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Ciao,

ho comprato per il mio PowerMac G4 iMic.Finalmente ho potuto collegarci un microfono ed avere quindi questa nuova risorsa per la mia macchina.Ho attivato dal menù preferenze di sistema l'opzione "Voce" attivando successivamente la casella: " elementi vocali Apple é Acceso".

Premetto che ho provato il microfono con software in dotazione con iMic e funziona perfettamente.Il punto é che quando pronucio: "Open speech command window" non succede nulla vedo solo che i livelli del setup del microfono si alzano raggiungendo la zona verde, segno che il microfono funziona.

Vorrei riuscire se questo fosse possibile ad attivare il gioco degli scacchi pronunciandone solo il nome, che procedimento devo usare ?

Grazie,

Claudio

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Il punto é che quando pronucio: "Open speech command window" non succede nulla vedo solo che i livelli del setup del microfono si alzano raggiungendo la zona verde, segno che il microfono funziona.

Vorrei riuscire se questo fosse possibile ad attivare il gioco degli scacchi pronunciandone solo il nome, che procedimento devo usare ?

Dalla mia esperienza devi avere una pronuncia impeccabile (più americana che inglese secondo me), o non riconoscerà ciò che dici.
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ciao Fidia,

il discorso é che facendo il setup riconosce molte frasi da me pronunciate in quanto lampeggiano , com'é spiegato nel setup stesso.Non capisco come mai non accada nulla quando provo ad utilizzare questi comandi.Ad esempio se pronuncio la frase:"close this window" una voce femminile la ripete e mi da anche il segnale acustico che io ho scelto per indicarmi che ha riconosciuto il mio comando ma la finestra rimane aperta.

C'é qualcuno che può dirmi cosa avviene se tutto funziona correttamnete ? In pratica dicendo close this window la finestra dovrebbe chiudersi fisicamente credo o no ?

Grazie,

Claudio

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Concordo appieno con Fidia!

Una nostra amica Britannica, la cui pronuncia è perfetta essendo stata "capo Hostess" della Brithis Airways per moltissimi anni e a cui dicono tutti che possiede "una pronuncia perfetta", inorridisce e le si accappona la pelle ogni qualvolta sente pronunciare l'ora dalla voce di Vicky del mio Mac OS X...

Ho fatto provare a lei a parlare al Mac ed è riuscita a farsi obbedire da Mac OS X solo "storpiando" la pronuncia e facendo ella stessa molta fatica.

Mi ha fatto un esempio grossolano, dato che io non parlo assolutament Inglese, per aiutarmi a capire la differenza.

Yes con la e stretta è Inglese

Yah Yah lo dicono più abitualmente gli americani

In Italiano, noi pronunciamo "Sì" Sì

Per pronunciarlo all'"americana", pensiamo a quegli italiani che, alquanto volgarmente, lo pronuncino Ss(ea) ossia con una specie di dittongo finale corrispondente, imprecisatamente, a una e-a aperta e tagliata. [ Se proviamo a immaginare... ;) ]

Ri-sottolineo che l'esempio è grossolano e serviva solamente ad aiutarmi a comprendere il motivo del suo inorridire.

Quindi, per far aprire la Finestra coi Comandi, Rosalind ha STORPIATO la parola window, con mia grande soddisfazione per l'assonanza a winzozz e s'è mangiata pure la d di command in un modo che il viso ha fatto una mimica diversa.

Insomma, devi parlà ar Mac come se avessi un accento non dico di quale Regione se no qualcuno che fraintende potrebbe offendersi senza che ci sia motivo per farlo...

Ciao

ET

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Si ET l'esempio raggiunge il suo scopo ma e' proprio un po' grossolano ;) perche' lascia intendere che gli americani abbiamo una pronuncia pessima rispetto agli inglesi. Questo e' vero dal punto di vista degli inglesi che in alcuni casi hanno un po' la puzza sotto il naso.

Secondo me e' piu' corretto dire che esiste L'inglese British e l'inglese Americano, con ampie sovrapposizioni e con alcune differenze (che a volte portano a incomprensioni comunicative tra gli stessi americani e inglesi).

Comunque anche il mio messaggio è giusto per dire...visto che avevo qualche minuto libero e l'argomento mi interessa.

Avendo vissuto un anno negli States, riesco a farmi obbedire abbastanza bene, ma non c'e' verso che il Mac mi dica che giorno e'. Capisce sempre qualcos'altro :D

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Si ET l'esempio raggiunge il suo scopo ma e' proprio un po' grossolano ;) perche' lascia intendere che gli americani abbiamo una pronuncia pessima rispetto agli inglesi.

Gli Americani non so... ma Mac OS X, certamente, sì... e proprio la pronuncia dell'ora, con quell'impasto finale del tipo fifthauar mi fa saltare Rosalind per cui preferisco disabilitare l'annuncio quartodoregno dell'ora quando so che viene a trovarmi... :D

Questo e' vero dal punto di vista degli inglesi che in alcuni casi hanno un po' la puzza sotto il naso.

Su questo argomento... diciamo che mi trovi in parte d'accordo. Anche se nella mia esperienza lavorativa mi hanno deluso i rapporti con quei pochi Americani incontrati a riguardo e preferisco il lieve snobismo inglese all'arroganza.

Ma, ripeto, i miei contatti sono molto esigui e alcuni di questi, tra l'altro, li ho vissuti sotto influenza... Britannica per cui non so quanto possa essere oggettivo il mio giudizio. :confused:

Ciao

ET

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Da linguista, posso dire che la pronuncia accettata dall'interfaccia è esteremamente americanocentrica... Se uno si dà da fere per ottenere una pronuncia oxoniense, deve disimparare tutto! ma in fondo vogliamo troppo bene a Vicky per offenderci, no? :)

La sogno tutte le notti... ;):rolleyes:
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Si ET l'esempio raggiunge il suo scopo ma e' proprio un po' grossolano ;) perche' lascia intendere che gli americani abbiamo una pronuncia pessima rispetto agli inglesi. Questo e' vero dal punto di vista degli inglesi che in alcuni casi hanno un po' la puzza sotto il naso.

Secondo me e' piu' corretto dire che esiste L'inglese British e l'inglese Americano, con ampie sovrapposizioni e con alcune differenze (che a volte portano a incomprensioni comunicative tra gli stessi americani e inglesi).

La tua osservazione è giustissima; le sovrapposizioni sono ampie, tanto che possiamo dire a buon diritto che si tratta della stessa lingua, perchè il "core" sintattico è lo stesso. Lo strato della lingua "più superficiale" cioè quello fonetico o dei suoni è quello che più facilmente muta nello spazio e nel tempo. Non è giusto perciò dire grossolanamente che la pronuncia americana è "più brutta" di quella inglese (e te lo dice uno che adora l'Inghilterra, da Shakespeare a Beckett, dal Sussex allo York) ma è solo substandard se si vuole considerare il British English come uno standard linguistico. Nella maggior parte dei casi però, Inglese americano e britannico vengono considerati invece come due standard di uguale importanza e allora il problema non si pone. Non sono d'accordo invece sul fatto che tali differenze portino a incomprensioni tra americani e inglesi: ciò in alcuni casi è vero ma la stessa cosa avviene anche tra americani e americani e tra inglesi e inglesi. I dialetti (anche molto diversi tra loro) esisitono in tutte le lingue e non è una discriminante nazionale quella che porta alla mancata intercomprensibilità.

ciao :)

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Non sono d'accordo invece sul fatto che tali differenze portino a incomprensioni tra americani e inglesi: ciò in alcuni casi è vero ma la stessa cosa avviene anche tra americani e americani e tra inglesi e inglesi. I dialetti (anche molto diversi tra loro) esisitono in tutte le lingue e non è una discriminante nazionale quella che porta alla mancata intercomprensibilità.

ciao :)

giusto giusto. sono stato quanto meno parziale. in realtà quando ho scritto questa cosa stavo pensando a un amico inglese che sosteneva di faticare non poco a comprendere i dialoghi di alcuni film americani. Ora che ci penso un altro amico inglese mi diceva che un problema simile lo si ha tra Inglesi e Australiani (ma forse in questo caso, oltre alle differenze linguistiche c'e' anche qualcos'altro).

Ciao a tutti

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giusto giusto. sono stato quanto meno parziale. in realtà quando ho scritto questa cosa stavo pensando a un amico inglese che sosteneva di faticare non poco a comprendere i dialoghi di alcuni film americani. Ora che ci penso un altro amico inglese mi diceva che un problema simile lo si ha tra Inglesi e Australiani (ma forse in questo caso, oltre alle differenze linguistiche c'e' anche qualcos'altro).

Ciao a tutti

Vero! Gli australiani hanno mantenuto più contatti con la vecchia Inghilterra rispetto agli Stati Uniti, ma nonostante ciò la lingua è mutata comunque... con la conseguenza che talvolta la comunicazione è difficile anche tra AUS e UK. Nel mio lavoro ho imparato che le lingue naturali (contrapposte a quelle artificiali) mutano nei modi più inaspettati e strani. L'uomo può inventarsi delle politiche linguistiche, culturali o quant'altro ma le lingue fanno quello che vogliono...

:)

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