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xray2001

Scanner Per Lastre (negativi Su Lastre Di Vetro)

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Hai provato uno scanner paino con il modulo per le trasparenze? Date le dimensioni delle lastre (escludo che siano dei 24x36) non credo che dovresti avere problemi ad ottenere dei buoni risultati.

Per quanto riguarda il software direi che un Photoshop Elements o un iPhoto dovrebbero andar bene, non credo ci sia molto da smanettare

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Intendo dire che gli scanner piani (quelli da tavolo che si usano normalmente, servono per effettuare scansioni di supporti opachi e la scansione viene effettuata per riflessione: l'originale (fotografia, foglio di carta) viene illuminato da una sorgente luminosa e lo scanner "legge" la luce riflessa.

Alcuni di questi scanner hanno la possibilità di leggere supporti trasparenti (pellicole negative, diapositive, vetri) cioè tutti quei supporti che permettono alla luce di attrversarli. In questo caso la luce viene emessa dal coperchio dello scanner, attraversa il supporto da scannerizzare e viene "letta".

Per capire se lo scanner può leggere supporti trasparenti sollevi il coperchio e vedi se anche ne coperchio c'è un vetro: se non c'è, non legge i trasparenti.

Se lo scanner devi acquistarlo è sufficiente che tu chieda al negoziante uno scanner per leggere supporti trasparenti. È ovvio che devi scordarti i modelli da 40/50 euro, però ce ne sono di belli) della Epson per esempio) che li compri anche senza venderti un rene

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Che bello, un thread emerso dalla notte dei tempi: Dal 2005:-)

Il modo migliore di digitalizzare le lastre fotografiche è quello di stamparle a contatto su carta morbida (0 o 1) e scansionare la stampa.

Questo per tre motivi:

(1) La digitalizzazione della lastra richiede una sorgente di luce posteriore grande almeno quanto l'immagine; luce che i normali scanner piani non hanno.

(2) Gli scanner piani mettono a fuoco circa un millimetro circa sopra il vetro, troppo poco per lo spessore tipico di una lastra fotografica.

(3) Appoggiare il vetro della lastra a quello dello scanner comporta le ben note aberrazioni da diffrazione della luce.

Comunque c'è chi si è arrangiato a modo suo. Vedi un po'.

Edit:

Potresti provare anche appoggiando la lastra sopra un box luminoso per poi fotografarla con la fotocamera digitale ed un obiettivo macro.

Ciao.

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Preciso meglio il punto (2). Fino ad un millimetro circa sopra il vetro. Poi mi è venuto un dubbio atroce, il famoso dubbio di capodanno: ma le lastre sono sensibilizzate davanti o dietro? Perché anche se fossero sensibilizzate dietro potrebbero comunque appoggiarsi da quella parte.

Insomma il punto due è da dimenticare:-)

Buon 2011.

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Verramente io rispondevo alla inserzione di "nikolady22" ke risssale a 14:04:2010 e comunque grazie per la spiegazione esaustiva.delle volte i metodi "alternativi" possono essere abbastanza efficienti.ci sono scanner per la lastre e ce anke ki sta colezionando cose simili e se ci sono interessati di venderli possono mettersi in contato con me...

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