ARGOMENTI NON ANCORA CLASSIFICATI


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Per quanto riguarda i filesystem journaled (brevemente fs journaled) chiarisco un poco la situazione in quanto non tutti sanno bene cosa essi siano. Premetto inoltre che sto scrivendo da un pc con win ed anche per cui non ho accesso alla documentazione appropriata, vado a memoria (non ci dovrebbero essere problemi, al massimo qualche imprecisione ininfluente). Nei fs tradizionali (HFS/HFS+, FAT/FAT32, NTFS win XP escluso, ext2 nel caso del linux) prima vengono scritti i dati nel disco fisso e poi viene scritto nella parte apposita del disco il nominativo del file e tutto ciò che serve (dimensioni, data di modifica, ...). Se il computer si blocca durante la scrittura dei dati o durante la scrittura delle informazioni riguardanti il file al riavvio bisogna passare *tutto il disco fisso* byte per byte per vedere se c'è qualcosa rimasto a metà e per aggiornare l'indice dei file (uso un termine generico perchè assume nomi diversi a seconda del FS in esame). Capite quindi che la procedura è abbastanza lenta, anche perchè se i file sono frammentati il disco deve saltare da un punto all'altro per vedere se di fatto ci sono tutti i frammenti o se uno di questi manca. Il mio win XP 40 GB 7200 giri P4 1800 (mediamente frammentato) impiega alcuni minuti a fare il controllo (quando capita, raro). Per questi motivi si è pensato bene di introdurre nuovi FS, journaled, che lavorano diversamente e permettono un recupero più veloce (sto parlando di tempo, non di sicurezza dei dati) dopo lo spegnimento. I principali sono: ext3, XFS, ReiserFS, JFS, NTFS sotto win XP, il nuovo FS Apple (sono abbastanza sicuro di ciò che dico a riguardo di quest'ultimo anche se non è stato ancora rilasciato, fidatevi). Tutti questi prima scrivono in una zona apposita del disco (non è necessario che sia stata predisposta al momento della formattazione), chiamiamola "giornale", cosa *andranno* a fare, quindi scrivono i dati normalmente e poi aggiornano l'indice dei file (quello con dimensione, data, quale punto del disco occupa, ...) e poi vanno di nuovo a scrivere nel giornale che sono riusciti a fare ciò che volevano (di fatto eliminano ciò che avevano scritto all'inizio, così che il giornale non si riempie mai). Ecco cosa succederà se il computer si blocca in un punto: - si blocca mentre scrive per la prima volta nel giornale. Al riavvio viene controllato in ogni caso per primo il giornale, così che si scopre che ancora il dato non era stato scritto nel disco. Si pulisce il giornale eliminando la voce di quel file e tutto è a posto. È come se non fosse mai stato dato il comando di modificare o creare il file. Tempo richiesto: 2 secondi circa. [ovviamente il file è andato perduto se inesistente o sono andate perse le modifiche se già esistente] - si blocca mentre scrive il file nel disco fisso, dopo cioè che il giornale ha riportato "andrò a scrivere il tal file". Si verifica quindi quanto effettivamente è stato scritto del file, si aggiorna l'indice dei file di conseguenza e si toglie poi la voce del tal file dal giornale. Si perde ciò che non è stato scritto effettivamente sul disco fisso, anche qui max 5 secondi. - si blocca mentre aggiorna l'indice dei file: il file è già presente, il giornale contiene ancora tutte le indicazioni su ciò va fatto, per cui si legge dal giornale cosa va fatto e questo viene fatto: max 2 secondi. Il file è salvo ed anche il suo nome e tutto (mentre su windows, per esempio, comparirebbero dei "frammenti perduti" con nome anonimo. - si blocca mentre scrive per l'ultima volta nel giornale. In questo caso basta leggere byte per byte il giornale, così come si farebbe con l'intero disco fisso senza fs journaled, però il giornale è così piccolo che in 10 secondi tutto è a posto. I dati sono già stati scritti e l'indice dei file aggiornato per cui nulla è andato perso. Riassunto: nel primo caso si perdono dati, nel secondo in parte (dipende da quanto è stato scritto di fatto) e negli ultimi due niente. Senza fs journaled il primo e l'ultimo caso non possono esserci (il giornale non esiste), però nei due rimanenti si ha comunque perdita parziale o totale dei dati (in ogni caso si perde il nome del file e la sua integrità, specialmente se il disco è frammentato). Il vantaggio è già evidente. Approfondimento 1: per avere questa maggiore sicurezza bisogna scrivere più volte sul disco fisso, per cui le prestazioni calano. A voi la scelta... Approfondimento 2: ext3 è in realtà ext2 (compatibilità 100%) con l'aggiunta di file di giornale (si può passare da ext3 a ext2 e viceversa da linea di comando). Ecco perchè penso che Elvis sia una situazione parallela a ext3: aggiungeranno dei file di giornale così la gente non deve riformattare. Per quanto riguarda le prestazioni, caleranno un po' ma penso che nono sia poi così rilevante. Certo, chi lavora con file grossi noterà meno la perdita di chi lavora con file piccoli. In generale, se fate una partizione per il file di swap e lì non attivate il giornale (inutile sullo swap, del tutto inutile) vedrete che perderete poco poco di prestazioni. Sicuramente nella prossima release del sistema operativo, dal momento che Classic non serve più, prevederanno un nuovo FS journaled, pensato per essere tale sin dall'inizio (per cui rimane sempre più lento di uno non journaled ma è più veloce di un fs tradizionale con l'aggiunta successiva del giornale). Approfondimento 3: [c'entra poco col mac] ext3 prevede più metodi di journaling, io ho descritto uno intermedio (non ricordo tutta la scala, ce ne sono 3 o 4). Il metodo più sicuro in assoluto fra questi (ed il più lento) è il seguente: nel giornale viene scritti, oltre alle informazioni normali, anche l'intero file. Così se il sistema si blocca mentre scrive il file definitivo (cioè il secondo caso fra quelli prima esposti) il file è salvo. Le prestazioni dimezzano (!!!) però dei quattro casi ora solo il primo porta una (parziale) perdita di dati. Ecco tutto. E ora gli applausi.

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la stessa cosa mi è successa qui in spagna nessuno sapeva darmi i parametri di configurazione adatti(perchè nel frattempo avevo scoperto abbastanza)ma volevo farti alcune domande: VPN lo posso fare anche nel caso di una connessione ad una rete locale via ethernet? in un primo tentativo andando a caso tra le opzioni di configurazioni del pannello network avevo l'opzione del pptp e ce l'avevo anche come porta disponibile, dopo creando una nuova configurazione con un nome diverso non l'ho píù trovata.... dove ho sbagliato?

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