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Giovanni>

Una domanda stupida:

Se uno paga una flat telefonica, quindi puo' farsi tutte le telefonate urbane e nazionali che vuole, che se ne fa del credito telefonico Tiscali?

No, per capire...

Cmq le altre offerte della concorrenza disabilitano tutti i POP che non siano il proprio... Avranno sbagliato...

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<FONT COLOR="ff0000">Se poi vi dotate di un PC sdozzissimo da lasciare collegato ad internet durante la notte con il banner di tiscali attivato, potrete usufruire anche di telefonate ai cellulari gratuite!!! mica male no?</FONT>

Io uso Tiscali Microportal. Tutto funziona per il meglio: il corrispondente della spesa telefonica Telecom per Internet mi va a finire sul conto Tiscali. Unico particolare: se accumuli più credito di quanto ne spendi, ci rimani fregato (ma nel mio caso non succede). Non è necessario accreditare la spesa sul numero da cui usi internet: io ho tiscali a casa e accredito la spesa da un'altra parte (addirittura io a casa non ho neanche tiscali! solo wind e telecom).

Lo uso da mesi e funziona.

Tiscali Microportal si può usare da qualsiasi gestore telefonico, però il pop deve essere tiscali.

Unico vero problema: non va sotto win 2k.

Riguardo all'ipotesi della flat, le telefonate ai provider diversi dai tin sono a pagamento.

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A me lo hanno confermato al 187 che Telecom non è in grado per ora di distinguere i numeri dei provider. Quindi basta chiamarne uno diverso da quello "ufficiale" per navigare gratis tutto il tempo che si vuole. Probabilmente ci riusciranno quando i numeri degli IP cominceranno per 7, come annunciato dal piano nazionale per la numerazione.

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Sinceramente sono molto perplesso sul fatto che Telecom non abbia un elenco di tutti gli ISP.

Quando ho attivato la formula urbana per internet ho dovuto specificare il numero del mio provider e per sbaglio ho dato quello vecchio, Telecom mi ha subito telefonato per avvertirmi che il numero che avevo fornito non era di un ISP e che non potevano attivare l'offerta !!!

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Non credo che possano legalmente inserire i numeri in un libro nero e comunque ti assicuro di non essere l'unico ad aver approfittato "dell'offerta"....ma appena possibile credo che migrerò su wind: bolletta di 105 mila lire al mese che include chiamate illimitate verso telefoni fissi in tutta italia, 150 lire al minuto se si chiamano cellulari Wind, 20 ore di internet gratis e uno sconto del 10% sulle chiamate verso l'estero, tutto Iva inclusa.

Se poi come alla telecom non si accorgono dell'inghippo....

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Attilio>

Ochei vi faccio un riassunto:

La pirateria eiste.

Purtroppo anche Microsoft.

Qual'e' il male minore?

:)

Meglio che non faccia riassunti per sovgliati.

Se siete svogliati significa che non avete abbastanza energie per affrontare l'Armageddon, la "Ultimate Arena", il Colosseo dei Gladiatori.

In altre parole, il forum di Macity.

Tra l'altro un riassunto da parte mia filtrerebbe i fatti e vi apporrebbe il colore delle mie opinioni.

Visti i temi, meglio evitare... :)

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Diego>

inizio io le danze.

La lettura dei due articoli sembra proporre due aspetti di un problema di lunga data: la protezione dei diritti intellettuali, in particolare alla luce delle tecnologie digitali che permettono di ottenere un originale da ogni copia.

Ho detto "sembra" perche' a mio parere il vero problema non e' la piu' o meno ampia permissivita' della delibera comunitaria rispetto alla legge italiana. Questa e' acqua fresca rispetto ai pensieri di m$.

Il vero problema e' la posizione che m$ puo' e credo voglia prendere forte della sua posizione nel mercato consumer.

Qui il rischio prevedibile e' grosso. M$ non si prende la briga di sviluppare e imporre uno standard mossa dal desiderio lodevole di aumentare il rispetto dei diritti intellettuali, ma se lo fa e' perche' vuole governare pienamente il mercato (enorme) dei media digitali. Non e' difficile pensare ad uno scenario in cui ogni contenuto digitale deve sottostare alla tassa di zio bill con l'onere sul consumatore.

Vedo nuvole nere all'orizzonte...

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