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annamarta

chi usa indesign non è un professionista

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Oggi mi sono sentitita dire che: "chi usa indesign non è un professionista, che falsa i colori, che nessuna tipografia seria userbbe mai indesign..."

il tutto perchè ho chiesto il pdf per la stampa perchè il lavoro non veniva editato con xpress ma con ID.

Gradirei l'opinione di chi fra voi è "professionista"

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Chi dice che: "chi usa indesign non è un professionista, che falsa i colori, che nessuna tipografia seria userbbe mai indesign..."

E' un pirla!!!

StraQuoto!!! :D

Annamarta ma chi ti ha detto queste eresie, prima di fare questo lavoro che faceva il Palmizzaio :D

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Calma! Non ho aperto questo trend per insolentire ma per confrontarci e capire.

Poichè l'affermazione è stata fatta da uno che dirige un'agenzia da molti anni il mio scopo è un dibattito costruttivo magari anche con il contributo di chi pensa che xpress sia il top.

Vediamo di fare considerazioni costruttive.

Per quanto riguarda la diversa interpretazione dei pantoni è vero che xpress e ID li trasformano in quadricromia con valori di CMYK decisamente diversi

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xpress non li trasforma in CMYK i pantoni. sono pantoni e basta. poi se vuoi puoi convertirli in cmyk, ma di default sono pantoni. cmq la gestione dei pantoni con xpress non è il massimo, più che altro quando si deve andare in bozza con stampanti cmyk.

io uso Xpress dal 2000, mi trovo benissimo, e non cambierei mai, con ciò non considero ID peggiore. Semplicemente è un altro programma,

Chi magari deve iniziare da zero preferisce ID che si integra perfettamente con photoshop, illustrator, e magari risparmia pure qualcosina.

E cmq di non-professionisti ne trovi anche tra quelli che usano xpress. Nel senso, a volte mi arrivano dei file di xpress costruiti male, ti rendi conto diciamo che chi lo usa non è un grande esperto. Idem per alcuni fil di ID che mi arrivano.

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Calma! Non ho aperto questo trend per insolentire ma per confrontarci e capire.

Poichè l'affermazione è stata fatta da uno che dirige un'agenzia da molti anni il mio scopo è un dibattito costruttivo magari anche con il contributo di chi pensa che xpress sia il top.

Vediamo di fare considerazioni costruttive.

Per quanto riguarda la diversa interpretazione dei pantoni è vero che xpress e ID li trasformano in quadricromia con valori di CMYK decisamente diversi

Ti rispondo alla domanda che hai fatto, non c'è nulla di più falso, sia indesegn che xpress interpretano i pantoni nella solita maniera, visto che i valori vengono definiti dalla PANTONE stessa, non è che interpretano a gusto loro, bisogna fare attenzione e confrontare i soliti pantoni, coated, uncoated, solid, matte ect.....

A parte il fatto che tu fai riferimento ad un persona che dice, che chi usa indesign non è un professionista, io ti posso dire che chi usa xpress è un ottuso, uno che ha usato per 15 anni quel programma e per lui è il meglio, purtroppo xpress dalla versione 4.1 in su è andato notevolmente degradandosi, fino ad arrivare a questa fatidica versione 7.0 universal binary, che non mi sembra una gran trovata (per il momento lo sto solo testando).

Ho usato per 15 anni xpress, ne ero innammorato, ma il fatto che alcuni grafici stiano continuando ad usare la versione 4.1 od alcuni la 3.3, ti dovrebbe far pensare da sola che c'è qualcosa che non va?? ;)

Per quanto riguarda la creazione di PDF non c'è di meglio su piazza di indesign, avendo il distiller propietario di adobe, generandoti un PDF ad-HOC. Spesso e volentieri quelli generati in xpress danno un sacco di problemi, RCS, RUSCONI, ESPRESSO e tanti altri addirittura vogliono PDF generati da Distiller.

Io vorrei sapere da chi ti ha riferito questo, le vere motivazioni per il quale dice che chi usa indesign non è un professionista, il fatto che sballa i colori, è uninesattezza ABNORME, quando mi porterai delle motivazioni valide, forse ne ridiscutiamo ;)

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Ti rispondo alla domanda che hai fatto, non c'è nulla di più falso, sia indesegn che xpress interpretano i pantoni nella solita maniera, visto che i valori vengono definiti dalla PANTONE stessa, non è che interpretano a gusto loro, bisogna fare attenzione e confrontare i soliti pantoni, coated, uncoated, solid, matte ect.....

Gene: quoto, scusa ma avevo dato per scontato quello che hai specificato

Giuppe: Questo non è esatto. La pantone ha fornito librerie diverse fra id e -ad esemmpio xpress- 4 e il motivo è complesso (una causa sono le nuova norme sugli inchiestri e gli inquinanti). Fatto sta che le due librerie, quando vai a convertire in quadricromia danno valori cromatici diversi su molti colori.

Questa mia osservazione è appunto solo una constatazione che prescinde da un giudizio sui programmi

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Non è il software che fa il professionista.

Riguardo ai colori, oltre le corrispondenze monitor relativi ai vari profili, quando parli di Pantone è assolutamente vera l'affermazione di giuppe, perché di fatto i Pantone sono nati per l'esigenza di avere una linea guida a cui attenersi. In questo modo, riferendo i Pantone specifici, hai lo stesso risultato anche a distanza (certo, partendo da una stessa media qualitativa in stampa).

Però continuo a non considerare paragonabili i due software, e li alternerei a seconda di quanto va realizzato. Anche se l'abitudine all'uno anziché l'altro predonima sulle preferenze.

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Chi dice che: "chi usa indesign non è un professionista, che falsa i colori, che nessuna tipografia seria userbbe mai indesign..."

E' un pirla!!!

Quoto Alain,

ci sono riviste che tirano centinaia di migliaia di copie in tutto il mondo che vengono impaginate con ID. Per quanto riguarda la conversione dei colori, Pantone ha fatto degli aggiornamenti e bisognerebbe capire chi ha le librerie più aggiornate (mi viene di pensare Adobe, visto che probabilmente chi ti ha fatto quell'affermazione userà XPress 4.1) e poi sai benissimo che dipende dalla carta che usi, dagli inchiostri ecc... ecc...

Poi è chiaro che se uno ha lavorato una vita con XPress avrà tarato tutto il suo lavoro basandosi su quello, ma da lì a fare un'affermazione così categorica e tranchant ce ne passa.

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Gene: quoto, scusa ma avevo dato per scontato quello che hai specificato

Giuppe: Questo non è esatto. La pantone ha fornito librerie diverse fra id e -ad esemmpio xpress- 4 e il motivo è complesso (una causa sono le nuova norme sugli inchiestri e gli inquinanti). Fatto sta che le due librerie, quando vai a convertire in quadricromia danno valori cromatici diversi su molti colori.

Questa mia osservazione è appunto solo una constatazione che prescinde da un giudizio sui programmi

Allora controllati il programma, perchè a me questo non succede, e se guardi la mazzetta dei PANTONI, viene indicata la solita percentuale di colore per il tipo di pantone scelto, con ambedue i programmi.

E' ovvio che quando io faccio un confronto, lo faccio con i programmi più attuali a disposizione (per me), ID 4 e XPRESS 6.5

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Quoto Alain,

ci sono riviste che tirano centinaia di migliaia di copie in tutto il mondo che vengono impaginate con ID. Per quanto riguarda la conversione dei colori, Pantone ha fatto degli aggiornamenti e bisognerebbe capire chi ha le librerie più aggiornate (mi viene di pensare Adobe, visto che probabilmente chi ti ha fatto quell'affermazione userà XPress 4.1) e poi sai benissimo che dipende dalla carta che usi, dagli inchiostri ecc... ecc...

Poi è chiaro che se uno ha lavorato una vita con XPress avrà tarato tutto il suo lavoro basandosi su quello, ma da lì a fare un'affermazione così categorica e tranchant ce ne passa.

Posso parlare della mia personale esperienza. Qui nella casa editrice per la quale lavoro usavano ID per tutte le riviste tranne una. Per ragione di semplicità, cioè per unificare il più possibile le modalità di lavorazione, ho chiesto che venga usato ID anche per l'unica rivista che veniva impaginata in XP. Non ci sono stati nessun problemi nel passaggio da un programma all'altro, anzi qui sembrano tutti contenti perché usando ora ID riescono a chiudere ogni settimana in tempi (molto) più brevi.

Problemi di colori non li abbiamo e non ho notato nessuna sostanziale differenza per quello che riguarda il loro utilizzo.

Ma è anche vero che per questa rivista usano il PC e come lo sapete col PC va sempre tutto liscio :D :D

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wow! che bella discussione, pare di essere tornati alle menate mac vs peesee...

Uso molto indesign e anche xpr e ritengo di non dover mollare nessuno dei due e questo mi sembra l'atteggiamento giusto di un professionista [dopo 15 anni di prestampa credo di meritarmelo], appena disponibile aggiorno anche xpr alla vs 7 che non lo ritengo migliore o peggiore ma "diverso".

Cara Annamarta per come la vedo io sono loro poco professionali e lo dicono a te per colmare le loro lacune.

Giuppe tu hai VISTO una versione UB di xpr7? Io ho una passport definitiva ma non è UB Si dice che l'hanno posticipata a settembre [dopo tutto il battage pubblicitario che hanno fatto!] un altra figuraccia della Quark.

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