dagli attuali, quello che per me rendeva un Macintosh tale era la sua "diversità", sia hardware che software.

Ora, nonostante queste diversità si siano assottigliate nel tempo, con l'adozione di standard universali come l'USB, l'IDE ecc. il Macintosh si è sempre distinto dal resto dei PC per altri elementi, tra cui l'architettura, il processore, il mouse monotasto.

Adesso non ha niente di particolare, altro non è che un comunissimo PC, pur camuffato con l'ottimo design Apple.

IMHO ha perso, per farla breve, la sua anima, la sua identità.

Sarò un nostalgico, dite quello che volete, ma per me questi non sono Macintosh.

Quello che rende il Macintosh diverso dagli altri PC è il Sistema Operativo (in primis): è quello che fa la differenza "su strada". Il resto ha un'importanza relativa.

Se non vogliamo scadere in snobistiche guerre di religione che lasciano il tempo che trovano e servono solo a giocare a chi ce l'ha più lungo, dobbiamo guardare la realtà e cercare di rispondere in modo corretto a queste domande:

- qual è la soluzione più pratica?

- qual è la soluzione più "user friendly"?

- qual è la soluzione più "performante"

- qual è la soluzione che permette all'utente di concentrarsi sul lavoro che deve fare e non sulle paturnie del proprio computer e/o del sistema operativo?

Non è che Steve Jobs abbia sempre risposto in modo corretto, e le sue cappelle se le è fatte anche lui, ma ribadisco che secondo me un computer va giudicato sulla sua usabilità (facilità, affidabilità e prestazioni) globale, non su quello che c'è dentro

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