Consiglio per switch da pc a macbook


enri70
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Ciao a tutti, sarei in procinto di cambiare portatile (per ora ho un IBM Thinkpad T42), avevo valutato di acquistare un macbook da 2ghz, in quanto lo trovo molto attraente come caratteristiche tecniche e prezzo.

Essendo pero' un sistemista (uso Windows e Linux senza problemi) e conoscendo poco il mondo Mac, ero attratto dal fatto che e' possibile installare Windows (che ahime' devo utilizzare per lavoro) tramite Boot Camp.

Considerando il fatto che non devo utilizzare delle applicazioni Windows particolari (ma lo devo utilizzare per testare software vario e assitenza sistemistica), secondo voi puo' essere una buona idea acquistare un macbook, che utilizzerei con mac osx a casa o per internet e con Windows in sostituzione al mio portatile? Approfitterei per sperimentare un po' il mondo mac, anche se non credo mi servira' mai per lavoro.

Volevo chiedere se ci sono problemi particolari sull'utilizzo di Windows (tipo il fatto che ha solamente 1 tasto sul touch-pad e con windows potrebbe essere un problema se non c'e' il relativo driver, oppure eventuale assenza del driver della scheda video intel integrata).

Vi ringrazio fin d'ora per la vostra collaborazione.

Enrico.

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Nel momento in cui si effettua la procedura per "bootcampare" il mac, ti viene fatto creare un cd completo di tutti i driver del macbook apparte quello dell'isight (videocamera) il non funzionamento della quale sembra però in realtà intenzionale voluto dalla stessa apple.

Inutile dire che con i driver giusti windows gira come su di un pc normale (e cioè di me...;) ) e puoi tranquillamente dimenticarti il fatto che sia un mac, le prestazioni sono addirittura da pc di fascia medio-alta apparte il sistema grafico che è cmq passabile anche se non potrai giocarci a giochi molto nuovi con dettagli e risoluzione decenti.

Esiste anche la possibilità di usare windows in una macchina virtuale (Parallels), sistema che è estremamente veloce e comodo perchè ti permette di avviare windows in qualche istante, di non rinunciare a lavorare su mac os x e di eseguire qualsiasi programma con ottime prestazioni grazie alla virtualizzazione intel vanderpool integrata nel core duo, solo il video fa schifo perchè emulato ma certo non ci giochi su una piattaforma virtualizzata se no a solitario.

Il tasto del touchpad è veramente un problema ridicolo, puoi collegare qualsiasi mouse al macbook dato che mac os riconosce mouse a 2 o più tasti, il fatto di averne uno solo sulla trackpad è soltanto una scelta di immediatezza e di tradizione.

In definitiva non puoi non essere soddisfatto di un passaggio di questo genere, l'hardware è ottimo e veloce (sempre a parte la "scheda" video), il sistema operativo è qualcosa di eccezionale e hai anche la possibilità di eseguire la robaccia windows e se vuoi anche di installare linux anche se sembra che per ora l'unica distribuzione ad avere un supporto completo e fedora core 6.

Ciao

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Ti ringrazio per la risposta. A questo punto credo proprio che provvedero' all'acquisto, anche se ero un po' indeciso se scegliere il macbook normale o il pro (da 15"). Ho visto che le uniche differenze sono il display e la scheda video, considerando che con il pc non gioco (per quello ho la console) e non faccio grafica, per il resto non dovrei notare alcuna differenza prestazionale tra i due modelli, giusto?

Inoltre: posso utilizzare il wireless integrato con qualsiasi access-point, vero?

Un'ultima domanda riguardante il tasto destro in windows: posso simularlo anche con il touchpad o sono costretto ad utilizzare un mouse esterno?

Grazie,

Enrico.

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Io ho provato sia Bootcamp che Parallels (www.parallels.com), e preferisco il secondo e non di poco.

Oltre ad avere la comodita di due sistemi operativi contemporaneamente disponibili senza boot è di una facilità disarmante e funziona perfettamente con un calo di prestazioni inferiore al 5% rispetto ad una installazione Bootcamp che viceversa è più sensibile (ho fatto l'upgrade della RAM dopo l'installazione di XP e non è partito più) agli smanettamenti.

L'ho installato insieme a VirtueDesktop, ovvero un gestore di desktop virtuale, su un MacBook 1.86 con 2 giga di RAM, e con entrambi i sistemi operativi avviati gira tutto una favola.

Se hai bisogno di info sono a disposizione :)

P.s.: puoi installare anche Linux.

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Il problema di Parallels (che è una VM creata per i servers) è la gestione di dispositivi esterni. Con l'USB non c'è nulla da fare. Altro problema la gestione della GPU (che non riesce a virtualizzare).

Per il resto è un sistema perfetto e (se non serve quanto sopra) molto + comodo di BootCamp.

Dipende cosa serve e cosa si deve fare.

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L'ho installato insieme a VirtueDesktop, ovvero un gestore di desktop virtuale, su un MacBook 1.86 con 2 giga di RAM, e con entrambi i sistemi operativi avviati gira tutto una favola.

P.s.: puoi installare anche Linux.

non pensavo fosse possibile una cosa del genere... cambio desktop, cambio OS... da pauuuura!:eek:

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Il problema di Parallels (che è una VM creata per i servers) è la gestione di dispositivi esterni. Con l'USB non c'è nulla da fare. Altro problema la gestione della GPU (che non riesce a virtualizzare).

Per il resto è un sistema perfetto e (se non serve quanto sopra) molto + comodo di BootCamp.

Dipende cosa serve e cosa si deve fare.

Guarda, dell'hardware Macbook ha configurato tutto senza problemi, francamente non ho provato niente di USB ma rimedierò :)

Per la scheda grafica confermo che viene emulata, ma non dovendoci giocare va benissimo così.

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