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emanuele74

Ho scansito, ho scansionato, ho scannerizzato...?

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... Quindi sarebbe più accettabile... "scansare". Appunto come da "patior, passum" > passare.

Infatti, Geral! I Latini 'nc o' sapevano e 'nc 'o sanno...

Un mio amico romano, dato che i Romani, pigri e ancora sotto effetto del famoso Otium degli Antenati, abbreviano tutte le parole che possono abbreviare e riducono le doppie consonanti... se non sbaglio, mi pare proprio che dica:

<<Aho! Me scansi 'a foto da' festa d'artro ieri...>>?

Ed è una prova in merito al fatto che la tua osservazione possa esser giusta...

Io, però, Geral, ho provato a dire alla mia Assistente:

<<Gentilmente, mi scanserebbe l'Artcicolo XY dell'ultima Rivista YZ?>>

Lo sai che ha fatto, visto che è ricca d'iniziativa e cerca d'intuire cosa io desideri, anche quando non mi esprimo chiaramente?... Ha ritagliato le pagine dell'Articolo!!!! (grrrrrrrr!:mad: ) Però... ;) me le ha rilegate e fascettate a dovere :)

Ha attribuito al verbo "Scansare" il senso lato di "dividere/staccare/allontanare dal resto", non riuscendo a capire cos'altro fare. In questo caso: "Mettere a parte" (es: "Scansi le mele dalle pere?")

Il verbo "Scansare", perciò, non l'ha fatta pensare minimamente allo Scanner, pur implicando un Articolo e una Rivista e anche se lo Scanner è ben in evidenza nell'Ufficio.

Ciao. :)

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nel nostro caso invece il nocciolo dell'operazione è proprio la scansione: sono ugualmente chiamati scanner infatti gli apparecchi per l'acquisizione di immagini, quelli per la ricerca di frequenze radio, per la lettura dei codici a barre, per l'esecuzione di certi esami medici, per l'analisi lessicale dei compilatori, ecc.

Il nome deriva difatti dall'azione di analisi compiuta. Uno scanner è formato da un sensore CCD lineare sul quale viene focalizzata parte dell'immagine. Questo sensore ne analizza una riga alla volta e, per avere l'immagine completa, è necessario passarlo su tutta l'immagine. Ecco i vecchi scanner manuali che avevano la rotellina e facevano un suono quando si andava troppo veloce, ecco gli scanner piani, in cui questa operazione è assicurata da un motorino opportunamente controllato. Peraltro, anche in un CCD c'è della roba che scorre, ovvero le cariche, che una volta acquisite vengono 'trasportate' fino ad un convertitore analogico/digitale che le analizza e decide se il punto era nero, bianco o grigetto.

Lo scanner per la ricerca di frequenze radio si sintonizza su una frequenza alla volta, ma questa viene fatta variare nel tempo per coprire una certa banda. Quest'operazione in francese si chiama 'balayage', che vorrebbe dire 'scopata', ma in italiano questo termine non ha solo il significato di passare la ramazza.

La lettura dei codici a barre si fa con un raggio laser collimato, che viene deflesso da uno specchietto mobile per scandire (toh!) una certa superficie. Un sensore rileva la luce riflessa ed è possibile dedurre il codice a barre conoscendo la posizione dello specchietto e l'intensità luminosa ricevuta corrispondente.

Certi esami medicali sono fatti controllando una fettina alla volta. Ovviamente senza affettare il paziente, ma approfittando di tecniche meno invasive.

Gli scanner per analisi lessicale (lexer?) guardano un pezzo di codice alla volta (anzi, un insieme ordinato di token), pur mantenendo informazioni sul contesto in cui questo si trova.

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Su "scansare" facevo dell'ironia linguistica.... :o

S'era capito... ;) E ho risposto a tono...

P.D. (Post dubius)

Ma un romano... direbbe davvero "Me scansi sta' foto?" o... "Me scanni sta foto?"... o entrambi?...

Dopotutto... i Latini sono loro... ;)

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Bello però in dialetto, "ta me scansiunet sta foto?", " ta me scanet sta foto?" eh! ;)

:) Simpatico! Ma lo "scanet"... per quelli... vestiti di verde... io l'eviterei proprio... ;) ;)

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:) Simpatico! Ma lo "scanet"... per quelli... vestiti di verde... io l'eviterei proprio... ;) ;)

Scusa, simpaticamente, prima di staccarti il dito per chiamare casa e farne cattivo uso, spiega meglio il senso di questo post.

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c'è chi dice che le popolazioni cd. latine lo siano in realtà meno delle altre...

(e figurati i romani...)

Il criterio qual è? Quello genetico?

Io però resto affezionato al criterio linguistico: le popolazioni latine sono tutte quelle di lingua latina e neolatina. Poi certo, è un po' difficile distinguere un meglenoromeno da un macedone...

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:) Simpatico! Ma lo "scanet"... per quelli... vestiti di verde... io l'eviterei proprio... ;) ;)

Scusa, simpaticamente, prima di staccarti il dito per chiamare casa e farne cattivo uso, spiega meglio il senso di questo post.

Butto lì la mia interpretzaione: "scanet" come forma proveniente dal dialetto lombardo (e dunque leghista... ecco perché verde!) derivato dal verbo scannare e non da scannerizzare. Il tutto potrebbe dar luogo a fatali "misunderstandings";)

Mah... non è che mi convinca poi tanto... però non ne vedo altre!:confused:

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